dedicato a Carlo Oliva



E venne il giorno in cui al nero della notte e al giallo dell'intrigo si aggiunse il rosso della forza e della passione.

Milano, in quel tempo, era come un gorgo, neanche i colori conservavano un'identità precisa e sembrava addirittura che non riuscissero più a riconoscersi l'uno dall'altro.
Tanta era la confusione che regnava.

E fu così che il nero si schiarì, fino a coprirsi di striature di grigio.
Il giallo si confuse col rosso, fino a diventare quasi rosa. Mille sfumature dei due colori invasero allora la città, nelle sue nove zone. Lì ritrovarono i colori di un tempo, di quando le zone erano venti e le cose sembravano più semplici e chiare. Con loro cercarono di confrontarsi.

Questo sarà il nostro racconto.

Un racconto di luoghi, di passioni, di misteri e di sfumature.

Un racconto in cui la città ha le fattezze di una ruota di bicicletta, in cui l'acqua scorre sotterranea e in superficie e in cui ci si muove usando a mo' di stampelle i binari del tram.

È un racconto caleidoscopico e tentacolare dove il giallo non è più giallo, il nero non è più nero e il rosso non è ancora rosso. Sembra un racconto ma in realtà sono molti...


Cox18, Calusca City Light e Archivio Primo Moroni presentano una rassegna e concorso creativo
aperto a tutti

MILANO NERA sfuma in GRIGIO/ROSA
Passioni malate, nebbie, volti, trame e segreti nella città dall'anima nascosta

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