entra nel sito
12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2019
comunicazione
L'archivio è aperto al pubblico il giovedì e venerdì pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00




Agenda > Programmazione > dicembre 2019




domenica 1 dicembre 2019 alle ore 17.30

Calusca City Lights, Archivio Primo Moroni, CSOA Cox 18
presentano il libro

Clara Mazzanti

VENGA CON NOI
Dagli attentati del '69 a Piazza Fontana
[Edizioni Colibrì, Milano, ottobre 2019]


Insieme con l'Autrice partecipano
Gabriele Fuga e Tito Pulsinelli


Aprile 1969, Clara Mazzanti viene prelevata dalla sua abitazione a Viareggio, portata all’Ufficio Politico della Questura di Milano e interrogata dal commissario Luigi Calabresi e dalla sua squadra. Novembre 1969, Clara viene arrestata e rinchiusa a San Vittore con il suo compagno, Giuseppe Norscia. È accusata di strage come possibile esecutrice di uno degli attentati dinamitardi, in realtà compiuti dagli ordinovisti veneti, della primavera 1969. Sul banco degli imputati, oltre a lei e Norscia, siedono gli anarchici Tito Pulsinelli, Paolo Braschi, Paolo Faccioli e Angelo Pietro Della Savia, mentre Giangiacomo Feltrinelli e la moglie Sibilla Melega sono accusati di falsa testimonianza.

È LA PROVA GENERALE DI PIAZZA FONTANA.







giovedì 5 dicembre ore 18,30

Introduzione ai femminismi: incontro con Anna Curcio
Presentaziono del libro: INTRODUZIONE AI FEMMINISMI








Mostra "DONNE, FEMMINISMI E QUESTIONI DI GENERE"
Saletta APM, CSOA Cox 18, via Conchetta 18 – Milano
Dal 4 al 22 dicembre 2019
Orari: dalle quattro del pomeriggio alle otto di sera


Giovedì 4 dicembre, in occasione della presentazione del libro "Introduzione ai femminismi" di Anna Curcio (DeriveApprodi, Roma, 2019), è stata inaugurata una mostra che si propone di fare ri-conoscere, dis-archiviare e ri-discutere i materiali prodotti dal movimento delle donne conservati presso l'Archivio Primo Moroni.
La mostra, che resterà aperta negli orari della libreria Calusca City Lights fino a domenica 22 dicembre, è un'occasione per restituire visibilità a quei testi che, a partire dalla fine degli anni Sessanta e lungo tutti i Settanta, hanno fatto la storia del femminismo, nelle sue variegate espressioni.
Si tratta di libri, riviste, fogli e opuscoli oggi troppo poco conosciuti, nonostante la loro grande ricchezza. Vogliamo perciò che tornino nelle mani soprattutto delle persone più giovani, essendo tuttora centrali per chiunque voglia posizionarsi rispetto alla critica di genere e conoscerne le tappe storiche più significative.
Nell'esposizione è dedicata particolare importanza ai "libretti verdi" di Carla Lonzi, che segnarono fra l'altro la presa di contatto della libreria Calusca con il movimento delle donne, come racconta lo stesso Primo Moroni a Ida Farè in un'intervista realizzata nel 1987 e proiettata ora integralmente all’interno della mostra. A partire da quel primo approccio in libreria fu creato un settore ad hoc, via via arricchito grazie alle richieste e alle segnalazioni delle donne.
Di questi percorsi di critica, ricerca e azione la mostra propone un'ampia scelta, che va da Betty Friedan a Juliet Mitchell, da Angela Davis ad Aleksandra Kollontaj, da Emma Goldman a Monique Wittig, da Mariarosa Dalla Costa a Rosi Braidotti, Lea Melandri e quant'altre. E poi le riviste: "Quaderni di Lotta femminista", "Effe", "le operaie della casa", "Sottosopra", "Il vespasiano"...
La mostra comprende anche una sezione artistica, con opere realizzate da studenti della Nuova Accademia di Belle Arti (NABA).

mercoledì 11 dicembre ore 21.00

Relazioni – discussione

Guerra permanente e rivolta sociale
Ruolo e presenza militare dell'Italia Libano, Iraq, Iran, Kurdistan e...

a cura del

Centro di documentazione contro la guerra







domenica 22 novembre 2019 (d)alle ore 11.00

Mercato agricolo e delle autoproduzioni

DALLE ORE 11,00
ore 11,00 apertura mercato
ore 13,30 pranzo: Pizzoccheri (anche Vegan)
ore 16,00 spazio bimbe e bimbi: IO & GLI ANIMALI "porta una coperta per gli amici a quattro zampe a sostegno del canile autogestito VitaDaCani"









entra nel sito

informativa privacy