IL FONDO SULLA SCUOLA DELL'ARCHIVIO "PRIMO MORONI"

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Apriti, scuola! Istanze di rinnovamento, gruppi di pressione, trasformazioni nella scuola dell’obbligo dalla fine degli anni Sessanta alla metà degli anni Settanta: una prima ricognizione
Università di Torino – Dottorato in Storia delle società contemporanee
XVI ciclo 2001-2004
Coordinatore: Giorgio Rochat
Tutors: Ester De Fort, Paola Di Cori, Marco Scavino

Indice


Introduzione

Parte I.
I protagonisti del dibattito e delle trasformazioni nella scuola dell’obbligo


Capitolo 1. La sfida della scolarizzazione di massa

1.1 Il difficile cammino della riforma della scuola media.
1.2 I problemi del dopo-riforma e le reazioni dell’istituzione-scuola.


Capitolo 2. I protagonisti

2. 1 I “nuovi” insegnanti

2. 2 I volontari dei gruppi spontanei e delle scuole popolari

2. 3 I ragazzi della grande città e della campagna tra vecchio e nuovo
2.3.1 La povertà e il disagio
2.3.2 La “nuova povertà diffusa”
2.3.3 I condizionamenti

2. 4 Gli studenti lavoratori

2. 5 Gli operai e le donne nei corsi 150 ore
2.5.1 I contratti e l’estensione delle 150 ore
2.5.2 Motivazioni e domanda culturale dei corsisti
2.5.3 Difficoltà nel tornare a scuola
2.5.4 Il movimento delle donne e le 150 ore: “E’ sparita la donna pallida e tutta casalinga”

2.6 I portatori di handicap
2.6.1 Il Sessantotto e il problema dell’handicap
2.6.2 La legislazione sull’handicap negli anni sessanta
2.6.3 “Un mondo differenziale”
2.6.4 Le lotte


Capitolo 3. I luoghi di elaborazione di una didattica alternativa


3.1 Il movimento per il rifiuto del libro di testo
3.1.1 La situazione dell’editoria scolastica
3.1.2 Le denunce contro gli “stupidari”, le mostre, le indagini sui i libri di testo
3.1.3 Gli insegnanti rifiutano il libro di testo: l’iniziativa MCE


3.2 Le iniziative editoriali di tipo “alternativo”
3.2.1 Un quadro d’insieme
3.2.2 Editori e collane

3.3 Due casi esemplari di libreria “alternativa”
3.3.1 La libreria “Calusca” di Milano
3.3.2 La “Libreria dei ragazzi” di Milano

3.4 I “Centri di documentazione”


Parte II.
Idee e realizzazioni del movimento: alcune tematiche esemplari


Capitolo 4. Il dibattito sulla “scuola di classe” e la ricerca di un’alternativa.

4. 1 Genealogia di un’idea. Alcuni testi e dibattiti significativi

4. 2 L’attacco dall’esterno alla “scuola borghese” e la controscuola

4. 3 La richiesta e la realizzazione del “tempo pieno”

4. 4 I corsi 150 ore: una scuola della classe operaia?
4.4.1 Il dibattito all’interno dell’FLM: i propositi e le aspettative
4.4.2 Il progetto iniziale: gli elementi qualificanti del modello
4.4.3 La realizzazione


Capitolo 5. L’antiautoritarismo. La difficile ricerca di un’educazione antirepressiva e liberatoria

5.1 Suggestioni e problemi della tematica antiautoritaria: il dibattito e le prime esperienze
5.1.1 Una premessa necessaria
5.1.2 Il Sessantotto e la tematica antiautoritaria
5.1.3 I materiali del dibattito negli anni settanta e le prime esperienze

5.2 “A scuola con il corpo”: l’animazione teatrale
5.2.1 Dal teatro alla scuola, dalla scuola al teatro
5.2.2 Alcune tendenze dell’animazione teatrale


Capitolo 6. L’antifascismo

6.1 L’identità antifascista negli anni sessanta-settanta. La centralità della tematica per i “nuovi” insegnanti.
6.1.1 Le premesse
6.1.2 Le occasioni per una presa di coscienza: la morte di Paolo Rossi e la strage di piazza Fontana
6.1.3 L’impegno antifascista fra il 1970 e il 1975

6.2 Antifascismo e didattica nella scuola dell’obbligo.
6.2.1 Parlare di fascismo e antifascismo a scuola
6.2.2 Che cosa significa “pratica antifascista nella scuola”
6.2.3 I ragazzi studiano il fascismo e l’antifascismo


Per ulteriori informazioni e contatti rivolgersi a ml.tornesello@flashnet.it




 

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