Agenda > Programmazione > marzo 2003

Da lunedì 3 a sabato 8 marzo (apertura: h. 16-20)

prosegue:

Ciclonica. Mostra d'arti libertarie applicate alla bici:
Il ciclismo è una religione che ha un solo sacramento: la foratura


Mercoledì 5 - Giovedì 6 marzo, h. 21.00

Due serate di discussione su:

Per la strada. Vicoli ciechi e presenze creative:
La strada come luogo delle diversità
Il passaggio dall'ordine pubblico alla Sicurezza come scomparsa della socialità e affermazione della privatezza.
Uomini e merci nella rete postfordista.
Esperienze d'uso creativo della strada (la barricata; la deriva psicogeografica situazionista; i provos; l'escrache e il piquetero; le strade di Genova-G8; critical mass).

Intervengono: Alberto Giasanti, Luciano Marchino, Carlo Tombola, coll. Calusca, Paolo Thea, Matteo Guarnaccia et al.



Venerdì 7 marzo, h. 20,30

La redazione di N+1 terrà una riunione sul tema

Iraq, globalizzazione, petrolio, flussi di valore:

- Il cammino storico verso un mercato mondiale mostra come punto d'arrivo un effettivo mercato globale integrato e non semplicemente una "globalizzazione" di mercati nazionali proiettati verso l'"estero".
- Nella situazione attuale, il petrolio non è la causa della guerra in corso ma un mezzo che il capitale utilizza per dirigere, in maniera funzionale ai propri interessi, i flussi internazionali di valore.
- Comprendere correttamente la natura di tali flussi di valore e il grado di maturità raggiunto dal capitalismo, significa comprendere correttamente la natura della guerra in questo nostro tempo.

Presentazione della rivista n.10 che contiene tra l'altro:

Editoriale: Divide et impera (la politica americana nel mondo),

Articoli: Imperialismo con l'acqua alla gola (dottrina militare della guerra preventiva), Leggi di simmetria e scenari da incubo (politica USA e contraccolpi), L'importanza del movimento americano contro la guerra,



Mercolediì 12 marzo, h. 21,30

La rassegna "Indie. Eventi darte contemporanea non omologabili" (sezione "Visioni") continua con la:

inaugurazione della mostra di Giorgio Biffi:
Nato il 20 luglio 1957, vanta un lungo curriculum di mostre (Palazzo Reale, Care Off ecc.) nelle quali ha evidenziato il suo notevole eclettismo mediale, modellato sulle circostanze progettuali di volta in volta scelte con coerente attenzione al fattore semantico dell'operare artistico. Dotato di un notevole intuito nellanticipare le modificazioni antropologiche prima del loro manifestarsi, in questa personale presenta interrogativi sulla "solitudine pubblica" proponendo soluzioni di ridefinizione dellidentità collettiva. La mostra resterà aperta dal 12 al 26 marzo (martedì-sabato: h. 16-20).



Venerdiì 14 marzo, h. 21,15

Conferenza del Partito Comunista Internazionalista (Battaglia Comunista)

Guerra o protettorato ONU in Iraq, o esilio di Saddam Hussein?:
In qualunque modo venga "risolta" la questione Iraq, ciò è il risultato della crisi sempre più profonda e lacerante dell'imperialismo, che genera sempre maggiore violenza ed aggressività per la spartizione delle risorse economiche planetarie da parte delle potenze imperialistiche.





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