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Qui di seguito la classificazione adottata per schedare i materiali dell'archivio.

Per vedere la dotazione dell'archivio per ciascuna classe è possibile andare alla pagina della ricerca avanzata nel secondo menu' a tendina al posto di "parole nel titolo" selezionare classificazione e nel campo a destra mettere il codice che si sta cercando seguito da un asterisco (es. P6*, p6.12.01*, ...).


MONOGRAFIE

P4. (Le grandi questioni della politica internazionale)

P4.1 - LE GRANDI QUESTIONI DELLA POLITICA INTERNAZIONALE TRA LA NASCITA DELL'ECONOMIA-MONDO CAPITALISTA E L'INIZIO DEL NOVECENTO

[...]

P4.2 - LE GRANDI QUESTIONI DELLA POLITICA INTERNAZIONALE TRA L'INIZIO DEL NOVECENTO E LA FINE DELLA SECONDA GUERRA IMPERIALISTICA MONDIALE

• Colonialismo e decolonizzazione
• Medio Oriente
• 1921 Proclamazione dell'indipendenza dell'Irak dalla Gran Bretagna.
• 1921 Proclamazione dell'indipendenza della Transgiordania dalla Gran Bretagna.
• 1921 Proclamazione dell'indipendenza dell'Afghanistan dall'India inglese.
• 1925 Proclamazione dell'indipendenza del Libano dalla Francia.

[...]

P4.3 - LE GRANDI QUESTIONI DELLA POLITICA INTERNAZIONALE POST-'45

[...]

P4.3.1 Stati Uniti d'America

[...]


P4.3.2 La questione russa

[...]


P4.3.3 La questione cinese (anche pre-'45)

P4.3.3.1 Dalle Guerre dell'oppio (1840-1842) alla caduta dell'impero Qing (1911)
P4.3.3.2 Dalla fondazione del Kuomintang (1912) alla sconfitta delle Comuni di Canton e Shanghai (1927)
P4.3.3.3 Dalla "lunga marcia" (1934-35) alla vittoria del PCC nella guerra civile col Kuomintang
P4.3.3.4 Dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese (ottobre 1949) alla "rottura" con Mosca (1960) e dopo
P4.3.3.5 Dal lancio della "Rivoluzione Culturale" (1966) alla morte di Mao (1976)
P4.3.3.6 Dalle "quattro modernizzazioni" a oggi
P4.3.3.7 Gli Autori della politica cinese
P4.3.3.7.1 Mao
P4.3.3.7.2 Gli altri

P4.3.4 L'Europa


• L'Europa al di qua della "cortina di ferro"
• L'Europa al di là della "cortina di ferro"
• Unione Europea: dal Trattato di Londra (1949) a quello di Maastricht (1992) e oltre
• Le nuove "guerre balcaniche"
• Movimenti di liberazione nazionale in Europa (Irlanda, Paesi Baschi, Corsica, Bretagna ecc.)

[...]

P4.3.5 La decolonizzazione

P4.3.5.1 Asia
P4.3.5.1.1 India (1947)
P4.3.5.1.2 Indonesia (17 agosto 1945 - Sukarno dichiara l'indipendenza; 27 dicembre 1949, dopo 4 anni di guerra e trattative, la regina Giuliana d'Olanda trasferisce la sovranità al governo indonesiano federale; 1965 - colpo di Stato di Suharto; 1975 - l'Indonesia occupa l'isola di Timor Est, che ha appena proclamato la sua indipendenza dal Portogallo)
P4.3.5.1.3 Filippine (1946 - indipendenza dopo l'occupazione giapponese)
P4.3.5.1.4 Malesia (1946 - costituzione dell'Unione Malese; 1957 - indipendenza della Federazione Malese)
P4.3.5.1.5 Vietnam (1945 - Ho Chi Minh proclama la Repubblica Democratica del Vietnam con capitale Hanoi; 1946-1954 - Guerra d'Indocina, seguita dalla Guerra del Vietnam)

P4.3.5.1.5.1 Ho Chi Minh
P4.3.5.1.5.2 Vo Nguyen Giap
P4.3.5.1.5.3 Altri Autori vietnamiti
P4.3.5.1.5.4 Autori d'altri Paesi

P4.3.5.1.6 Cambogia (1945 - proclamazione d'indipendenza sotto la guida di re Sihanouk), Laos (indipendenza e “Guerra Segreta” - 1953-1975), Thailandia
P4.3.5.1.7 Corea (1950 - Guerra di Corea)

P4.3.5.2 Oceania

P4.3.5.3 Medio Oriente
P4.3.5.3.1 Conflitto israelo-palestinese (1948-...)
P4.3.5.3.2 Libano
P4.3.5.3.3 Siria
P4.3.5.3.4 Penisola arabica
P4.3.5.3.5 Turchia
P4.3.5.3.6 Irak
P4.3.5.3.7 Iran
P4.3.5.3.8 Questione curda
P4.3.5.3.9 Afghanistan

P4.3.5.4 Africa

P4.3.5.4.1 Nordafrica
P4.3.5.4.1.1 Libia (1946, secondo il trattato di pace di Parigi, protettorato dell'Italia per 10 anni a partire dal 1951)
P4.3.5.4.1.2 Egitto (1952 - rivoluzione del movimento nazionalista degli "ufficiali liberi" guidati da Nasser che rovescia la monarchia filoccidentale, caccia le potenze coloniali, nazionalizza le industrie e vara una riforma agraria)
P4.3.5.4.1.3 Algeria (1954-1962 - Guerra d'Algeria; 1962 - indipendenza)
P4.3.5.4.1.4 Marocco e Tunisia (1956 - proclamazione dell'indipendenza con il consenso della Francia; 1976 - il Marocco invade il Sahara occidentale che ha appena ottenuto l'indipendenza: il Fronte Polisario inizia la guerriglia per l'indipendenza del popolo saharawi)

P4.3.5.4.2 Africa equatoriale
P4.3.5.4.2.1 Ghana (ex Costa d'Oro) (1957 - indipendenza)
P4.3.5.4.2.2 Guinea (1958 - indipendenza)
P4.3.5.4.2.3 1960, l'"anno dell'Africa" [il Camerun, il Congo Brazzaville, il Dahomey (poi Benin) , il Gabon, il Ciad, la Repubblica Centrafricana, il Togo, la Costa d'Avorio, l'Alto Volta, il Niger, il Senegal, la Mauritania, il Madagascar, il Mali, la Nigeria e la Somalia ottengono l'indipendenza; Congo belga (indipendenza, uccisione di Lumumba, secessione del Katanga)]
P4.3.5.4.2.4 Sierra Leone, Tanganica e Zanzibar (che si uniscono nella Tanzania) (1961 - indipendenza)
P4.3.5.4.2.5 Uganda, Ruanda, Burundi (1962 - indipendenza)
P4.3.5.4.2.6 Kenia (1963 - indipendenza)
P4.3.5.4.2.7 Guinea-Bissau (1974 - indipendenza dal Portogallo)

P4.3.5.4.3 Africa australe
P4.3.5.4.3.1 Malawi e Zambia (1964 - indipendenza)
P4.3.5.4.3.2 Rhodesia (1965 - inizio del regime razzista bianco di Ian Smith; 1980 transizione Zimbabwe)
P4.3.5.4.3.3 Mozambico (1974 - indipendenza dal Portogallo; seguita dalla guerra civile tra Frelimo e Renamo, appoggiato dal Sudafrica)
P4.3.5.4.3.4 Angola (1975 - indipendenza dal Portogallo, seguita dalla guerra civile tra MPLA (appoggiato da Cuba), FLN (finanziato dallo Zaire) e UNITA (filosudafricana)]
P4.3.5.4.3.5 Sudafrica

P4.3.6 Sud e Centro America (movimenti e Stati)

P4.3.7 Guerra Fredda e distensione
• Le dottrine
• Gli armamenti
• Il "Piano Marshall" (1947-48)
• NATO (aprile 1949) e Patto di Varsavia
• Crisi di Cuba e inizio della "distensione" (1961-1962)
• The New Cold War

P4.3.8 Le grandi organizzazioni internazionali
• Organizzazione delle Nazioni Unite (1945)
• Organizzazioni finanziarie internazionali: Fondo Monetario Internazionale (FMI), Banca Mondiale, Banca dei regolamenti internazionali (BRI)
• Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC)
• World Trade Organization (WTO)
• Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OCSE)

[...]

P4.3.9 Le relazioni internazionali dopo il 1989

[...]

P4.3.10 I cosiddetti "conflitti globali"

[...]
P5. (I movimenti politici e sociali)


Ogni raggruppamento comprende analisi generali e delle esperienze condotte oltre che i materiali prodotti nell’ambito dell’esperienza politica e socioculturale. Per quei movimenti che hanno corrispettivi in altri Paesi, si suddividerà la voce in Italia/estero.


P5.01 (1. Analisi storiche, descrizioni generali e documentazione) di eventi ed esperienze che riguardano l’insieme del movimento o più componenti.


P5.02 (2. Il pre-Sessantotto: ’43-68) [tendenze, gruppi, frazioni, partiti, organizzazioni politiche internazionali ecc.; si parte dall’atto di formalizzazione organizzativa].
P5.02.01 (Estero)
P5.02.01.01 (Occidente)
• Anarchici
• Consiliari [ICO; Cahiers du Communisme de conseils; «tedesco-olandesi»; Socialism Raffirmed («Solidarity»); Socialisme ou Barbarie; Pouvoir Ouvrier; Paul Mattick]
• I.S. (suoi precedenti e sue scissioni)
• Internazionalisti [Sinistra comunista di Francia («Internationalisme»); CCI]
• IWW
• M-L, guevaro-castristi
• New Left
• Trotskisti e dissidenze trotskiste (Alarma; Johnson-Forrest Tendency; Raya Dunaevskaya; Zengakuren)

P5.02.01.02 (Paesi dell’Est)

P5.02.01.03 (Terzo Mondo)

P5.02.02 (Italia)
• Trotskisti (e le organizzazioni derivate da scissioni, anche post-’68) [Gruppi Comunisti Rivoluzionari (1948); FalceMartello (1966); Lega Socialista Rivoluzionaria (1975); Lega Comunista (1976)]
• Partito Comunista Internazionalista (1942-43) [e le organizzazioni derivate da scissioni, anche post-’68: «Battaglia Comunista (1951-52); «il programma comunista» (1952); «La Rivoluzione Comunista» (novembre 1964); «Il Partito comunista»; Gruppo Comunista Internazionalista Autonomo]
• Anarchici [FAI (settembre 1945); FAGI (1960); Gruppi di Iniziativa Anarchica (1965); Gruppi Anarchici Federati (1967)]
• GAAP (1949)
• Azione Comunista (1954)
• Lotta Comunista (1965)
• Democrazia Diretta (Gianfranco Faina: Genova 1961)
• Quaderni Rossi (1961-62)
• Classe Operaia (gennaio 1964)
• Gruppo di Unità Proletaria (Cremona)
• Circolo Rosa Luxemburg di Genova (1966)
• Istituto Ernesto De Martino
• Quaderni Piacentini


P5.03 (3. Controcultura e underground) (anche post-’68)

P5.03.01 (Estero)
P5.03.02 (Italia)

P5.04 (4. Contestazione religiosa)

P5.04.01 (Estero)
P5.04.02 (Italia)
• don Lorenzo Milani
• Comunità di base (seconda metà anni Sessanta)
• Gruppi spontanei (1966-67)
• Preti solidali (luglio 1969)
• Movimento 7 novembre (1972)
• Cristiani per il Socialismo (settembre 1973)
• Associazionismo (fermenti nell’AGESCI ecc.)
• Fine del collateralismo democristiano (in ambito politico-sindacale)


P5.05 (5. ’68-69) (e suoi antecedenti)

P5.05.01 (Estero)
P5.05.02 (Italia)
P5.05.02.01 (a. Organizzazioni) (su base politico-ideologica)
• Avanguardia Operaia (1967)
• Il Manifesto (1970)
• Lotta Continua (1970)
• M.S. [sue scissioni (Movimento Studentesco Autonomo e Comitati Antifascisti); Movimento Lavoratori per il Socialismo (1976)]
• Marxisti-leninisti [«Nuova Unità» (1964-65); PCd’I ml (ottobre 1966; poi «linea nera» e «linea rossa»); Unione dei Comunisti ml Italiani (ottobre 1968); Stella Rossa; «terza tendenza»: Centro Karl Marx di Pisa (autunno 1969), Circolo Lenin di Puglia (giugno 1969), Circolo Lenin di Milano, Lega dei Comunisti (1974); Avanguardia Comunista (1974)]
• Neoanarchismo («Anarchismo»; Azione Libertaria; OCL)
• Neoconsiliari e tendenza comunisto-radicale [Sezione italiana dell’I.S.; Lega degli operai e degli studenti di Genova (febbraio 1968); Ludd (inizio 1969); Organizzazione Consiliare (autunno 1970); Comontismo (fine 1971)]
• Partito di Unità Proletaria (novembre 1972) [poi Partito di Unità Proletaria per il comunismo (luglio 1974)]
• Potere Operaio (autunno 1969) [Potere Operaio veneto-emiliano; Potere Operaio pisano (1966-67); Potere Operaio (Roma: 1967-68)]

P5.05.02.02 (b. Esperienze di movimento) (su base territoriale, di fabbrica, studentesca, i comitati: antifascismo, antimperialismo ecc.)
• Movimento studentesco
• Assemblea operai-studenti (Torino)
• Assemblee autonome di Porto Marghera (1969)
• Assemblea autonoma dell’Alfa Romeo (1970)
• Assemblea operaia unitaria della Pirelli (1970-71)
• Assemblea operaia unitaria della Fiat (1971)
• CUB (1968-70)
• Comitati XXX
• Altri


P5.06 (6. Lotta armata)

P5.06.01 (Estero)

P5.06.02 (Italia)
• Gruppi di Azione Partigiana (1970)
• Brigate Rosse (1970-71) [e suoi antecedenti: Collettivo Politico Metropolitano (Milano), Sinistra Proletaria (Milano e Reggio Emilia)]
• Nuclei Armati Proletari (1974)
• Azione Rivoluzionaria (1976)
• Prima Linea (1976-77)
• Altre formazioni


P5.07 (7. ’69-75)

P5.07.01 (Estero)

P5.07.02 (Italia)
• Esperienze di movimento e di lotta sociale (su base territoriale, di fabbrica, studentesca, i comitati, campagne per…)


P5.08 (8. ’77) (e antecedenti ed eredi)
• Autonomia Operaia [Coordinamento degli organismi autonomi operai (maggio 1973); Comitati Comunisti Rivoluzionari (1974-75); Gruppo Gramsci-«Rosso» (1973); Collettivo di Via dei Volsci (1971-72); «A/traverso»]
• Circoli del proletariato giovanile (Milano, fine 1975)
• Creatività ed espressione (la produzione spontanea di fogli, riviste, radio libere, case editrici ecc.)
• Altre esperienze di movimento


P5.09 (9. Dopo la fine della «stagione dei movimenti» (orientativamente dopo il 1983))

P5.09.01 Punk e creature affini

P5.09.02 Nuovi Centri sociali

P5.09.03 Pantera

P5.09.04 Cyber-punk

P5.09.05 Neopsichedelia

P5.09.06 Lotte operaie

P5.09.07 Lotte studentesche


P5.10 (10. I movimenti politici e sociali all’estero che non rientrano nelle precedenti suddivisioni)




P6. (Le questioni e gli ambiti della lotta politico-sociale e culturale)

P6.01 (1. Strage di Stato e strategia della tensione)

P6.02 (2. Repressione)

P6.03 (3. Pace/guerra)
• Pacifismo e nonviolenza
• Obiezione di coscienza e antimilitarismo
• Movimenti nelle caserme [anni Settanta: movimento dei soldati (Proletari in divisa, CMCM, CPA), sottufficiali democratici]
• Movimenti pacifisti (dagli anni Ottanta in poi)

P6.04 (4. Movimenti per i diritti civili)

P6.04.01 Italia
P6.04.02 Estero

P6.05 (5. Movimenti critici nelle professioni)
P6.05.01 • Giornalisti
P6.05.02 • Medicina Democratica
P6.05.03 • Psichiatria Democratica (novembre 1973)
P6.05.04 • Magistratura Democratica (autunno 1964)
P6.05.05 • Sindacato di polizia
P6.05.06 • Altri

P6.06 (6. Le strutture di servizio del movimento)
P6.06.01 • Assistenza legale [Soccorso Rosso (1970)]
P6.06.02 • Case editrici
P6.06.03 • Centri di documentazione
P6.06.04 • Librerie e distribuzione editoriale
P6.06.05 • Radio [Federazione delle Radio Emittenti Democratiche (FRED: 1975); Radio Alice; Radio Città Futura; Radio Onda Rossa; Radio Proletaria; Radio Popolare; Radio Black-Out; Radio Sherwood]

P6.07 (7. Movimenti di liberazione sessuale)

P6.08 (8. Antiproibizionismo e questione drogastica)

P6.09 (9. Esperienze comunitarie e di autogestione)

P6.10 (10. Movimenti nelle carceri e contro le istituzioni totali)

P6.11 (11. Movimenti nazionalitari)

P6.12 (12. Scuola)

P6.12.01/001-999 (Riflessioni generali sul movimento)
P6.12.02 (Didattica)
P6.12.02.01 (Teoria)
P6.12.02.01.01/001-999 (Generali)
P6.12.02.01.02/001-999 (La selezione)
P6.12.02.01.03/001-999 (Controcorsi, scuole popolari, doposcuola, tempo pieno)
P6.12.02.01.04/001-999 (Le 150 ore)
P6.12.02.02 (Esperienze)
P6.12.02.02.01/001-999 (Varie)
P6.12.02.02.02/001-999 (Lavori dei ragazzi)
P6.12.02.02.03/001-999 (L’animazione teatrale)
P6.12.02.02.04/001-999 (Le 150 ore)
P6.12.02.03/001-999 (Materiali)
P6.12.03 (L’organizzazione scolastica)
P6.12.03.01/001-999 (Storia della scuola e organizzazione scolastica)
P6.12.03.02/001-999 (Insegnanti)
P6.12.03.03/001-999 (Scuola e società: rapporti col territorio)
P6.12.04 (Scienze umane e scuola)
P6.12.04.01 (Linguistica)
P6.12.04.02 (Pedagogia)


P6.13 (13. Lavoro e non-lavoro)
• Movimento dei disoccupati (Disoccupati organizzati)

P6.14 (14. Casa, trasporti e servizi sociali)

P6.15 (15. Movimenti ed esperienze di tipo culturale e artistico)
P6.15.01 • Canzonieri e gruppi musicali [Cantacronache (1958); Canzoniere pisano (1967); Canzoniere internazionale (Milano); Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco; Nacchere Rosse]
P6.15.02 • Gruppi d’intervento culturale [La Comune (1970); Circoli Ottobre (1972)]
P6.15.03 • Teatro [Collettivo Teatrale di Parma (ca. 1970)]
P6.15.04 • Arti visive

P6.16 (16. Critica della scienza, della tecnologia e dei saperi separati)

P6.17 (17. Movimento ecologista)

P6.17.01 • Questione energetica
P6.17.02 • Agronomia
P6.17.03 • Ambiente


P6.18 (18. Movimenti contro la «globalizzazione»)

P6.19 (19. Migrazioni e razzismo)
P6.19.01 Italiani migranti
P6.19.02 Stranieri in Italia

P6.20 (20. Narrativa e versi)
P6.20.01 Autobiografie e memorialistica
P6.20.02 Romanzi e racconti
P6.20.03 Poesia

P6.21 (21. Fumetti e satira)
P6.21.01 Fumetti
P6.21.02 Satira




P7.Fondo Sergio Spazzali




P8. Donne

P8.01 Generale

P8.01.01 Emancipazione femminile
P8.01.01.01 Estero
P8.01.01.02 Italia

P8.01.02 Scienze umane e sociali
P8.01.02.01 Studi umanistici: critica letteraria / critica dell'arte / musicologia
P8.01.02.02 Studi sociali: sociologia / psicologia

P8.01.03 Lavoro
P8.01.03.01 Estero
P8.01.03.02 Italia

P8.02 Femminismo

P8.02.01 Teoria
P8.02.01.01 Estero
P8.02.01.02 Italia

P8.02.02 Movimento
P8.02.02.01 Estero
P8.02.02.02 Italia

P8.02.03 Women's Studies
P8.02.03.01 Estero
P8.02.03.02 Italia

P8.02.04 Narrazioni

P8.03 Letteratura

P8.03.01 Narrativa
P8.03.02 Espressioni: poesia / fotografia / cinema / fumetto




P9. Fondo Roberto Volponi



RIVISTE


000   Generalità
vanno in questa classe le riviste di carattere marcatamente interdisciplinare; le riviste che riguardano aspetti generali della cultura e dell 'organizzazione del sapere: documentazione, bibliografìa, biblioteconomia e scienza dell'informazione, istituzioni culturali generali, media, giornalismo, editoria
100   Filosofia
150   Psicologia
200   Religione, Spiritualità e Tradizione
300   Scienze sociali
generalità, sociologia e antropologia generali (per aspetti specifici della sociologia vedi classe corrispondente, es. Sociologia del lavoro 330[2]), cultura, ecologia
310   [Statistica generale]
320   Politica
320[1] Politica
aspetti generali, teoria, riviste di organismi politici istituzionali, istituti accademici, organizzazioni internazionali, ecc.
320[2] Politica
riviste di cultura e teoria di movimenti e organismi politici antagonisti (per riviste di specifici argomenti vedi le classi corrispondenti, es. lavoro, vedi 330; diritto, vedi 340)
330   Economia
330[1] Economia
teoria economica, economia generale, economia internazionale e di specifici paesi, finanza pubblica e privata, risorse economiche, produzione, macroeconomia, statiche economiche
330[2] Economia - Lavoro
organizzazione del lavoro, rapporti di lavoro, sindacato, cooperazione, problemi e conflitti, sociologia del lavoro
340   Diritto
tutte le branche e gli aspetti del diritto compreso quello relativo ad aspetti, specifici, come diritto del lavoro, ecc.

350   Amministrazione pubblica
amministrazione dello stato, amministrazioni locali, scienze militari
360   Questioni sociali
problemi e assistenza sociale (analisi e politiche di intervento) in generale; specifici aspetti e settori di politica sociale (sanità, ambiente, sicurezza, abitazione, ecc.); problemi di specifiche categorie di persone (giovani, immigrati, ecc.); questioni e problemi sulla detenzione carceraria; previdenza sociale; associazionismo e altre forme di aggregazione dì gruppi sociali
370   Educazione e istruzione
tutti gli aspetti relativi a scuola, formazione, università, : organizzazione, conflitti, sociologia, didattica, esperienze alternative, ecc.
380   vedi 330
390   Usi, costumi e folclore
400   Linguaggio
500   Scienze naturali e matematiche
per le riviste che trattano la materia dal punto di vista, anche delle applicazioni tecnologiche privilegiare la classe 600
600    Tecnologia e scienze applicate
nel caso di riviste che trattano oltre che di tecnologia anche di questioni legate alla produzione, valutare, a seconda del peso dei relativi aspetti, la possibilità di inserirle nella classe 330
700   Le arti
710   Urbanistica e paesaggio
720   Architettura
730   Scultura
740   Disegno e arti decorative
750   Pittura e arti visive
privilegiare questa classe per le riviste di arti visive e anche per riviste che comprendono le varie forme di arti plastiche
760   Grafica e fumetto
770   Fotografia
780   Musica

790   Arti ricreative e dello spettacolo
cinema, teatro, spettacoli vari, gioco

800   Letteratura
900   Storia e geografia


All'interno delle classi così suddivise i gruppi saranno ordinati in ordine alfabetico a partire dal titolo (senza articolo). Al classificatore contenente la rivista bisognerà applicare un'etichetta indicante il codice di collocazione / prime tre lettere del titolo (p. es. la rivista "Potere Operaio" (veneto-emiliano) sarà 320[2]/POT); in caso di duplicazione del codice di collocazione si aggiungeranno le prime tre lettere delle parole successive, divise da punto (p. es. "Potere Operaio" sarà 320[2]/POT.OPE; "Potere Operaio per il comunismo" sarà 320[2]/POT.OPE.COM.). In tutti i fascicoli andrà segnata a matita la collocazione.



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