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Tasks
- B _ smanicato a punto pelliccia : 2008.09.29#1 (2008.09.29)
- B _ Carla Muschio - Il maglione di Mozart - Quasi un manuale di maglia - Editore Nuovi Equilibri - Collana Margini
- B _ Rib-Knitted Shorts
- B _ SpoolKnitting part 1, part 2
- Natalizie 21:23 (2008.12.30#1)
- knitPro 09:28 (2008.11.26#2)
- Serpica Naro 09:27 (2008.11.26#1)
- Un tesoro bianco di discarica 11:42 (2008.11.10#1)
- Spazio Laboratorio Filosofà 10:07 (2008.10.31#1)
- Giacca traforata
- Pantacalze/salopette (x ada) 16:49 (2008.10.24#4)
- Kitchener Stitch... la maglia tubolare 18:36 (2008.10.14#3)
- La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati 14:39 (2008.10.07#1)
- L'ape Ada 22:03 (2008.10.03#3)
- ki? mò, no! n° 2 16:51 (2008.10.03#2)
- Ti sei mai chiesto cosa c'è dietro a quello che indossi? 10:30 (2008.09.30#1)
- sferruzzamilano 08:48 (2008.09.29#1)
- Corso di Lavoro a Maglia (novembre 2008) alla Scighera (Milano) 09:01 (2008.09.28#1)
- Mandala e uncinetto 15:07 (2008.09.06#1)
- La pecora Ornella 18:34 (2008.09.05#1)
- PhiloCafé 18:27 (2008.09.04#1)
- Mamma li Turchi! 08:56 (2008.08.30#1)
- Ki? Mò, No! 11:28 (2008.08.24#2)
- Chi? Mò, No! 18:29 (2008.07.26#1)
- World Wide Knit in Public Day (Milano)
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Notes
Natalizie
A me non è mai importato gran che dei regali, ne farli ne riceverli, però, quest'anno è stata una bellissima esperienza di lento (anzi, piuttosto veloce direi) lavorio creativo. E' stato tutto un gran sferruzzare e la cosa più particolare è la sensazione datami dal "progettare" il punto e il modello in base ai caratteri dei vari referenti.
Il cappuccio/fazzoletto in righe in rilievo, gli scaldamani con la treccia/armonica,
lo scialle a 180 gradi ritorti, la sciarpa, classica ma non troppo,
il collare con punto fantasia... e l'abbigliamento della bambola e la sua coperta.
Veramente appagante.
(se ce ne avrò voglia e la capacità tornerò indietro sui miei punti per appuntarne il dispiegamento)
knitPro
knitPro ed e' un tool online freeware di microRevolt:
Traduce immagini digitali in schemi per lavori a maglia e a puntocroce (ah, perche'... c'e' differenza?).
l'interfaccia e' molto semplice, e facile da usare:
si fa l'upload del file (gif, png o jpg - max 1MB di peso) e all'invio knitPro scarica sul tuo computer lo schema in pdf.
Serpica Naro
Oggi, gironzolando in rete per motivi completamenti diversi dalla maglia & affini, mi sono trovato sul sito di Serpica Naro, l'ho girato un pò e devo dire che decisamente l'assenza di una sua segnalazione era una grave manchevolezza su HacKnitting; bene, ora c'è, come c'è anche il feed nell'elenco utilizzato per la realizzazione di NoviGlob
Serpica Naro è una community dedicata alla moda autoprodotta, è un brand collettivo che ripensa la produzione di stile oltre la precarietà, è un luogo dove condividere talenti e saperi.
Un tesoro bianco di discarica
Da Repubblica questo bello e triste articolo sulla situazione della produzione laniera in Italia:
I pastori dell' Abruzzo per secoli hanno portato la loro lana a Roma tornando con le bisacce piene d' oro. «Adesso» dice Antonio Brignone, tecnico agrario della comunità montana valle Stura «la tosatura di una pecora costa 2,5 euro e la lana che si raccoglie - un chilo e mezzo per animale - in teoria viene pagata 0,35 euro al chilo. In teoria, perché i commercianti non passano quasi più e allora la lana viene messa da parte o buttata via.
Spazio Laboratorio Filosofà
martedì 04 novembre 2008
dalle 20 in poi
c/o Unza! Cicloofficina Nord - Niguarda - Milano
si inaugura...
Spazio Laboratorio di cucito, taglio, rammendo e attacca.
Per imparare, per insegnare, soprattutto per sperimentare
TUTTI I MARTEDI' SERA
- 1 macchina a pedali
- 1 macchina elettrica
- 1000 aghi
- 10000 spilli
- 1000000 fili
- 10000000 di simpatia
http://www.unza-milano.org/calendario-appuntamenti/filosof.html
Giacca traforata
Parto con 112 maglie fatte con ferro del 5 e proseguo con 6 righe in punto legaccio... poi passo al punto turchia...
alla riga 65(+1) faccio il primo calo dell'inclinazione e proseguo facendo un calo ogni ferro dispari...
alla 80(+1) chiudo le prime 4 maglie del giromanica, alla 81(+1) altre 2, alla 82(+1) 2 ancora e le ultime due al ferro 84(+1)...
alla 153(+1) riga rimangono 8+8 maglie a punto legaccio che proseguo sino alla 160(+1) e chiudo alla 161(+1)
Pantacalze/salopette (x ada)
Finalmente mi cimento anche con l'avvio a tubolare, il lavoro da cui colgo l'occasione è una salopette per ada.
Parto con 40 maglie a tubolare con ferro del 6 per 10 righe (verdi) poi continuo con il rosa per 2 ferri in costa 1/1, poi cambio ancora con il verde per altre 2 righe. al 15 ferro riprendo il rosa e proseguo sino alla 23 dove alla fine aggiungo una maglia... poi ne aggiungo un'altra alla 24 e vado avanti...
... alla fine della 56 aggiungo una maglia... poi ne aggiungo un'altra alla 57...
... alla fine della 64 aggiungo una maglia... poi ne aggiungo un'altra alla 65...
... cambio colore alla 72 e alla fine aggiungo una maglia... poi ne aggiungo un'altra alla 73...
... cambio colore alla 82...
... alla riga 92 inizio una parte del cavallo aggiungendo 5 maglie alla fine... lo stesso vale per la 93...
... faccio un aumento alla fine delle righe 103, 107, 111
[nell'altra parte ... faccio un aumento alla fine delle righe 102, 106, 110]
... faccio un calo alla fine delle righe 115, 119, 123
[nell'altra parte ... faccio un calo alla fine delle righe 114, 118, 122]
... alla 124 cambio colore
... alla 125 lascio in sospeso le prime (che lavoro) e le ultime 17 maglie (non lavorate) e proseguo, solamente con le 24 centrali... 126 cambio ferro ed inizio la costa 1/1 con il 5...
... 130 inizio il tubolare di chiusura che cucio alla 135.
[nell'altra parte la 131 divido in 2 bretelle lasciandone sospese 17 della 130]
... la 151 la divido in 2 bretelle da 17 maglie ciascuna lasciandone sospese 17 della 150...
... finisco la bretella alla riga 230...
Kitchener Stitch... la maglia tubolare
finalmente mi son deciso a fare la chiusura del collo con la maglia tubolare.
l'avvio a partire da un lavoro già in esecuzione per eseguirne una chiusura elastica è molto semplice:
avvio della maglia tubolare per la chiusura lavoro
1° ferro: (#) 1 dir., filo davanti, passare una maglia rov. senza lavorarla, filo dietro (#).
ripetere da (#) a (#).
i ferri successivi sono identici.
chiudere il lavoro con un ago effettuando un punto maglia.
e qui iniziano i dolori, il punto maglia; dopo aver fatto alcuni tentativi sleggiucchiando alcune istruzioni ho fatto una ricerca in rete e ho trovato il seguente video che ne mostra chiaramente i passaggi...
ferro1 dietro davati
(
/>
ferro2 davanti dietro
ferro1 davanti dietro e lasciar cadere
ferro1 dietro davati
ferro2 dietro davati e lasciar cadere
(
/>
ripetere da (#) a (#)
La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati
Autore Pastoureau Michel
Curatore Scotti M.
Editore Il Nuovo Melangolo (collana Opuscula)
In sintesi
Struttura impura, la riga è rimasta a lungo, in Occidente, un marchio di esclusione o di trasgressione. Il Medioevo considera i tessuti rigati oggetti diabolici e la società moderna ha vestito con indumenti a righe i ceti più bassi della propria popolazione: schiavi, domestici, marinai, ergastolani. Tracciando una lunga storia della rigatura occidentale, Michel Pastoreau si interroga più ampiamente sull'origine, lo statuto e il funzionamento dei codici visuali in seno a una determinata società. [ibs]
L'ape Ada
Ho in programma di fare un maglione a righe per Ada che ricordi le api.
Uso un filato ecologico di pura lana, tinto con piante: giallo, marrone.
ROWAN
purelife
Organic Wool Naturally Dyed
Organic Wool
Grown in an environmentally and socially responsible way from sheep grazed on land free from pesticides and chemical fertilisers.
Low Impact Dyeing
Our organic wool is cleaned and processed in an environmentally friendly way and then dyed with natural sustainable plant dyes producing no toxic effluent.
thinkcleanknitgreen
http://www.knitrowan.com
Ho pensato di fare delle righe seguendo la sequenza seguente
0
4 marrone punto legaccio
+ 4
4 giallo maglia rasata
+ 8
4 marrone maglia rasata rovescia
+ 12
6 giallo maglia rasata
+ 18
6 marrone maglia rasata rovescia
+ 24
8 ecc.
+ 32
8 ecc.
+ 40
10
+ 50
10
+ 60
12
+ 72
12
+ 84
14
+ 98
14
+ 112
16
+ 128
16
+ 144
18
+ 162
18
+ 180
(+) cambio colore
(alla riga 60 inizio la parte tutta gialla e lo scalfo ddel giromanica lo inizio alla 65 con 3 maglie chiuse, alla 66 le altre 3 maglie chiuse, poi ne calo 1 per parte per i successivi 2 ferri dritti)
(alla riga 81 chiudo 14 maglie per lo scollo e lascio in sospeso una parte, poi proseguo facendo un calo ogni ferro dritto sino ad rimanere 10 maglie, chiudo il lavoro alla riga dritta 101)
(le maniche le inizio con un ferro del 5 facendo 30 maglie, 4 righe a punto legaccio poi, alla 5, cambio colore... faccio aumenti sino ad arrivare a 38 maglie... alla 43 faccio un ulteriore cambio di colore in maglia rasata diritta... alla 67 (?) cambio nuovamente colore e inizio (alla 68?) a calare (3 maglie chiuse) alla 69 le altre 3 poi 1 maglia all'inizio e alla fine delle righe 70 e 72... poi dovrei continuare così ogni 4 ferri (72, 76) piuttosto che ogni 2... poi ricomincio con i cali ogni 2 (86, 88...)... alla 96 chiudo le prime 3, alla 97 le altre 3 e chiudo le restanti 6 alla 98)
ki? mò, no! n° 2
eccolo qua
son 48+8+8+48 maglie, partendo con una costa 2/2 con ferro 4.5 passando poi al 5 e facendo una maglia rasata rovescia con una grossa treccia centrale creando accavallando verso sx 8+8 maglie. alla riga 69 aumento 56dx+56sx maglie e proseguo la forma a T sino alla riga 155 dove lascio in sospeso 48 maglie del taglio dello scollo. la parte successiva continua dalla 156 dove aggiungo al centro le rispettive 48 maglie dello scollo e proseguo come l'altra parte. le maniche le completo poi riprendendo e facendo 2 righe a coste 2/2 sempre con ferro del 5 e chiudendo con quello del 6. il collo è ugualmente una costa 2/2 però fatta con gioco di ferri del 6, utilizzando il filo doppio e chiudendo con un ferro del 7.
Ti sei mai chiesto cosa c'è dietro a quello che indossi?
Ogni capo di abbigliamento che contiene fibre di origine animale comporta un maltrattamento, più o meno grave agli animali. Generalmente quando si parla di maltrattamenti agli animali si pensa alle pellicce, ma non sono solo queste che comportano maltrattamenti, anche lana, seta, e articoli in pelle di ogni genere non sono immuni.
Lana
Le pecore vengono selezionate e allevate affinché posseggano velli sempre più folti e ciò può portare, d'estate, a colpi di calore anche mortali, mentre, dopo la tosatura, in caso di abbassamento della temperatura, gli ovini muoiono per l'esposizione al freddo.
La lana, oggi, proviene tutta da allevamenti che contano milioni di capi, situati in Sud America o in Australia; gli animali subiscono innumerevoli sevizie, i maschi vengono castrati con "l'elastico", a tutti gli animali viene tagliata la coda o praticato il "mulesing".
Oggi, ormai, la tosatura è quasi totalmente automatizzata per misure standard; questo comporta il rischio che quando la pecora è fuori misura, le lame, che in pochi minuti hanno il compito di tagliare tutta la lana, taglino anche la carne... e questo purtroppo accade spesso...
Lana Merino
Questo tipo di lana deriva da una particolare qualità di pecore australiane che sono state selezionate in modo da avere una pelle molto rugosa e quindi essere in grado di produrre un maggior quantitativo di lana. Le mosche depositano le loro uova nella pelle e una volta liberate, le larve penetrano nella carne delle pecore; per ovviare a questo problema gli allevatori attuano una pratica chiamata "mulesing".
Cos'è il Mulesing?
Il mulesing è un operazione che comporta lo scuoiamento dell'area perianale ed il taglio della coda dell'animale, lasciando la carne viva e sanguinante, in questo modo si evita che la pecora sporchi il suo prezioso vello con gli escrementi o che le mosche depositino le loro uova tra la lana...
sferruzzamilano
ma a milano cosa si può fare che abbia comunque un minimo di senso? sferruzzare! come del resto in qualsiasi altra parte dell'universo :) pensavo, tra le altre cose, di fare uno smanicato a punto pelliccia con
la bella lana (filato ecologico senza trattamenti chimici - 60% lana, 40% alpaca - etichetta stamapata su carta riciclata) trovata al mercato... chiuso con degli alamari. per ora ci stò finendo il ki?mò, no! n° 2
Corso di Lavoro a Maglia (novembre 2008) alla Scighera (Milano)
PROGRAMMA DEL CORSO
Lavorare a maglia come arte e divertimento acquisendo le tecniche base per poter esprimere se stessi e dare spazio alla propria fantasia e alla creatività insita in ognuno di noi.
Attraverso la lavorazione a maglia si può creare magicamente ciò che si vuole, lo "sferruzzamento", oltre a scaricare lo stress liberando la mente,dà molta soddisfazione per ciò che ognuno di noi riesce a creare.
- cenni sui filati;
- due tecniche per mettere i punti sui ferri;
- imparare i punti base: punto diritto, punto rovescio. Verrà mostrato come realizzare un collo/cappello;
- punto maglia legaccio;
- punto maglia a grana di riso. Istruzioni per la realizzazione di una borsetta anni '30;
- punto coste per rifinire un capo;
- come prendere le misure realizzando un campione;
- inizio lavorazione di una sciarpa utilizzando i punti appresi durante il corso.
Mandala e uncinetto
Immagino che non sia una genialata, probabilmente la metà delle persone che si dedicano all'uncinetto fanno una riflessione di questo tipo, sta di fatto che oggi, in libreria per acquistare "La pecora Ornella" (di Agostino Traini per Edizioni EL) mi sono imbattuto nei libri che trattano i mandala (uno dei quali è "Tucci G., Teoria e pratica del mandala, Ubaldini, Roma 1969." elencato su wikipedia sotto la voce mandala nella stessa pagina da cui è tratta la citazione in fondo). L'associazione mandala e uncinetto è stata folgorante. Se l'entusiasmo si mantiene sufficentemente energetico mi piacerebbe portare avanti lo studio mandalico assieme alla pratica dell'uncinetto (grazie al libro "Enciclopedia e tecniche a uncinetto" di Jean Eaton - Ed. IL CASTELLO).
I Mandala hanno una tradizione antichissima e, nello scorso secolo, anche un grande studioso della psicologia occidentale ne ha fatto uno strumento di studio delle personalità dell'uomo. Si parla dello psicanalista svizzero Carl Gustav Jung (26 luglio 1875 Kesswil - 6 giugno 1961 Küsnacht), che sull'argomento ha scritto quattro saggi dopo averli studiati per oltre venti anni. Secondo Jung, durante i periodi di tensione psichica, figure mandaliche possono apparire spontaneamente nei sogni per portare o indicare la possibilità di un ordine interiore. Il simbolo del mandala, quindi, non è solo un'affascinante forma espressiva ma, agendo a ritroso, esercita anche un'azione sull'autore del disegno perché in questo simbolo si nasconde un effetto magico molto antico: l'immagine ha lo scopo di tracciare un magico solco intorno al centro, un recinto sacro della personalità più intima, un cerchio protettivo che evita la "dispersione" e tiene lontane le preoccupazioni provocate dall'esterno. Ma c'è di più: oltre ad operare al fine di restaurare un ordinamento precedentemente in vigore, un mandala persegue anche la finalità creativa di dare espressione e forma a qualche cosa che tuttora non esiste, a qualcosa di nuovo e di unico. Come afferma Marie-Louise Von Franz (allieva di Jung), il secondo aspetto è ancora più importante del primo ma non lo contraddice poiché, nella maggior parte dei casi, ciò che vale a restaurare il vecchio ordine, comporta simultaneamente qualche nuovo elemento creativo.
(Mandala - Wikipedia)
Attraverso i mandala anche il tantra entra in gioco ("Il massaggio tantra in 4e4otto" di Rajiv Haurasia - Ed. L'AIRONE)
... La dogmatica tantrica procede dalla convinzione che l'uno è il tutto, che essere umano, natura e trascendenza non sono dissociati ma, esistendo un'armonia tra individuo e universo, i fattori del macrocosmo corrispondono a quelli del microcosmo e, pertanto, a quest'ultimo è data la possibilità di disporre delle forze dell'altro.
Il mandala rappresenta visivamente questa condizione: esso è uno psico-cosmogramma, un'immagine tanto della psiche quanto dell'universo, la cui iconografia rivela la fondamentale identità fra il corpo e la psiche umani e la struttura del cosmo, un'identità che non coinvolge solo le forme esteriori ma anche le dinamiche interne di mutamento e di mantenimento dei due sistemi...
(Il mandala: un simbolo del sé)
La pecora Ornella
Titolo La pecora Ornella
Autore Traini Agostino
Editore EL (collana Le letture dei piccoli)
La pecorella Ornella, l'unica del gregge che alza il muso dall'erba e cerca di capire le cose, si chiede a cosa serva la lana che gli uomini tosano regolarmente a lei e alle sue compagne. Indaga e scopre che gli uomini lavorano la lana e poi la vendono. Decide allora di mettersi in proprio, convince il gregge a seguirla e, una volta trovata una casa abbandonata, ne fanno una vera e propria fabbrica per la produzione della lana, con tanto di campagna pubblicitaria. Età di lettura: da 5 anni
(ibs.it Internet Bookshop)
PhiloCafé
Nel cuore della moda italiana, a 19 km da Firenze, PhiloCafé - un nuovo Punto Lana per la Bertagna Filati
PHILOCAFÈ è uno spazio originale e polifunzionale a due passi da Firenze che unisce un nuovo punto lana, una ricca libreria ed una pasticceria artigianale. Un luogo dinamico dalle mille risorse per acquistare filati e imparare a lavorare a maglia, immergersi nella lettura e tenersi aggiornati sulle novità editoriali, gustare prodotti di pasticceria e specialità toscane...
(continua)
Mamma li Turchi!
In tempo limite per la chiusura in bellezza dell'estate ho terminato la canottiera in punto Turchia con il solito filato di cotone misto lino.
Dietro:
Avvio 100 maglie
alla riga 71 chiudo 4 maglie per il giromanica e lo stesso lo faccio nella 72, poi chiudo 2 maglie alla volta per 6 volte (alternativamente, per riga (partendo dalla 72 nel senso inverso), sino alla 84).
Alla riga 110 chiudo 15 maglie per il girocollo e ne sospendo 1+1+16+1 (ripartirò con la 111). Alla riga 112 inizio a calare chiudendo 2 maglie e proseguo per altre 5 volte (nella parte ripresa il calo lo inizio dalla 113).
Chiudo la 151
Davanti:
Avvio 100 maglie
alla riga 71 chiudo 4 maglie per il giromanica e lo stesso lo faccio nella 72, poi chiudo 2 maglie alla volta per 6 volte (alternativamente, per riga (partendo dalla 72 nel senso inverso), sino alla 84).
Alla riga 96 sospendo la metà delle maglie, comprese le 2 centrali per uno scollo a V. Alla riga 97 inizio a calare chiudendo 2 maglie e proseguo per altre 5 volte (nella parte ripresa il calo lo inizio dalla 98).
Chiudo la 151
I bordi ripresi sono in punto legaccio, per 2 righe più la chiusura.
Ki? Mò, No!
Già che ci sono mi annoto anche della realizzazione della maglia che mi ero prefisso
Le due righe di sospensione per il collo sono la 176 (ultima) e la 177 (prima). I bordi sono fatti con 8 righe in punto legaccio per maniche e fondo mentre il collo è fatto con 32 ognuna scalata ai lati di una maglia (2 per riga) in modo tale da ottenere la cucitura del taglio inclinata.
Le maniche sono state realizzate aggiungendo semplicemente 32 maglie (per manica) ottenendo così una forma a T di dimensioni 128 m e 32+128+32 m.
Chi? Mò, No!
Dopo un pò di prove e rimuginamenti con il misto di cotone e lino che mi son procurato, dovrei essere arrivato ad un'idea di capo da realizzare: una maglia con maniche a kimono.
Son partito con un punto legaccio per 8 ferri (del 4) e 128 maglie poi ho continuato con una maglia rasata rovescia sino alla riga 8+64. Come si può già da ora intravedere, il modello dovrebbe utilizzare tutti multipli di byte (8 bit), nel qual caso lo si potrebbe chiamare, in esadecimale, ADA cioè, in binario, 101011011010...
Dalla 73 (compresa) inizio la parte con le maniche con 32+128 maglie (la parte che segue non è stata realizzata... aumento di 1+1 maglia in tutte le righe pari (che hanno il punto dritto) partendo dalla 74 (compresa (con 1+32+128+33)) e proseguendo con 32 aumenti sino ad arrivare ad un totale di 256 maglie (su 8+64+64 righe)... circa)
World Wide Knit in Public Day (Milano)
Il 14 giugno, dalle 15,30 in poi, Motivi a Maglia invita tutt@ al Parco Sempione per l'annuale World Wide Knit in Public Day, o come l'abbiamo ribattezzato noi, il Giorno della Maglia in pubblico. L'appuntamento è per chiunque lavori a maglia, all'uncinetto, ricami o altro, o chi desideri imparare, a partecipare. Per intervenire non è necessario iscriversi né comunicare la propria presenza, solo presentarsi.
Durante il knitout sarà inoltre attivo uno stash swap, durante il quale sarà possibile scambiare i filati non utilizzati (almeno un gomitolo completo).
Consigliamo di portare sdraio, seggiolineostuoie per sedersi sull'erba.
In caso di maltempo, ci trasferiremo presso il Bar Bianco.
... abbiamo già anche la sigla!
http://maglia.blogspot.com/2008/05/14-giugno-wwkipd-al-parco-sempione.html
Gilè x mè
Con lo stesso filato di cotone che ho usato per il gilè di ada ne ho iniziato uno per me
-
157 maglie con ferro del 3.5 con schema a costa interrotta...
faccio la riga 100 ed inizio la svasatura del giromanica alla 101... sino alla 120 compresa.
la 121 prosegue con lo schema impostato...
faccio la 180 e alla riga 181 sospendo (da continuare) a faccio direttamente il primo calo finendo alla 203 (probabilmente mi son perso 2 righe in qualche correzione dato che l'altra parte finisce giustamente alla 205 ed è lunga uguale) con 21 maglie (programmate).
chiudo alla 206 con ferro del 4.0
-
faccio la 150 e alla riga 151 sospendo (da continuare) a faccio direttamente il primo calo finendo alla 175 con 21 maglie (programmate).
proseguo sino alla 225 e CHIUDO ALLA 226 CON FERRO DEL 4.0
- ecco

La costa interrotta richiede un multiplo di 4 maglie più 1
Questa costa non è elastica come una costa vera perchè alcune righe verticali sono interrotte lavorandole come maglie dritte su ogni riga.
Il risultato è una trama liscia che non si arriccia.
- 1a riga 2 dir., * 1 rov., 3 dir., ripetere da * alle ultime 3 m., 1 rov., 2 dir.
- 2a riga * 1 rov., 3 dir., ripetere da * all'ultima m.
Ripetere queste 2 righe
Laboratorio Tessile
"Progetto di sviluppo locale della montagna italiana"
Anno Scolastico 1997...
ISTITUTO COMPRENSIVO "B. R. MOTZO" BOLOTANA
Le tradizioni più significative a Bolotana
Nell'ambito dell'economia familiare il lavoro femminile era determinante. Molte erano le attività che competevano alla donna, e fra queste, il lavoro al telaio e la confezione del pane erano essenziali per la soddisfazione delle necessità primarie di sopravvivenza. La conduzione sapiente di queste attività contribuiva al benessere familiare e, inoltre, determinava prestigio in seno a quel microcosmo rappresentato dal "vicinato ", che costituiva l'ambito di riferimento del gruppo comunitario.
In questo capitolo le classi quinte della Scuola Elementare, si occupano del lavoro al telaio, restringendo il campo di ricerca, allo studio delle erbe usate per la colorazione della lana e ad una presentazione dei manufatti tipici del nostro paese.
LABORATORIO TESSILE
Con la collaborazione della Cooperativa "S'Iscaccu" di Bolotana.
Storia dell'uso dei coloranti naturali.
La tradizione tintoria in Sardegna
- Utilizzo delle Piante Tintorie
- Scopi, Pregi e Difetti
- Preparazione della Lana per la Tintura
- Additivi Chimici usati nella Tintura con Vegetali
- Le Piante Tintorie
- Attrezzature
- Schema di Lavoro
- Tintura vera e propria
- Preparazione del Bagno di Colore
- Utilizzo del Bagno di Colore
- Prove di Solidita' dei Colori
- Compilazione delle Schede
http://www.scuolebolotana.it/BOLOTANA/progetto%20montagna/tessile.html
Associazione Tintura Naturale "Maria Elda Salice"
L'Associazione è sorta a Milano nel 1986, con l'intento di proseguire lo studio e il lavoro della maestra tintora Maria Elda Salice (1931-1985).
Non ha fini di lucro e sviluppa il proprio impegno nell'ambito della ricerca, della sperimentazione e della diffusione delle tecniche di utilizzo dei coloranti naturali.
L'impegno al recupero ed al mantenimento del patrimonio culturale relativo alla Tintura Naturale è indirizzato non solo al mantenimento di una tradizione, ma vuole anche essere uno stimolo verso una pratica artigianale a cui riconosciamo un valore attuale.
Associazione Tintura Naturale M.E.Salice - Via Gallarate, 49 - 20151 Milano
web: http://www.tinturanaturale.it
email: mailto:info@tinturanaturale.it
Allevatori di lama di Potosì
... L'allevamento di camelidi costituisce per la maggior parte delle persone l'unica fonte economica: nel solo dipartimento di Potosí, vengono allevati circa 800 mila lama, ma la fibra di lama non ha mai goduto di promozione e valorizzazione da parte dello stato boliviano, nonostante abbia qualità simili alla fibra di alpaca (finezza, resistenza e proprietà termiche). Fino ad oggi l'unica maniera in cui l'industria tessile ha valorizzato questa materia prima è stato come fibra a buon mercato da unire a quella di alpaca per abbassare i costi di produzione. Di fronte alle richieste del mercato gli allevatori hanno sempre venduto fibra di lama in grandi quantità, a basso prezzo, senza distinzione di qualità, mantenendo un sistema di produzione rudimentale.
I lama fin dalla preistoria hanno fornito agli abitanti dell'altopiano andino diversi prodotti, come la fibra per produrre indumenti, charque 1 (carne essiccata) per l'alimentazione, cuoio per corde, sterco per fertilizzare i campi e combustibile (taquia 2). Oltre a servire come mezzo di trasporto nelle carovane inter-ecologiche di scambio di prodotti, questi animali erano l'elemento centrale nelle feste di rituale religioso.
...
Il progetto di ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America latina) in favore degli allevatori di lama di Potosì appoggia le microimprese costituite per la trasformazione dei prodotti del lama, che costituiscono le unità operative con maggiori potenzialità (grazie al loro livello di organizzazione comunitaria) e possibili centri di sviluppo pilota per altre comunità vicine.
1. Charque: Carne di lama disidratata e salata.
2. Taquia: Sterco di camelidi utilizzato come combustibile e/o concime organico.
Vecchissime Ruggini
... la stampa a ruggine, di cui si parla già in testi greci e romani, é presente anche nella tradizione egizia, indiana e in generale in quella africana e asiatica. In Italia si é diffusa solo nel XVI° secolo grazie al Rinascimento che rinnovava l'interesse verso l'artigianato. La sua diffusione in Romagna e nel Montefeltro non é antichissima: risale al 1700. Solo trecento anni, ma intensi e creativi...
(continua)
vedi anche Associazione Stampatori Tele Romagnole
Gilè per Ada
Cotone bordeaux per ferri del 2.5/3 che io lavoro con un 3.5
Dietro
82 maglie con punto zig-zag ((19 dritte, [2dirins, gett|gett, pdg]) x 3 + 19 dritte) partendo con due righe rovesce.
giromanica alla 63
scollo dalla 101 e sospendo la spalla sx alla 103 (compresa) e chiudo le due righe rovesce del bordo collo...
la spalla dx la proseguo sino alla 120 e poi faccio due righe rovesce chiudendo con la 123
Davanti...
scollo dalla 91 e sospendo la spalla sx alla 93 (compresa) e chiudo le due righe rovesce del bordo collo...
Punto zig-zag
Nella 1a riga di questo schema, ogni maglia gettata (gett.) è compensata dalla precedente diminuzione con 2 maglie dritte insieme (dir.2ins.) mentre nella 3a riga ogni maglia gettata è compensata dalla successiva diminuzione con maglia accavallata (pdg).
Questa alternanza crea una trama a zig-zag.
Questo schema richiede un multiplo di 5 maglie più 3.
- 1a riga (riga dritta) 3 dir., * dir.2ins., gett., 3 dir., ripetere da * alla fine.
- 2a riga Rov.
- 3a riga 3 dir., * gett., pdg., 3 dir., ripetere da * alla fine.
- 4a riga Rov.
Ripetere queste 4 righe.
Il Paese delle Cinque Erbe
Villanova di Bagnacavallo (RA) Italy
Bioregione - Valle del Lamone
Realtà museale dell'utilizzo delle vegetazioni spontanee delle zone umide emiliano-romagnole e del legno nostrano
Il Centro Etnografico della Civiltà Palustre è una realtà con la finalità primariadi salvare quanto rimane di un bagaglio di capacità e di cultura che ha origine con il sorgere di Villanova delle Capanne...
TESSITURA, BACO da SETA, CANAPA
Tre sezioni interessanti dal sito del Museo della Vita Contadina in Romagna (S.Pancrazio di Russi)
Una vita al telaio
Filatura (Filadura)
D'inverno al tepore delle stalle si filava. Ogni donna aveva la propria rocca e il proprio fuso.
La rocca per il legoro e il fiore era panciuta, quella per il comento era quasi lineare. La filatrice vestiva la rocca avvolgendola di fibra pettinata, le poneva in cima il cartoccio, la bargamena, sedeva, infilava l'estremità dello stelo della rocca sotto la fettuccia del grembiale sulla sinistra facendolo passare prima per l'asola di una fettuccia ripiegata e fermata alla spalla sinistra, e' pinsir...
http://www.racine.ra.it/russi/vitacontadina/tessitura.htm
Una vita fra i bigatti
Introduzione
Nel territorio di San Pancrazio l'allevamento del baco da seta (e' bigat) era praticato da tempo immemorabile. Era, come per la canapa, un'attività frammentata in piccole unità a dimensione familiare. Si dice che all'inizio del XX° secolo l'ottanta per cento delle famiglie presenti sul nostro territorio, contadini, braccianti, artigiani, allevassero il baco da seta...
http://www.racine.ra.it/russi/vitacontadina/baco.htm
Una vita fra la canapa
Introduzione
La produzione della canapa (canva) si è protratta nel nostro territorio fino al 1952, 1953, poi è rapidamente scomparsa con l'arrivo in quantità dei prodotti tessili industriali.
Nella bassa ravennate la canapa è principalmente servita a soddisfare le necessità della famiglia, in particolare quella contadina.
Poichè non è stato buttato via niente, la canapa ormai prodotta è rimasta conservata nei magazzini delle case ed è stata filata fino alla fine degli anni cinquanta...
Gilè III - giubbotto smanicato II
Davanti, lato dx
40 maglie a coste 2/2 con ferro dell'8
inizio il giromanica alla riga 50 rovescia pdg poi alla 51 2dirins (idem per la 52 e la 53) per 4 diminuzioni
girocollo alla riga 91 calando 4 maglie all'inizio e poi una alla volta per ogni riga sino alla 103 compresa... altre 2 righe e poi chiudo (10 maglie) dalla 106 per le spalle finendo con la 108 (ultime 10 maglie) con il ferro 9
Davanti, lato sx
40 maglie a coste 2/2 con ferro dell'8
inizio il giromanica alla riga 50 rovescia 2rovins poi alla 51 pdg (idem per la 52 e la 53) per 4 diminuzioni
girocollo alla riga 92 calando 4 maglie all'inizio e poi una alla volta per ogni riga sino alla 104 compresa... altre 2 righe e poi chiudo (10 maglie) dalla 107 per le spalle finendo con la 109 (ultime 10 maglie) con il ferro 9
Dietro
80 maglie a coste 2/2 con ferro dell'8
chiudo (10 maglie alla volta) dalla 103 per le spalle finendo con la 106 (ultime 10 maglie più il resto delle maglie in sospeso per il girocollo) con il ferro 9
Gilè II - un giubbotto smanicato
Con il filato cardato che ho usato per la borsa vorrei farmi un gilè da usare come giubbotto smanicato.
88 maglie con ferro del 6 con il filato color cappuccino. Inizio il giromanica alla riga 71 e lo finisco con la 77 (soliti 4 cali)
Faccio tutto senza bordo e vorrei riprendere in un unica catena all'uncinetto una volta montato, con la lana rossa.
Il davanti lo vorrei fare con il filato marrone (leggermente più grosso) a punto riso...
Ho iniziato a calare (10x2 maglie x 2) le spalle alla riga 123. L'ultima chiusura di spalla e' alla riga 126 che poi viene lasciata in sospeso con 40 maglie centrali dello scollo...
Davanti
Alla riga 75 inizio il giromaniche per 4 calate e dalla 76 inizio a calare per lo scollo sino alla riga... 126
D. sx
solite 45 maglie a punto riso
sequenza delle righe (per la realizzazione delle asole)
5 2(6/7) 14 2(22/23) 14 2(38/39) 14 2(54/55) 14 2(70/71) 5
... azzz! ho finito la lana!
provo ripartendo con 39 maglie... vediamo che succede...
inizio il giromanica alla solita riga 75, mentre lo scollo lo inizio dalla 96...
... aggiungi di qua, ripensa di la, rifai di su & giù...
... ecco qua!
Raging Grannies Knit-in
[imc-nyc]
Granny Peace Brigade organized a Knit In on 3/19/2008 in front of Times Square Recruiting Station.
By Sophie Forbes
The NY Granny Peace Brigade organized a Knit In in response to the 5th anniversary of the war...
(continua)
Laboratorio dell'intreccio al Capolinea
LABORATORIO DELL'INTRECCIO
significa CREAZIONI e RI-CREAZIONI TESSILI
attraverso RIUTILIZZO-RICICLAGGIO-RECUPERO
in puro stile DO IT YOURSELF
Apertura
In attesa di uno spazio apposito, per ora si pratica quando ci pare, con quel che c'è a disposizione, spesso il mercoledì pomeriggio-sera.
Strumenti a disposizione
- biblioteca dell'intreccio (manuali di taglio, cucito, maglia, riciclaggio,ecc.);
- telaio piccolo: per imparare le basi della tessitura;
- maglieria magica;
- macchina da cucire;
- telai da ricamo e stampa su tessuto;
- manichino;
nota: alcuni di questi strumenti arriveranno quando ci sarà lo spazio, molti altri possono essere trovati o costruiti. si accettano donazioni.
Materiali
Fibre e tessuti DI OGNI GENERE:
- naturali (grezzi e non),
- scampoli e avanzi recuperati,
- abiti smessi,
- altro materiale riciclato.
Realizzazioni
- piccoli lavori al telaio e a mano: borse, cinture, bambole...
- "LE SEDUTE DEL TAVOLO DEGLI INTELLETTUALI": una collezione di sedie (una ventina, ma sono in aumento) ricreate con diverse tecniche e materiali strani (sacchetti di plastica, spago di gomma, passamanerie, calze, finta pelle...). Ogni sedia è unica, qualcuna ha un nome, sono tutte IN USO E IN MOSTRA al capolinea, attorno al tavolo degli intellettuali.
Prossimi progetti
- costruire un telaio semplice di dimensioni medio-piccole (trasportabile)
- autoprodurre una collezione di abiti "irripetibili" da presentare in una sfilata spettacolare (in data da definirsi)
- invitare artigiani del territorio per dimostrazioni pratiche
- lavorazione della fibra grezza di canapa
E' roba da femmine?
NO.Come per qualunque altra faccenda, basta averne voglia.
Oltre a trasformare e aggiustare i vestiti, si può, ad esempio, impagliare sedie, cesti e stuoie, fabbricare corde, tendoni, tappeti, creare e riparare oggetti utili, socializzando gusti e abilità.
LA PIETRA NON ERA CERTO L'UNICA MATERIA PRIMA USATA DALL'UOMO, E' SOLO QUELLA I CUI MANUFATTI SI SONO MEGLIO CONSERVATI. OSSERVANDO LA MATERIA PRIMA DI POPOLI CACCIATORI E RACCOGLITORI CHE ANCOR OGGI SONO NELL'ETA' DELLA PIETRA, DEI SAN NEL DESERTO KALAHARI, DEGLI ARANTA DELL'AUSTRALIA CENTRALE O DI SVARIATE TRIBU' IN AMAZZONIA, NELLE FILIPPINE E ALTROVE, CI RENDIAMO CONTO CHE OPERE DI INTRECCIO E TESSITURA DOVEVANO, GIA' NEL PALEOLITICO, FARE PARTE DELLA CULTURA MATERIALE. Emmanuel Anati, da "Le radici della cultura"
c.s.a. CAPOLINEA via Volta 9 - 48018 Faenza (Ra) - 0546622872
Il maglione del Paese delle Meraviglie
Finalmente ce l'ho fatta!
Dopo tanti tentativi falliti, durante i quali ho messo a dura prova mia pazienza, sono finalmente riuscito, con tanti stratagemmi e tecniche varie, a realizzare un maglione con la pura lana vergine che avevo comprato molto tempo fa
maniche maglione
sono l'unica certezza che ho :)
Avvio 56 maglie grigie con ferro del 6. 4 ferri a coste 1/1... 2 verdi 2 grigie... ho iniziato ad aumentare 1+1 alla riga 7 (grigia)... il secondo aumento 1+1 alla riga 9... inizio a chiudere le prime 8 maglie alla riga 107 grigia, poi le altre 8, sempre grigie... inizio la spalla tutta verde dalla 109 scalando subito 1+1 maglie (x4)... finisco chiudendo la 117
tutto maglia rasata
il dietro so solo che erano 70 maglie con il ferro del 6 partite con un bordino grigio a coste 1/1 per 4 ferri e proseguito con il colore verde sino a riga 94 dove ho fatto il giromanica calando dalla 95 1+1 maglie (all'inizio e alla fine) per 4 volte. nel davanti ho fatto il girocollo rotondo e non mi ricordo piu' quando ho iniziato a calare... e' stato tutto un lavoro di tessitura trascendentale :) poi, cucendo i pezzi, mi son accorto che il maglione risultava stretto! allora mi son fatto un'aggiunta riprendendo lateralmente, su tutti e due i pezzi, i lati con 8 righe a punto legaccio
il collo (tondo) l'ho fatto riprendendo tutto il girocollo e lavorando in cerchio con un gioco di 5 ferri sempre del 6
Knit gas-mask hat
Craftster's Teriyakimoto knitted this (non-functional) gas-mask hat for work and play (e.g., "Hey, honey, let's play stern-but-soft air-raid warden and recalcitrant claustrophobe!"). Teriyakimoto plans on using it as a bicycling hat during the long winter months. Link (via Craft)
Have a Hippy Baby
There is something so anti-fashion about these hand-made baby clothes. They are irresistible because of their refusal to show off a child's clothing as a reflection of the parent's taste and success. They are so retro. Each one is unique.
(continua)
Borsa
Mi hanno regalato della lana secca con la quale vengono relizzate delle borse dalle api operaie di napoli e cosi, dopo molto cosare di cervello mi sono applicato nella lavorazione di una borsa che inizialmente pensavo prettamente da ciclista, un po' sullo stile bike messengere, poi ne è uscito questo.
Sono partito con 23 maglie utilizzando un ferro del 6 e poi, dopo circa un metro ho iniziato a crescere verso il basso sino a raggiungere 46 maglie. Ho cambiato lana (leggermente più grossa) e ho inserito altre 23 maglie verso l'alto e altre 46 verso il basso lavorando così per 23 cm e proseguendo poi scalando il primo colore della tracolla.
Pensavo di chiamarla BCBorsa o BorsaBC però non ne è venuta fuori una con spiccato "stile" ciclistico per cui la chiamerò semplicemente borsa :)
Giaccone
E' un giaccone che volevo fare da tempo e che m'ha consumato 13 (andati ad acquistare in 3 volte :) ) gomitoli di questa lanona melange 80% lana e 20% acrilico da 100 gr (con sviluppo di +- 50 m) da lavare a 30% e stirare **; lavorati iniziando con un ferro da 9 e proseguendo con uno del 10. I bottoni sono in legno e non ho messo tasche che se no dovevo impiegare 2 kg di lana :)
Poncho
**Non ti serve uno schema**
Inviato da alicetwain il 16 ott a 20:59
Per realizzare un poncho non ti serve uno schema, dato che è uncapo assolutamente elementare.
Una maniera di fabbricare un poncho molto semplice cosiste nel lavorare due pannelli rettangolari, praticamente due grosse sciarpone, con il lato lungo che misura quanto il lato corto + 30-40 cm (qualcosa in più se lo vuoi bordare). Una volta prodotti i due pannelli, devi sono cucire il lato corto del pannello A sul lato lungo (all'estremità del lato lungo) del pannello B, e l'opposto lato corto del pannello B sul lato lungo del pannello A...
Un modo alternativo, lavorando in tondo...
(continua)
Tecniche di tessitura e di tintura in Messico
Praticamente non c'è persona a Teotitlàn del Valle che non abbia una conoscenza profonda e dettagliata delle tecniche di tessitura e di tintura nelle sue varie fasi: cardatura e pettinatura della lana, filatura a mano, allevamento degli insetti nel loro cactus preferito, scelta dell'indigofera giusta. E una conoscenza radicata nei componenti delle famiglie di questo villaggio. Non c'è bisogno di chiamare nessun "esperto", non è necessaria nessuna conoscenza esterna che non esista già nel villaggio. Ogni aspetto di questa esperienza è già presente qui.
Com'è diverso tutto ciò dalla nostra cultura più "progredita", dove nessuno sa né è in grado di costruire qualcosa da sé. Come nascono, per esempio, una penna o una matita? Saremmo in grado di crearne una se ce ne fosse la necessità? Temo per la sopravvivenza di questo villaggio e di quelli simili, che esistono da oltre mille anni. Temo per la loro sopravvivenza nel nostro mondo massificato e specializzato.
C'è qualcosa di gradevole e stabile in questo villaggio di artigiani, e nel ruolo che svolge nella cultura circostante; questi villaggi non subiscono quasi nessun mutamento con il passare del tempo: i figli prendono il testimone dai genitori e lo passano a loro volta ai propri figli, generazione dopo generazione, senza che nulla cambi né si spezzi. Vengo preso da un sentimento di nostalgia per questa immobilità del tempo, questo stile di vita quasi medievale.
Eppure, mi dico, cosa accadrebbe se uno dei Vàsquez fosse portato per la matematica? O se avesse un estro letterario, pittorico, musicale? O desiderasse semplicemente uscire dal suo mondo e conoscerne uno nuovo, vedere qualcosa di diverso? Quali conflitti interverrebbero? Quali difficoltà dovrebbe superare?
Osserviamo le operazioni di cardatura, pettinatura, tessitura della lana, gli operai al lavoro tra i grandi telai di legno, ma il nostro interesse, il mio, per lo meno, è per la tintura. Vengono adoperati solo coloranti naturali, in uso già migliaia di anni prima della Conquista, e ogni giorno si usa un colore diverso, quasi sempre di origine vegetale. Oggi è la giornata del rosso, il giorno della cocciniglia.
Quando gli spagnoli videro per la prima volta la cocciniglia rimasero sbalorditi, poiché nel Vecchio Mondo non esisteva tintura di un rosso così intenso, così stabile, così resistente agli agenti esterni. La cocciniglia, insieme all'oro e all'argento, divenne una delle grandi risorse del Nuovo Mondo, più preziosa, forse, a parità di peso, dell'oro stesso. Ci vogliono settantamila insetti, ci spiega don Isaac, per produrre mezzo chilo circa di tintura in polvere. Le cocciniglie, di cui si usano solo gli esemplari femmina, si trovano soltanto su determinati cactus originari del Messico e dell'America centrale. Ecco il motivo per cui la cocciniglia era sconosciuta nel Vecchio Mondo. Fuori della filanda di don Isaac si trovano dei cactus al cui interno gli insetti formano dei piccoli bozzoli cerosi, bianchi e duri, simili a placche, che si possono rompere con la punta di un coltello o con un'unghia. Una volta estratti, gli insetti vanno ripuliti della cera e poi schiacciati, ed è ciò che stanno facendo i figli di don Isaac, passando e ripassando con un rullo, fino a ottenere una finissima polvere rossa che va dal magenta al carminio intenso.
Il 10 per cento circa di questa polvere è costituito da acido carminico; sarei curioso di conoscere la formula di struttura di questo acido e se vi sia un modo per produrlo sinteticamente senza difficoltà. (Al ritorno dal viaggio ho controllato queste ipotesi e mi sono reso conto che l'acido carminico potrebbe essere prodotto abbastanza facilmente per sintesi. Ma ciò getterebbe sul lastrico migliaia di operai messicani, oltre a distruggere un'industria e un artigianato tradizionali che fanno parte della storia messicana da migliaia di anni.)
La tonalità di magenta o carminio non ha raggiunto ancora quel colore brillante che ammaliò gli spagnoli, quel rosso scarlatto che seminava terrore tra i nemici, e che fu usato in seguito per tingere le uniformi delle giubbe rosse. Il colore rosso vivo appare soltanto quando la cocciniglia viene acidificata, operazione che si effettua aggiungendo del succo di limone alla polvere rossa. Il cambiamento è immediato e sorprendente. Ne prendo un po' sulla punta delle dita e mi viene quasi voglia di leccarla. Non ci sarebbero problemi, afferma don Isaac, perché la cocciniglia si usa come colorante nelle bevande rosse e nei rossetti per le labbra, e anche negli inchiostri di alta qualità. Inchiostro rosso, inchiostro di cocciniglia! Mi tornano in mente immagini di cinquant'anni fa, quando usavamo il rosso di cocciniglia durante le nostre lezioni di biologia: era stato in parte sostituito da coloranti sintetici, ma, negli anni quaranta, non c'era ancora un prodotto sintetico così brillante.
James Lovelock, nella sua autobiografia, "Homage to Gaia", narra della contentezza che provava da giovane apprendista tintore nella preparazione del rosso di cocciniglia. La quantità di insetti necessari alla preparazione era incredibile. Bisognava versare un sacco di cinquanta chili dei piccoli insetti in un ampio recipiente di rame contenente acido acetico in ebollizione ("somigliava alle immagini che avevo visto di un laboratorio d'alchimista"), e dopo che aveva bollito lentamente per quattro ore, il liquido rosso-brunastro andava fatto decantare e trattato con allume e poi con ammoniaca. L'aggiunta di ammoniaca faceva precipitare il pigmento rosso scuro, che veniva poi filtrato, lavato ed essiccato. Finalmente si otteneva la polvere di carminio pura, e questa, scrive l'autore "era di un colore rosso così puro e intenso che dagli occhi passava direttamente al cervello. Era una gioia assistere alla trasformazione di insetti essiccati in un carminio purissimo! Mi sentivo come.., l'apprendista stregone".
La polvere macinata - quasi mezzo chilo di peso (non oso pensare quanto costi, anche in termini di impegno umano, allevare settantamila insetti, raccoglierli a mano dalla pianta di cactus, trattarli, essiccarli, macinarli e rimacinarli) - viene versata in un enorme recipiente di acqua bollente messo su un fuoco a legna nel cortile, e viene poi mescolata e rimescolata, finché l'acqua assume un colore rosso sangue. A questo punto viene aggiunta la lana grezza, in grosse matasse. Ci vogliono dalle due alle tre ore perché il colore faccia presa.
Sacks Olivier, "Diario di Oaxaca", Feltrinelli, pag. 109
La fattoria della lana mohair e merinos
Dall'amore per la natura e del naturale nasce nell'azienda un settore dedicato interamente alla preziosa lana.
Nel rispetto degli animali da noi allevati e dell'amore per il naturale trasformiamo la lana prodotta dai nostri animali in capi artigianali , lavorati su telai a mano oppure lavorati con i ferri e l'uncinetto.
- DALLA PECORA ALLA LANA (link non più attivo) nel rispetto dell'ambiente, lavorazione artigianale (come si fà la lana)
- CATALOGO PRODOTTI capi artigianali , lavorati su telai a mano oppure lavorati con i ferri e l'uncinetto (lana 100% in matasse da 100 gr.titolo 6000 - matasse misto merinos / mohair titolo 6000 - matasse 100% merinos con titolo 6000 - ovatta di lana per riempimento cuscini o da feltrire lana 100% matasse da 100gr. colori naturali tinte con pigmenti vegetali)
- TINGERE CON I VEGETALI (link non più attivo) utilizziamo tinture vegetali ottenute dalle erbe che raccogliamo nei campi e nei boschi della nostra Versilia (tingere la lana con tinte naturali come si fà e vegetali utilizzati)
http://www.hypertextile.net Tessili Tessimili Arti Non-arti Afriche Bici
- TESSERELIBERI laboratorio autogestito
- Portale sul Tessile TESSIMILIA tessitura a mano et similia
- Tessitura Kente Ewe HIH Hand-In-Hand Weaving tessitura a mano-nella-mano tessitura a mano e cultura di un villaggio Ewe nel Ghana
- Il movimento pratico della Brandamaglia nasce nell'ambiente delle occupazioni autogestite, precisamente al CPA Firenze Sud e su iniziativa di Tessere Liberi. A partire da qui (ma ben presto anche altrove), chiunque può imparare o insegnare in pochi minuti, la creazione di un cappello a calotta, grazie a un attrezzo rudimentale e a un gomitolo di fili disparati, recuperati gratis, o quasi, tra gli avanzi più vari del distretto tessile. Questa origine aleatoria dei filati dà originalità e varietà alle composizioni in brandamaglia.
Punti Pelliccia
Andando in giro per la rete alla ricerca di come utilizzare il contarighe su MarcellaMaglie ho trovato le seguenti istruzioni che, in previsione di un utilizzo, ho pensato di annotarmi:
3D grafting with a hook
Knitters do use hooks, y'know. For the odd thing, like picking up dropped stitches and adding a nice little picot edge or something...
(continua)
Scaldamani
- 45 maglie
- 8 dritte con il 4,5 (bordi iniziale e finale con 4 maglie dritte)
- rovescio, dritto... maglia rasata per 24 righe (terminando con una dritta)
- 8 con il 7 (dritte)
- 16 con il 9 (dritte)
- 9 dritte con il 4,5
- maglia rasata (26 righe) partendo da una rovescia (bordi iniziale e finale con 4 maglie dritte)
- 8 ferri dritti
- chiusura
19-01-2008 Stitch 'n' Bitch in Triennale!
Appuntamento per il primo stitch 'n' bitch milanese del nuovo anno al 19 gennaio al solito presso il Design Cafè della Triennale...
Maglie. I movimenti del filo
di Françoise Tellier-Loumagne
... inventario completo dei vari sistemi di maglie possibili. Attraverso le tecniche industriali e artigianali l'autrice propone un'iniziazione, passo dopo passo, alle molteplici creazioni tessili che la maglia offre... Ispirandosi alla natura (ciottoli sulla sabbia, foglie morte d'autunno, neve al sole, fili d'erba piegati dal vento...) e alle stagioni, quello che avrebbe potuto essere soltanto un manuale tecnico assume in più una dimensione poetica... Le analogie tra i movimenti del filo e gli elementi naturali diventano allora una fonte inesauribile di creazione.
Il filo del pensiero. Tessere, scrivere, pensare
di Rigotti F.
La vita è appesa a un filo, ma quel filo è la vita stessa.
... Il filo è il caos fatto ordine, è il groviglio che trova struttura, è la linea che esce dal labirinto. Filare, pensare, scrivere: tutte azioni che sgorgano da questa necessità primordiale di imprimere una forma, una direzione, un senso... il volume segue il farsi metaforico del filo, del tessuto e dell'intreccio, per approdare al contenuto simbolico del vestire e dello spogliare, che evocano l'interno e l'esterno del corpo, l'ambito morale e quello materiale, sofisticazione e virtù, menzogna e verità. Un percorso, questo, che ci porta direttamente alla metafora della rete, odierna "tessitura" che comprime il tempo e dilata lo spazio...
Filati naturali di lana
[Rete nazionale di collegamento dei G.A.S. - Autosegnalazioni di Produttori]
Indaco di Alessandra Sbrolla
Produzione di filati naturali di lana tinti con pigmenti estratti da piante tintorie.
Telefono: 0734-710950
e-mail: indaco.tinture(at)libero.it
Indirizzo: via Pozzo 55 - 63020 Falerone (Ascoli Piceno)
Web: http://www.indacotinture.com
Guida alla Tintura Naturale
di Adele Vigo e Francesca Sibelli
Ottanta piante, spontanee o coltivate, selezionate dopo una ricerca effettuata in prati, boschi e giardini del Nord Italia. È il lavoro contenuto in questa guida alle tinture naturali...
Cappuccino, gomitoli e fantasia
L'Italia scopre la moda dei Knit café. E nei locali la lana fa tendenza
... Ma non tutte le città di possono «fregiare» di un Knit Café. E allora succede, in attesa di un bar come sede del proprio knitting group, si cerchi ospitalità in trattorie e bistrot. A Imola, per esempio, una cinquantina di donne «matte per la maglia» si trovano in un'osteria: maneggiano forchette e coltelli e poi si concedono il tempo per i ferri. Queste signore della lana, riunite dalla passione di Lorena Minardi, titolare del negozio «Fili di Dora», il giorno dell'Epifania srotoleranno per le strade di Imola la loro calda creazione collettiva, una sciarpa di 500 metri, la più lunga d'Italia...
(continua)
Chi fa la Maglia non è una mezza calzetta
[Unfilodi]
di Rossana Campisi
Il Venerdì di Repubblica - 03.11.06
Ferri del mestiere
Lavorare la lana, cucire e ricamare. Un tempo attività da nonne, poi passatempi rìscoperti anche dai vip. Oggi sono nati club, bar, boutique. Con sempre nuove idee. Esposte in fiera...
Elio Bevilacqua ha 47 anni e vive a Vicenza. Una volta la settimana lo chiamano in qualche pub della città per "fare una serata": con dieci euro a testa (kit compreso) tiene lezioni di tricotage. Una trentina di giovani tra birra e ferri. "Alcune sere" aggiunge "vengono pure a casa gli amici dei miei figli. Tirano fuori la lana e si mettono a fare sciarpe e maglioni anche per le loro morose"...
Per gli psicologi la creatività aiuta a smaltire stress e a ritrovare serenità...
Da qualche tempo, il dritto e rovescio si è diffuso anche via blog (http://www.knitty.com); in libreria e in edicola (da Lo zen e l'arte di fare a maglia della canadese Bernadette Murphy, edizioni Adams Media, al successo evergreen della storica rivista Mani di fata)...
E se nella metro di New York, in attesa dei treni, si sferruzza... un esercito di uomini si dà appuntamento su http://www.menknit.net e http://www.menwhoknit.com (siti dedicati ai signori che filano).
Knitting Zen
L'hobby della maglia impazza a New York. Nell'East Village sulla 14th Street, nel KnitNewYork di Miriam Maltagliati, è possibile ordinare un caffè macchiato e un gomitolo rosso.
Miriam Maltagliati nel 1999 aveva 28 anni. Aveva in mente una carriera da filmaker e una vita felicemente caotica. Eppure un giorno sente di non aver trovato l'equilibrio. Un attimo dopo è già tutta sbilanciata verso la depressione. "Ero veramente stressata - racconta - e ho deciso di pensare a me stessa. Mi son detta che avevo bisogno di fare qualcosa con le mie mani. Mia madre me lo diceva sempre che avrei dovuto provare a fare la maglia, ma io non ne avevo mai voluto sapere. Poi un giorno saltai a cavallo di un impulso improvviso: entrai in un negozio e presi una lezione. Fu amore fulmineo".
(continua)
Warm and Fuzzy, Knitting Scarves for Charity
Warm and Fuzzy is a wonderful project started by Ellen Watkins, a high school student in San Francisco, who is encouraging people to knit scarves for charity...
Warm and Fuzzy is a San Francisco organization of friendly teenage knitters looking to make a difference...
(continua)
Maglia smanicata
Maglia smanicata (gilè) a cui abbinare una coppia di maniche e un collo alto da aggiungere/togliere a seconda delle esigenze. Mi propongo di farle di tre colori differenti.
dietro
avvio 42 maglie con ferro del 7 e proseguo successivamente con una dritta e con ferro del 9.
arrivo fino alla riga 42 (o 40?) rovescia e, alla dritta successiva, chiudo le prime 4 maglie (giro manica), poi ripeto una riga dritta chiudendo ancora le prime 4 maglie.
arrivo sino a 70 righe con ultima una dritta e chiudo la successiva rovescia come fosse dritta
davanti
avvio 42 maglie con ferro del 7 e proseguo successivamente con una rovescia (maglia rasata rovescia) e con ferro del 9.
alla riga 61 ho messo la spilla fermamaglie (per 10 maglie), poi la 62 l'ho fatta sino alle maglie fermate e il ritorno (riga 63 dritta) chiudo le 14 maglie dello scollo e proseguo con le 10 restanti sino alla 70 riga... poi torno a completare lo scalfo riprendendo le 10 maglie lasciate in sospeso e le finisco anche loro alla 70
Fascia/berretto
Fascie/berretto: (sostanzialmente un tubo) lavorato in "punto legaccio" e cucito (oppure lavorato in un pezzo tubolare con un gioco di ferri a due punte)
La maglia è cosa da uomini
O quantomeno lo è stata per secoli, poi ha smesso di essere remunerativa ed è stata degradata a "roba da donne". Il risultato è che oggi, almeno in Italia, gli uomini che lavorano la maglia sono pochissimi, anche se in alcune aree del mondo, come quella andina, rimane la tradizione della maglia per gli uomini.
S'n'B 15 dicembre
S'n'B2
Appuntamento, sia a Milano che a Torino per l'ultimo Stitch and Bitch dell'annata 2007 il 15 dicembre.
- A Milano ci troveremo, al solito, il 15 dicembre dalle 16 in poi presso il Design Cafè della Triennale in via Alemagna, a due passi dalla stazione di Cadorna.
- A Torino l'appuntamento è alle 10 di mattina, fino alle 13, sempre presso "Otto-cafè" nella Corte della Ristorazione n. 55 nel centro commerciale 8Gallery del Lingotto in via Nizza a Torino.
collegamenti:
- Lavorazione a maglia - Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Knitting - From Wikipedia, the free encyclopedia
- (the online knitting compendium) Wool Works! This is a noncommercial, volunteer-run site full of information for handknitters.
- Learn to Knit! - online knitting instruction - Welcome to our Learn To Knit website. Here you will find simple instructions for getting started with your first knitting pattern project. Instructions are given for right-hand, and left-handed knitting. Click on the pictures above to start, then use the arrows to move through the instructions.
- KnittingHelp - Learn how to knit with free knitting videos! - Grab your knitting needles and yarn, and learn a new knitting skill the easy way: by watching! Start by learning the knitting basics such as Long Tail cast-on and the knit and purl stitches. Those three techniques make up the vast majority of any knitting project, so pat yourself on the back. From there you'll probably want to learn a couple of increases and decreases, and check out our knitting tips page. When you're ready for even more excitement, delve into some advanced knitting techniques. If you get stuck along the way or just want to chat with other knitters, drop by our friendly online knitting forum.
- Learn to Knit - Knitting will give you a lifetime of pleasure and relaxation. You can learn to create handmade knits for yourself and people you love. When you give a lovingly knit gift, part of you goes into it. Your time, talent, the yarn and color you select - even the thoughts and feelings you have as you work - all become part of your knitted gift. You can learn to knit by following our simple instructions and by the end of chapter 2, you'll be knitting!
- Knitting Ring - Open to quality sites devoted to hand knitting, wools and yarns, and related crafts.
- Motivi a maglia - Il mondo della lavorazione della maglia a mano: ferri dritti, uncinetto, gioco di aghi (ferri a due punte), ferro circolare, ferretti ricurvi, ferri supplementari, spille da balia, contagiri, aghi da lana, graffette, pesciolini, protteggi-punte; gomitoli, filati, lana, cotone, seta, NO ACRILICO, cashmere, merino, angora; pizzo, intarsia, entrelac, Jacquard, punto calza, trecce; gettato, accavallato, 2 assieme, rovescio, diritto; e tutti punti della maglia!
- Unfilodi - Blog-Shop online di Maglia e Knit-Café
- Ferri & Gomitoli - Un blog italiano dedicato tutto alla maglia!
- KNITTA PLEASE - Knitta began in August 2005, when the soon-to-be-Knittas were discussing their frustration over unfinished knitting projects: half-knitted sweaters and balls of yarn gathering dust. That afternoon, they knit their first door handle...
- do-knit-yourself - ... abbiamo dato il via ai knit-kafe, luoghi dove incontrarsi per fare la maglia, chiacchiere e ricamare. Abbiamo attivato questo sito per connetterci...
- Nonsolomaglia nasce, nel 1984, come spaccio interno di un'industria cotoniera. Con l'esperienza acquisita negli anni e dopo continue evoluzioni diventa il punto di riferimento nella Milano dei Navigli per gli amanti del lavoro a maglia, uncinetto e ricamo... "La botteguccia - filati in fantasia" ha recentemente aperto in via Lodovico il Moro 81 a Milano. La sua proprietaria è Elena che aveva il negozio "La bottega di non solo maglia" nella stessa via al civico 3 ma che ha chiuso insieme al magazzino di via Pestalozzi.
- The AntiCraft - Creation from chaos is natural. We've come to a place where we've realized that we have this actual, physical need to create things. We've discovered that we hate people en masse, we're sick of homogenized culture, and these realizations have left holes in our hearts. We create to fill those holes, to be able to sleep at night knowing we've done something, even a small something, to confront the manufactured culture that is currently being churned out. The point then is not that you should craft just like us. You should craft in the medium that understands you. This is just a place to let your eyes rest, find some inspiration, or scream yourself hoarse. We're all outcasts and refugees from the mainstream here. We're strange girls, tactless and profane in the face of the sacred, obsessed with mortality and the things you find under flesh and over bone. Our personalities are in this (can you tell that one of us likes puns?), which makes it personal. We want you to help us carry this along, which makes it political - a stand against the current trends in society to sanitize grief, drug sadness, hide obscenities, stigmatize sex, and take everything much too seriously.
- MagKnits is one of the most popular resources for free knitting patterns online.(chiuso)
- pollastrellecoiferri (chiuso)
- alFemminile.com > Hobby, Tempo libero > Forum Lavoro a maglia
- Knitting Pattern Central is an online directory featuring thousands of links to free knitting patterns. Choose from 50+ categories, including clothing, hats, afghans, stuffed animals, toys, dishcloths, and much more. Begin browsing by category at the Free Knitting Pattern Directory or by keyword with Knitting Pattern Central's Pattern Search, located to the left.
- LANAR, è una manifattura che produce filati pregiati in grado di seguire ciascuna fase del ciclo produttivo: dalla ricerca delle materie prime nei Paesi di origine, passando dalla filatura, per arrivare alla tintura.
- Max's World. The home of Knitimation madness, where knitting meets stop-motion animation.
- Unraveled: ravelry's blog... (su Ravelry.com c'è il gruppo "Facciamo Milano ai ferri")
- Berroco fine handknitting yarns
- The Inside Loop è una nuova rivista di maglia basata in Inghilterra. Il progetto è quello di invitare all'uso di filati di qualità prodotti nel regno unito, generalmente da piccoli produttori...
- Knitters in Europe: Ring for Knitters in Europe!
- Serpica Naro è una community dedicata alla moda autoprodotta, è un brand collettivo che ripensa la produzione di stile oltre la precarietà, è un luogo dove condividere talenti e saperi.
- microRevolt projects investigate the dawn of sweatshops in early industrial capitalism to inform the current crisis of global expansion and the feminization of labor.
- Sartoria Vico è una linea di accessori e abbigliamento..., a metà tra il mondo della moda e il mondo del design: una contaminazione fra forma, funzione (spesso più di una), estetica, materiale e vestibilità.
Il cappuccio/fazzoletto in righe in rilievo, gli scaldamani con la treccia/armonica,
lo scialle a 180 gradi ritorti, la sciarpa, classica ma non troppo,
il collare con punto fantasia... e l'abbigliamento della bambola e la sua coperta.
Oggi, gironzolando in rete per motivi completamenti diversi dalla maglia & affini, mi sono trovato sul sito di 
eccolo qua
la bella lana (filato ecologico senza trattamenti chimici - 60% lana, 40% alpaca - etichetta stamapata su carta riciclata) trovata al mercato... chiuso con degli alamari. per ora ci stò finendo il ki?mò, no! n° 2
... la stampa a ruggine, di cui si parla già in testi greci e romani,
é presente anche nella tradizione egizia, indiana e in generale in
quella africana e asiatica. In Italia si é diffusa solo nel XVI°
secolo grazie al Rinascimento che rinnovava l'interesse verso
l'artigianato. La sua diffusione in Romagna e nel Montefeltro non é
antichissima: risale al 1700. Solo trecento anni, ma intensi e
creativi...
... ecco qua!
Finalmente ce l'ho fatta!
Craftster's Teriyakimoto knitted this (non-functional) gas-mask hat for work and play (e.g., "Hey, honey, let's play stern-but-soft air-raid warden and recalcitrant claustrophobe!"). Teriyakimoto plans on using it as a bicycling hat during the long winter months.
There is something so anti-fashion about these hand-made baby clothes. They are irresistible because of their refusal to show off a child's clothing as a reflection of the parent's taste and success. They are so retro. Each one is unique.
Mi hanno regalato della lana secca con la quale vengono relizzate
delle borse dalle api operaie di napoli e cosi, dopo molto cosare di
cervello mi sono applicato nella lavorazione di una borsa che
inizialmente pensavo prettamente da ciclista, un po' sullo stile bike
messengere, poi ne è uscito questo.
E' un giaccone che volevo fare da tempo e che m'ha consumato 13
(andati ad acquistare in 3 volte :) ) gomitoli di questa lanona
melange 80% lana e 20% acrilico da 100 gr (con sviluppo di +- 50 m)
da lavare a 30% e stirare **; lavorati iniziando con un ferro da 9 e
proseguendo con uno del 10. I bottoni sono in legno e non ho messo
tasche che se no dovevo impiegare 2 kg di lana :)
Knitters do use hooks, y'know. For the odd thing, like picking up
dropped stitches and adding a nice little picot edge or something...
Maglia smanicata (gilè) a cui abbinare una coppia
di maniche e un collo alto da aggiungere/togliere a seconda delle
esigenze. Mi propongo di farle di tre colori differenti.
Fascie/berretto: (sostanzialmente un tubo) lavorato in "punto
legaccio" e cucito (oppure lavorato in un pezzo tubolare con un gioco
di ferri a due punte)