Study cracks a secret of methanol production [Phys.org - latest science and technology news stories]
(Phys.org) -- What’s the best way to make methanol? The question is more pressing than it sounds. Not only is methanol an important industrial chemical – some 50 million tons are used each year to make plastics and other products – but it could also become the basis of a clean energy economy that actually reduces global warming by turning a potent greenhouse gas, carbon dioxide, into fuel.
New CO2-removing catalyst can take the heat [Phys.org - latest science and technology news stories]
(Phys.org) -- The current method of removing the greenhouse gas carbon dioxide (CO2) from the flues of coal-fired power plants uses so much energy that no one bothers to use it. So says Roger Aines, principal investigator for a team that has developed an entirely new catalyst for separating out and capturing CO2, one that mimics a naturally occurring catalyst operating in our lungs. With this success, the Laboratory has become a world leader in designing catalysts that mimic the behavior of natural enzymes.
Vespa cinese del castagno, continua la lotta biologica [AgricolturaOnWeb - Web magazine quotidiano - Nuove tecnologie comunicano la terra]
Trentino: i lanci effettuati dai tecnici della Fondazione Mach stanno dando risultati confortanti per i produttori
Festival dei Sensi: il 25 e 26 maggio Festival dell’economia per la piccola e media impresa [Lugonotizie.it]
Venerdì 25 e sabato 26 maggio 2012, presso lo Studio T, in via dei Mestieri a Godo, si svolgerà la prima edizione del "Festival dei Sensi", organizzata dal Consorzio Impresa Multisensoriale, con il patrocinio del Comune di Russi e della Provincia di Ravenna.
Chiusura definitiva del passaggio a livello della S.P. 10 vicino alla stazione di Castel Bolognese [Lugonotizie.it]
La Convenzione 61/2009 sottoscritta tra Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), Provincia e Comune di Castel Bolognese per la costruzione delle opere sostitutive per la soppressione dei passaggi a livello posti ai km 39+927, 41+067 e 42+796 della linea Bologna - Ancona, in Comune di Castel Bolognese, prevede la progressiva chiusura dei passaggi a livello lungo le strade interessate dalla costruzione dei sottopassi.
Nel 2011 stipendi top manager banche record, 85 volte lavoratori [Cronaca | Virgilio Notizie]
Milano, 24 mag. (TMNews) - Nel 2011 i compensi del top management delle principali banche italiane sono aumentati rispetto all'anno precedente, malgrado i costanti richiami alle aziende ad adottare politiche di moderazione ed equità. Lo sottolinea uno studio dell'ufficio studi della Uilca, che…
«Pgt, più ristrutturazioni e meno grattacieli» [Eddyburg.it]
<i>Assessore Lucia De Cesaris, di solito uno si commuove per la nascita di un figlio, per una poesia, per un bel tramonto. Ieri, lei si è messa a piangere quando è stato approvato il Piano di Governo del Territorio. Commossa per il Pgt?</i>«Mi sono commossa perché era una sfida. In molti dicevano che era un'operazione impossibile, che bloccavamo la città. Invece abbiamo lavorato tanto e bene con persone che hanno messo il cuore e la testa per la città. Ecco perché mi sono commossa». <br> <br> <i>Qual è, secondo lei, il valore del Pgt approvato martedì sera, rispetto al precedente?</i>«È un piano equilibrato. Fa i conti con la situazione attuale della città e del mercato. È un piano che rimette al centro la città pubblica». <br> <br> <i>Quello precedente?</i>«Non prevedeva alcuna scelta. L'unico obbiettivo era lasciare fare tutto agli operatori. Il ragionamento sottostante era il seguente: l'amministrazione non interviene perché non ha risorse, quindi apriamo le porte al privato e stiamo a guardare cosa succede». <br> <br> <i>Il vostro?</i>«Nel nostro piano qualsiasi intervento deve tenere conto delle esigenze del contesto in cui viene realizzato. Sia in termini di servizi e verde sia in termini di realtà abitativa. L'offerta di servizi pubblici è decisa con la partecipazione del pubblico. Nel piano precedente era scomparsa la differenza tra servizio pubblico e privato e soprattutto il pubblico rinunciava a qualsiasi regia». <br> <br> <i>Il Pgt prevede 4 milioni di metri quadrati in meno di cemento. L'Istat ha lanciato l'allarme sul consumo del suolo. A Milano e provincia è stato cementificato il 37,1 per cento del territorio. Un dato impressionante.</i>«Bisogna riflettere. Adesso bisogna puntare molto sulla ristrutturazione e sul recupero di quello che c'è prima di pensare a nuovi grandi interventi». <br> <br> <i>Basta grattacieli?</i>«Lo valuteremo volta per volta. Però mi sento di dire una cosa: occupiamoci prima degli spazi privati male utilizzati. Usiamo i grattacieli che abbiamo». <br> <br> <i>L'opposizione, dal Pdl ai grillini, dicono che meno cemento più verde e solo uno slogan e che in realtà il verde, a partire dal Parco Sud, è in pericolo.</i>«Non è vero che riduciamo il verde. Abbiamo introdotto il piano della media Valle del Lambro. Abbiamo avviato il riconoscimento delle aree agricole. Abbiamo disegnato la rete ecologica comunale, l'asse del verde cittadino che si connette con quello regionale...» <br> <br> <i>E rendere edificabili i 310 mila metri quadrati di via Vaiano Valle confinanti con il Parco Sud?</i>«Facciamo chiarezza una volta per tutte. Il Parco Sud deve conservare la sua funzione agricola. Dal Parco Sud non possono nascere volumetrie. Ma abbiamo dovuto fare i conti con una scelta scellerata della precedente amministrazione in base alla quale alcune proprietà godevano di alcune volumetrie inventate ad hoc a cui si sommavano altre volumetrie di aree limitrofe. E tute venivano trasferite in un'area pubblica: l'Ortomercato. Di fatto, senza gara si regalava un'area pubblica con il doppio delle volumetrie in una zona con un valore di mercato molto più alto». <br> <br> <i>Un'altra accusa è quella di scarsa trasparenza e poca partecipazione.</i>«Abbiamo dato ai consiglieri tutto il materiale in nostro possesso. Questa battaglia del Pdl sul fatto che abbiamo recepito le osservazioni dei cittadini svela il vero pensiero dell'opposizione: le osservazioni sono inutili». <br> <br> <i>La scarsa partecipazione?</i>«Abbiamo incontrato i comuni limitrofi in assemblee pubbliche con il sindaco, abbiamo incontrato le zone, abbiamo organizzato assemblee cittadine in ogni zona della città, abbiamo incontrato gli operatori, i sindacati, le associazioni ambientaliste, le categorie produttive. Chi dice che non c'è stata trasparenza, in verità non ha voluto partecipare. Ai grillini rispondo che la Commissione Urbanistica è un momento istituzionale. La loro presenza è stata inesistente, non c'è stato nessun intervento. Il Pdl ha fatto ostruzionismo. Solo la Lega ha chiesto di approfondire il merito». <br> <br> <i>Altra accusa. I vostri rapporti privilegiati con le Ferrovie dello Stato sugli scali.</i>«I procedimenti amministrativi sono trasparenti. Gli accordi di programma sono usati in tutti i grandi progetti. Nulla che non sia alla luce del sole. Gli scali devono rappresentare un grande progetto strategico non solo per Milano. L'accordo di programma è lo strumento migliore per permettere a Fs di valorizzare le loro aree e di consentire un ritorno alla città in termini di infrastrutture. Voglio ricordare che l'accordo di programma era stato adottato dalla precedente amministrazione e mai chiuso». <br> <br> <i>Quando entrerà in vigore il Pgt?</i>«Adesso il piano va pubblicato. Entro l'estate. Conto che per autunno il Pgt entri in vigore». <br> <br>
“Milano 4”, indagati Romani e Paolo Berlusconi [Eddyburg.it]
Tanto tuonò che piovve. Sulla Cascinazza di Monza, dopo dodici anni di denunce giornalistiche e polemiche politiche, piovono anche gli avvisi di garanzia: per Paolo Berlusconi e Paolo Romani (ex ministro dello Sviluppo economico), indagati con altre persone dalla Procura di Monza per istigazione alla corruzione. Secondo l’ipotesi d’accusa, i due Paoli avrebbero cercato di corrompere alcuni consiglieri comunali per farli votare la variante di piano che dava il via libera alla costruzione di “Milano 4”. Una nuova città, 4 milioni di metri cubi di cemento da edificare sui 500 mila metri quadrati della Cascinazza: area agricola vincolata a verde ai confini di Monza, venduta dai Ramazzotti (quelli dell’amaro) a Silvio Berlusconi negli anni Settanta e poi passata al fratello. <br> <br> L’indagine nasce da ben sei esposti presentati in procura da consiglieri di maggioranza e opposizione che denunciano presunte irregolarità, forzature, pressioni, minacce. Il più corposo è firmato da due esponenti del Pd, Anna Mancuso e Michele Faglia, in passato sindaco di Monza. Era il giugno 2011 e la maggioranza di centrodestra aveva avviato in Consiglio comunale la discussione sul nuovo Piano di governo del territorio. Contraria la minoranza, ma incerti anche alcuni esponenti di maggioranza, spaventati da un’operazione che avrebbe aggiunto ben 40 mila abitanti ai 120 mila di Monza. Entra allora in azione Paolo Romani, mandato da Berlusconi a fare l’assessore nella capitale della Brianza: all’urbanistica fin quando diventa ministro, poi all’Expo. “Dell’Expo non si è mai occupato”, dice Faglia, “in compenso ha continuato a darsi da fare per la Cascinazza, come emissario della Famiglia”. Romani incontra a uno a uno i consiglieri comunali del suo fronte. È una corsa contro il tempo: per far passare la variante, una pattuglia di fedelissimi lavora fino al 21 marzo 2012, data dell’ultima seduta del consiglio prima delle elezioni. S’avvia, almeno secondo l’accusa, un tentativo di compravendita di voti. Alla fine, l’operazione fallisce: votano contro la variante anche sei consiglieri di maggioranza (due di Futuro e libertà, due di Forza Lombardia, uno dell’Udc e uno del gruppo misto, Ruggiero De Pasquale). Poi arrivano le elezioni, che ribaltano i risultati del 2007 e danno la vittoria al centrosinistra: domenica scorsa diventa sindaco, con più del 63 per cento dei voti, Roberto Scanagatti. Ma nei mesi precedenti, le intercettazioni avevano captato Paolo Romani promettere, secondo quanto scrive L’Espresso, “300 mila euro a testa” offerte agli indecisi. Registrata anche la voce di Silvio Berlusconi in persona, impegnato a concordare incontri ad Arcore. Il fratello minore, Paolo, nel 2008 aveva venduto l’area della Cascinazza a una società controllata dal gruppo Cabassi e da altri soci, tra cui il costruttore Gabriele Sabatini. Ma, dopo aver ricevuto un anticipo di 40 milioni, aveva vincolato l’entità del saldo al buon esito dell’operazione immobiliare: in caso d’approvazione della variante, avrebbe incassato un’altra cinquantina di milioni. <br> <br> Ora, la vittoria del centrosinistra ha chiuso le speranze di riaprire la faccenda nel nuovo consiglio. Ma il reato d’istigazione alla corruzione si consuma già con la promessa di denaro, anche senza i pagamenti. I pm di Monza Manuela Massenz, Donata Costa e Walter Mapelli avranno semmai il problema dell’utilizzabilità di telefonate in cui sono stati intercettati, seppur indirettamente, due parlamentari (Paolo Romani e Silvio Berlusconi). “I cittadini di Monza hanno capito”, spiega il consigliere regionale Pd Pippo Civati, da una dozzina d’anni impegnato nella battaglia contro la cementificazione della Cascinazza. “All’inizio era considerata roba da specialisti. Ora è diventata invece un argomento forte della politica cittadina e ha condizionato l’ultimo esito elettorale. Silvio Berlusconi nasce palazzinaro con Milano 2 e muore palazzinaro con Milano 4”. <br> <br> <b><i><a name="postilla"></a>Postilla</i></b> <br> <i>La legalità, quando non è solo legalitarsimo, ha senso, eccome se ne ha: corrisponde addirittura al buon senso. Su questo sito (basta digitare Cascinazza nel motore di ricerca interno) gli argomenti di buon senso contro quel progetto si sono accumulati fitti fitti per anni. C’erano gli aspetti sociali, quelli ambientali, quelli di metodo; c’era la dimensione urbana, quella metropolitana, quella economica, e tante altre cose. Ma niente da fare, la macchina tritatutto e compra tutto dilagava apparentemente inarrestabile, addirittura con un ministro-assessore part time messo lì con lo scopo dichiarato di curare gli interessi di famiglia, pilotando quella procedura fastidiosa che si chiama variante di piano regolatore, e che in questo caso è diventata dettatura di stupidaggini in atto pubblico. Se ne sono accorti addirittura alla regione “amica”, quella Lombardia dove si vorrebbe poter fare di tutto, ma dove per fortuna ci sono ancora tracce di buon senso anche nelle leggi piegate, interpretate, forzate. E quel piano assurdo, per riempire di cemento berlusconiano doc l’ultimo spazio aperto disponibile per chilometri, faticava ad attuarsi. Adesso si scopre anche l’ultima, questa delle presunte posizioni politiche comprate: ma è solo un dettaglio, a confermare il resto, il timbro finale della vergogna, una generazione di patetici burattini con il vestitino stirato, le tasche piene, e la testa vuota (f.b.)</i> <br> <br>
Il nuovo Piano di Governo del Territorio di Milano [Eddyburg.it]
<i></i> <br> <br> <b><i>la Repubblica</i></b> <br> <b><i></i></b><b>Più abitanti e 21 nuovi quartieri apre il cantiere della città futura</b> <br> <b>di Teresa Monestiroli</b> <br> <br> Dopo sedici sedute in Consiglio comunale e quasi 55 ore di dibattito in aula, da oggi Milano ha un nuovo Piano di governo del territorio. Nuove regole nel Pgt per disegnare la città del futuro che, promette Palazzo Marino, avrà più verde e meno cemento, più case a basso costo e meno flessibilità nelle destinazioni d’uso. Molto soddisfatto il sindaco Pisapia che dice: «Finalmente la città ha gli strumenti per quel cambiamento da tanti auspicato, anche nel rapporto con i cittadini dal momento che sono state accolte molte osservazioni». <br> <br> La città del 2030, che la giunta Moratti immaginava ripopolata di quasi 500mila nuovi abitanti, si fermerà a un milione e 500mila persone: 155mila cittadini in più rispetto a oggi, compresi però quei 94mila che nei prossimi anni andranno ad abitare nei quartieri già in costruzione (da Citylife a porta Nuova). L’espansione si riduce, grazie a una drastica revisione degli indici di edificabilità e allo stralcio di intere aree di trasformazione urbana come il carcere di San Vittore e i binari di Cadorna, viale Forlanini, Cascina Monluè e una parte di Porto di Mare dove si costruirà solo in quella fetta di territorio che non rientra nel Parco Sud. La cintura verde che abbraccia Milano a sud è stata esclusa dalla regola della perequazione che permette di trasferire le volumetrie da una parte all’altra della città. I nuovi quartieri passeranno da 26 a 21 (con 27mila abitanti), il tunnel Expo-Linate viene archiviato per sempre, il distretto economico di via Stephenson (sulle aree di proprietà di Salvatore Ligresti) molto ridimensionato così come gli ex scali ferroviari il cui indice di edificabilità scenderà allo 0,70, compresa la parte da destinare all’housing sociale. <br> <br> La lunga maratona in aula per rivedere il Piano urbanistico, approvato il 4 febbraio 2010 dalla precedente amministrazione con i soli voti dell’allora maggioranza di centrodestra, è iniziata nel novembre 2011 con la revoca dell’approvazione da parte della giunta Pisapia e l’avvio di una seconda valutazione di tutte le 5mila osservazioni presentate da cittadini e associazioni. Un’analisi durata settimane che ha portato le richieste di modifica accolte da 350 (giunta Moratti) a oltre 2mila. Il dibattito in consiglio sulle osservazione è partito il 20 febbraio scorso e si è concluso ieri sera alle 20 con il voto dopo 16 sedute, il doppio rispetto al 2010: 27 i consiglieri favorevoli, tutti di centrosinistra, contrario Mattia Calise del Movimento cinque stelle, mentre l’opposizione è uscita dall’aula. <br> <br> <i>Gli indici: </i><i>Edifici per 2,5 milioni di metri quadri la revisione ha dimezzato il cemento</i><i></i> <br> <i></i>Sarà una città con meno cemento. Drastico il taglio sul costruito che, con il nuovo Piano, viene ridotto del 50 per cento fermandosi a poco più di 2,5 milioni di metri quadrati. Una diminuzione che si ottiene sia dallo stralcio di alcuni interventi, sia dalla riduzione dell’indice di edificabilità che da 0,50 metri quadrati per metro quadrato (Pgt della Moratti) è stato ridotto a 0,35, con l’introduzione anche di un tetto massimo di 1 raggiungibile solo costruendo anche case a basso costo. <br> <br> <i>I vincoli: </i><i>Salvo il Parco Sud, terreni congelati niente palazzi a Monluè e Porto di Mare</i><i></i> <br> <i></i>Il Parco Sud è salvo: le aree agricole non produrranno più volumetrie da spostare in altre parti della città. In questo modo vengono cancellati dal Pgt 2.600.000 metri quadrati di cemento "virtuale" che, secondo il vecchio documento, sarebbero potuti atterrare in altre zone favorendo i privati che oggi possiedono aree verdi non edificabili. La nuova amministrazione ha anche cancellato dal Piano l’area di trasformazione urbana di Cascina Monluè e una parte di Porto di Mare. <br> <br> <i>Le aree: </i><i>Addio alla Défense con 50 grattacieli no al progetto record a Stephenson</i><i></i> <br> <i></i>Drastico ridimensionamento della Défense milanese. Quello che nei piani della Moratti doveva diventare il nuovo distretto economico con 50 torri in via Stephenson, grazie a un indice di edificabilità record pari a 2,7 metri quadrati per metro quadrato, viene completamente rivisto. Da 1.200.000 mq di mattoni si scenderà a 300.000 (-75%), dal momento che l’indice è stato ridotto allo 0,70. Qui, come in via Toffetti, è stato inoltre introdotto il vincolo del terziario: sarà vietato costruire abitazioni. <br> <br> <i>L’housing sociale: </i><i>Promesse 25mila case fuori mercato la quota low cost diventa obbligatoria</i> <br> <i></i>Il nuovo Piano punta all’housing sociale introducendo l’obbligo di costruire case a basso costo in tutte le aree con superficie territoriale superiore a 10mila metri quadrati. Se nel precedente Pgt chi realizzava edilizia convenzionata otteneva un bonus di volumetrie (ma poteva anche scegliere di realizzare opere pubbliche diverse), il nuovo documento rende obbligatorio l’housing sociale. Saranno costruiti 24.953 nuovi alloggi, di cui 14.862 in vendita agevolata, 6.405 a canone moderato e 3.686 a canone sociale. <br> <br> <i>La mobilità: </i><i>Treni leggeri e un anello di binari così la Circle line sfiderà il traffico</i> <br> <i></i>Il tunnel che avrebbe dovuto collegare l’aeroporto di Linate al sito di Expo, attraversando sotto terra l’intera città, non si farà. Stralciato dal Pgt perché insostenibile dal punto di vista economico e ambientale, il progetto è quindi definitivamente tramontato. Resta invece nei piani di Palazzo Marino la Circle Line, il treno leggero che farà il giro della città e che rientra nell’accordo del Comune con le Ferrovie dello Stato riguardo alla trasformazione degli ex scali ferroviari. <br> <br> <i>L’ambiente: </i><i>Scatta il bonus sul risparmio energetico nelle ricostruzioni un premio del 15%</i><i></i> <br> <i></i>Premio di volumetrie a chi riqualifica vecchi stabili secondo le nuove regole del risparmio energetico. Il Pgt modificato dalla giunta Pisapia triplica il bonus "ambientalista" passando dal 5 per cento in più fissato dalla giunta Moratti al 15. Un diritto che, secondo le nuove regole, non decade dopo cinque anni come previsto nel vecchio piano. Inoltre il Pgt prevede per i nuovi edifici il raggiungimento di un adeguato livello di eco-sostenibilità energetica, che verrà fissato dal regolamento edilizio. <br> <br> <b><i>Corriere della Sera</i></b><b></b> <br> <b>Approvato il nuovo piano urbanistico</b> <br> <b>di Armando Stella</b> <br> <br> Un'eredità «scomoda, non scelta» e per questo profondamente riformata sulla base delle correzioni invocate dai cittadini. Meno cemento e più verde rispetto agli indirizzi della ex giunta Moratti; vincoli più stringenti per i parchi, gli scali ferroviari e le aree dismesse; una quota più importante di edilizia residenziale pubblica. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera con i voti del centrosinistra il nuovo Piano di governo del territorio, la versione riveduta e corretta del documento che disegna i margini d'intervento per i costruttori, fissa i paletti per i cantieri e traccia le linee di sviluppo della città. <br> <br> L'assessore all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, ha accolto il voto con commozione sui banchi della giunta e ricevuto l'abbraccio affettuoso di Giuliano Pisapia. Un mazzo di fiori, profumo di gloria. Ha ringraziato i dipendenti degli uffici, l'assessore, riservato l'onore delle armi alla Lega che «ha accettato il confronto nelle differenze», e fatto la voce grossa con il Pdl e i terzisti «che non hanno avuto rispetto per il consiglio e la città». Stoccata polemica: «Una parte politica ha scelto di non esserci, in aula, perché aveva obiettivi diversi per Milano». Esulta anche il sindaco: «Una decisione importante, perché finalmente la città e l'amministrazione hanno gli strumenti per quel cambiamento da tanti auspicato». <br> <br> Il nuovo masterplan dimezza la «potenzialità edificatoria» sulla terra ancora libera (meno 51%). Cosa significa? Un'immagine aiuta a immaginare lo scenario: sono stati scongiurati 124 grattacieli Pirelli, un enorme blocco di quattro milioni di metri quadrati di cemento. «La giunta Pisapia — ha aggiunto l'assessore De Cesaris — si era presa un impegno con la città e lo ha rispettato. Ha valutato le osservazioni dei cittadini, analizzandole una per una. Il volto di Milano cambierà: ci sarà più verde, meno cemento e una mobilità a misura d'uomo». Il Comune consentirà la costruzione di 14.862 appartamenti a canone agevolato, altri 6.405 alloggi a prezzo moderato e 3.686 case ad affitto sociale. <br> <br> Un'estenuante maratona politica. Sedici sedute del nuovo consiglio, oltre 55 ore di dibattito, decine di assemblee pubbliche: «Il documento ha recepito in tutto o in parte il 44 per cento delle osservazioni ricevute da cittadini, associazioni e imprese» (a fronte di un 7 per cento prodotto dalla ex giunta Moratti). Viene protetto interamente il Parco Sud e azzerato il rischio cemento negli altri ambiti di trasformazione periurbana. Nessun palazzo è previsto al Forlanini, a Cascina Monlué e a Porto di Mare. Sbaragliata anche l'ipotizzata «Defense» nella zona di via Stephenson (metri quadrati edificabili tagliati da 1,2 milioni a 300 mila). Alleggerito il peso dei cantieri in altre zone sensibili, dalla Bovisa a Rubattino, e dagli scali ferroviari dismessi ancora al centro di una trattativa con Rfi (da Farini a Lambrate, a San Cristoforo). <br> <br> Ventisette voti a favore, quelli dalla maggioranza. Un contrario, il grillino Mattia Calise: «Sono mancate partecipazione e trasparenza». Pdl e Lega sono usciti dall'aula: «Siamo stati contrari all'impostazione del dibattito sul Pgt — ha spiegato il consigliere del Carroccio, Luca Lepore —, ma abbiamo lavorato con piacere ai tavoli di confronto». Duro il commento del centrista Manfredi Palmeri: «Il provvedimento è inefficace, sarà decisivo il monitoraggio del consiglio». Conclude l'assessore De Cesaris: «Nel Piano è stato ristabilito il giusto equilibrio tra interventi e cura della città pubblica. Ora la grande sfida è il recupero del patrimonio esistente e la riqualificazione delle periferie». Priorità ai mezzi di trasporto sostenibili: è stato cancellato il tunnel stradale sotterraneo Expo Forlanini, avanti tutta sui nuovi metrò e la<i>circle line</i>ferroviaria. <br> <br> <b>Masseroli: dieci domande a Pisapia</b> <br> <br> Il Pdl esce dall'aula e non vota il Pgt. Ma prima di salire sull'Aventino, Carlo Masseroli, capogruppo del Pdl e padre dell'ex Pgt, pone dieci domande al sindaco Giuliano Pisapia. Eccone alcune.La prima è quella che va ripetendo da settimane: «Tutti abbiamo concordato un fermo no al consumo di nuovo suolo. Non trova contraddittorio rendere edificabili 310.000 mq (pari alla grandezza del Parco Sempione) confinanti con il Parco Sud (via Vaiano Valle) e oggi coltivati, come previsto dall'articolo 35 del piano delle regole? Nell'osservazione utilizzata per apportare questa modifica al piano non c'è traccia di questa richiesta». E sempre sul verde: «Come spiega la scelta di costruire case sugli oltre 40.000 mq di Cascina Carliona (zona Barona) area oggi coltivata a riso? E pensare che l'osservazione utilizzata per apportare questa modifica chiedeva di mantenere la funzione agricola e annettere l'area al confinante Parco Sud». <br> <br> Ancora verde e cemento. Ma questa volta riguarda lo scalo Farini: «Non crede che un polmone verde allo scalo Farini sia desiderabile? Perché rifiuta di dotare Milano di un nuovo grande parco cittadino in centro (pari al doppio della dimensione del Parco Sempione)?». Sempre sugli scali ferroviari. «Stiamo scrivendo le regole generali della città e contemporaneamente questa giunta prende accordi su misura con Ferrovie dello Stato. Perché? Perché le regole non funzionano? Perché ad alcuni si vuole dare di più degli altri? Perché non imponiamo alle Ferrovie di mettere subito in funzione la circle-line? Ritiene che anticipare le opere pubbliche sia troppo pretenzioso?». <br> <br> C'è poi il versante dell'housing sociale: «Perché — chiede Masseroli al sindaco — rifiuta di investire in case a basso costo per giovani under 30, famiglie e madri o padri separati con almeno un figlio a carico e forze dell'ordine? Abbiamo chiesto nuovi 10.000 alloggi a 1.800 € al metro. Ci è stato risposto che il cemento è cattivo. Mi chiedo quale sia il cemento buono? Se è tutto cattivo, che nessuno costruisca. Lasciamo il degrado dove c'è. Non facciamo nulla». Infine una domanda sui luoghi di culto: «Perché è stata eliminata la possibilità di vendere i propri diritti edificatori per riqualificare il nostro inestimabile patrimonio artistico e culturale?». La guerra continua. <br> <br> <b></b> <br> <b><i>il Giornale</i></b> <br> <b><i></i></b><b>Via libera al Pgt il Pdl lascia l’aula prima del voto</b> <br> <br> I consiglieri del Pdl (compreso il papà del vecchio Pgt, l'ex assessore Carlo Masseroli) hanno lasciato l'aula dopo le dichiarazioni di voto contrario al Piano del territorio firmato Pisapia. Ma le regole urbanistiche sono state approvate ieri con 27 voti poco dopo le 20 a Palazzo Marino. La giunta Pisapa ha accolto o parzialmente il 45% delle osservazioni presentate da cittadini, associazioni e imprese. Il nuovo Pgt cancella il tunnel Linate-Forlanini, riduce le volumetrie destinate a parcheggi pubblici in centro, abbassa del 75% l'indice di edificabilità nell'area di via Stephenson che nel vecchio piano era destinata a diventare la «Defense» milanese, il quartier generale della finanza. Il capogruppo Pdl Masseroli rilancia in aula al sindaco «le 10 domande che sono rimaste senza risposta». <br> <br> <b><i>il Giorno</i></b> <br> <b>Via libera di Palazzo Marino Approvato il nuovo Pgt di Milano</b> <br> <br> Milano, 22 maggio 2012 - Approvato il nuovo Pgt del Comune. Il nuovo strumento urbanistico e’ stato varato dal consiglio comunale con 27 voti a favore della maggioranza e salutato da un applauso dei consiglieri del centrosinistra. Il Piano ha ricevuto il voto contrario di Mattia Calise del Movimento 5 stelle. Fuori dall’aula il Pdl, la Lega, Milano al centro, mentre Manfredi Palmeri pur presente non ha partecipato al voto. <br> <br> “Una decisione importante. Finalmente la città ha gli strumenti per quel cambiamento da tanti auspicato”. Queste le parole del sindaco Giuliano Pisapia al termine del consiglio comunale ha commentato l’approvazione del Pgt. Un cambiamento, ha detto il sindaco, che è anche “di rapporto con i cittadini, dal momento che sono state esaminate e valutate in molti casi positivamente le oltre 4mila osservazioni che i cittadini avevano fatto al Pgt della precedente amministrazione”. Ora “avremo più verde, più housing sociale e una città più vivibile. La soddisfazione è estremamente rilevante”. <br> <br> L’assessore all’Urbanistica Lucia De Cesaris nel suo intervento dopo il voto, si è rivolta a chi “non ha voluto mai entrare nel merito nonostante gli uffici abbiano messo a disposizione tutto il materiale”, con un’appendice polemica con Manfredi Palmeri di Fli sulla correttezza del percorso del Piano. “Attueremo e realizzeremo quanto previsto in questo piano giorno per giorno”, ha detto De Cesaris in conclusione. Il documento, con le modifiche apportate a quello approvato dall’aula di palazzo Marino il 4 febbraio dello scorso anno, viene varato dopo un iter istruttorio di 16 commissioni e 15 sedute del consiglio comunale. <br> <br>
I decaloghi di avoicomunicare [Il blog di Ecozoom TV]
Quanti modi ci sono per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e al contempo risparmiare?
Avoicomunicare racconta nei suoi decaloghi tanti trucchi per inquinare meno, spendere meno e vivere meglio.
Il downshifting è un comportamento sociale nel quale gli individui vivono vite più semplici per scappare dall’ossessivo materialismo, ed enfatizza il concetto dell’equilibrio fra dovere e piacere. Scopri [...]
Il peruviano che ha fatto tremare Esselunga [terrelibere.org/terrediconfine]
Perfettamente integrato, politicizzato, non disposto a subire umiliazioni di tipo razzista. È il leader del lungo sciopero milanese ai magazzini Esselunga. Una vicenda che racconta il lavoro migrante oltre i luoghi comuni. E che svela i subappalti e il caporalato nel cuore dell`Italia industriale.
Assicurazioni, derivati e scomesse. La finanziarizzazione delle calamità naturali [terrelibere.org/terrediconfine]
Il terremoto in Emilia passerà alla storia come l’ultima volta in cui lo Stato Italiano interviene a supporto delle comunità devastate da calamità. Ma non si tratta di una semplice esigenza di risparmio. C`è il rischio che si passi al sistema dell`assicurazione e dei derivati, già in uso negli Stati Uniti e in Giappone. In sostanza, una scommessa che gli investitori fanno sulla probabilità di una catastrofe naturale in un determinato luogo.
There's now more naked men in romantic comedies [World Sex News]
Richard Gere was one of the first, showing off his cock in American Gigolo, although serial nudists include Harvey Keitel and Ewan McGregor. (24 May 2012)
Marchio di qualità "Ospitalità Italiana". con il bando 2013 saranno ammesse altre 12 strutture [Lugonotizie.it]
La Camera di commercio di Ravenna prosegue la realizzazione del progetto marchio di qualità delle imprese turistiche "Ospitalità Italiana", giunto alla settima annualità, con l'approvazione del nuovo bando pubblico per la candidatura delle strutture alberghiere e di ristorazione della provincia di Ravenna per l'anno 2013.
Video: The Amazon approaches its moment of truth [Greenpeace news]
I’ve written a few blogs since I’ve been on the Rainbow Warrior, but my time in Brazil has given me enough material for thousands more. I worked as a journalist before Greenpeace and that is how I have approached this trip, trying to tell you the stories that happen every day in this magical country and do some justice to the people who live in it.
Today I produced a more personal account of my work as well as my impressions of this truly unique place. I wanted to do this because on Friday the President of Brazil will make a decision that could affect this amazing rainforest for decades to come. I believe that the people I have met here want the world to know what is at stake, so I tried to explain how the past few weeks have affected me.
As I’ve learned, changes to Brazil’s forest code could be one of the worst things to have happened to the Amazon for years. I also know that the concept of zero deforestation is tantalizingly close to becoming a reality.
I hope you enjoy the film, but more importantly I ask you take action with us.
Together we can do it. Together we can all save the Amazon.
«Una piazza a Berlinguer , ma Milano continua a dimenticare Bettino Craxi» [Corriere.it]
Stefania Craxi al sindaco: «Una gigantesca ingiustizia non inserire il leader socialista nella toponomastica cittadina»
L'Aperitivo al Centro: 11 locali tra cui scegliere per un aperitivo omaggio ogni due consumati [Lugonotizie.it]
Prosegue con alcune novità L'Aperitivo al Centro, l'iniziativa ideata da AnimaLugo che ogni venerdì offre ai clienti del circuito la possibilità di restare o tornare in centro per un piacevole momento di relax.
Brasile chiama Ravenna: già oltre 40 gli incontri tra le imprese ravennati e quelle brasiliane [Lugonotizie.it]
Sono oltre quaranta gli incontri che fino ad oggi le imprese ravennati hanno effettuato con imprese referenti negli stati di San Paolo e Santa Caterina, in Brasile.
L'Italia e la sindrome del Ventennio da superare con coraggio e riforme [Corriere.it]
Fascismo, Costituente, Sessantotto, Tangentopoli: la storias'è riflessa nell'architettura delle istituzioni. Può farlo anche ora
Confcommercio: concluso positivamente un 2011 impegnativo. Nuovi progetti per il 2012 [Lugonotizie.it]
Si è svolta nei giorni scorsi l'annuale Assemblea degli associati aderenti alla Confcommercio di Lugo: un appuntamento importante per l'organizzazione numericamente più rappresentativa del settore terziario dell'area Lughese.
Un anno dopo: le tracce lasciate dal disastro di Fukushima [Corriere.it]
«Nature» anticipa due rapporti che ridimensionano le conseguenze della fuga radioattiva conseguente al terremoto
Un nuova scuola a impatto zero [Home - Ass. dei Comuni Virtuosi]

Incontro pubblico lunedì 28 maggio alle ore 21 presso la Scuola Primaria di Basilicagoiano di Montechiarugolo (PR)
Lunedì 28 maggio alle ore 21 presso la Scuola Primaria di Basilicagoiano si terrà un incontro pubblico teso ad avviare un percorso partecipato di progettazione della nuova scuola dell’Infanzia di Basilicagoiano.
L’incontro, organizzato dagli Assessorati alle Politiche Educative e all’Ambiente del Comune di Montechiarugolo in collaborazione con le Consulte Frazionali, prevede la partecipazione del Sindaco Luigi Buriola e dell’Assessore alle Politiche Educative Elena Chierici che illustreranno il percorso partecipato di progettazione della nuova scuola in classe A.
Ospite della serata Marco Boschini. Educatore, Assessore presso il Comune di Colorno, fondatore e coordinatore dell’Associazione “Comuni Virtuosi”, Boschini offrirà ai presenti spunti di riflessione partendo dalla presentazione del suo libro “La mia scuola a impatto zero”.
Seguirà un dibattito moderato dall’Assessore all’Ambiente Maurizio Olivieri.
La cittadinanza è vivamente invitata a partecipare.
Gli studenti della scuola Gherardi di Lugo ciceroni a Sant'Onofrio [Lugonotizie.it]
Sabato 26 maggio, alle 10.30, alcuni studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado "S. Gherardi" di Lugo illustreranno ai visitatori le caratteristiche storico-artistiche dell'Oratorio di S. Onofrio di Lugo, mentre l'orchestra Gherardi eseguirà alcuni brani del proprio repertorio.
Sanofi to test cancer-starving compound in China in 2013 [Health News Headlines - Yahoo! News]
HONG KONG (Reuters) - Sanofi-Aventis plans to begin testing a novel compound that is designed to starve liver cancer to death in a phase one human clinical trial in China and possibly South Korea in 2013. The compound, called slit-trap, was developed by its Chinese collaborator, Shanghai Institutes of Biological Sciences, and will soon be ready for a "first-in-man" trial. "It is now in pre-clinical (stage) and is going into clinic early next year," said chief executive officer Christopher Viehbacher in an interview in Hong Kong. ...
Transit fees toughest issue in NATO talks: Pakistan official [World News Headlines - Yahoo! News]
ISLAMABAD (Reuters) - Higher transit fees are the most difficult issue in Pakistan's talks with the United States on re-opening supply routes to NATO forces in Afghanistan, a Pakistani official told Reuters on Thursday. The official said Pakistan was demanding substantially higher fees and that it was not clear when a breakthrough was possible. "It could be tomorrow or it could be in two months," the official said. (Reporting by Michael Georgy; Editing by Raju Gopalakrishnan)
Palio di Alberico: da domani a Barbiano inizia la festa [Lugonotizie.it]
Tutto è pronto per la XIX edizione del Palio di Alberico, che inizierà domani, venerdì 25 maggio, e proseguirà fino a lunedì 28 maggio. Come ogni anno, il centro di Barbiano tornerà ad animarsi con mercatini, mostre, stand gastronomici, spettacoli e tante altre iniziative che prenderanno vita negli spazi pubblici e privati del paese.
Migliora la qualità dei rifiuti [Home - Ass. dei Comuni Virtuosi]

Gli scarti alimentari organici sono ormai prossimi allo zero nel rifiuto non differenziato che viene raccolto a Capannori (LU). Lo stesso si può dire della plastica da imballaggio nelle abitazioni, mentre la parte più consistente di ciò che non viene riciclato riguarda i pannolini, i tessuti, il cuoio, la pelle e la gomma.
E’ quanto risulta da un’analisi merceologica, condotta dalla “Scuola Agraria del Parco di Monza” per conto del Comune e Ascit nel centro temporaneo di stoccaggio dei rifiuti indifferenziati provenienti dalle 8 frazioni dove si sta sperimentando la “Tia puntuale”, che è stata resa nota in occasione del corso di formazione sui “Rifiuti Zero” che si è tenuto all’ostello di Vorno. Uno studio, questo, che ha inteso analizzare la qualità del materiale che non viene avviato a differenziazione perché gettato, appunto, nel sacchetto dell’indifferenziato.
Il dato che riguarda l’organico è un vero e proprio record. Gli scarti alimentari, infatti, rappresentano l’1,85% del rifiuto residuo delle utenze domestiche e lo 0% di quelle non domestiche come bar e ristoranti e altri tipi di attività produttive. Il risultato assume una valenza ancor più positiva se confrontato con quello del 2008 condotto su tutte le zone della raccolta “porta a porta”, quando il 10,56% dei rifiuti indifferenziati era composto da materiale organico da cucina, e con quello regionale. In Toscana la presenza media di questo tipo di rifiuto nell’indifferenziato è del 35-40%.
Nei rifiuti indifferenziati provenienti dalle abitazioni è praticamente inesistente anche la plastica da imballaggio, con una quota dello 0,26%, mentre nelle utenze non domestiche questo valore è pari al 12,61%. Prossimi allo zero sono anche, nelle abitazioni, il cuoio, le pelli e le gomme (0,63%) e altri materiali come il vetro (0,63%) e il legno (1,22%).
“I numeri parlano chiaro. I cittadini differenziano bene e grazie alla ‘Tia puntuale’ i risultati del riciclo migliorano ancora – afferma l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Il merito va soprattutto alla comunità, che ha compreso l’importanza di riciclare i materiali e, allo stesso tempo, di ridurre i rifiuti. Non è un caso che siamo riusciti ad abbattere quasi a zero i valori dell’organico e degli imballaggi in plastica nel rifiuto indifferenziato. Questo spinge l’amministrazione comunale e Ascit ad andare avanti nella sperimentazione della ‘Tia puntuale’, che premia con una bolletta più leggera i cittadini virtuosi che producono meno rifiuti indifferenziati. Dopo il più che positivo avvio in 8 frazioni dall’inizio dell’anno, entro l’estate l’estenderemo a Lammari, uno dei paesi più popolosi del comune, e, entro la fine del 2012, in tutto il territorio”.
“Stiamo infine progettando – conclude l’assessore Ciacci – altre iniziative per ridurre i pannolini che finiscono in discarica. Per questo, dopo la vendita attraverso le farmacie comunali dei pannolini lavabili, stiamo studiando il loro utilizzo negli asili nido comunali. Questo comporterebbe un notevole miglioramento sia per la qualità dei prodotti a contatto con la pelle dei bimbi ma anche per la riduzione di enormi quantità di rifiuti”.
Per quanto riguarda la tipologia dei principali rifiuti non differenziati, nelle abitazioni il valore più alto in termini relativi è quello dei pannolini, che rappresenta un quarto (24,33%) del totale, mentre nella precedente rilevazione del 2008 era del 14%. Seguono stracci e tessuti (21,68%) e plastica non recuperabile (11,69%). Nelle utenze non domestiche, invece, ben oltre la metà dei rifiuti che non vengono avviati a riciclo (59,28%) è composta da cuoio, pelle e gomme.
L’amministrazione comunale ha già avviato da tempo molte buone pratiche per ridurre la produzione di rifiuti alla fonte e favorire gli scarti riciclabili. Tra le ultime attivate in ordine temporale c’è quella dei pannolini compostabili, che si possono acquistare nella nuova farmacia comunale nord in viale Europa a Lammari.
Terremoto: tutti solidali ma non mollano i rimborsi elettorali [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]
Avevo presentato in aula una risoluzione, era chiara e semplice: 1. versamento della rata 2012 dei rimborsi elettorali ai territori colpiti dal sisma 2. massima trasparenza nelle somme destinate alla popolazione terremotata e tracciabilità completa delle varie destinazioni d'uso. Purtroppo l'aula è sempre più sorda alle richieste dei cittadini. Tutti i gruppi politici questa mattina hanno presentato degli atti, e noi con loro. Il Movimento 5 Stelle ha anche firmato e votato la risoluzione proposta dalla Maggioranza, perché conteneva molti elementi sui quali concordavamo: dalla preoccupazione per le condizioni attuali degli sfollati, all'intento di profondere il massimo sforzo per favorire la ricostruzione e la ripartenza delle attività lavorative e imprenditoriali. Ma il punto sul quale è scoppiata la bagarre è, come al solito, quello dei soldi: ho suggerito di devolvere la rata 2011 dei rimborsi elettorali regionali che spettano ai partiti entrati nel consiglio dell'Emilia Romagna, in favore delle popolazioni terremotate. Mi sembrava che, in una situazione tanto grave e particolare, tutti i gruppi potessero convergere. Invece no. La risoluzione è stata respinta con 31 voti contro e soli 6 a favore. E perché? Ne abbiamo sentite di tutti i colori... Il dato resta: PD, PDL, IDV, SEL-VERDI e FDS sono molto solidali con le popolazioni colpite dal sisma, certo, ma quando si tratta di toccare i propri rimborsi elettorali, prelevati dalle tasse degli italiani contro la loro volontà, preferiscono sviare il discorso e tenerseli stretti. E parliamo di oltre 3 milioni di €uro in Emilia-Romagna per il solo 2011... E' ovvio che sarebbe stato 'bello' uscire dall'aula solo con documenti condivisi, ma non potevo certo esimermi dal cercare di riportare la politica al suo ruolo, che è quello di anteporre gli interessi di tutti a quelli dei singoli e dei partiti. Dopo essermi preso, a microfoni aperti, del 'furbo', del 'cinico' e del 'teatrante della politica' il Presidente Matteo Richetti, Renziano, non ha ritenuto di potermi concedere di nuovo la parola, dichiarando che se non gli stava bene potevo anche accomodarmi fuori (bell'idea di democrazia). Così ho fatto. Confermo comunque, per quanto riguarda le operazioni di soccorso, il mio vigile sostegno alle autorità che si sono attivate, dal Presidente al Direttore della protezione civile Egidi. In questo momento il primo interesse deve essere quello dei cittadini e delle imprese colpite da questa terribile calamità.
Se volete contribuire con una donazione, anche simbolica (che noi pubblicheremo sul sito con il nome e la sola prima lettera del cognome), qui trovate le coordinate http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/05/conto-corrente-di-solidarieta-alle-vittime-del-terremoto-aperto-dallm5s-garantiamo-noi.html In un secondo momento, appena avremo contezza di quali potranno essere gli interventi finanziabili, predisporremo un sondaggio on-line per decidere a cosa destinarli.
Rimanete connessi e condividete il video. Tutti devono capire con chi abbiamo a che fare.
Giovanni Favia
Giorgio Zattoni XXth anniversary: mostra e inaugurazione Marianna Skatepark [Lugonotizie.it]
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Marianna Skatepark in collaborazione con Concrete skateboard art exhibition inugurano sabato 23 maggio 2012 il Marianna Skatepark di Mezzano e una mostra dedicata ai 20 anni della carriera da skateboarder professionista del ravennate Giorgio Zattoni.
Più inquini e più paghi! [Terra Nuova - site]
Una tassazione ecologica sulle emissioni di CO2 sarebbe più efficace rispetto all'aumento dell'Iva. Un panel di esperti europei propone più tasse sull'energia per uscire dalla crisi
Permacultura in campagna e in città [Terra Nuova - site]
Incontro promosso da Terra Nuova dal titolo "Permacultura in campagna e in città", sabato 26 maggio all'interno della manifestazione fieristica Terra Futura a Firenze.
Piercamillo Davigo a Forlì [Il Giornale del Passatore]
Il Comune di Forlì ha organizzato un dibattito con il magistrato Piercamillo Davigo, magistrato già membro del pool di mani pulite. Nel ventennale della strage di Capaci, si tratta davvero di un appuntamento interessante.
Lunedì 28 maggio alle ore 20.30 al salone comunale di Forlì, piazza Saffi.
Timber – We All Use It, So How Do We Get It? [Permaculture Research Institute]
Timber we all use it, so how do we get it? All but gone are our localized sawmills with which we could access sawn timber for construction with a reasonably low footprint. So it’s time we started to look at our timber/lumber security. Darren Doherty, and great courses like the master tree growers and their excellent [...]
Alla ricerca (idiota) dello Zuckerberg italiano [Pandemia.info]

No, non ce la possiamo fare. L’Italia deve trovare la sua via e non cercare di scimmiottare modelli altrui. Nella settimana seguente alla quotazione in borsa di Facebook, Panorama Economy sbatte in copertina lo Zuckerberg italiano, Matteo Achilli. Buon per Achilli e bene per il suo Egomnia (mai sentito prima, sono ignorante) ma con Zuckerberg ha ben poco a che fare.
Perché cercare parallelismi impossibili? Perché questo spicciolo inseguimento, in fortissimo ritardo, di quanto avviene oltre oceano? La critica non è ad Achilli ma a chi nelle redazioni dei giornali ragiona con questi modelli vecchi. Aiuta a vendere? Forse sì, ma peccato che Panorama Economy starebbe per chiudere.
Non ne sentiremo la mancanza, perché forse avremmo bisogno di un Economist italiano, vero?
Arriva il giorno della maglia in pubblico [Motivi a maglia]
Come tutti gli anni si avvicina il WWKIPd, il Giorno Mondiale della Maglia in Pubblico. Milano si sta preparando a questo evento con due appuntamenti per domenica 10 e sabato 16 giugno.
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| Il Knit in Public Day del 2010 a Milano |
Spostare la priorità dalla crescita del PIL alla crescita dell’occupazione in lavori utili: una proposta concreta [Movimento Decrescita Felice]
Appello di imprenditori, tecnici, consulenti ed attivisti del Movimento per la Decrescita Felice per un cambio di priorità in Italia nelle scelte economiche ed industriali, al fine di iniziare a superare l’attuale crisi di sistema
In tempi normali è sufficiente gestire l’ordinaria amministrazione con accortezza perché tutto proceda bene. Il governo può condurre la sua politica industriale mediando fra gli interessi di ognuna delle parti coinvolte nei processi economici, cercando di trovare punti di incontro per la difesa degli interessi generali. Ma quando, come ora, si vivono grandi cambiamenti epocali, dove masse sempre più grandi di persone soffrono per mancanza di lavoro, Occorre rimettere in discussione idee consolidate, in particolare il dogma della crescita continua del Prodotto Interno Lordo. Vediamo con apprensione che si parla di “Project Bond per realizzare grandi opere infrastrutturali. Si tratta in pratica di fare ancora altri debiti per realizzare di grandi opere finalizzate, più che alla reale utilità, al far ripartire la crescita, come se questa fosse la soluzione ad ogni male.
Ancora grandi opere, ancora a debito … per riavviare la crescita e poter pagare gli interessi sul debito! Ma che follia è? E in questo teatro dell’assurdo, si inserisce anche il luogo comune del collegamento diretto fra crescita e occupazione. Si dà per scontato che la crescita faccia automaticamente aumentare l’occupazione, ma non è vero e ci sono i numeri a dimostrarlo. Dagli anni ’60 ad oggi il PIL è aumentato di quasi 4 volte, mentre l’occupazione in proporzione all’aumento della popolazione è diminuita!
Ogni imprenditore sa che, nella maggior parte dei settori merceologici, l’aumento della produttività e quindi del PIL, si ottiene con l’automazione e con l’ottimizzazione dei processi produttivi e non aumentando proporzionalmente l’occupazione.
Se si spendono i pochi soldi disponibili, o si creano altri debiti come quelli dei Project Bond, per fare grandi opere infrastrutturali, magari pianificate in altri tempi, prenderebbero gli appalti le solite poche grandi imprese che hanno le attrezzature necessarie. Sarebbero coinvolti qualche decina di sub appaltatori e lavorerebbero poche migliaia di operai, visto che il grosso del lavoro lo farebbero le macchine. I denari spesi sarebbero concentrati in poche mani e non servirebbero a riavviare l’economia neanche nei territori interessati dalle stesse opere, perché il grosso degli operai verrebbe da fuori.
Per dimostrare le nostre tesi, abbiamo studiato i dati della galleria per il TAV in val di Susa. Abbiamo scelto questa grande opera a titolo di esempio perché sono disponibili molti dati forniti dal Ministero competente, quindi certi e utili per avviare delle comparazioni. Tali dati indicano che la nuova galleria del TAV consentirebbe di creare 2000 nuovi posti diretti e 4000 indiretti. In realtà le cifre sembrano ottimistiche, ma anche se si raggiungessero tali obiettivi occupazionali, avremmo al massimo 6000 nuovi posti di lavoro contro un investimento minimo di 8,2 mld di €, ovvero 0,73 nuovi posti per ogni milione di euro investito, sempre che il costo dei lavori non subisca aumenti esponenziali in corso d’opera come è sempre avvenuto fino ad oggi in Italia!
In ogni caso la spesa sarebbe coperta a debito ribaltando ancora una volta il problema sulle generazioni future, che dovrebbero anche sorbirsi i danni ambientali e le spese per l’energia necessaria a illuminare e climatizzare l’opera.
Tutte le grandi opere infrastrutturali hanno per comun denominatore l’uso del debito, di molto cemento, di molta energia e hanno quindi un impatto ambientale molto rilevante. In sintesi si può dire che sull’altare ideologico della crescita del PIL e a favore di pochi soggetti che guadagnerebbero molto denaro, sacrificheremmo ancora una volta l’ambiente, l’occupazione, gli interessi della gran parte della gente ed i diritti delle generazioni future.
Si può fare diversamente? Certo che si! Bisogna solo cambiare le priorità e spendere il denaro in altro modo, partendo anche dalla consapevolezza che è convenienza di tutti investire subito le poche risorse disponibili in molte migliaia di piccoli e micro cantieri e solo successivamente, eventualmente, in grandi opere infrastrutturali.
I micro cantieri dovrebbero riguardare in primo luogo l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati. Poi anche le bonifiche ambientali e per la messa in sicurezza del territorio rispetto agli eventi catastrofici. In uno studio dell’ENEA del 2009 (vedi allegato 1) si proponevano interventi di riqualificazione energetica in 15.000 scuole ed edifici pubblici, che attualmente spendono circa 1,8 Mld di € ogni anno in energia elettrica e termica. Con gli 8,2 miliardi di € previsti per il TAV si può risparmiare il 20% dei consumi di questi edifici, pari a oltre 420 mln€/anno e si possono creare almeno 150.000 nuovi posti di lavoro. Inoltre lavorerebbero decine di migliaia di pmi e artigiani installatori. E siccome a cambiare infissi, montare caldaie di nuova generazione, montare cappotti, costruire case efficienti, rifare tetti, ecc. non servono macchine, ma persone, si darebbe lavoro ad un sacco di gente facendo tra l’altro ripartire in maniera virtuosa il settore dell’edilizia, attualmente in grande sofferenza.
In un articolo apparso il 13 febbraio 2012 sul Sole24ore (vedi allegato 2) si legge che investendo un milione di € in progetti di efficienza energetica si generano in media 13 posti di lavoro. Non si parla qui di energie rinnovabili, che pure generano 3 o 4 nuovi posti di lavoro per ogni milione di € investiti, ma del lavoro di “tappare i buchi” dai quali sfugge e viene sprecata gran parte dell’energia che usiamo nell’abitare. Per ogni 10 miliardi di € investiti si possono avere 130.000 nuovi posti di lavoro di buona qualità, mentre investendo la stessa cifra in grandi opere daremmo lavoro al massimo a 7.300 persone.
Dobbiamo poi considerare che i costi delle opere di efficientamento si pagherebbero in pochi anni con il risparmio energetico e in meno di un decennio i soldi investiti sarebbero di nuovo disponibili per nuovi utilizzi. Diventerebbero di fatto dei fondi di rotazione. Immediatamente calerebbe la bolletta energetica e l’inquinamento da CO2. Quindi ci guadagneremmo tutti. Inoltre con commesse piccole e diffuse, i fenomeni di grande corruzione politica, tipici dei grandi appalti, sarebbero certamente più infrequenti. Infine, il denaro speso per far lavorare migliaia e migliaia di piccole imprese e di artigiani, resterebbe nel territorio contribuendo in maniera determinante al riavvio dell’economia!
Noi facciamo appello alla politica perché dia priorità a questi interventi che generano molti benefici per tutti. Le grandi infrastrutture eventualmente si faranno in un secondo momento e solo quando si avrà la certezza che serviranno davvero!
Occorre abbandonare il dogma della crescita continua. Nell’Universo NULLA cresce per sempre. Si tratta di una sciocca illusione generata dalla mente dell’homo oeconomicus, una delle specie più perniciose e imprevidenti mai apparsa sulla faccia del Pianeta. E solo per questa sciocca specie di umani, e per gli altri che ci credono, il PIL è l’indicatore unico ed indiscutibile del nostro benessere.
Primo elenco di adesioni
Giordano Mancini – Studio Mancini – consulenza e formazione per aziende, Ripe (AN)
Maurizio Pallante – Presidente MDF, Passerano Marmorito (Asti)
Tiziano Tanari – Tanari Srl, costruzione edicole e chioschi, San Lazzaro di Savena (BO)
Mauro Sarotto – Sarotto srl – edilizia sostenibile, Narzole (Cn)
Gigi Perinello – Ragioniamo con i piedi snc, – Castel d’Ario (Mn)
Fabio Travenzoli – Astorflex, calzature, Castel d’Ario (Mn)
Marcello Grassi – IL CICLO – Via Luciano Lama, 289 Gambettola FC
Christian Baldacci- ABITA Architetture e Interni Corso Mazzini, 30 Gambettola FC
Davide Ricci CONFESERCENTI cesenate Cesena (FC)
Roberto Ballarotto – ingegnere, consulente in Efficienza Energetica e Fonti rinnovabili, Montefiascone (VT)
Giuseppe Dalpasso, Studio Ingegneria Dalpasso, Negrar (VR)
Christian Quintili, Consulente Aziendale, Terni
EnergoClub Onlus, efficienza energetica, energie rinnovabili, Treviso
Eleonora Moretti, ingegnere, Morro D’Alba (AN)
Incidenti “derivati” alla JP Morgan [finansol.it]
Tra i tanti effetti della crisi uno è senza dubbio l’aver rivelato all’opinione pubblica di tutto il mondo i comportamenti spesso perversi del sistema finanziario a livello nazionale ed internazionale e mostrato la conseguente necessità di una sua grande riforma.
Come anche scrivevamo in un articolo recente, rispetto all’urgenza di tale cambiamento i comportamenti dei vari governi, delle istituzioni finanziarie internazionali, delle stesse imprese bancarie e delle altre organizzazioni imprenditoriali operanti nel settore nel mondo occidentale si sono peraltro rivelati sino ad oggi largamente inadeguati rispetto alle necessità. Ora gli avvenimenti che hanno come centro la statunitense JPMorgan Chase, la più grande banca statunitense, di cui si parla tanto sui giornali in queste settimane, ripropongono con forza sulla scena tutte le carenze dell’attuale situazione e la necessità di interventi di riforma radicali.
La questione è venuta improvvisamente alla ribalta dell’opinione pubblica a partire dal momento in cui, in un giovedì del mese di maggio, Jamie Dimon, principale responsabile della banca statunitense, ha convocato gli analisti finanziari in una conferenza improvvisata ed ha annunciato loro che la stessa banca aveva perso di recente più di 2 miliardi di dollari nelle sue attività di trading, restando peraltro abbastanza vago sui particolari della questione.
Bisogna sottolineare che, paradossalmente, le operazioni di cui si parla erano state messe in campo proprio per coprirsi da eventuali perdite su delle altre operazioni. La vicenda ha risvegliato l’attenzione su di uno strumento, quello dei derivati, che qualcuno magari riteneva fosse stato seppellito dalla crisi del 2008. In realtà i giornali ci informano che essi costituiscono ancora oggi una massa incontrollata che vale ben 650 trilioni di dollari. Il buco è stata provocato in sole sei settimane da un singolo trader, tra i più noti ed apprezzati sul mercato, nell’ufficio di Londra della banca. Va, inoltre, sottolineato che nei giorni successivi all’annuncio delle perdite, in borsa i titoli della banca hanno perso sino a 13 miliardi di dollari.
In ogni caso ora l’FBI, la Sec ed altri organismi federali hanno aperto delle indagini sull’accaduto, con un correlato rischio di incriminazione per i responsabili. J. Dimon ora non solo chiede scusa per il disastro, ma è arrivato a dire che le nuove norme Dodd-Frank non sono poi tanto male. Meglio tardi che mai. Peraltro, ora il Congresso e il Senato non hanno più alibi e devono portare avanti al più presto la nuova normativa; almeno a questo lo scandalo potrebbe forse essere servito.
Energethica Torino, dal 24 al 26 Maggio: noi ci siamo! [Movimento Decrescita Felice]
Non è vero che la Decrescita è Regressione. Non è vero che la Decrescita è tornare all’età della pietra. E’ proprio la tecnologia che ci darà gli strumenti per consumare meno e meglio ed è certo che una cultura in grado di utilizzare le sue risorse con un grado di efficienza più alto e più coscientemente è più sofisticata di una in cui prevalgono lo spreco e l’indifferenza.
E’ per questo che anche quest’anno, come Circolo per la Decrescita Felice di Torino, abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione Energethica, presso gli spazi di Lingotto Fiere dal 24 al 26 di maggio. Energethica è una esposizione tecnologica cui partecipano ogni anno aziende e centri di ricerca di tutta Italia e che si pone come obiettivo la presentazione di soluzioni ecosostenibili. La manifestazione è organizzata per stands dove ogni espositore può presentare le sue proposte per la coibentazione degli edifici, la gestione dei rifiuti, l’applicazione di pannelli solari e fotovoltaici, pompe di calore e così via.
Coesistono nella manifestazione i due aspetti che più ci interessano: negli stand vengono
presentate soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico mentre nelle sale convegno si tengono
dibattiti incentrati sugli stessi temi. Il nostro circolo terrà uno stand dove i visitatori potranno avere informazioni sulla nostra attività e sulle nostre idee, e sabato mattina alle 10 condurrà un dibattito sulla vita senza petrolio. Si prenderà spunto dalla proiezione di un documentario che descrive l’esempio di Cuba, sopravvissuta alla improvvisa cessazione delle forniture di combustibile dall’Unione Sovietica dopo il crollo del comunismo.
Tutte le informazioni sulla manifestazione sono sul sito al link http://www.energethica.it/.
L’ingresso è gratuito.
Monti dice sì alla discarica vicino a Villa Adriana [Movimento Decrescita Felice]
La discarica dietro a Villa Adriana, nell’area di Corcolle, è sempre più vicina. Con una nota inviata al sottosegretario Antonio Catricalà, anche Mario Monti avrebbe detto sì. Nella sostanza, avrebbe ribadito la sua fiducia al Commissario straordinario Giuseppe Pecoraro, nominato dal precedente governo e sostenitore della discarica a Corcolle, incoraggiandolo ad «andare avanti». Possibile? «Io spero che non sia qualcosa di definitivo. Sembrerebbe un colpo di mano degli uffici del Presidente – e non del Presidente», spiega Philippe Daverio, fin dall’inizio contrarissimo alla discarica a Corcolle e fondatore di Save Italy, programma per difendere i beni culturali italiani. «Io confido – continua – nel suo noto buonsenso».
Ma si sa: se la spazzatura puzza, il denaro no. «Dietro ci sono una fitta serie di interessi, politici ed economici: tutti sappiamo quanti soldi si fanno con il pattume». E le posizioni sono diverse: se il sindaco di Roma Alemanno è contrarissimo, Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, la vuole. «Non mi voglio addentrare nei litigi politici sul pattume», continua Daverio. «Ma la cosa grave non è che ci sia qualcuno che voglia la discarica: la cosa grave è che si contrapponga il pattume a capolavori secolari. Ma non solo», insiste, «il problema non riguarda solo le tre ville di Tivoli: il problema riguarda il modo di pensare al futuro di quell’angolo di Lazio». Che significa? «Significa che Tivoli è già un pattume estetico, è già una discarica resa tale dagli abitanti di Tivoli, con tutti i loro disordini immobiliari, la loro totale mancanza di cura». E allora, sorride, «sarebbe anche logico aggiungere pattume a pattume». Ma il punto è che ci vuole una inversione di tendenza, ed evitare di disperder
si «nella pattumologia».
Al momento, ci sono voci contrarie nello stesso governo: il ministro per la Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, e il ministro per l’Ambiente Corrado Clini hanno espresso la loro totale contrarietà. Anche il presidente della Repubblica starebbe seguendo con attenzione la vicenda. Ancora di più, lo ha fatto proprio oggi l’archeologo Andrea Carandini, che ha rifiutato la presidenza al Consiglio Superiore dei Beni Culturali: questa di Corcolle è «l’ultima goccia», ha scritto in una lettera indirizzata al ministro Ornaghi.
«La posizione di Carandini è una cosa seria. Andrebbe presa in esame», continua Daverio. Del resto anche lui, con Save Italy si è schierato. «Ma sopratutto, vorremmo lanciare un appello, contro questo scempio. Un appello alla cultura del mondo universitario, che è tanto presente in questo governo». Che deve fare? «Che si faccia sentire, che tenga alto il livello del dibattito e non ceda ai livelli bassi degli affari. Si resti a quelli della priorità: la politica è stabilire priorità, e questo della difesa dei Beni Culturali deve essere una priorità». Per quanto lo riguarda, «se le cose non cambieranno, dovremo fare qualcosa. Una protesta, molto dura. Ma educata».
Fonte: Linkiesta
Le 10 spiagge piu' inquinate del mondo [Informarsi]

Lo scorso anno vi avevamo presentato le 10 spiagge più strane e colorate del mondo, delle vere e proprie meraviglie della natura, dei paradisi terrestri fortunatamente non ancora minacciati dalle attività dell'uomo, la cui bellezza straordinaria è evidente semplicemente osservandone le fotografie. Esiste però purtroppo il rovescio della medaglia.
Silvervillan is a Low-Impact & Low-Energy Home in Sweden [INHABITAT]
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The Beverly Hillbillies [About this Blog]
A few months ago I started watching a DVD collection of the first season of the Beverly Hillbillies.
Blessings from Saint Anthony [OUR SCHOOL AT BLAIR GROCERY]
OSBG passed the plumbing inspection today! We will be sheetrocking this weekend!
We are so blessed by our plumber Anthony "Tony the Plumber" Monet! His spirit is so positive! His mentorship and leadership with our young women and men has been so on point!
Organic Gardens Don’t Have to Look Unkempt [Organic Gardening And Green Lifestyle]
Just because a garden is organic doesn’t mean that it shouldn’t be weeded on a regular basis. I haven’t seen ‘a hoe’ on any list of harmful chemicals that shouldn’t be introduced into our bodies. And when I say hoe I am referring to the gardening tool that used to be the only thing that word applied to. Thank you very much.
How Green Is Your Garden
Denver landscaping doesn’t necessarily have to be limited to shrubs, and trees and pretty flowers. Particularly if what you’re looking for is not only to beautify your yard, but to raise your own organic vegetables for consumption. Where anyone ever got the idea that an organic garden should look unkempt is beyond me. Weeds will take over any garden if not tended to. They will choke out the roots of your vegetables or those pretty flowers we talked about. You don’t have to use weed killers if you simply spend a little bit of time in your garden every couple of days to get rid of the weeds that poke their ugly heads through the soil. By keeping up with them every several days you won’t have a huge weeding task awaiting you the next time you visit your garden. Let it go for week or two however; and you’re going to be out there for some time.
Colorado Rocky Mountain Flowers
Purples and blues of the Colorado Rocky Mountain Flower can border your vegetable garden to give it a little bit of zip and color if you like. There are even certain species of flowers that discourage animals from crossing over into your garden; a simple search on the Internet can bring these types of flowers to your attention and not only accent your garden, but help to keep it safe from the neighborhood wildlife riffraff. Just because your vegetable garden is organic, don’t forget that that doesn’t rule out fertilizer. You want your veggies to grow nice and big so that you can thoroughly enjoy them don’t you? An organic gardener’s guide to fertilizers can be found on line as well.
Keep your organic garden looking fresh and cared for and your vegetables will turn out the same.
L'economia della bassa Romagna [PavaglioneLugo.net]
La nuova rubrica del giovedìOgni volta che partiamo con un nuovo progetto editoriale, una nuova rubrica, ed ormai è successo decine volte, ci viene spontaneo risottolineare la nostra diversità. E a giudicare dal numero dei contatti, senza falsa modestia, evidentemente una diversità positiva.Sono stati tanti, specie nei primi tempi, quelli che ci hanno consigliato di fare un settimanale non un
Omaha Bee Club at Village Pointe Farmers Market 5/26/2012 [Posts of OBC News]
The Omaha Bee Club will be making our first appearance this Saturday, May 26 at Village Pointe Farmers Market. Open to the public from 8am-1pm. Stop by and give our volunteers support and throw some change in the observation hive donation jar. Volunteers are Nancy Habron, Phil Lee, James Russell, Bob Cook, Andrew and Kevin Pauba. |
L'attentato di sabato 19 maggio davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi [PavaglioneLugo.net]
Sedute straordinarie dei Consigli Comunali Il Consiglio Comunale di Bagnacavallo In seguito all'attentato di sabato 19 maggio davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, numerosi Consigli comunali si sono riuniti in seduta straordinaria. Inoltre la conferenza degli assessori alla Pubblica istruzione dell’Unione ha elaborato un documento in cui esprime solidarietà alle vittime e
Il Cordoglio della Provincia per l'attentato [PavaglioneLugo.net]
Approvato all'unanimità un OdGIl consiglio provinciale ha espresso i propri sentimenti di solidale partecipazione al dolore per il tragico bilancio del barbaro attentato davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi con un minuto di silenzio e approvando all’unanimità il seguente ordine del giorno. ATTENTATO A BRINDISI: Cordoglio alle famiglie, ai ragazzi, alla scuola, all'intera comunità
Padre Nicola Silvestri [PavaglioneLugo.net]
Incontra il Comitato Lugo-Sao BernardoNell'occasione della visita di Padre Nicola Silvestri missionario nel Mato Grosso del Brasile, a Porto Alegre do Norte, il Sindaco di Lugo, Raffaele Cortesi ha convocato per lunedì 28 maggio, alle ore 18, un incontro con lui, presso la Sala Giunta della residenza Comunale.
Un gettone ai terremotati [PavaglioneLugo.net]
Dai consiglieri provincialiTutti gli eletti nel consiglio provinciale hanno devoluto il gettone di presenza dovuto per la seduta di ieri alle popolazioni colpite dall'evento sismico che ha interessato, con gravi effetti e un doloroso bilancio di vite umane, alcune province emiliane e altre limitrofe. I capigruppo hanno voluto in tal modo rappresentare, al tempo stesso, il proprio vivo
RIAA Sues Limewire for $72 Trillion [ZeroPaid.com]

In October 2010, Limewire was forced to shut down after a judge in the Federal District Court ruled that its main filesharing functions be disabled, but the RIAA is still actively pursuing its owners for damages. Given that the combined wealth of the entire planet is around $60 trillion (£38 trillion), the RIAA likely has no hope of securing this in damages, but believe this is what it is owed, reports Computerworld.com. In the suit, the RIAA says that given that the courts have identified over 11,000 songs as "infringed" material, and, as each song has probably been downloaded thousands of times, it should be compensated for each individual download. However, the presiding Judge in the case, Judge Wood, disagrees and has said that the music industry is entitled only to a "single statutory damage award from Defendants per work infringed" for several reasons, including one that suggests that any other decision could lead to "absurd results".I think its pretty safe to say that just about no one is buying the number the RIAA presented here. Even if you are for suing every individual file-sharer on the planet, I bet you are scratching your head at how the RIAA came up with the value of $72 trillion. It makes zero sense to sue someone for more then the value of the entire planet. What's more is that this is the equivalent to suing every car manufacturer because the vehicles they produced and sold were involved in fatal crashes. It's not that the cars were defective in every instance, it's just that they produced the cars that were involved in the first place. That is why suing the creators of the file-sharing software also makes absolutely no sense in my mind. The only real message this is sending out to any innovators is that innovation - especially if or when it involves multimedia of any kind - is not welcome in America. If you create the next greatest thing, you better hope you do not live in America because the legacy corporations will hunt you down and make sure you spend the rest of your life in poverty because you had the audacity to invent something that may have upended their traditional business models. Either way, I think asking for $72 trillion in damages was completely stupid. Have a tip? Want to contact the author? You can do so by sending a PM via the forums or via e-mail at drew@zeropaid.com.
Domani al via il Palio di Alberico [PavaglioneLugo.net]
Proseguirà sino a lunedì 28 maggio Tutto è pronto per la XIX edizione del Palio di Alberico, che inizierà domani, venerdì 25 maggio, e proseguirà fino a lunedì 28 maggio. Come ogni anno, il centro di Barbiano tornerà ad animarsi con mercatini, mostre, stand gastronomici, spettacoli e tante altre iniziative che prenderanno vita negli spazi pubblici e privati del paese. Anche quest’anno,
Flacone con il larvicida [PavaglioneLugo.net]
Sabato al centro civico di via di Giù Sabato 26 maggio, dalle 9 alle 11, presso il Centro Civico nella saletta di via di Giù a fianco della farmacia comunale sarà consegnato gratuitamente ad edificio, non a famiglia, un flacone con il larvicida contro la zanzara-tigre sino ad esaurimento delle scorte.Nel caso di edifici abitati da più famiglie, è pertanto opportuno che le famiglie si
Natura da scoprire nella bassa Romagna [PavaglioneLugo.net]
Open week end dei parchi e percorsi in bicicletta alla ricerca di eroi, condottieri e dinastie Week end ricco di iniziative dedicate alla natura e ai percorsi all'aria aperta quello del 26 e 27 maggio 2012. Sarà infatti possibile, tempo permettendo, esplorare le aree protette del territorio della Bassa Romagna, anche grazie a escursioni guidate, attività, degustazioni, curiosità e
Infea Lamone Bene Comune [PavaglioneLugo.net]
Conferenza al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo Domani, venerdì 25 maggio, alle 20.45 è in programma presso la sala didattica del Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo una nuova conferenza del ciclo dedicato ad aspetti naturali e culturali legati al mondo fluviale e organizzato nell'ambito del progetto Infea Lamone Bene Comune, che ha come capofila il Centro di educazione ambientale del
Manifestazione dei Sindaci [PavaglioneLugo.net]
il Presidente Claudio Casadio Adesione della ProvinciaGiovedì 31 maggio, si terrà a Venezia, la manifestazione dei Sindaci per la crescita del Paese e per chiedere al governo di modificare i vincoli del Patto di stabilità e rivedere l'attuale impianto dell'Imu. La manifestazione, precedentemente prevista per il 24 maggio, è stata posticipata per i fatti di Brindisi e per il terremoto in Emilia
Un mondo migliore: insieme si può [PavaglioneLugo.net]
Dal 24 al 27 maggio torna a Faenza la tradizionale Festa della cooperazione «Insieme, per crescere e costruire un mondo migliore» è questo lo slogan scelto per l'edizione 2012 della Festa della Cooperazione faentina che si svolgerà dal 24 al 25 maggio in diversi luoghi della città manfreda. «Quest’anno la Festa della cooperazione assume un significato maggiore perché il 2012 è stato
Un sottopasso a Solarolo [PavaglioneLugo.net]
Oggi, giovedì 24 maggio, la presentazione del progettoPresso la Sala consiliare del Comune di Castelbolognese, oggi, giovedì 24 maggio, alle ore 12, si terrà la presentazione del progetto della chiusura del passaggio a livello sulla SP 10 Canala di Solarolo - via Lughese e l'apertura del sottopassaggio sostitutivo Intervengono: Secondo Valgimigli assessore ai lavori pubblici della Provincia
Concluso il corso di italiano per stranieri [PavaglioneLugo.net]
Con una cena presso la sala dell'associazione Amici dell'Abbondanza di Bagnacavallo Si è conclusa con una cena presso la sala dell'associazione Amici dell'Abbondanza in via Mazzini a Bagnacavallo l'edizione 2011-2012 del corso di italiano per stranieri organizzato da Coordinamento per la Pace Bagnacavallo e Centro territoriale permanente per l'istruzione e la formazione in età adulta di
Slow Food Day 2012 [PavaglioneLugo.net]
In Piazza Nuova a Bagnacavallo. Riceviamo e pubblichiamo Sabato 26 maggio in tutta l'Italia si festeggia la seconda edizione dello "Slow Food Day" La condotta Slow Food Godo sarà in Piazza Nuova a Bagnacavallo dalle ore 16 alle 22 Saremo presenti con: - uno stand informativo Slow Food, con i nostri libri e di nostri gadget. - un tavolo di degustazione dei prodotti dei Presidi Slow Food
Un cane, un gatto, un asino, un gallo [PavaglioneLugo.net]
Vanno in scena I musicanti di BremaIl 26 maggio presso il teatro parrocchiale dei santi Simone e Giuda, in via Madonna delle Stuoie 29/1 l'associazione culturale Entelechia interpreta la famosa fiaba dei fratelli Grimm; gli animali sono interpretati da Gian Lugi Caravita, che ha curato anche scenografia e costumi, Marina Zavanella, Gabriele Bersanetti, Massimo Pezzi.Maggiori informazioni
Degusto con gusto [PavaglioneLugo.net]
Oltre 50 le cantine protagoniste della nuova edizione Cinquanta cantine per oltre 300 vini offerti in degustazione. Questi sono i numeri della terza edizione di “Degusto con gusto” 2012 dedicata nelle giornate di giovedì 24 e venerdì 25 maggio alla migliore produzione vinicola nazionale. Le cantine allestiranno gli stand all’interno di Piazza Nuova a Bagnacavallo a partire dalle 18,30,
La Città dei Bambini e delle Bambine [PavaglioneLugo.net]
Il ricco programma di domani venerdì 25, sabato 26 e Domenica 27 maggio in centro a Lugo Domani venerdì 25 maggio il centro storico di Lugo (piazze e vie del centro, logge del Pavaglione, Ghiacciaia della Rocca), accoglierà i bambini e le bambine di tutte le scuole d’infanzia della città e delle frazioni che lo animeranno con laboratori, momenti di animazione, letture e musica. L'iniziativa è
Alla scoperta degli insetti [PavaglioneLugo.net]
Alla Piccola Oasi Lilly e i Vagabondi Sabato 26 maggio, alla Piccola Oasi Lilly e i Vagabondi di Via Rio Fantino 1/1 a Villa S. Martino, alle ore 16 PASSEGGIATA ALLA SCOPERTA DEGLI INSETTI, guidata dal Naturalista Andrea Velli.Per info : 3356480310 – e.mail : elena38@alice.it - sito : www.piccolaoasilillyeivagabondi.
Segni e Sogni, la satira al ritmo del touch screen [PavaglioneLugo.net]
Sergio Staino, a Bagnacavallo L'illustratore e fumettista Sergio Staino sarà ospite della città di Bagnacavallo domani, venerdì 25 maggio, per l'inaugurazione della mostra a lui dedicata, Segni e Sogni, la satira al ritmo del touch screen, allestita fino al 17 giugno presso il convento di San Francesco. Alle 20.30 nella sala Oriani del convento Staino, affiancato dal sindaco Laura Rossi e
Storie italiane [PavaglioneLugo.net]
Gli ultimi due incontri a FusignanoSabato 26 e Lunedì 28 Maggio, Fusignano ospita gli ultimi due incontri del percorso “Storie Italiane” , dedicato all'Italia contemporanea ed ai sui misteri. Sabato 26 Maggio, l'ospite della serata è Loris Mazzetti, un ritorno gradito quello di Mazzetti in Romagna, per presentare il suo ultimo libro “Assedio alla toga: un magistrato tra mafia, politica e
Allegromosso [PavaglioneLugo.net]
Riceviamo e pubblichiamoGent.mo Direttore Mi chiamo Giuseppe Melandri ed abito a Bagnacavallo. Premesso che sono un vostro assiduo lettore (solo attraverso il "nostro" giornale sono venuto a conoscenza della manifestazione). Vorrei fare una piccola considerazione in merito alla manifestazione musicale dal titolo "Allegro mosso".Condivido tutto quello che ha scritto in merito alla totale
24 Gorgeous Green Lamps That Look Great With Energy-Saving LED Bulbs [INHABITAT]
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Edmonton Airport Unveils Massive Air-Cleaning Living Green Wall! [INHABITAT]
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PHOTOS: Japan’s Tokyo Skytree Opens, is Crowned the World’s Tallest Tower [INHABITAT]
Tokyo Skytree photo from Shutterstock
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PHOTOS: The Best Green Designs From ICFF 2012! [INHABITAT]
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The Best Green Designs From Wanted Design 2012! [INHABITAT]
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Termina la splendida corsa dell'Orva [PavaglioneLugo.net]
Orva Lugo – Cento 69 – 75 (16-22; 34-39; 53-52) Orva Lugo: Ruini 4, Paluan 20, Legnani 11, Govi 6, Negri 7, Montanari 13, Zanoni n.e., Bertuzzi 1, Bacchini 7, Scardovi. All.: Ortasi Cento: Riguzzi, Venturoli 6, Passarini n.e. , Rorato 11, Nieri 11, Di Trani 7, Tedeschini 11, Carretti 25, Aspergo, Acquaviva 4. All.: Giuliani Sì, 53 a 52 a dieci minuti dalla fine, poi addirittura sette punti
Recovering/Uncovering Turns Trashed Cardboard Into Canvases for Portraits [INHABITAT]
Recovering/Uncovering is a project that reclaims cardboard on its way to the dumpster, and re-uses it as canvases for portraits. Using a combination of line drawing, cross-hatching, and the natural corrugation of the cardboard, these works attempt to capture snapshots of real-life figures who are facets in today’s culture (if you’re wondering, that’s David Lynch above). Based out of Harrisburg, Recovering/Uncovering works to provide other artists with opportunities to complete projects that emphasize a spirit of reuse and sustainability.
The article above was submitted to us by an Inhabitat reader. Want to see your story on Inhabitat? Send us a tip by following this link. Remember to follow our instructions carefully to boost your chances of being chosen for publishing!
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How We Measure the Universe [Laughing Squid]
“Measuring the Universe” is a fascinating animation that explains some of the ingenious ways scientists measure the universe. It is part of the ongoing exhibition Measuring the Universe: from the transit of Venus to the edge of the cosmos, on display at the Royal Observatory Greenwich in the UK. The exhibition ends September 2, 2012.
via Geeks are Sexy
A Manifesto for New Urbanism's Next Movement [Planetizen - Urban Planning, Design and Development Network]
közönséges méreggyilok / White Swallowwort [Medicinal, Aromatic and Wild (or rare) Edible Plants Pool]
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hólyagos habszegfű / Bladder Campion [Medicinal, Aromatic and Wild (or rare) Edible Plants Pool]
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koloncos legyezőfű / dropwort [Medicinal, Aromatic and Wild (or rare) Edible Plants Pool]
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Coal-Generated Power Plummets Due To Cheap Natural Gas [Planetizen - Urban Planning, Design and Development Network]
According to the Energy Information Agency's (EIA) May outlook, expect coal-generated electric power to drop a full 15% for 2012 while natural gas generated power increases by 24%. Coal dropped from 45% to 36% as the source of U.S. power generation.
The Slow Fashion Movement: A Lasting Trend that Gives Back to Consumers, Manufacturers and the Environment [Sustainablog]
Just as the slow food movement prompted us to think about where and how our food was being produced — agricultural practices, worker safety, cleanliness of factories, treatment of animals, etc. — “slow fashion” encourages fashion “consumers” to consider where and how their clothing is being made and to develop a greater sense of connection to the materials taken from the environment to create their looks.
The term “slow fashion” was first coined by Kate Fletcher of the Centre for Sustainable Fashion in 2007 to represent one cohesive movement of sustainable and ethical practices as it relates to fashion design, manufacturing and consumption. It is an alternative to the typical “fast fashion” system of over-consuming inexpensive clothing for the sake of dressing in the season’s latest trends.
“Fast fashion” involves producing high volumes of clothing as quickly as possible to be worn for a short period and later disposed. Oftentimes, customers are unaware of the true production processes, mainly the harmful effects on the environment and people. This way of consuming has led to overcrowded landfills and buyers who are unconcerned with how their clothing disposal habits excessively take vital resources from the planet.
On the other hand, “slow fashion” designers acknowledge that their decisions affect the environment and people and utilize local materials, suppliers and manufactures to create their garments. These practices help to lessen material waste, pollution, energy use and carbon footprints.
Designers of this movement ensure the longevity of their garments by purchasing higher quality fabrics, oftentimes handmade, and offering customers timeless pieces to be worn for many years. Clothing may cost more due to the designers’ commitment to use environmentally-friendly resources and pay workers fair wages.
It’s a fashion faux pas to believe there’s a one-size fits all system to manage the quickly evolving world of style and design; rather, the slow fashion movement hopes to start a conversation among designers, consumers, manufactures and retailers to find a solution that ends damaging effects on the environment and people and remains fabulously chic.
Image credit: Polska Zielona Sieć via photo pin cc
No related posts.
FCC Head Backs Internet Cable Usage-Based Billing [ZeroPaid.com]

He makes the claim that it would drive network efficiency. Currently most internet service providers charge a flat fee and price their packages based on the speed of the service, while wireless providers are reaping record profits by charging based on usage, similar to the way utilities charge for electricity. By switching to this model, the cable companies can increase their profitibility while at the same time blocking consumers from cutting the cord and getting their TV services online.I think that this is a big reason why a lot of people were always against the idea of ISPs being owned by broadcasting corporations. If conglomerates were to exist, one of the fears it would lead to would be the prevention of the existence of third party businesses who create new business models more fit for the era of the Internet. For instance, if usage based billing were to exist right when YouTube first came on the scene as a big player in the Internet, consumers would consider YouTube to be far too expensive because watching those videos would rack up huge ISP bills. If ISPs exclude their own services from being counted towards a users metered Internet, then consumers would hardly have a choice which streaming service they would use in the first place. It's basically a choice between being charged a huge amount of money to access YouTube or pay a few dollars for the service provided by the ISP. What it is is straight up anti-competitiveness. There are numerous other ways usage-based billing would kill innovation online. For instance, new artists trying to get their music out for free. Some, such as myself, post their music on file-sharing networks. Others post their music on a variety of free music hosting websites such as SoundClick. If downloading that song costs $1.50 in bandwidth whereas buying the same song on an ISP service costs 99 cents, then the new artist doesn't stand a chance because it's more expensive for consumers to get that song for free and the artist winds up getting ripped off by the ISP in the process. It would also contribute to the killing of projects such as Folding@Home, an project that searches for the cure for diseases such as Alzheimer's and Cancer. If running this software ends up costing $20.00 per day thanks to the bandwidth it uses, then far fewer people would be willing to donate those extra cycles to curing disease. There's also the Open Source movement that this sort of thing would hurt. A number of Linux operating systems distribute ISOs which can be anywhere between hundreds of Megabytes to a couple of Gigabytes. If the bandwidth used to obtain these ISO files now becomes expensive, it could be a discouraging factor for those thinking of switching from, say, Windows to Linux. Small businesses who develop video games could also be harmed by usage-based billing. What users see now is just how much that small company is charging for that video game. If usage-based billing comes in to play, then that consumer has to think, "OK, the developer is charging this much money and the ISP surcharge for this is this amount of money... do I still want to buy this game?" I could go on and on with examples of what kind of damage usage-based billing could do. Bottom line is that it harms innovation, it harms small business, it harms competition, it harms the economy and it harms society. I, for one, hope that this is as far as the FCC ever gets in allowing usage-based billing. Have a tip? Want to contact the author? You can do so by sending a PM via the forums or via e-mail at drew@zeropaid.com.
Hacking code of leaf vein architecture solves mysteries, allows predictions of past climate [ScienceDaily: Latest Science News]
Life scientists have discovered new laws leaves follow as they grow and evolve. These easy-to-apply mathematical rules can be used to better predict the climates of the past, as determined from the fossil record. This research has a range of fundamental implications in global ecology, and can improve prediction and interpretation of climate in the deep past from leaf fossils.
Factors behind past lemur species extinctions put surviving species in 'ecological retreat' [ScienceDaily: Latest Science News]
At least 17 species of lemurs have vanished on Madagascar over the last 2,000 years, with human activity likely a central factor. New research examined eight of those extinctions, and findings suggest that surviving species don't necessarily benefit when competitors die out.
Stem-cell-growing surface enables bone repair [ScienceDaily: Latest Science News]
Researchers have demonstrated that a special surface, free of biological contaminants, allows adult-derived stem cells to thrive and transform into multiple cell types. Their success brings stem cell therapies another step closer.
Berlin’s Technik Museum Is Topped with a Historic Candy Bomber Plane [INHABITAT]
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Farmers Dinner – Tomorrow at Goodland Kitchen [FAIRVIEW GARDENS ORGANIC FARM GOLETA CSA]
Here is their invitation. Join us, as Special Guests! _____________________________________________________________________________________ We are so very pleased to announce that Shawn McMahon,Julie Beaumont, and Mark Tollefson of Fairview Gardens will be our guests for our next Meet the Farmer dinner! If ya’ll have never been out to the farm in Goleta, past the library and surrounded by [...]
IN PRIMO PIANO [AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica]
Reso noto l'esito del bando: gli spazi e le attività della CAE per sei anni vanno a un nuovo raggruppamento di associazioni e cooperative di cui AIAB è capofila
Il Comune di Roma ha comunicato i risultati del bando di gara per l’assegnazione degli spazi della Città dell’Altra Economia. Ha vinto il raggruppamento composto da AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (capofila), Cooperativa Sociale 29 giugno, Cooperativa Agricoltura Nuova e dalla Cooperativa Sociale Integra, che in forma consortile gestirà per i prossimi 6 anni gli spazi, i servizi e le attività della Città dell’Altra Economia (CAE).
“Siamo i soggetti già presenti nella Città che si sono impegnati nel corso degli ultimi sei anni per aprire a tutta la cittadinanza romana uno spazio di grandissimo valore storico e culturale - dichiara Andrea Ferrante (AIAB) a nome del vincitori –, l'esito del bando rappresenta un riconoscimento di questo nostro impegno".
Modular Mazda Shipping Container Car Dealership To Be Built in Phases [INHABITAT]
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A whale of a discovery: New sensory organ found in rorqual whales [ScienceDaily: Latest Science News]
Scientists have discovered a sensory organ in rorqual whales that coordinates its signature lunge-feeding behavior -- and may help explain their enormous size. Rorquals are a subgroup of baleen whales -- including blue, fin, minke and humpback whales. They are characterized by a special, accordion-like blubber layer that goes from the snout to the navel. The blubber expands up to several times its resting length to allow the whales to engulf large quantities of prey-laden water, which is then expelled through the baleen to filter krill and fish. The study details the discovery of an organ at the tip of the whale's chin, lodged in the ligamentous tissue that connects their two jaws.
Kenya: Major Funding Boost for Resource Management Project [AllAfrica News: Latest]
[IFAD] Rome - The International Fund for Agricultural Development (IFAD) will provide a loan of US$33 million to the Republic of Kenya to finance the Upper Tana Catchment Natural Resource Management Project. An additional loan amount of EUR 12.8 million from the Spanish Food Security Cofinancing Facility Trust Fund will also be provided to fund the same project.
Ken and Stacey charrette in Ghana [Architecture for Humanity Updates and Events]
Ken Smith and Stacey McMahan are familiar names by now in Architectureforhumanityland. Ken, a Design Fellow and Landscape Architect, has worked on a slew of different collaborative endeavors from Headquarters. Stacey is a LEED-AP architect and principal/green studio director at Koch Hazard Architects (Sioux Falls), and recently finished a year-long tour of duty with the Haiti Rebuilding Center directing sustainable design in Port-au-Prince. This week, these two social design superstars are meeting in Accra to participate in a design charrette for child-focused urban spaces for Ghana.
Il Cso promuove l'ortofrutta italiana in Brasile [AgricolturaOnWeb - Web magazine quotidiano - Nuove tecnologie comunicano la terra]
Successo per la missione commerciale, un'opportunità per il sistema Italia per entrare in contatto con nuovi mercati
Attentato di Brindisi: Consigli comunali riuniti in seduta straordinaria [Lugonotizie.it]
In seguito all'attentato di sabato 19 maggio davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, che ha causato la morte della studentessa Melissa Bassi e il ferimento di altre cinque giovani, i Consigli comunali di Bagnacavallo, Bagnara, Cotignola, Fusignano, Lugo e Massa Lombarda si sono riuniti in seduta straordinaria.
Twin Apartment Towers in Seoul are Joined by a Common Roof and a Bevy of Sky Gardens [INHABITAT]
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Due esemplari rari di tartaruga caretta caretta trovati sventrati per il guscio [Informarsi]

Due carcasse di rarissimi esemplari di tartarughe marine della specie Caretta Caretta sono state rinvenute su una spiaggia libera a Giugliano, in provincia di Napoli. Erano abbandonate come rifiuti e totalmente sventrate e private del guscio, il prezioso carapace. A rinvenirle Fulvio Maffucci, un ricercatore della stazione zoologica Anton Dohrn impegnato, paradossalmente, in una campagna di sensibilizzazione.
Urban Planet Weird Wednesday: The wonky Tacoma Narrows Bridge [Spacing Toronto]

Weird Wednesdays on Urban Planet takes a look at obscure, absurd, and curious things about cities around the world.
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Everyone has probably seen the footage of the original Tacoma Narrows Bridge and its crazy wobbling at one time or another. Most people would think about it as soon you say "earthquake" and "bridge", but what caused the bridge to twist and bend and eventually collapse was actually the wind... and cost cutting.
There had been talk of building a bridge to connect Tacoma and Kitsap Peninsula in Washington since the 1880s. Almost 50 years later, engineer Clark Eldridge came up with the original blueprints. It was supposed to be a fairly standard suspension bridge costing $11 million. By the time the bridge was being constructed however, the design had undergone some tweaks by Leon Moisseiff, a New York engineer. Moisseiff already had a name for himself after working on both the Manhattan and Golden Gate bridges, and his redesign slimmed down the bridge at Tacoma Narrows, making it more "elegant" and also knocked about $4 million off the price tag.
Though it stretched almost 6,000 feet across the Narrows, the bridge was only built for two lanes of traffic and was considered quite narrow for a structure that length. What's more, based on theoretical advances Moisseiff had co-published in 1933, his re-design got rid of the originally-proposed 25-foot-deep supports of lattice beam trusses (which allow air to pass through), and replaced them with a plated support system that was a third the depth.
Even before it was opened in July of 1940, the bridge was nicknamed "Galloping Gertie" by the construction workers who, as the stories go, suffered from motion sickness as winds would force the bridge to rise and fall in a transverse wave (see the up-and-down rippling during 0:06-0:11 in this video). Though the bridge was considered strong enough to remain sound, some attempts were made during construction to dampen the movement but none were effective (two of the three proposed solutions were either destroyed or broken before construction even finished). A study by the University of Washington proposed installing curved outriggers along the sides to make the desk more aerodynamic.
However, only five days after the study concluded, strong winds had caused excessively-violent swaying along a never-before-seen torsional wave (the side-to-side "twisting" motion shown the video above) that eventually brought the bridge down.
Interestingly, though the footage of the collapse is usually scene in black and white, it was actually captured on Kodachrome by a local camera shop owner. In 1998 the footage was selected for preservation in the National Film Registry by the Library of Congress.
Last month, the fantastic podcast series 99% Invisible did a feature on the bridge's collapse (which includes a story about the attempts to rescue the collapse's only victim, a cocker spaniel named Tubby) and the quirky Minute Physics explains how aeroelastic flutter caused the destruction.
Extra credit: Leave a comment if you remember what '90s-era music video featured a clip of it — it's been bugging me all day!
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The U.S. Military: The Next Apostle of New Urbanism? [Planetizen - Urban Planning, Design and Development Network]
The Department of Defense has released new guidelines encouraging mixed-use, compact, walkable development throughout the nation's military bases, Sean Reilly reports.
LA POSTA DEI LETTORI / Il degrado in bellavista o l'escremento sotto la finestra [Ravennanotizie.it]
Scrivo la presente per segnalare il degrado urbano che vi è nella zona tra il Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna e la Coop di Via Di Roma. In quella zona, da ormai alcuni mesi stazionano alcuni noti tossicodipendenti di Ravenna, i quali prima sostavano in piazza San Francesco, ma da alcuni mesi a questa parte, "soggiornano" in pianta stabile nello spazio in cui il Comune ha appena finito di costruire l'isola interrata per la raccolta differenziata.
An Interview with Edward Boatman, Co-Founder of The Noun Project [The Rhizome Frontpage RSS]

The Noun Project is a seemingly infinite collection of black-and-white symbols put into the public domain. As the founders put it, it is an attempt to organize the world’s visual language into one online database. Edward Boatman, one of the project’s founders, is also its sole gatekeeper. Each symbol on the database was either collected off the Internet or created by designers around the world. Boatman approves every submission to the project and assigns each icon a word — a noun, of course, either an object or a concept. The images are often surprisingly evocative, despite their simplicity, and unlock a potential for wordless communication for anyone with an Internet connection.
Boatman was working in architecture design when he noticed it was surprisingly difficult to find basic, high-quality symbols on the web, even for common transportation symbols used by the government. The Noun Project was launched shortly thereafter in December 2010. Now the scope of the Noun Project is limitless. As Boatman told me, the project could create a symbol for, potentially, every noun in the world. Boatman (and co-founders Sofya Polyakov and Scott Thomas) are looking ahead to making the project a sustainable business.
I talked to Boatman about the purpose behind the project, design for social good, and some of the challenges in creating a visual database that’s always growing.
SS: The Noun Project has thousands of icons. What are you looking for in a good image?
EB: Simplicity is key. One thing I always try to articulate for best design practices in a symbol is this idea of only analyzing the essential facts of the object or idea. It’s really fun. First you have to analyze it, and then once you analyze it, you have to identify the attributes or the elements of that object that you want to represent. Then you execute that into a design that’s elegant and has great proportions. One of the more important things in the design is that it can scale up or scale down and still read well. You don’t want to put too much detail in there, because a lot of these symbols are seen at pretty small scales.
SS: Okay, how would you design an icon for the noun “bacon”? What about for the word “envy”?
EB: Bacon has a distinct shape and pattern that would translate well into an icon. Conversely, an icon for envy would have to be more abstract because there is not a physical object associated with this concept.
SS: I’ve noticed that not only are they all black-and-white, but they also all share a particular aesthetic. Why?
EB: By stripping away all color, texture, and embellishment from the design, all that’s left is the bare essence of the object or idea, and this creates a more effective communication tool.
SS:Does each noun have only one symbol?
EB: No. If you search “bicycle,” you’ll probably get around 20 different bicycles. (It’s actually the noun with the most symbols in the entire database.) That is something that I find to be really interesting — the larger the database gets, it’s going to be really fascinating to see how these symbols change with culture and geography.

SS: What are some symbols that surprised you, or made you think about a noun differently?
EB:If you search “community” on the site, usually the community symbols you’re seeing most often are just like three people grouped together, that’s how you represent community. And you see these a lot online, or on mobile devices. But we got a symbol — someone submitted it from Ethiopia or had spent some time in Ethiopia — and their symbol for community was three huts together, which was really fascinating.
Someone submitted a symbol for “penis” — which we knew was going to come up. We had a internal pool for “When is the first penis going to be submitted?” And you know, it was well-designed, it was simple, it was iconic — you could tell the guy put a lot of effort into it. And I wrote him — “Hey man, it’s a great design, it definitely communicates ‘penis,’ but there are a lot of kids and teachers using our site, so I don’t think it’d be an appropriate addition to the collection, I’m sorry about that.” It was an interesting debate for us, the pros and cons of this decision.
SS: Where do you see your symbols in use?
EB: BMW just did a national ad campaign with symbols from our site. We were watching TV one night and we were like, “Wow, our symbols are on a national ad campaign! That’s pretty sweet.” Another really interesting application of it: We serendipitously released our “protest” symbol into the public domain a few weeks before Occupy Wall Street started to gain momentum. And now you can see the symbol on posters all over the world.
SS: That’s appropriate, as it seems the Noun Project is committed to designing for the social good.
EB: Absolutely. That’s something that is important to all three of us. Since symbols are a form of communication we all can understand — and a form of communication that can be really easily shared over multiple communication platforms — we shouldn’t only be designing symbols for common everyday concepts. We should also be designing symbols for ideas and concepts that we want to see more of in the world. We made a big push to design symbols for sustainable energy. Or designing symbols that graphically represent the negative effects of bullying — we did that for the Boston public school system.
SS: How did that happen?
EB: These were developed through our Iconathons. They’re a series of design workshops, and their goal is essentially to create civic-minded symbols for the public domain. What we do is run a group design workshop, where we invite designers, subject matter experts, and citizens who really care about their environment and their community. So we invite citizens into this process who have no design experience.
What’s great is that non-designers can really add value to this process. We keep the execution level just to pencil and paper. Keeping it to a pen and paper, it’s all about ideas. We design these symbols in a group, and we talk about which symbols best communicate certain concepts. Then after the event, I work with a series of graphic designers to take those sketches and turn them into vectors. With this process we’ve produced about 55 symbols to date.
Last year we held them Los Angeles, San Francisco, New York, Chicago, and Boston, and each Iconathon had a different theme. The Los Angeles one was food policy. The L.A. county food policy heads came to the Iconathon, and they really helped inform the process by telling us: This how the symbols could be used. This is why they’re powerful tools. This is how they help solve problems. They really helped inform the process.
SS: How do non-designers contribute to the process?
EB: Laymen add a ton of value. As designers, we’re trained to think about proportion, scale, line weight, the visual aspect of things. And sometimes we designers kind of get trapped by that, and are not necessarily thinking about user comprehension. Non-designers really emphasize comprehension, and what the symbols really mean.
We designed the site to be a resource for designers. But as soon as we launched, we were getting emails from educators who were using our site to help their children learn how to read in their classroom. We were hearing from researchers that work with kids that have autism, and are using these symbols as communication tools to connect with them, because those kids learn better through visual communication. And that’s when we really started thinking: We built this tool for designers, but the potential use for this goes way beyond just designers. That’s something we’re really focused on right now, making our site more user-friendly for users who are not designers.
SS: What’s next for The Noun Project?
EB: Our next step is developing this into more of a platform, where designers can have their own profile page, so they can share and promote the symbols they’ve designed. We really want a tool for designers to promote their talent. And then we’re going to make a large push into rapidly growing the collection. We want to make sure the collection is growing with symbols from China and from India just as much as symbols from the U.S.
We are not a nonprofit. We envision ourselves being a sustainable, profitable, growing business. But there is a component of our site that always will remain free. We are going to build in revenue models. There always will be a free component, but we’re working on building a premium version.
SS: Why do designers submit to the Noun Project?
EM: You know, that’s a good question. There isn’t really a good incentive right now for a designer to submit. And that is obviously something we’re trying to change. The profile pages will be an incentive. But right now there’s none. I think the project taps into a lot of people’s fascination with symbols. And it also taps into something broader — a bent towards design for altruism that I think a lot of people have.
Legacoop Forlì-Cesena, in visita una delegazione di agricoltori albanese [AgricolturaOnWeb - Web magazine quotidiano - Nuove tecnologie comunicano la terra]
Nei giorni scorsi hanno incontrato alcune delle principali cooperative agricole
Ristrutturazioni in edilizia: le detrazioni passano dal 36% al 50%, il plauso della CNA [Lugonotizie.it]
Accogliendo una richiesta da tempo sostenuta dalla CNA, il Governo punterà, per supportare la ripresa del Paese, su un innalzamento dal 36% al 50% delle detrazioni per le ristrutturazioni edili con un aumento del tetto di spesa che passa da 48.000 a 96.000 euro per abitazione e alla conferma del 55% per le detrazioni sull'efficienza energetica.
Progetto "Salviamo la pelle": presentazione dei lavori delle scuole per la prevenzione dei tumori [Lugonotizie.it]
Il progetto "Salviamo la pelle" è finalizzato alla prevenzione primaria e secondaria dei tumori cutanei ed è stato progettato e finanziato nell'ambito dei progetti IOR 2011-2012. L'intervento educazionale nelle scuole secondarie ha coinvolto le quattro classi di sei scuole della provincia di Ravenna e precisamente: l'Istituto d'arte per il mosaico Gino Severini, l'I.T.S.C. G. Ginanni e l'Istituto Nullo Baldini di Ravenna, l'Istituto Strocchi e il Liceo artistico di Faenza, l'Istituto Stoppa Compagnoni di Lugo, dove gli studenti assieme ai loro insegnanti hanno prodotto materiali di divulgazione del messaggio base del progetto. Il 24 maggio dalle ore 9,30 alle ore 12 le classi partecipanti presenteranno i lavori prodotti che diventeranno materiale divulgativo delle campagne successive che gli enti promotori svilupperanno nei prossimi mesi.
Sea Shepherd: Watson e' libero, ma rischia ancora l'estradizione. Oggi mobilitazione internazionale per salvarlo [Informarsi]
Dopo aver passato 8 giorni sotto la custodia delle autorità tedesche, il Capitano Paul Watson è stato inaspettatamente rilasciato su cauzione, anche grazie alle migliaia di lettere, mail, fax e telefonate arrivate durante queste settimane, con quella che rappresenta una decisione straordinaria da parte della Corte Regionale Superiore di Francoforte. Ma il procedimento di estradizione in Costa Rica a suo carico non si è ancora concluso.
Kohler Makes a Splash at ICFF with a Neon Chartreuse Shipping Container Booth [INHABITAT]
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Apre il Museo Auto Moto Storiche 'Collezione Mauricette e Primo Contoli' di Fusignano [Lugonotizie.it]
La "Collezione Contoli " è aperta al pubblico da sabato 26 maggio 2012 a Fusignano (RA) presso l'ex-Macello in via Fornace,35: la si può visitare il secondo e il quarto sabato di ogni mese, dalle ore 14.30 alle 17.30 (chiusura in luglio e agosto).
Rickroll Meme Destroyed By Copyright Takedown [TorrentFreak]
Anyone who has spent much time online, especially on Internet message boards of any kind, will be aware of Rickrolling.
It’s an incredibly simple concept. The meme is based on a bait and switch, whereby someone posts a hyperlink which allegedly provides content relevant to the current discussion, but in fact leads to the 1987 Rick Astley song “Never Gonna Give You Up” instead.
People who follow these links and end up viewing the song/video are said to have been “Rickrolled” and over the years millions of people have been fooled into doing so. However, those falling into the trap today are being met with something not nearly as entertaining and, if it’s even possible, something that is even more annoying.
Due to a copyright complaint, the original Rickroll video has been removed from YouTube.

Taking down a five-year-old video with tens of millions of views is strange enough, but it is far from clear why AVG Technologies – the people behind AVG Anti-Virus (?) – would want to do so at all.
Hopefully there has been some terrible mistake and everything will be sorted out soon. If not, the consequences could be unpredictable. The Rickroll meme started life on the notorious 4chan message board in 2007 and developed into a worldwide sensation from there, and as we all know that particular community is not known for its patience, nor lack of creativity when it comes to revenge tactics.
This is not the first time that the Rickroll video has been removed though. It was removed by YouTube in 2010 but reinstated shortly afterwards.
TorrentFreak contacted both AVG and Google-owned YouTube for comment and we’ll post their statements here when they arrive.
Update: After being blocked for 24 hours, the video is now back. We’re still waiting for an official explanation on what happened.
Source: Rickroll Meme Destroyed By Copyright Takedown
Open weekend dei parchi e percorsi in bicicletta alla ricerca di eroi, condottieri e dinastie [Lugonotizie.it]
Golden Glory is a Gilded Temporary Art Pavilion in Germany [INHABITAT]
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BRC Designs’ American Pipe Dream Chair and Table Are Made from a Maze of Copper Piping [INHABITAT]
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