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22.09.2016 – CineMolino – Quadrophenia

Posted on | settembre 21, 2016 | Commenti disabilitati su 22.09.2016 – CineMolino – Quadrophenia

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Quadrophenia è un film del 1979 diretto da Franc Roddam. È tratto dall’omonimo album del 1973 degli Who, che ne sono anche i produttori esecutivi, e ripercorre punto per punto le canzoni in esso contenute.

Il film racconta la storia di Jimmy, un ragazzo appartenente alla banda giovanile dei mods, che in quegli anni si scontravano ripetutamente con le bande rivali dei rockers, creando scompiglio nelle città inglesi. Jimmy, sfrattato di casa e perso il lavoro, cercherà rifugio nelle droghe, subendo però una profonda delusione dagli ideali a cui la sua banda si ispira.

GLI UNICI STRANIERI SONO QUI! (scritta sul commissariato di polizia, Chiasso 11.09.2016)

Posted on | settembre 20, 2016 | Commenti disabilitati su GLI UNICI STRANIERI SONO QUI! (scritta sul commissariato di polizia, Chiasso 11.09.2016)

Ieri, domenica 11 settembre, si è tenuto a Chiasso un partecipato e determinato corteo antirazzista contro frontiere, deportazioni e per la libertà di movimento per tutti e tutte.

Più di 600 persone, più e meno giovani, qualche passeggino e qualche animale, provenienti da varie realtà, ambiti, situazioni e geografie hanno partecipato alla manifestazione lungo le strade di Chiasso, ribadendo con fermezza la loro opposizione a un sistema fatto di chiusure, esclusioni e controlli. Sistema infame che i migranti vivono quotidianamente alle frontiere di tutti gli stati capitalisti europei.

L’obiettivo era quello di rompere il muro di silenzio, di rassegnazione e di accettazione di una situazione che in Ticino – avanguardia di certe derive e leggi securitarie (operazione Odescalchi, leggi antiburka e antihooligan, bunker del Lucomagno, ecc.) – è diventata inaccettabile. Di fronte all’attuale catastrofe provocata dal dominio capitalista – sfruttamento, saccheggio, colonizzazione del minuscolo mondo occidentale ai danni della maggior parte delle popolazioni del pianeta – non bastano più timidi slogan ma occorrono determinazione e pratiche costanti che vadano a crepare e a distruggere tale visione di muro globale, sempre più assuefatta nelle teste della maggioranza.

Obiettivo era anche uscire dalla dicotomia legale-illegale, rifiutando di chiedere l’autorizzazione a quegli stessi che creano e lucrano su tale sistema. Ancora una volta “giusto” non coincide con “legale” e nella questione dei/delle migranti ancor di più diventa urgente – come già fatto – la diffusione di pratiche e azioni che rompano con le imposizioni della disumana fortezza Europa. In chiara contrapposizione alle attuali tendenze legaliste della “maggioranza” e ai paternalismi morali della “sinistra” per bene.

Un corteo quindi certamente politico che ha visto una buona partecipazione anche di persone che sul nostro territorio non vogliono più condividere il terrore e l’ignoranza para-leghista.

Rivendichiamo quindi in tutto e per tutto il corteo e le pratiche messe in strada ieri, constatando ancora che, pochissime eccezioni a parte, i media nostrani si dimostrano completamente dipendenti da un funzionale sistema di potere e di disinformazione. Non è retorica, basta leggere le cronache da velina di polizia fedelmente riprodotte o la costante falsa e contorta “informazione” sulla questione migranti. Catalogare come pesanti disordini due fumogeni, qualche petardo e delle scritte sui muri vuol dire continuare ad alimentare la diffusione di paura e di controllo sociale, confondendo volutamente le reali violenze del sistema.

Il corteo di ieri si è infine concluso con parecchi controlli, perquisizioni e identificazioni, portando al fermo di 3 persone (rilasciate dopo esser state schedate e fotografate) e all’arresto di altre 3, rilasciate lunedì sera dal carcere della Stampa e dalle pretoriali di Lugano.

Invitiamo tutt* coloro che hanno partecipato a non lasciarsi condizionare dalle intimidazioni poliziesche e mediatiche, volte come sempre a dividere tra “buoni” e “cattivi”.

Tutta la nostra solidarietà ai migranti.
Tutta la nostra complicità ai/alle fermati/e.
Nessun muro né frontiera potranno fermarci!

No pasarán!
Antirazziste e antirazzisti solidali

11.09.2016 – Corteo Antirazzista

Posted on | settembre 6, 2016 | Commenti disabilitati su 11.09.2016 – Corteo Antirazzista

Il CS()A Molino invita a partecipare questa domenica 11 settembre al Corteo Antirazzista che si svolgerà a Chiasso.
In seguito il volantino/appello alla manifestazione:

corteo_11-9-2016-ita

Italiano   Dialett    Francese    Tedesco    Inglese    Spagnolo

Per maggiori informazioni visitare il blog: frecciaspezzata.noblogs.org

Lettera scritta dalle persone migranti accampate a Como San Giovanni

Posted on | agosto 20, 2016 | Commenti disabilitati su Lettera scritta dalle persone migranti accampate a Como San Giovanni

Il 10 agosto, tra alcuni volontari e persone solidali con i migranti presenti in stazione, si è sentita la necessità di radunare le varie persone bloccate dalla frontiera: frustrazione crescente, tensioni, litigi, hanno suggerito di tentare un superamento delle differenze etniche, linguistiche, culturali, di genere e di età, cercando di comprendere che i problemi dei singoli sono problemi di tutti e che quindi non ha molto senso pensare a provare di risolverli da soli o in piccoli gruppi. Si sono tenuti due incontri, ai quali hanno partecipato un centinaio di migranti e una trentina di europei (soprattutto da Como e dalla Svizzera). Gli incontri sono stati tenuti in inglese/francese, con traduzione simultanea in arabo, oromo, tigrino e amarico. In apertura ci si è soffermati sulla situazione di stallo che al momento contraddistingue la stazione di Como San Giovanni, così come altre località italiane situate in zone di confine. Quello che si è generata è una stata una profonda discussione tra i migranti, che hanno deciso di scrivere una lettera di presentazione alla città di Como: le persone presenti in supporto hanno poi aiutato a trascriverla e tradurla in italiano. Nel seguito la traduzione in italiano della lettera aperta alla città di Como. Qui il testo originale integrale in inglese.

«Lettera alla città

Noi siamo persone originarie di diversi continenti e di diversi stati; proveniamo da diversi trascorsi, culture, gruppi etnici e religiosi…però siamo tutti qui: siamo semplicemente rifugiati.
Abbiamo dovuto abbandonare i nostri paesi perché i nostri diritti umani sono stati violati, o perché siamo stati perseguitati. Per arrivare in Europa abbiamo dovuto attraversare situazioni orribili: ci siamo scontrati con la morte tante volte, scappando dai nostri paesi, in deserti, montagne, foreste, strade, nelle prigioni in Libia ed, infine, attraversando il Mar Mediterraneo.
Abbiamo perso molti amici, parenti, persone care, bravi uomini e brave donne, bambini innocenti.
Abbiamo dovuto sanguinare, morire di fame, sopportare il dolore e molte notti insonni.
Per questo stiamo ancora soffrendo: tanto dolore, incubi, perdite e ricordi tristi. Con tutto questo dovremo conviverci per del tempo, forse per il resto della nostra vita. Comunque lo abbiamo fatto, anche se non è stato per nulla semplice. Read more

29.07.2016 – Dolores de Huevos

Posted on | luglio 26, 2016 | Commenti disabilitati su 29.07.2016 – Dolores de Huevos

Questo venerdì 29 luglio, direttamente dal Messico abbiamo il piacere di presentare a Dolores de Huevos.DOLORES

venite a spaccarvi le orecchie e magari qualche ossa. Divertimento garantito!

https://doloresdehuevos.bandcamp.com/

15.07.2016 – CineMolino: Mai più vivere come schiavi

Posted on | luglio 26, 2016 | Commenti disabilitati su 15.07.2016 – CineMolino: Mai più vivere come schiavi

Un film di Yannis Youlountas

Agosto 2013 / Durata: 89 minuti

Un mormorio che sale dalle catacombe greche dell’Europa attraversa il continente devastato: “Non viviamo mai più da schiavi” (in greco si pronuncia “Na min zisoume san douli”).

Sui muri delle città e sulle rocce delle campagne, sui cartelloni vuoti o “deturnati”, sulla stampa alternativa e nelle radio ribelli, nei centri sociali occupati e autogestiti che si moltiplicano… questo, giorno dopo giorno, è lo slogan diffuso dalla resistenza greca che ci invita a riprendere in coro, insieme a lei, le melodie della pellicola

Una grande boccata d’aria fresca, di entusiasmo e di utopie in cammino, venuta dal mare Egeo.

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14.07.2016 – CineMolino: La Guerra Lampo Dei Fratelli Marx

Posted on | luglio 12, 2016 | Commenti disabilitati su 14.07.2016 – CineMolino: La Guerra Lampo Dei Fratelli Marx

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Alla morte del suo presidente, la città di Freedonia si ritrova in una grave crisi economica. La ricca signora Teasdale, promette di riempire le casse dello stato, a patto che come presidente si elegga Rufus Firefly, un suo uomo di fiducia, che però governa alternando anarchia e dittatura. Lo stato confinante di Sylvania assolda due spie eccentriche, Chicolini e Pinky per spiare Rufus che non se ne accorge, anzi li accoglie tra i suoi collaboratori. La guerra, senza senso, è alle porte ma Rufus, insieme ai suoi aiutanti porterà Freedonia a un’inutile vittoria

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