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Dal 24 Giugno al 1 Luglio 2016 – Tattoo Week

Posted on | giugno 23, 2016 | Commenti disabilitati su Dal 24 Giugno al 1 Luglio 2016 – Tattoo Week

13450843_1377266715620536_6575370311536014120_nContatti:

Giada Verde (La GaTa) – TaTtOo
Nina Art (La MaRta) -TaTtOo & PiERciNg

 ”- X I TATTOO CHE VERRANNO ESEGUITI IL 24 GIUGNO
IL RICAVATO SARà UN BENEFIT KE ANDRÀ
A COPRIRE LE SPESE LEGALI
PER I COMPAGNI IN CARCERE!!!!”-

24.06.2016 – Serata Anticarceraria – 16 BARRE, Dub, Cripperz Crew, Coma + Tattoo

Posted on | giugno 20, 2016 | Commenti disabilitati su 24.06.2016 – Serata Anticarceraria – 16 BARRE, Dub, Cripperz Crew, Coma + Tattoo

Ore 19:30 Cena Popolare
Ore 20:30 Dicussione Anticarceraria
dalle 23.00:
– CRIPPERZ CREW (TI)
( youtube.com/watch?v=Pb-xycHPreY )
– DUB LAFUNKYRUSPA & SOCI (TI)
( youtube.com/watch?v=p-N-J06XH-M )
– COMA (TI)
( soundcloud.com/comamc17/tracks )
– 16 BARRE (Rovigo/IT)
( youtube.com/watch?v=eox8N26GUjA )
A seguire Jolly Scratch

Sarà bello come una galera che brucia

Entrata: 5 Bombe
No Nazi – No Sbirri – No Spaccio

Inoltre avremmo il onore di inaugurare la Tattoo Week 2016.

Il ricavato dei tattuaggi del 24 saranno un benefit x coprire spese legali dei compagni in carcere!

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Il Comune della città di Lugano ruba al popolo!

Posted on | maggio 31, 2016 | Commenti disabilitati su Il Comune della città di Lugano ruba al popolo!

Lo scorso fine settimana abbiamo organizzato un torneo di calcio e un mercato popolare all’esterno degli spazi del C.S.O.A. Il Molino.

Oggi gli operai comunali, su ordine della polizia ci hanno rubato le porte del campo di calcio.

Non intendiamo accettare questo affronto!

C.S.O.A. Il Molino

Come e cosa fare per organizzare un’attività al CS()A Molino

Posted on | febbraio 25, 2016 | Commenti disabilitati su Come e cosa fare per organizzare un’attività al CS()A Molino

Il CSOA non è una sala concerti, una discoteca o un locale ma uno spazio che vuole proporre attività differenziate indipendenti, autonome, contro-informative al di fuori dei canali di mercato consueti, legati alle mode, alle tendenze e ai consumi.

Non stai solo organizzando una serata ma stai entrando a far parte di un posto liberato, dove la partecipazione e la condivisione sono la base delle relazioni.

Il gruppoAttività è un gruppo aperto a nuove idee, stimoli, confronti e critiche.

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20 anni di storia sociale: l’Autogestione non s’imbalsama

Posted on | febbraio 2, 2016 | Commenti disabilitati su 20 anni di storia sociale: l’Autogestione non s’imbalsama

Non sappiamo se i fatti di sabato notte entrano in un disegno per alzare la tensione. Ma di fatto appare evidente che si sta intensificando la pressione attorno al Centro Sociale, per probabilmente creare le condizioni che giustifichino un intervento di forza. E nonostante il municipio continui a sottolineare le buone intenzioni, riconoscendo mediaticamente il diritto all’autogestione e a trovare soluzioni alternative, abbiamo sempre più l’impressione che questi rimangono propositi di facciata.

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La dignità non si sotterra

Posted on | gennaio 8, 2016 | Commenti disabilitati su La dignità non si sotterra

Racconto e testimonianze dell’esperienza dei migranti “ospitati” nell’ex bunker militare sul passo del Lucomagno durante l’estate del 2013 e del 2015.

NELLE TUE MONTAGNE C’E’ UN LAGER! NELLA TUA TESTA VOGLIONO LA PAURA

Giovedi 17.12. Bellinzona. Manifestazione contro la repressione del governo Erdogan

Posted on | dicembre 16, 2015 | Commenti disabilitati su Giovedi 17.12. Bellinzona. Manifestazione contro la repressione del governo Erdogan

Flag_of_Kurdistan_Workers_Party_(PKK).svgManifestazione per rompere il silenzio sulla feroce repressione del governo Erdogan

La situazione nella regione del sud-est della Turchia (Kurdistan Bakur) si fa ogni giorno più grave. Ormai da diversi mesi la popolazione civile è sottoposta continuamente a coprifuoco e costretta a vivere sotto un assedio che ha devastato città intere e nel quale dal mese di agosto ad oggi sono rimasti uccisi oltre 160 civili.

L’attacco dello Stato Turco diventa ogni giorno più violento.

A Diyarbakir, il quartiere della città vecchia di Sur è sottoposto da giorni ad un durissimo coprifuoco e assediato. Ulteriori provvedimenti riguardano le città di Nusaybin (7° dichiarazione di coprifuoco) ed il distretto di Sirnak, dove a Cizre e Silopi le scuole sono state chiuse a tempo indeterminato e centinaia di mezzi militari hanno occupato le città.
Si prepara un nuovo massacro.

La Turchia sta portando avanti una vera e propria guerra contro i suoi stessi cittadini, mentre il resto del Mondo sembra dall’altra parte di fronte agli orrori ed alla pulizia etnica che oggi, come negli anni ’90, ancora una volta colpisce il popolo curdo, centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini.

Nei durissimi scontri nella città di Diyarbakir, dove gli abitanti stanno resistendo contro gli attacchi di polizia ed esercito, lunedì scorso due ragazzi di 18 e 21 anni sono stati uccisi dalla polizia che ha più volte aperto il fuoco sparando contro i manifestanti.
Sono solo le ultime due vittime di una lunga scia di sangue che sembra non avere fine.
L’Unione Europea e l’Italia, con il pretesto di un presunto controllo dei flussi migratori, hanno sottoscritto con la Turchia un accordo vergognoso attraverso il quale di fatto viene finanziata e sostenuta la violazione dei diritti umani da parte di Erdogan, sia nei confronti dei profughi e richiedenti asilo, sia della popolazione curda in Turchia.

L’ipocrisia dei governi occidentali è sempre più evidente.

Da un lato fa comodo avere i curdi e le curde dalla propria parte nella guerra di liberazione contro ISIS in Siria e in Iraq, dall’altro si mantiene il PKK nella lista delle organizzazioni terroristiche e si consente all’alleato Erdogan di compiere stragi e massacri.
L’attacco che si sta portando avanti in questi giorni è di proporzioni enormi: i compagni e le compagne curde, le organizzazioni della società civile, i partiti ed i movimenti hanno lanciato un appello per un immediata MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE in SOLIDARIETÀ CON LA RESISTENZA CURDA, contro il TERRORISTA ERDOGAN, a sostegno DELL’AUTONOMIA DEMOCRATICA e della PACE.

Per questo, giovedì 17 dicembre, la Comunità Curda del Ticino e il Comitato ticinese per la ricostruzione di Kobane invitano tutte le persone solidali a ritrovarsi in viale stazione (presso la Posta) per rompere la cortina di SILENZIO calata sul MASSACRO che, oggi più che mai, viene portato avanti dalla Turchia contro il popolo curdo.

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE – ORE 18:00 – VIALE STAZIONE (all’ufficio della Posta) – Bellinzona

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