L’attacco, preparato da tempo, svela i veri scopi del ritiro dalla Striscia di Gaza, oggi trasformata in grande prigione a cielo aperto, di cui Israele possiede tutte le chiavi: la punizione collettiva di un popolo intero, ammassato in condizioni indegne e accerchiato dal muro della vergogna. L’espulsione di un popolo intero dalle sue terre prendendosi i territori senza gli abitanti.
Bombardamenti a tappeto, distruzione di centrali elettriche e pozzi d’acqua, blocco di ogni via d’uscita dalla Striscia di Gaza: una rappresaglia ingiustificata che segue il taglio dei fondi internazionali e il sequestro di una settantina di parlamentari e dirigenti politici palestinesi, fra cui otto ministri in carica.
Stesso scenario in Libano, paese su cui Israele ha scatenato una guerra totale che conta già centinaia di morti e feriti con la complicità delle diplomazie imperialiste, preoccupate solo dall’aumento del prezzo del petrolio o dei loro affari a rischio nel paese dei cedri.

In Palestina come in Libano i rapimenti dei soldati vengono presi come pretesto per proseguire con le politiche di invasione e di controllo di tutta l’area. Dopo aver distrutto l’Iraq portandolo alla guerra civile, aver creato governi fantoccio in Afghanistan e nello stesso Iraq, massacrato migliaia di civili nell’esportare democrazia, il conflitto si estende ora anche al Libano, con il tacito accordo dei maggiori governi mondiali.
La cancellazione di un popolo non ha niente a che vedere con il salvare la vita la soldato Shalit.

Chiediamo segnali forti e inequivocabili del Governo Svizzero e ticinese per frenare questa spirale, prima che sia troppo tardi.
Proponiamo il boicottaggio dei prodotti israeliani in vendita in Ticino (patate, datteri, prodotti di bellezza, ecc.)
Esigiamo la sospensione della collaborazione militare con Israele e la rinuncia di acquisti d’armi provenienti da Israele.

Beirut come Gaza come Baghdad: fuori le truppe d’invasione!
per IL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO PALESTINESE
per BLOCCARE L’ESCALATION MILITARE IN MEDIO ORIENTE
per FERMARE L’AGGRESSIONE ISRAELIANA AL POPOLO LIBANESE E PALESTINESE
per UNA PACE GIUSTA IN MEDIO ORIENTE

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