È il tenore del comunicato stampa emanato ieri dal Consiglio di Stato dopo l’incontro con il Municipio di Lugano.
L’invito al dialogo, per il momento, non è stato gradito. Così commenta ironico nel comunicato Teo, uno dei portavoce: «Ci hanno sgombrato, distruggendo la metà del materiale che avevamo al Maglio e ora ci chiedono di sederci al tavolo. Decideremo noi quando e in che termini ” dialogare”. E probabilmente già oggi faranno sapere la loro posizione.
L’incontro tra il Consiglio di Stato e il Municipio di Lugano è stato sollecitato con urgenza dalla città all’indomani dello sgombero dei giovani dalla loro sede al Maglio, deciso dal Cantone. Discusso nella seduta del Consiglio comunale è stato giudicato «affrettato» dal sindaco Giorgio Giudici e ritenuto «frutto di una cattiva gestione della questione» . Il provvedimento preso in modo drastico dal Cantone ha avuto quale conseguenza l’occupazione di piazze e strade della città per continuare le manifestazioni che avrebbero dovuto aver luogo al centro sociale. Un atteggiamento destinato a prolungarsi nel tempo: se dall’incontro è emersa la volontà congiunta di cercare «entro termini ragionevolmente brevi» una soluzione e una possibile ubicazione, coinvolgendo oltre al Cantone e alla città gli altri Comuni dell’agglomerato» , in pratica il problema non è facilmente risolvibile.
Bocciata la proposta della città di riaprire il Maglio, anche altre due proposte sono apparse difficilmente realizzabili: l’ex- autorimessa AIL vicino alla caserma dei pompieri e l’ex- masseria, pure nelle immediate vicinanze. Più verosimile potrebbe essere invece – ma ci vorrà il tempo necessario per costruirlo – la realizzazione di un capannone al Piano della stampa, su un terreno di proprietà della città, a nord dell’attuale Maglio.
Commenta il vicesindaco Erasmo Pelli, presente all’incontro con il Consiglio di Stato: «Siamo intenzionati a trovare una sede per un centro sociale ma in mancanza di spazi in città dobbiamo coinvolgere anche gli altri Comuni. Sarebbe auspicabile che una rappresentanza del movimento autogestito possa sedersi al tavolo per trovare insieme la soluzione più idonea» . La risposta dei molinari è attesa per oggi (ieri sera si sono riuniti in assemblea) mentre sabato ci sarà una manifestazione.

Potrebbero Interessarti:

https://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01.pnghttps://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01-150x150.pngRassegna stampaÈ il tenore del comunicato stampa emanato ieri dal Consiglio di Stato dopo l'incontro con il Municipio di Lugano. L'invito al dialogo, per il momento, non è stato gradito. Così commenta ironico nel comunicato Teo, uno dei portavoce: «Ci hanno sgombrato, distruggendo la metà del materiale che avevamo al Maglio...Viale Cassarate 8

Contatta il Molino

Contatto telefonico
+41(0)91 942 12 21

Per info generali:
CS()A il Molino
Viale Cassarate 8
6900 Lugano (Ch)

molino@inventati.org