I no-global si preparano. Ieri un gruppo di rappresentanti italo-svizzero è arrivato alla dogana di Chiasso per un incontro con i giornalisti. Quattro giovani, muniti di tavoli e panche di legno, hanno tenuto una conferenza stampa proprio sul valico di Ponte Chiasso, tra il via vai di automobilisti incuriositi dal movimento e sotto la sorveglianza del corpo di polizia italiano. Con uno striscione che recitava «Tutti a Davos contro i padroni del mondo», sottotitolato dalla frase «sarà una nevicata che vi seppellirà», i manifestanti hanno parlato in rappresentanza del Molino e di altri due centri comaschi, il Laboratorio Movimento e il Como social Forum. Hanno assicurato che sarà elevato, anche se non ancora definito, il numero di partecipanti che manifesterà al Forum economico mondiale di Davos, in programma da questo giovedì, e che passerà la frontiera di Chiasso venerdì a partire dalle 17. «Siamo in trattative con altri gruppi» affermano i rappresentanti del Molino di Lugano e i loro compagni italiani. I manifestanti passeranno tutti insieme la frontiera. L’incontro di ieri mattina si è svolto in contemporanea in altre due zone di frontiera svizzera, Ginevra e Basilea, ed è stato organizzato per comunicare un messaggio chiaro: agire sui blocchi in dogana ed assicurare la libera circolazione delle persone. Per il forum di Davos, che si preannuncia caldo, sono state prese importanti misure di sicurezza. «Non meno di 1200 poliziotti, 1500 militi e 300 guardie di fortezza per un budget complessivo di 14 milioni di franchi. E addirittura ci saranno poliziotti e lancia acqua tedeschi» sostengono i Molinari. Un paese, Davos, che secondo i manifestanti sarà blindato anche per gli stessi abitanti e non solo per i contestatori i quali, per potervi accedere, dovranno passare un rigido controllo. Anche il versante italiano della frontiera si prepara ad affrontare l’emergenza no-global. Il comandante della polizia di Stato a Ponte Chiasso, Raffaele Veri, ammette che è previsto l’arrivo di rinforzi, anche se in numero inferiore rispetto al recente Social Forum di Firenze. I controlli saranno maggiori, anche se le forze dell’ordine italiane preferirebbero in questo caso, comportarsi da semplici osservatori, senza intervenire direttamente.

gdp 21 01 03

Potrebbero Interessarti:

https://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01.pnghttps://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01-150x150.pngRassegna stampaI no-global si preparano. Ieri un gruppo di rappresentanti italo-svizzero è arrivato alla dogana di Chiasso per un incontro con i giornalisti. Quattro giovani, muniti di tavoli e panche di legno, hanno tenuto una conferenza stampa proprio sul valico di Ponte Chiasso, tra il via vai di automobilisti incuriositi...Viale Cassarate 8

Contatta il Molino

Contatto telefonico
+41(0)91 942 12 21

Per info generali:
CS()A il Molino
Viale Cassarate 8
6900 Lugano (Ch)

molino@inventati.org