di Creative Commons,

Anni ’80, Parigi.

La capitale cisalpina non e’ un luogo sicuro per i giovani punks e sinistroidi, come nel resto d’Europa anche qui la cultura skinhead ha subito lo stupro infame da parte di ideologie nazionalistiche e fasciste, sfociando spesso e volentieri in atti dimostrativi violenti contro i “diversi” e in un’egemonia difficile da contrastare.
Da qui la decisione radicale di un gruppo di giovani appena maggiorenni di formare un gruppo di antifascismo militante.
Sotto il nome Red Warriors, si riuniscono soggetti, caratterizzati da diverse convinzioni personali, ma accomunati da un insito odio contro i nazi e dalla pratica in maniera eccellente (alcuni sono campioni europei di categoria) di arti marziali varie.
Ben presto, nonostante l’eterogeneita’ dei soggetti, incominciano ad adottare un look da tipico skinhead, per fronteggiare meglio nello scontro i loro avversari e per l’usanza di requisire capi di vestiario, quali bottini di guerra, ai nemici sconfitti.
La leggenda narra che nella loro prima calata quale monito ai pelati, utilizzarono come distinzione il bomber al contrario, per riconoscersi fra loro, dando via cosi’ alla leggenda dei guerrieri rossi.
Le bande di “cacciatori di skinhead” come loro stessi amano chiamarsi, per il semplice fatto che le loro uscite serali avevano come unico scopo quello di andare a scovare gli amici dell’adolfo, incominciano a moltiplicarsi e tra le piu’ importanti citate vi sono i Ducky Boys e Ruddy Fox, riuscendo a contare quasi un centinaio di elementi ben decisi e combattivi.

Film documentario uscito nel 2008 per la Resitance Film, circa 80 minuti in cui si susseguono interviste ai personaggi centrali delle bande antifasciste parigine e immagini risalenti ai fatti raccontati.
Le testimonianze dei protagonisti sono alternate alla contestualizzazione del periodo storico ed a accenni storici della cultura skinhead; interessante e’ l’uscita dell’intero materiale sotto Creative Commons, favorendo cosi’ la sua diffusione, senza fini di lucro, ed invogliandone la visione.
“Il nostro obiettivo era ripulire la capitale dagli skin nazisti e alla fine direi che possiamo ritenerci soddisfatti del risultato”. puNK4free

Qui non si rassegna nessuno: carceri, fughe e repressione
Marzo, aprile, maggio 2012 al CINEMOLINO @ CSOA IL MOLINO – Lugano
Inizio proiezioni: 21’00 – entrata libera

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