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ULTIMI APPUNTAMENTI INSERITI
[13-12-2016] MERENDE rigenerANTI di Fine Autunno 2016

BIBLIOTECA L’IDEA

 

MERENDE rigenerANTI di Fine Autunno

percorsi di conoscenza verso il ritrovamento di una dimensione empatica nella natura.

NELLA LOTTA ALLO SFRUTTAMENTO SUGLI ESSERI VIVENTI, ALLA DELEGA MEDICA E ALLA DIPENDENZA DAGLI SPECIALISMI IMPOSTI DAL DOMINIO

PER LIBERARE FORZE SINERGICHE NELLA PRATICA QUOTIDIANA

 

DICEMBRE 2016 dalle ore 18

 

IL SOFFIO VITALE INTORNO E DENTRO SE’

SULLE VIE DILIBERAZIONE DEL TUTTO

 

MARTEDI’ 13/12

 

Esplorazione dei meridiani energetici

Ascoltare Sentire Toccare Amare

nella riarmonizzazione degli elementi

 

MARTEDI’ 19/12

 

Ogni Volto  è una Storia

Fisiognomica dei meridiani

Movimento del corpo

Dispersiome e Potenziamento del flusso energetico

La biblioteca è aperta ogni martedì e venerdì dalle 17.00 in Via Braccio da Montone 71a

dove:
Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto

[06-12-2016] cacaad arte che concinema L'ESPOSIZIONE MONDIALE DELL'ESTRANEITA'

cacaad arte che concinema 
DICEMGRE 2016
 L'ESPOSIZIONE MONDIALE DELL'ESTRANEITA'

dove:
Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi

[03-12-2016] L’IDEA inFESTA Quarta tappa di 20 ANNI VIANDANTI

TORRE MAURA OCCUPATA

SABATO 3 DICEMBRE 2016

L’IDEA inFESTA

Quarta tappa di 20 ANNI VIANDANTI

Cena vegan – Concerto – Selezioni musicali – Distro libri e d.i.y.

Suoneranno:

PLUTONIUM BABY – Psycopatic Garage Punk Harmonies

KTULU – Thrash Metal/Heavy Metal

4 eFFe – Genial Thrash TetrAsSolo

A sostegno delle attività della  Biblioteca Anarchica L’Idea – http:www.inventati.org/biblidea

TORRE MAURA OCCUPATA

Via delle Averle 10

Bus 313-556-106-MetroCciloro quanno passeno!

La biblioteca è aperta martedì e venerdì dalle 17 in Via Braccio da Montone 71° al Pigneto - Roma

dove:
TORRE MAURA OCCUPATA

ULTIMI COMUNICATI INSERITI
[17-06-2016] L'IDEA inFESTA: 20 ANNI VIANDANTI

L’IDEA inFESTA:20 ANNI VIANDANTI

20 anni trascorsi da quel maggio del 1996 in cui, dopo circa un semestre di incontri ed elaborazione tra alcune individualità anarchiche con differente vissuto politico,  la Biblioteca L’Idea annunciava pubblicamente la sua fondazione inviando un comunicato alle redazioni di giornali e riviste del movimento anarchico,  nel cui ambito si colloca, nella lotta contro ogni forma di potere e nella imprescindibile compenetrazione di mezzo e fine .

L’intento era quello di gestire collettivamente l’accessibilità al patrimonio storico- politico precedentemente raccolto in forma individuale nell’Archivio Internazionale di Controcultura del Movimento Operaio. Contemporaneamente si voleva sviluppare la distribuzione, in modo sia fisso sia itinerante, di materiali specificatamente di matrice anarchica e antiautoritaria, nonché ristampare vecchi scritti ed editarne di nuovi.

Si scavalcò poi il millennio con il trasloco da Centocelle  alla storica sede del Pigneto in Via Braccio da Montone 71^, dove dal 1985 varie realtà anarchiche si erano succedute, nel 2003 vi fu l’apertura della serranda accanto, attrezzata anche per la cucina, esclusivamente vegan e a libera sottoscrizione . Nel 2011 l’inaugurazione dello Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi apre possibili nuove prospettive con una disponibilità maggiore, seppur sempre contenuta, di spazio  fruibile da chi voglia condividervi proposte e iniziative con modalità e tensione antiautoritarie.

Quindi tra varie vicende e peripezie, gioiosi entusiasmi, compiante perdite e necessarie rigenerazioni, la propensione delL’Idea si è rivelata nelle attività e nelle forme comunicative. Le rassegne Caca ad arte che ConCInema proiettate in funambolici nessi; le presentazioni di testi storici o di pulsante attualità; le Merende Rigeneranti, percorsi di conoscenza verso il ritrovamento di una dimensione empatica nella natura, contro la delega medica e gli specialismi imposti dal dominio; le tante iniziative non meramente ludiche, perché pur nella propria leggerezza non vogliono perdere mai profondità di messaggio.

Sfuggente  ad attitudini accademiche, ma tesa ad approfondire e risaltare l’intensità dei contenuti. Risoluta nel mantenere saldo il principio di non compromissione con il dominio, ma non dogmatica nella sperimentazione di relazioni antigerarchiche.

Punto di incontro ed anche possibilità di confronto tra esperienze, età e azione variegate.

L’Idea dissacrante e refrattaria ad ogni diktat, istigatrice di dubbio ma ostica all’equivoco.

L’Idea antieconomica, a fare i conti con l’affitto della sede, resistente a lusinghe dell’inglobamento “radicultural chic” ed a facili risoluzioni commercial folcloristiche, in uno dei vecchi quartieri che da popolare  è diventato modaiolo, secondo il corrente dettame obbligatoriamente consumistico di trasformazione urbana che ,con la forzosa e pretesa “riqualificazione”, rafforza il sistema di sfruttamento controllo e incanalamento di menti e corpi.

L’Idea a festeggiare 20 anni tra amici e compagni che la riconoscono e tra cui si riconosce, tra affini e simpatizzanti che, infestandosi, vogliono sostenerla. In un epoca in cui il dominio ci vorrebbe paralizzati dalla paura e dalla rassegnazione, l’estro e la passione di questi 20 anni saranno incoercibilmente dinamici.

Quindi questi festeggiamenti non avranno confini spaziotemporali, ma si rinnoveranno a tappe in date e luoghi diversi tra realtà che esprimeranno la volontà di ospitarli nel piacere della complice solidarietà.

 

POTEVAMO ONDEGGIARE SUL LIMITE DI UN GRANDE EVENTO…

SCEGLIAMO DI TUFFARCI NELL’ECCESSO DELLE EVENTUALITA’!

   

BIBLIOTECA L’IDEA

Roma Giugno 2016

Autore: BIBLIOTECA L'IDEA

[04-01-2013] riffa propiziatoria 2013 numeri estratti

RIFFA PROPIZIATORIA 2013

NUMERI ESTRATTI

Dal più sfigato al più buciato:

013
009
099
033
030
071
103
044
120     ANCORA DA RITIRARE!!!
118 tiè

Autore:

[15-09-2010] Ciao Paolo

Oltre la metà di un anno tragicamente cominciato, lasciamo ancora un messaggio di immenso dolore perdersi tra i flutti dell'oceanica inconsistente virtualità di internet.
In un momento fulminante verso l'alba del 13 settembre, Paolo Picozza, amico e compagno, se n'è andato da questa nostra dimensione di individui tormentati che non si vogliono far bastare un'esistenza omologata, la cui pulsione sanguigna e incontenibile è tesa ad una vita senza catene.
L'insistita dedizione all'arte scontrollata nella corsa senza freni e senza pace verso l'inconseguito. 

Ancora una volta un Unico ci lascia, parti delle nostre vite istantanee e lunghe intere epoche si riversano in lacrime dense di anarchia vitale dai cuori di ognuno, che d'istinto e di ragione, vive di quotidiana rivoluzione. 
Vite senza vecchiaia e senza morte dilazionata, dunque piuttosto eterne.

Autore: Amici e compagni d'ogni epoca

La biblioteca è aperta tutti i
martedì e venerdì dalle ore 17.00
Il DUBBIO...
libri
L'IDEA CADUTA NELLA RETE?!
Ecco quindi anche la Biblioteca L'Idea, proiettata nel mondo virtuale; in un'epoca come questa, popolata da sostenitori convinti dell'indispensabilità di Internet, ci si potrebbe chiedere:" tutto 'sto tempo pe'fa' un sito?"(locale cadenza e usanza romana). In realtà la posticipazione della nostra entry telematica è da ricondurre più alle perplessità espresse da alcuni di noi che ad una mancanza di strumenti o di capacità tecniche per la realizzazione di un sito. Tali perplessità tuttora rimangono inalterate: riguardano la tipologia dello strumento; la qualità delle relazioni intraprese tramite esso; la critica generale alla tecnologia-progresso e ai meccanismi perversi di potere fisico e psicologico a cui è da sempre connessa; il controllo sbirresco facilitato dall'uso, spesso anche inconsapevole, di certi strumenti.
E' constatabile quanto i rapporti e le esternazioni di pensiero in rete spesso non abbiano riscontro d'azione nella realtà sia per la distanza fisica che separa i soggetti coinvolti sia per quella d'intenti che si danno per scontati teoricamente ma non hanno poi rispondenza nella pratica. Succede anche che, in contrasto ( o proprio a causa di ) la strabiliante velocità a cui viaggiano le notizie, ci si incagli tra i milioni di byte di botte e risposte, non sapendo più "a chi da' i resti" sfoderando i toni più accesi che rischiano di tradursi in portentose elucubrazioni intellettuali che dal computer difficilmente migrano per misurasi sul pratico e generare effettiva incisività di radicale cambiamento sociale. Ovviamente a tali asserzioni si contesterà il fatto che da parte di alcuni o molti è conseguito l'obiettivo di una conoscenza diretta successiva al primo approccio su una mailing list , che ha portato ad un consolidamento o all'estinzione dei rapporti. Rapporti che in ogni caso sono falsati, in quanto una conoscenza ravvicinata e personale comporta del tempo di approfondimento e di verifica di affinità, in cui l'aspetto pratico della frequentazione continuativa e l'esperienza comune è fondamentale, nella ricerca di percorsi rivoluzionari, sennò si ricalca il modello antico del penfriend chattando per compensare illusoriamente la solitudine prodotta da questa merda di società basata sulla coercizione e la competitività.
Quanto una persona a distanza, con un vissuto completamente diverso dal nostro, può comprendere ciò che noi stessi viviamo, in un contesto sociale ad essa estraneo, soprattutto in un momento in cui il potere recupera tutto, proprio sotto forma di antagonismo, in cui le medesime parole, un tempo rivoluzionarie, sono usate per occultare concetti estremamente differenti e il significante è in netta contraddizione con il "nuovo" significato? Questa corsa alla tecnologizzazione, a munirsi degli strumenti più aggiornati (upgrade mania), o anche il riciclaggio e l'uso di free software ( che per lo meno tentano di contrastare il monopolio dei sistemi proprietari e il controllo coadiuvato di multinazionali e stati), la richiesta di estensione per "pari opportunità" ai paesi che non "godono" di tale "stadio evolutivo" non rispecchiano però una concezione liberante valida per tutti. Ci sono ancora individui e popoli radicati alla terra e che in armonia con essa vogliono vivere, così come i loro predecessori, senza considerare l'energia elettrica fattore determinante per la propria sopravvivenza , i Mapuche ad esempio individuandone la sua potenzialità distruttiva si stanno opponendo, nella più complessiva resistenza all'invasione delle multinazionali, alla costruzione di nuove centrali idroelettriche che finirebbero di distruggere le loro terre d'origine.
La possibilità di usare certi strumenti non comporta quindi conseguentemente la liberazione degli individui, il più delle volte produce ulteriore assoggettamento, sfruttamento di risorse ed esseri viventi, distruzione della natura (umani compresi). Questo secolo (scorso) sarebbe stato forse "illuminante" per chi tra i rivoluzionari ottocenteschi , anche anarchici, confidava nel progresso e nella scienza, come via emancipatrice dei popoli………… Dopo aver esposto neanche esaustivamente alcune delle nostre perplessità sulla scelta di assitarci ed aver inevitabilmente suscitato l'astio dei superliberatecnoconvinti è evidente che abbiamo optato per l'uso anche di questo strumento di divulgazione dell'esistenza della biblioteca e di alcuni materiali informativi, per "stimolo alla conoscenza" (di Sé o di Che) motivo meno popularovvio della circolazione dei Saperi (da Chi per Che?).
E' nostra volontà mantenere come forme di comunicazione quelle tradizionali e più dirette possibili, invitiamo perciò chi ci vuole contattare a farlo postalmente o meglio personalmente così ci ammorberemo in maniera sia intensiva che estensiva senza farci consumare gli occhi dallo schermo ma inebriandoci la vista e i sensi dalla palpabilità delle nostre reciproche presenze.
CHE L'IDEA SI DIFFONDA NELLA RETE, SENZA IMPIGLIARVISI NE FUORIESCA E SI PRATICHI NELL'AZIONE LIBERA E ANARCHICA
L'IDEA?!
L'Idea è il pensiero, la passione, l'azione, degli individui tesi a distruggere ogni forma di coercizione e a costruire una condizione di reale eguaglianza e libertà: l'ANARCHIA.
revolt L'Idea e anche uno dei modi per conoscere il pensiero, l'azione e gli individui lanciati nella sfida all'ordine costituito.

L'Idea è una biblioteca, nata nel 1995, dall'incontro d'individualità anarchiche interessate a rendere fruibile il materiale (libri, opuscoli, periodici, manifesti, ecc.), raccolto nell'Archivio Internazionale di Controcultura del Movimento Operaio, prima gestito individualmente, e che nel corso di quest'esperienza si è arricchito di molto altro materiale.
Non abbiamo dato vita ad un gruppo politico, ma consideriamo questa nuova realtà, gestita collettivamente secondo il principio dell'unanimità, interna al movimento anarchico del quale custodisce parte del patrimonio storico/culturale.
Siccome non rispondiamo certo alla figura professionale di "bibliotecari" (non ci piacciono le specializzazioni), in quest'ambito da anni distribuiamo materiale anarchico e libertario autoprodotto. è nelle nostre intenzioni pubblicare degli opuscoli che servano a far conoscere testi attualmente di difficile reperibilità.
Precisiamo che la biblioteca è completamente autofinanziata sia con le quote di chi è all'interno del progetto sia attraverso la diffusione. Invitiamo coloro che sono interessati alle attività della biblioteca o che abbiano proposte di passare durante i giorni d'apertura del martedì e venerdì dalle ore 16.00 a Via Braccio da Montone 71-71\A oppure scrivere a
biblidea[at]bastardi.net
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