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L'orto si trova a Sapri (SA) nei giardini della Villa Comunale, un'aiuola principale di fronte all'ingresso del Comune è stata organizzata con un disegno di giardino all'italiana ed altre piante sono state inserite in altre aiuole. Per quanto si siano scelte piante autoctone e di queste quelle più adatte alla fascia costiera, nel tempo abbiamo potuto sperimentarne la risposta all'attecchimento. Ad oggi sono state piantumate:

IRIS GIAGGIOLO Iris florentina l; Iris germanica l. DROGA: fiore TEMPO BALSAMICO: fioritura COLORE: giallo da iris bianco, verde da iris viola SOLIDITA’: buona

SALVIA salvia officinalis l. DROGA: foglie e steli 

TEMPO BALSAMICO: sempre COLORE: giallo- verde SOLIDITA’: media

GINESTRA DEI TINTORI Genista tinctoria L. DROGA: rami fioriti TEMPO BALSAMICO: fioritura COLORE: giallo SOLIDITA’: buona LAVANDA STECA Lavandula Stoechas L.DROGA: rami fioriti TEMPO BALSAMICO: fioritura COLORE: verde SOLIDITA’: buona

LENTISCO Pistacia lentiscus L.DROGA: foglie 

TEMPO BALSAMICO: tutto l’anno COLORE: giallo SOLIDITA’: buona 

MELOGRANO Punica granatum L.DROGA: scorza dei frutti TEMPO BALSAMICO: autunno COLORE: giallo ocra SOLIDITA’: buona
MIRTO Myrtus communis L. DROGA: foglie, bacche TEMPO BALSAMICO: foglie tutto l’anno, bacche a maturazione COLORE: giallo dalle foglie; grigio azzurro dalle bacche SOLIDITA’: media

OLIVO Olea europaea L. DROGA: foglie

TEMPO BALSAMICO: potature, moresidui molitura COLORE: giallo SOLIDITA’: media

Sapri (SA)

Villa Comunale

L'orto botanico delle piante tintorie viene avviato nel 2013 dalla Proloco Sapri, a seguito di un convegno denominato Trame Colorate, in collaborazione con il Comune di Sapri e un partenariato costituito da EPT di Salerno, Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, associazione “I Colori del Mediterraneo – Tingere con le piante” di Magliano Vetere (SA). Un orto urbano finalizzato al recupero e alla divulgazione delle conoscenze relative all'uso tintorio delle piante autoctone per la colorazione di tessuti e intonaci. Un patrimonio culturale che lega nel tempo e nello spazio il Cilento. Il Cilento è la terra della Scuola Medica Eleatica (nata nella la città di Elea, poi chiamata Velia, è l'attuale Ascea); successivamente, nel medioevo, il patrimonio culturale fu ereditato dalla Scuola Medica Salernitana. Testimonianze quindi di una conoscenza diffusa in più campi, tra questi quello della tintura, come testimoniato nel trattato di Giovan Ventura Rosetti del 1548 e nel testo “Piante tintorie del Regno di Napoli” di Francesco Briganti del 1842. Gli obiettivi e intenti del progetto sono:- divulgazione delle conoscenze;- realizzazione di una “banca del seme” delle piante tintorie;- diversificazione agricola. Saranno realizzati attraverso le seguenti azioni:- visite guidate;- attività didattiche sulla conoscenza e uso delle erbe;- escursioni botaniche con riconoscimento delle specie;- laboratori di tintura naturale;- esperienze pratiche artigianali e artistiche di trasformazione.

 

The botanical garden with plants used for dying was introduced to this area in 2013 by the Proloco Sapri, followed by a convention entitled “Trame Colorate” in collaboration with the town hall of Sapri and in partnership with the EPT of Salerno, Department of Pharmacy, University of Salerno and the association "The Colors of the Mediterranean - Dyeing with Plants" from Magliano Vetere (SA).An urban garden, designed to restore and spread the knowledge of local plants of the area used for dyeing fabrics and coloring plaster. A cultural heritage that the Cilento has and over time will bond people to their territory. The Medical School Eleatica (founded in the city of Elea, later called Velia, now called Ascea) was founded in Cilento; later, in the Middle Ages, the cultural heritage was inherited from the School of Medicine of Salerno. Testimonials show a widespread knowledge in many fields, including that of the dye, as witnessed in documents written by Giovan Ventura Rosetti of 1548 and in the book " Piante tintorie del Regno di Napoli" by Francesco Briganti 1842.The aims and goals of the project are:· spreading the knowledge;· the creation of a "seed bank" of dyeing plants;· agricultural diversification;· they will be achieved through the following actions;· guided tours;· educational activities on the knowledge and use of herbs;· botanical excursions recognizing the species;· laboratories to work on natural dyeing;· hands on experience with art and crafts.