Sabato 23 ottobre 2010

Gran galà trash con DJ Zoccolo e DJ Maracaibo
benefit spese legali per la repressione<<br />durante le giornate antimilitariiste a Lugano nel 2007
in Fiasketteria “Bilzo Balzo”

dalle 22’00 al CSOA il Molino di Lugano (entrata 5.-)
sarà proiettato materiale video delle giornate

Violenze contro i clown durante le giornate dell’esercito a Lugano.
Una giustizia che fa ridere!

Ve le ricordate le giornate dell’esercito a Lugano? Città militarizzata, bambini che sparano contro sagome umane, l’FA 18 in mezzo al lago che perde carburante. Parate militari e sfoggio di potenza bellica per le vie del centro.
Ma c’è chi non ci sta: un coordinamento di associazioni, singoli e partiti ha organizzato le giornate antimilitariste. Una settimana di cultura, dibattiti, analisi e controinformazione per esprimere un pensiero critico e non belligerante rispetto alla posizione ufficiale dell’esercito svizzero.

Domenica 25 novembre 2007 sono previste azioni di teatro di strada: una dozzina di figuranti travestiti da pagliacci si prende gioco della seriosità militare. Pernacchie, imitazioni e sketch teatrali sono le armi utilizzate per cercare di far riflettere il pubblico accorso in massa rispetto all’inattualità e all’inutilità dell’esercito.

Ma la polizia non ha senso dell’umorismo e attacca ferocemente i clown. 11 persone vengono fermate con la forza dalla polizia in assetto anti-sommossa, che le ammanetta e le trattiene. Due persone vengon ferite, ad una signora che si indigna per la sproporzionata azione di polizia viene spruzzato dello spray al pepe negli occhi.
I fermati vengon trasferiti in via Bossi, li vengono spintonati e maltrattati prima di essere rilasciati. A questo punto i clown inscenano qualche animazione di fronte alle persone accorse. Ma presto, con una nuova carica di polizia, vengono prelevate con la forza altre cinque persone. Una di loro viene colpita nei genitali con una manganellata. Due persone vengono prese per il collo e trascinate all’interno del piazzale della centrale di polizia, un clown è preso per le gambe e viene trascinato nel cortile e la sua testa sbattuta su cemento e marciapiedi. Una volta trasportati oltre il cancello della centrale, i fermati vengono picchiati da diversi poliziotti che si accaniscono sui corpi, già immobilizzati, con calci, pugni e manganellate. All’interno della centrale uno di loro, colpito con calci mentre è già ammanettato, perde conoscenza. Un media-attivista che, a debita distanza, sta filmando la scena, viene improvvisamente attaccato da un poliziotto che, con il suo manganello, colpisce dapprima la videocamera e poi gli fracassa il braccio che la vittima dell’aggressione usa per proteggersi il volto. Al contempo una fotografa viene accecata dallo spray al pepe che un poliziotto le spruzza negli occhi. Tre di loro necessitano di cure mediche e decidono di sporgere denuncia.

E di qualche giorno fa la decisione della Camera dei ricorsi penali di non entrare nel merito dell’istanza di promozione dell’accusa ritenendo che non fossero ossequiati i rigorosi requisiti di legge e giurisprudenziali per ammetterla, fra cui l’esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Viene quindi confermata l’impunità poliziesca, davanti alle evidenti prove della violenza istituzionale. L’apparato giudiziario è incapace di giudicare in maniera onesta l’operato della polizia. Anni di inchiesta portata vanti in maniera lenta e fumosa, interrogatori posticipati e una chiara volontà di insabbiare la situazione. Il caso dei clown va ad aggiungersi ad una lunga serie di violenze poliziesche impunite ai danni di cittadini, migranti ed attivisti.

Tuttora senza verdetto le denunce al poliziotto che con una manganellata rompeva un braccio a un mediattivista e quella relativa a un officiale militare che tirava una ginocchiata in faccia a una fotografa francese.

Per ricordare quanto accaduto e per raccogliere fondi destinati all’AntiRep (il collettivo che sostiene le azioni legali degli attivisti) il CSOA il Molino organizza una serata musicale il 23 ottobre. 19’30 cena popolare, poi in fiasketteria serata Bilzo Balzo. Alle 22’00 gran galà trash con dj Zoccolo e dj Maracaibo Verranno proiettate immagini delle giornate e distribuito materiale informativo.

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