Il Consiglio di Stato ha dato gli otto giorni – alla lettera – al gruppo di occupanti della Colonia: il 3 dicembre, infatti, ha ordinato loro di lasciare lo stabile entro martedi 10 dicembre, pena denuncia per violazione di domicilio ( la Colonia è di proprietà del Cantone) e successivo ordine di sgombero. La risoluzione del Governo, è stato verbalizzato nella seduta di martedì del CdS, segue la constatazione che una precedente « ingiunzione agli occupanti di liberare entro breve termine lo stabile » non aveva risultati. A rendere nota la decisione governativa ( adottata proprio il giorno in cui funzionari dipartimentali e Municipio di Mendrisio convenivano sull’ipotesi di riconversione dell’ex Foft in centro giovanile) è stato, ieri, lo stesso collettivo Fantasma del Mattirolo che si è sentito gelare dalla « doccia fredda » alla fine di una settimana che, invece, aveva ingenerato nuove attese alimentando la « discussione iniziata il 1. novembre con l’occupazione » della Colonia. Il collettivo degli occupanti ricorda quella che mercoledì era parsa un’ « apertura propositiva del Municipio di Mendrisio » per un possibile dialogo proiettato verso la « concretizzazione di un progetto » , appena germogliato, ma « già articolato » e soprattutto
sintomatico della condivisione di « un reale bisogno » , la necessità, appunto « di un centro socio- culturale autogestito nel Mendrisiotto » . Poi la dichiarazione sottoscritta da un consistente numero di cittadini che riconosce « l’esperienza della Colonia » : per il Fantasma del Mattirolo una successione che implicitamente dava peso all’attività svolta nel mese passato e all’impegno degli occupanti « per garantire il funzionamento quotidiano di una cucina a base di prodotti biologici locali e di stagione, a prezzi popolari » , per le rassegne di film, per gli spettacoli: « Tutto faceva dunque sperare finalmente in un dialogo costruttivo » con un obiettivo condiviso, realizzare un Centro giovanile a Mendrisio. La risoluzione del Governo, recriminano gli occupanti della Colonia, stronca tutto « sul nascere » e rende amaro il bilancio dell’occupazione. La pausa di riflessione che il Fantasma del Mattirolo aveva dapprima annunciato in positivo, è stata successivamente oscurata; ma l’attività alla Colonia non dovrebbe fermarsi; oggi, alle 21, incontro con Nicola Colombo, fabbro ferraio, per parlare della bicicletta come simbolo di moderna mobilità che sui treni « dovrebbe avere diritto di trasporto gratuito » .

cdt 7 12 02

Potrebbero Interessarti:

https://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01.pnghttps://www.inventati.org/molino/wp-content/uploads/2016/07/logo-molino-01-150x150.pngRassegna stampaIl Consiglio di Stato ha dato gli otto giorni – alla lettera – al gruppo di occupanti della Colonia: il 3 dicembre, infatti, ha ordinato loro di lasciare lo stabile entro martedi 10 dicembre, pena denuncia per violazione di domicilio ( la Colonia è di proprietà del Cantone) e...Viale Cassarate 8

Contatta il Molino

Contatto telefonico
+41(0)91 942 12 21

Per info generali:
CS()A il Molino
Viale Cassarate 8
6900 Lugano (Ch)

molino@inventati.org