[1979] Questionario sui “terrorismo” a Torino

Questionario Torino da La Stampa 22.2.1979
Questionario Torino da La Stampa 22.2.1979

il questionario su Contromaelstrom

[ Inchiesta sul terrorismo, analisi dei dati emersi dai questionari ]

[ Senza Tregua: Colpire i centri di schedatura ]

[ Ermanno Gallo al convegno di Zurigo “Le parole e la lotta armata”]

[Questionario sul “terrorismo” a Bologna – 1981 ]

[ Questionario sul “terrorismo” alla Zanussi di Porcia – 1982]

[1979] Centralità operaia, lotta armata, composizione di classe ed altro

111_ControInformazioneSupplementoSpecialeGiugno1979

“CONTROinformazione”, supplemento speciale, “Centralità operaia, lotta armata, composizione di classe ed altro”, giugno 1979

[1979] Carlo Fioroni

136_LOTTA-CONTINUA_1979_12_28_284_0003Da taluni considerato un vero e proprio infiltrato si può considerare il primo pentito, se si esclude Marco Pisetta (1945-1990). Viene arrestato a Bellinzona il 16 maggio 1975 per il sequestro e l’omicidio di Carlo Saronio.  Estradato, tradotto in carcere e condannato, dopo alcuni anni Fioroni decide di collaborare con le autorità; col suo memoriale accusa e manda in galera tutti quelli che conosce, dai Gap/Feltrinelli fino all’autonomia. Diventa il grande accusatore di Toni Negri nel processo “7 aprile”, ma le sue accuse man mano si sgonfiano e appare sempre più probabile l’assenza di una matrice politica nel sequestro Saronio. Nel’82, con la legge sui pentiti, è liberato. Vive in Nord America, con i soldi ricevuti dai servizi segreti.

Verbale di interrogatorio di Carlo Fioroni 3 dicembre 1979

Lotta Continua 28 dicembre 1979

[1979] Decreto Legge 625, 15 dicembre: “Misure urgenti per la tutela dell’ordine democratico, decreto Cossiga”

DL n. 625, 15 dicembre 1979 (decreto Cossiga)

Prevede una nuova figura di reato associativo dai contorni evanescenti e con aggravamenti sostanziali di pena, rispetto al vecchio art. 270, per il reato di “associazione sovversiva” (art. 270 bis c.p.), introduce quello di “terrorismo” (art. 280 c.p.), offre le prime riduzioni di pena per i “pentiti” ed estende ulteriormente i poteri delle forze dell’ordine (fermo di polizia e perquisizioni per blocchi di edifici, con la facoltà di fermare anche il traffico e la circolazione).

Viene convertito in legge il 6 febbraio 1980.