Seconda giornata del girone A, Torneo DiMondi 3.0

SECONDA GIORNATA DEL TORNEO DIMONDI 2017/2018 – GIRONE A- 18 NOVEMBRE ORGANIZZATA DA Atletico RitmoLento

“Dopo aver partecipato, per la prima volta tutti insieme, ai Mondiali Antirazzisti quest’estate, abbiamo deciso di buttarci anche in quel marasma bellissimo che è il Torneo Dimondi. L’abbiamo fatto dopo aver affrontato, nell’ultimo anno, un percorso sul tema delle migrazioni e del razzismo – Vengo dalla luna – con incontri, momenti di condivisione e, da settembre, con le scuole di italiano di Arci Solidarietà e Aprimondo.
Durante la prima giornata ci siamo trovati in un mondo quasi parallelo: cori, sorrisi, abbracci, musica, e un gioco in cui se c’è qualche problema lo risolvi dopo la partita, con una birra e una stretta di mano, scambi tra squadre per cui non sai più chi sono i tuoi compagni – ma poco importa, basta giocare e divertirsi – karma time e mille altre cose.
E così volevamo fosse anche la seconda giornata, organizzata al Dopo Lavoro Ferroviario.
Quindi, dopo un brindisi collettivo (fatto con la vodka in onore del centenario della Rivoluzione Russa), sono iniziate le partite su campi un po’ troppo lisci e piatti rispetto a quelli a cui siamo abituati. Con cori, birre vaganti e qualche scazzo, è arrivato il momento in cui siamo stati costretti a lasciare i campi, prima della fine delle ultime due partite visto il nostro essere un po’ novelli e anche il rincoglionimento post venerdì sera. Ma tanto di fiato risparmiato!
Una doccia calda e poi in corteo fino allo Zonarelli, dove ci aspettavano una mostra sulla Rivoluzione Russa, il banchetto di Non una di meno, troppo cous cous e litri e litri di vino rosso da imbottigliare.
Grazie anche ai fumi dell’alcol, abbiamo conosciuto meglio tante belle persone, cantato e mandato via la fatica delle dure partite.

Quindi grazie al Torneo Dimondi, a chi l’ha fatto nascere e a chi lo fa vivere anno dopo anno, per averci dato l’energia giusta per continuare a urlare che siamo tutti sulla stessa barca e per averci dato ulteriore speranza in un mondo di tutti, ‘senza barriere né confini’.
A volte basta poco: un pallone, un prato e gente presabbene.

Ci vediamo alla prossima giornata, oppure a RitmoLento!”

 

Atletico RitmoLento

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