Marcos, Eta, Euskal Herria

Il Subcomandante Marcos all' inizio di dicembre, dopo un anno e mezzo di silenzio, interviene sulla questione basca attraverso alcune lettere indirizzate a E.T.A., alla società civile basca e spagnola, a Garzòn. A un primo messaggio di Marcos, in cui si esprimevano giudizi duri sul giudice Garzón, quello che ha messo fuori legge il partito basco Batasuna, era seguita una replica dello stesso Garzón, una lettera piena di insulti pubblicata in Messico dal quotidiano El Universal.
Marcos accetta la sfida di un pubblico dibattito che gli aveva lanciato Garzón, indica il luogo [Lanzarote, nelle isole Canarie], ed elenca, in diversi messaggi [alla società civile basca e spagnola, alle organizzazioni della sinistra basca, all'Eta], le condizioni alle quali quell'incontro - in cui, dice, "io ascolterò, perché la parola spetta ai baschi" - è possibile. Ad esempio, che l'Eta proclami una tregua unilaterale nella sua lotta armata. Che si rifletta, nel Paese Basco, sul fatto che la lotta per la sovranità non può comportare il prezzo di vite umane.
I documenti sono tratti da sherwood, yabasta.it e dalla mailing list sui paesi baschi.
In questo speciale potrete leggere:
la lettera di Marcos all' Aguascalientes di Madrid(12 ottobre)
la lettera di Garzòn(in spagnolo)
la risposta di Marcos a Garzòn
la lettera di Marcos all' E.T.A.
la lettera di Marcos alla società civile basca e spagnola
la lettera di Marcos rivolta al popolo basco
la risposta di Batasuna
Il comunicato del movimento indipendentista delle canarie,arrabbiato con Marcos
intervista a Saramago sull'iniziativa di Marcos
prime adesioni alla proposta di Marcos
un articolo tratto da Gara,quotidiano basco,intitolato "grazie Marcos"

 

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