2009.05.13



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Il mondo naturale vive nel flusso e comprende il mutamento.
     — Nancy Jack Todd, John Todd - Progettare secondo natura

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Notes

#5

Nominare gli esseri

ailanto[2]

da verificare

da verificare

da verificare

**Buddleja**

[Wikipedia]

Buddleja L., 1753 è un genere di arbusti e alberi sempreverdi o caducifoglie appartenenti alla famiglia delle Buddlejaceae (Scrophulariaceae secondo la classificazione APG II) notevoli per le infiorescenze i cui fiori si raccolgono in lunghe pannocchie.

Diffusione e habitat

L'area nella quale vivono le specie del genere Buddleja allo stato spontaneo è molto ampia : dall'Estremo Oriente alla America del Sud. In quest'ultima regione è diffusa la Buddleja globosa (originaria del Cile) una delle prime ad essere importata nei giardini europei. Dall'Asia invece provengono diverse specie native dell'Himalaya e del Giappone (oltre che dalla Cina). Si sono trovate specie anche nel Madagascar.

Usi

Giardinaggio

L'utilizzo principale delle specie di questo genere è nel giardinaggio per la formazione di gruppi arbustivi sui prati, contro i muri, o nei boschetti. L'introduzione delle prime specie, nel giardinaggio europeo, risale alla fine del 1700. In genere nei giardini le "buddleje" sono disposte in modo sparso in quanto la forma (più arborea che arbustiva) si presta meglio ad una disposizione isolata.

Sono piante poco esigenti, gradiscono posizioni calde e soleggiate, al riparo dai venti gelidi in terreno sciolto e permeabile e richiedono un'energica potatura primaverile prima della ripresa vegetativa per mantenere una forma compatta alla chioma e per ottenere un'abbondante fioritura. Si moltiplicano per talea erbacea durante l'estate, o con la semina. L'unica attenzione è che non possono sopravvivere agli inverni duri dei climi continentali nordici, in quanto non resistono a temperature sotto i -15 °C, -20 °C.

fragole matte (potentilla indica)

gelso

Insieme all'olmo e alle ortiche fa parte della famiglia delle Urticacee

**olmo**

Insieme al gelso e alle ortiche fa parte della famiglia delle Urticacee

**ortiche**

Benchè siano molto diffuse [le Urticacee], le ortiche sono piuttosto uniche. Sono poche le specie che apprtengono a questa famiglia con generi cosi differenti come la canapa, il luppolo e, sorpendentemente anche l'olmo, il gelso, il fico e il platano...

parietaria

pioppo **tasso barbasso**

Fa parte della famiglia delle Scrofulariacee, una famiglia medicinale o velenosa... il tasso barbasso è piuttosto innocuo. I Druidi celtici ne facevano una medicina molto apprezzata... Crescono sia su terreni sassosi sia su terreni buoni; sono molto resistenti e indicano mancanza di coltivazione... E' una pianta il cui uso risale all'antica Roma, dove sembra che i suoi gambi fossero utilizzati come candele durante funerali e cerimonie, da cui il suo nome "candela-regia". Nei racconti medioevali sulle streghe, il tasso barbasso veniva spesso associato alle loro pratiche magiche e si diceva che con la sua peluria facessero gli stoppini per le candele, motivo di un altro suo comune appellativo, "lumino delle streghe". Ama il sole ed i suoli ben drenati... è un'eccellente pianta ornamentale. In medicina: foglie e fiori contengono una mucillagine... [ma] Attenzione, alla peluria che riveste la pianta è molto irritante per le mucose della bocca... filtrare attentamente i preparati...

**uva spagna - fitolacca - phitolaccia americana**

L'uva di Spagna è una pianta perenne indigena che comincia a crescere lungo le siepi e i muri infestando gradatamente i pascoli; è velenosa, ma con valore medicinale... Cuocendola perde il suo veleno e veniva usata come verdura in Francia e al nord dell'Italia... Il succo rosso delle bacche era usato in Francia e in Portogallo per colorare il vino e le caramelle... Le plantaginacee... Aumentano di numero quando gli strati superficiali del suolo vengono appesantiti dall'umidità stagnante. Questo non indica la qualità del suolo, ma solo che amano starci vicine. Gli Indiani chiamavano la pantaggine... il passo dell'uomo bianco... Da utilizzare i giovani germogli come grossi apsaragi.

#4

Zattera di salvataggio urbano

#3

Io sono qui

Io sono qui perchè ci sono le ortiche e gli ailanti.

Le quercie, infatti, come le ortiche, in agricoltura biodinamica hanno un ruolo importante nell'apporto vitale alla terra 1, mentre dai territori nostrani viene soppiantata dagli ailanti. Con questo io, personalmente, provo simpatia per l'ailanto, ma la sua, diciamo cosi, esuberanza, sarebbe interessante farla "dialogare" con 1 o 2 quercie.

1. La quercia è protettrice verso gli altri alberi e li aiuta... La copertura fatta con foglie o corteccia di quercia respinge i lumaconi, l'agrotide e le larve di fillofaga... Il preparato biodinamico 505... ha l'effetto di stimolare la resistenza delle piante alle malattie.

#2

Giardino Comunitario ScaldaSole

  Questo luogo, riconquistato tenacemente dalla natura,
  rivendica il diritto d'esistere
  come spazio di valorizzazione del quartiere
  attraverso un'autogestione
  cosciente consapevole e critica
  di ogun[o|a] di noi

#1

W LA CANAPA

[Report]

di Giuliano Marrucci

Nella sola provincia di Ferrara fino agli anni '40 ben 35 mila ettari erano interamente dedicati alla coltivazione della canapa. Una coltivazione che ha del miracoloso, e che oggi, grazie al progresso scientifico e tecnologico, potrebbe tornare in auge.

(continua)