2008.10.07



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Dichiarare il territorio del Terzo paesaggio luogo privilegiato dell'intelligenza biologica: predisposizione a reinventarsi costantemente.
— Gilles Clément - Manifesto del Terzo paesaggio (Sul rapporto con la cultura)

Tasks

  • B _ La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati - Pastoureau Michel : 2008.10.07#1 (BiBlio)

Schedule

Diary

Salvo imprevisti martedi 7 ottobre dalle 18.30 alle 20.00 c'è il ritiro dell'ordinato a La Terra e il Cielo


Notes

#2

Il ritorno degli orti urbani ortaggi e verdura sfrattano i fiori da vasi e giardini

[la Repubblica.it]

di Giampaolo Fabris

Descrivere i recenti comportamenti orientati al risparmio soltanto all'insegna di una necessità che aguzza l'ingegno è davvero riduttivo. Perché una siffatta analisi finisce per oscurare un processo di cambiamento di ben più vasta portata. Conseguente ai nuovi scenari, economici e ambientali: dal declino delle aspettative crescenti - uno dei teoremi più consolidati negli ultimi decenni - alla perdita del potere d'acquisto e all'oggettivo impoverimento degli italiani, ma anche le inquietanti emergenze, ormai di dominio pubblico, del riscaldamento dell'atmosfera e dei limiti delle risorse del pianeta. Realtà che creano, nei comportamenti di acquisto, mutamenti incisivi che sono destinati a suscitare nuovi modelli di consumo negli italiani.

Ancora una volta è il settore alimentare a riflettere con maggiore trasparenza il cambiamento. Consideriamo il fenomeno degli orti urbani:...

(continua)

#1

La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati

Autore Pastoureau Michel
Curatore Scotti M.
Editore Il Nuovo Melangolo (collana Opuscula)

In sintesi

Struttura impura, la riga è rimasta a lungo, in Occidente, un marchio di esclusione o di trasgressione. Il Medioevo considera i tessuti rigati oggetti diabolici e la società moderna ha vestito con indumenti a righe i ceti più bassi della propria popolazione: schiavi, domestici, marinai, ergastolani. Tracciando una lunga storia della rigatura occidentale, Michel Pastoreau si interroga più ampiamente sull'origine, lo statuto e il funzionamento dei codici visuali in seno a una determinata società. [ibs]

La recensione de L'Indice