Un tweet ci seppellirà

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Tesla’s chief executive, Elon Musk, said on Twitter on Friday that the company’s stock price, which had been surging in recent weeks, was “too high” in his opinion. The stock fell sharply after the post, and closed 10.3 percent down. - New York Times1


Alcuni giorni fa una delle notizie più battute fu quella del «prezzo del petrolio negativo». Una notizia che sembra essere amara ironia in un mondo che ha visto il prezzo del petrolio salire alle stelle in passato con serie preoccupazioni per enormi settori - e relativi lavoratori - che purtroppo tuttora dipendono interamente dal prezzo dei carburanti, come quello dei trasporti su strada.

Quello che divenne negativo, però, non fu tanto il prezzo del petrolio, ma quello dei suoi future.

Come il mercato finanziario influenza l’economia reale

Qual’è lo scopo dei mercati finanziari? Beh, volendo risalire proprio alla sorgente, uno scopo principale dovrebbe essere permettere a chi ha il capitale di investirlo in imprenditori a cui serve e che hanno competenze ed idee adeguate a farlo fruttare. A creare il famigerato valore.

Come si sia passati da questa funzione, di creazione di valore reale, all’attuale situazione, in cui il puro andamento di borsa influenza così pervasivamente l’economia reale2 è una domanda estremamente interessante che sarei felice di lasciare a chi ne sa più di me. Poco ma sicuro che oggi l’influenza del mercato azionario si vede:

  • sul livello degli investimenti che le imprese scelgono di fare
  • quindi, sul livello di produzione e di occupazione
  • sui prezzi dei prodotti finali e sul potere d’acquisto dei consumatori
  • per alcune forme societarie, sul compenso dei dipendenti.

I mercati derivati - di cui fanno parte anche i future - hanno profondi effetti sul mercato sottostante, e quindi di conseguenza, sull’economia reale.

Scommettere sul futuro e influenzare il presente

I future sono una scommessa. Una scommessa sul futuro: io penso che fra 3 mesi il prezzo del, non so, succo di arancia congelato3 sarà più alto di quello di oggi. Allora compro oggi questo succo d’arancia, che mi verrà però consegnato fra 3 mesi. Il titolo che mi permette di fare questo è proprio il future. E, in quanto titolo, si tratta di un contratto non nominativo ma cartolarizzato “al portatore” - negoziabile nel relativo mercato.

Mettiamo che io oggi compri un future che costa 10. Se, fra 3 mesi, il prezzo del succo d’arancia è diventato 40, i miei 10€ di 3 mesi fa sono diventati 40€ di oggi - ammesso che io riesca a trovare uno che quel succo me lo compri, ovvero che voglia ricomprarmi il future (tornerò su questo nella prossima sezione).

Il meccanismo di cui è impossibile non parlare, tuttavia, è quello che crea un circolo di feedback nei mercati finanziari: ovvero il ruolo delle aspettative. Quando gli operatori - che siano finanziari o reali - comprano massicciamente future sul succo d’arancia, trasmettono un messaggio chiaro al resto del mercato: «riteniamo che il prezzo salirà». E se il resto del mercato, per così dire, ci crede, come si può immaginare tutti inizieranno a comprare il titolo, un atto che di per sé fa salire il prezzo e avverare la previsione.

E col petrolio? Stessa cosa, con una intensità molto superiore. I future sono diventati nella pratica il mezzo principale tramite cui si compra il petrolio dai produttori. E allora, anziché occuparmi del prezzo della merce, io che compro o che vendo devo avere a che fare col prezzo della scommessa sul valore futuro di quella merce, il che introduce uno “strato finanziario” aggiuntivo, e insieme a questo una molto maggiore sensibilità del prezzo alle fluttuazioni del sentiment.4 È come essere interessati alla fetta biscottata ma per averla devi necessariamente aspettare che te la spalmino di marmellata di gelso, che a te non interessa, ma che comunque ne influenza il prezzo e la disponibilità.5

Apparentemente la pandemia globale non era priced-in

Coronavirus si diffonde a macchia d’olio. I viaggi sono ristretti per ordine delle autorità. Normalmente non è un problema rivendere i propri future vicini a scadenza, perché ci sono sempre operatori organizzati in grado di acquistarli e poi esercitarli.6 Ma ora che nessuno viaggia più, di cosa ce ne facciamo di 80 milioni di barili di petrolio estratti al giorno?7

Gli scaffali vuoti sono diventati una delle immagini simbolo di questa crisi unica nella storia. Foto di Mick Haupt.

Ben poco. La produzione, in sé, può essere rallentata, e infatti i paesi OPEC+ manipolano la produzione regolarmente per sostenere i prezzi a loro favore e a discapito dei consumatori.8 Ma i future sono un contratto di acquisto: uno a cui non si può semplicemente rinunciare. E allora, coloro che avevano future vicini a scadenza sono stati costretti a pagare pur di liberarsi di questo impegno ad acquistare. Questo è il significato del prezzo negativo.

Ne uccide più il tweet della spada

Elon Musk con sette parole e in pochi minuti ha fatto scendere la capitalizzazione di borsa dell’azienda automotive di 13 miliardi di dollari. In termini reali, se avevo investito 10000€ in Tesla, a causa di questo tweet, il mio investimento vale circa 9000€ ora.

11,25 € l’ora 33 ore a settimana
quattrocento mila anni

Un italiano al salario mediano di 11,25€9 e all’orario di lavoro medio di circa 33 ore a settimana10 dovrebbe lavorare circa quattrocentomila anni11 per arrivare ad incassare questa cifra.

Ci troviamo in un mondo in cui a volte i mercati finanziari paiono essere più importanti dell’economia reale. Ma in questo stesso mondo un tweet è in grado di distruggere $13.000.000.000 di prezzo azionario di un’azienda. Allora quanto è fragile il mondo della finanza? Dovremmo spostare la nostra attenzione sull’economia delle cose, anziché su quella del denaro?

Ciò che penso io

Più che ciò che penso, mi pare fondamentale porre una serie di domande a cui secondo me come cittadini, come economisti e come società dovremmo rispondere.

Ha senso un sistema in cui le scommesse continue al rialzo sul prezzo del petrolio (o di qualunque altra cosa) da parte di investitori puramente finanziari tramite lo strumento dei future hanno come diretto effetto il rialzo di questo prezzo? Una sorta di profezia finanziaria autoavverante, una profezia infausta per il 99,9% dei cittadini.

Come rispondiamo a chi considera come valore di un’azienda il suo prezzo sul mercato azionario?

Perché la cosa più facile per tutelare il proprio risparmio per un piccolo investitore è acquistare azioni e obbligazioni, che per definizione sono di grandi aziende? Non potrebbero esserci metodi alternativi di investire, con emissione decentralizzata o partecipazione diffusa, basati su un rapporto alla pari fra investitore e imprenditore, con basse commissioni o senza intermediari, basati sul territorio e che servano a creare qualcosa di reale - anziché rappresentare solo denaro?

Non è ora di stabilire quali altre unità di misura a parte la moneta, o meglio quali altre metriche si possono adottare per descrivere l’effetto che le nostre azioni economiche hanno sulla realtà?

  • il loro effetto ambientale
  • sul benessere delle persone coinvolte
  • sulle ramificazioni su equità e benessere della società

Lascio queste domande a voi. Se desiderate iniziare una conversazione, aspettiamo il vostro contatto via email o sui social. Ma concludo con una osservazione che mi preme particolarmente.

L’economia sembra un enorme, sconfinato masso che rotola su un infinito pendio scosceso

E invece così non è. Ci sono stati più volte nella storia sconvolgimenti del modello economico. E di certo oggi noi non pensiamo “ah, se solo fossimo rimasti al baratto o al sistema feudale”.

Ma quando, nel 2020, si parla di intervenire strutturalmente sul modello economico, l’impressione è quella di voler mutare la traiettoria dell’imponente masso lanciandogli contro degli stecchini di legno.

Come genere umano siamo stati e siamo in grado di attuare cambiamenti profondissimi sulla nostra realtà, in moltissimi settori. Tecnologico, sanitario, della comunicazione, artistico. Abbiamo la tecnologia per visitare Marte e per modificare il genoma umano in provetta. Scrolliamoci di dosso la sensazione di impotenza nei confronti dei meccanismi economici e solleviamo il mantello di ineluttabilità che li ricopre. Questo è il senso di avere una scienza sociale; l’economia è una enorme sfida che se abbracciata può diventare una ancor più enorme opportunità. Affrontiamola.

“Tutta la storia dell’industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione.” - Karl Marx

✍︎

Per approfondire

https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2020-04-29/negative-oil-prices-don-t-sleep-on-the-coronavirus-energy-crisis

https://qz.com/1847924/with-prices-this-low-where-can-you-store-a-barrel-of-oil/

https://www.ilpost.it/2020/05/02/elon-musk-azioni-tesla-troppo-alte-tweet/

https://www.thebalance.com/what-makes-oil-prices-so-high-3305654

https://obliviousinvestor.com/what-does-it-mean-for-something-to-be-priced-in/

https://www.risk.net/investing/7536946/negative-oil-prices-put-spotlight-on-investors

L’autore

Fabio Michele Russo è uno studente di economia. Ha parecchie idee, il 98% delle quali sono irrealistiche o irresponsabili. È stato accusato di fare discorsi poco seri da un professore anti-euro. Non è ancora sicuro di cosa sia una derivata. Crede che l'81% dei dati statistici che si possono trovare su internet siano puramente inventati. Non scrive quasi mai sul suo Twitter per paura di distruggere la capitalizzazione di mercato di qualcuno.


  1. https://www.nytimes.com/2020/05/01/business/tesla-elon-musk-tweet.html ↩︎

  2. https://finance.zacks.com/stock-stocks-affect-economy-2233.html ↩︎

  3. Grazie, Una poltrona per due, per aver dipinto il mercato azionario come giusto. ↩︎

  4. https://www.investopedia.com/terms/m/marketsentiment.asp ↩︎

  5. L’esempio simpatico non riesce a dipingere accuratamente il sistema vero e proprio: privo di scrupoli nella sua precisione numerica, capace di determinare le fortune di milioni di persone e non facilmente influenzabile, regolabile o eliminabile. Inoltre, gli attori coinvolti nel sistema vero e proprio non possono lamentarsi: i costi maggiori che questi possono sostenere si riversano sui consumatori, mentre eventuali risparmi finiscono nel bilancio dell’azienda petrolifera, alla voce profitti. Profitti privatizzati, mentre le perdite, socializzate. Suona come una storia già sentita?
    Qui una descrizione ulteriore, più tecnica e meno critica dei future. ↩︎

  6. Gli stessi produttori di petrolio possono ricomprare i future. Semplificando, così facendo acquistano il diritto a comprare il bene che già comunque appartiene a loro - ma pagando un prezzo minore di quello che incasserebbero vendendo quel barile (una sorta di opera di arbitraggio). Inoltre, acquistando i future creano un support level e spingono i loro prezzi verso l’alto, che si traduce in aspettative bullish e in prezzi in aumento nel mercato sottostante. Creare denaro dal denaro, potenzialmente senza limiti: possiamo essere ragionevolmente sicuri che all’OPEC non sono aristotelici. ↩︎

  7. https://www.investopedia.com/investing/worlds-top-oil-producers/ ↩︎

  8. https://www.investopedia.com/ask/answers/060415/how-much-influence-does-opec-have-global-price-oil.asp ↩︎

  9. https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/12/20/quanto-guadagnano-gli-italiani-1125-euro-allora-le-retribuzioni-non-tengono-il-passo-del-costo-della-vita/ ↩︎

  10. https://quifinanza.it/lavoro/italia-paese-europa-lavora-piu-ore/269212/ ↩︎

  11. 13mld USD ÷ 32.564 USD annui salario italiano medio = 399.214 anni ↩︎

Parliamo di lavoro, parliamo di cura