APPELLO

A tutti gli studenti e a tutte le studentesse di Vicenza e Provincia,
All' Unione Degli Studenti e alle altre associazioni studentesche,
Ai professori e alle professoresse,
Ai maestri e alle maestre,
Ai genitori degli studenti e degli scolari delle elementari e medie,
Ai sindacati,
Alle associazioni,movimenti e società civile,

BLOCCHIAMO MORATTILA!!!!

Sembra che ad aprile(il 22 se non sbagliamo) anche Vicenza sarà toccata dal ciclone MorATTILA, ministra della (d)istruzione. La terribile devastatrice della scuola pubblica e del tempo pieno è stata invitata nella nostra città per parlare della sua arma di distruzione, ossia la Riforma che porta il suo nome.
E' chiaro il suo intento di indebolire la scuola pubblica a vantaggio di quella privata, di voler mercificare i saperi e di trasformare la scuola in un'azienda. Secondo il suo diabolico progetto noi dovremmo essere quelli, il cui lavoro è pensare per produrre, rendere nuovo e fiorente il mercato dello sfruttamento. Siamo quelli che la mattina si svegliano e mettono il proprio cervello a disposizione dell'impero.. o che almeno dovrebbero farlo.o non dovrebbero accorgersi di farlo.
Viviamo il disagio di chi già da tempo e all'oggi ancora di più grazie alla Moratti ed alla sua riforma, deve passare mattinate della propria gioventù ( dai 14 ai 18 anni) seduto ad un banco, studiando su un libro ciò che è giusto, anziché poterlo vedere coi propri occhi o poterlo scoprire.o decidere.camminare domandando.
Viviamo il disagio di chi sceglie che se vuole studiare non può campare e allora non studia, sceglie "un indirizzo di sperimentazione professionale" e dovrà passare i prossimi anni in stage ( lavori veri propri) non retribuiti e obbligatori, e mai potrà essere come gli "altri". Capiamo il disagio e la rabbia di chi non è più studente, di chi ha bisogno dei soldi per mantenere una famiglia, di tutti i lavoratori veri e di chi insegna soprattutto, sperando che non abbia gia perso la voglia di farlo davvero, e continua a battersi per poterlo fare e preservare i propri diritti al contempo.
Questa riforma non colpisce solo noi, attacca le scuole elementari, le scuole medie, l'univiersità, l'intero sistema scolastico pubblico è a rischio.

Ma noi siamo ancora in tempo.Possiamo impedire che MorATTILA arrivi nella nostra città. Possiamo farlo se quel giorno scenderemo in piazza tutti assieme: studenti/esse, professori/esse, personale ATA, maestri/e e genitori. Possiamo farlo se quel giorno saremo in grado di esprimere la nostra creatività, la voglia di comunicare, di stare assieme, di coordinare le mobilitazioni e se saremo determinati nell'impedire che MorATTILA possa partecipare alla conferenza, a cui è stata invitata e farle capire che a Vicenza è un 'ospite decisamente indesiderato.
Proponiamo quindi di creare un coordinamento che raggruppi studenti, professori, maestri, genitori,associazioni, sindacati, movimenti che prepari ed organizzi la/le giornate di mobilitazione.
Come proposta buttiamo già lì uno sciopero generale del personale della scuola a livello provinciale o regionale ( se possibile ) e uno regionale per quanto riguarda gli studenti medi superiori.
Lanciamo già l'appuntamento di un'assemblea studentesca con la presenza di rappresentanti d'istituto,associazioni studentesche e chi altro voglia venire lunedì 1 marzo alle ore 15 in Contrà San Tommaso 4, ossia nella nostra sede.

CONTRO LA MERCIFICAZIONE DEL SAPERE
PER UNA SCUOLA PUBBLICA,GRATUITA,LAICA E A TEMPO PIENO

COORDINAMENTO STUDENTESCO VICENZA

per info ed adesioni: coordinamentostudentesco@yahoo.it