DOCUMENTO POLITICO

Il GRUPPO ANARCHICO FERRARESE non è un’associazione formale e vincolante; non ha membri o soci, né tantomeno capi; non possiede regolamenti interni o statuti, inutili e dannosi; non è una setta segreta od una congrega elitaria, religiosa o impenetrabile.

Il GRUPPO ANARCHICO è solamente un modo (uno dei tanti) per mezzo del quale alcune realtà ed individui scelgono di incontrarsi su di un terreno comune e sviluppare assieme, in totale libertà, percorsi affini di lotta.

Il GRUPPO ANARCHICO non è un’individualità di gruppo ma un gruppo di individui; la varietà e l’attitudine alla critica sono per noi valori da difendere con ogni mezzo. Gli individui che, a Ferrara e provincia, hanno deciso di confrontarsi in questo progetto comune, provengono da diverse esperienze e hanno sensibilità proprie. Pur senza tralasciare gli aspetti classici che accompagnano l’anarchismo storico, è nelle esperienze da cui proviene ognuno di noi ed in quelle future che ricerchiamo le occasioni di confronto e crescita individuale e collettiva.

Il GRUPPO ANARCHICO è, pertanto, mutuo accordo – transitorio – fra liberi individui.

Il GRUPPO ANARCHICO abbraccia tutti coloro che, possedendo un’indole ed un istinto anti-autoritario, anti-statale ed anti-capitalista, vogliano confrontarsi in modo assolutamente orizzontale con altri individui dalle idee e volontà pratiche affini.

Il GRUPPO ANARCHICO, per questo motivo, non potrà mai conciliarsi con pratiche autoritarie, razziste, sessiste, speciste, discriminanti nei confronti delle altrui differenze nonché avere nulla a che spartire con individui che si rifanno, consapevolmente o meno, ad ideologie totalitarie, di destra come di sinistra.

Il GRUPPO ANARCHICO è completamente autofinanziato e avversa compromessi economici o politici, compromessi oggi considerati come i “capisaldi della democrazia”. Saremo sempre intransigenti nel mantenere la nostra autonomia contro ogni tentativo di strumentalizzazione.

Il GRUPPO ANARCHICO propone una visione della lotta in ottica RIVOLUZIONARIA ed anti-riformista. Quindi NESSUNA promiscuità con le istituzioni, ma lotta incessante fuori e contro lo stato, le sue appendici e i suoi servi. Non crediamo ad un soggetto politico che possa farsi carico dei problemi avvertiti dalla gente, semplicemente perché ci pare che questi possano e debbano essere affrontati e superati dalla gente stessa che ne subisce gli svantaggi, i pericoli e i danni permanenti, latenti o passeggeri.

STORIA

Il Gruppo Anarchico Ferrarese nasce alcuni anni fa dall’incontro di individui e varie realtà, come il disciolto Collettivo Kronstadt 1921, provenente dall’esperienza autogestionaria dello Spazio Occupato Dazdramir, e il Collettivo Libertario Anti-riformista Saint-Imier 1872, che invece viene dalle lotte studentesche. Col tempo vi sono stati naturalmente periodi altalenanti, abbandoni e nuovi avvicendamenti.

Giudichiamo proprio questa varietà di estrema importanza per la maturazione personale e del percorso che vogliamo portare avanti, perché gravida di possibili situazioni favorevoli. Cercheremo, per quanto possiamo, di far conoscere le nostre lotte e coinvolgere quanti più individui sarà possibile avvicinare alla nostra interpretazione rivoluzionaria. Speriamo che le nostre iniziative servano almeno a far pensare, a far nascere nuovi gruppi e nuove curiosità in questo panorama asfittico e privo di ogni reale significato. A far nascere nuove emozioni che non siano quelle di gioia per il cellulare nuovo.

Decisi a non subire passivamente l’esistente che ci circonda e ci condiziona, determinati a non essere semplici comparse ma, preferibilmente, artefici reali della nostra vita, abbiamo partecipato a svariate iniziative di lotta, proteste, campagne, manifestazioni, presidi, realizzato pubblicazioni e manifesti, contribuito a portare idee e pratiche diverse all’interno dell’ambito quotidiano e sociale, scontando l’inevitabile, quanto non richiesto, interessamento della repressione statale, che poco sopporta le voci dissonanti che rimangono intenzionalmente fuori dal coro generale.

Da sempre sensibili ai temi dell’ecologia radicale – la quale mette in evidenza le interazioni tra l’ambiente e coloro che vi vivono (e quindi anche la specie umana) e tenta di agire di conseguenza, dando un volto ai responsabili delle devastazioni dell’ecosistema per opporvisi in modo concreto –, come Gruppo di Studio Contro Ogni Nocività abbiamo contribuito all’elaborazione di idee e all’organizzazione di progetti, portando pratiche nostre all’interno dell’insieme dei comitati, dei gruppi e delle singole persone coordinati nel Movimento Ambiente e Salute della provincia di Ferrara, costatando, purtroppo, come il germe dell’opportunismo politico anche in questo caso abbia giocato l’usuale ruolo disgregatore.

Nell’approccio a queste battaglie abbiamo voluto sempre mantenere intatta l’inclinazione assolutamente autorganizzata–autofinanziata di tutte le iniziative svolte, cosa che crediamo indispensabile per una qualsiasi organizzazione della lotta in generale, di modo che questa resti davvero affrancata da interessi politici ed economici esterni che la condizionerebbero.

L’autorganizzazione dal basso, e quindi l’azione diretta, è l’unico strumento che può fare avanzare verso i risultati sperati di far si che sempre più persone capiscano che i progetti calati dall’alto possono davvero essere ostacolati ed anche fermati ma solo se si lotta in maniera chiara, non ambigua, e senza demandare o delegare ad altri la propria volontà, i propri desideri, la propria rabbia e la propria sana e determinata irritazione verso le ingiustizie.

C’è chi crede ancora, in buona fede, che le cose possano essere cambiate soltanto dall’interno delle istituzioni rappresentative e magari parlamentari: a comunicarci il contrario sono le bassezze e i maneggi di cui è capace la politica di palazzo, che si alimenta di menzogne, reticenze ed intrecci oscuri con il capitale privato e mafioso. La politica e le istituzioni non saranno mai una risposta per i problemi sofferti dalla gente poiché rappresentano invece parte assai grossa del problema. Nuovi partiti, nuovi politicanti, nuove liste, non risolvono niente: sono solamente l’occasione per la classe dominante di mandare propri uomini a sedere su poltrone che contano per perpetrare i propri tornaconti di varia natura. Solo l’azione diretta degli individui, fuori e contro le logiche della rappresentanza politica, può ridare credito a possibilità reali di cambiamento, per una società che sia diversa dal sistema socio-economico odierno, basato sulle disuguaglianze economiche e sociali, sullo sfruttamento onnicomprensivo, sul dispotismo burocratico e sull’eterna rincorsa al potere.

NÉ SERVI, NÉ PADRONI,
MORTE A CAPITALISMO E STATO!

GRUPPO ANARCHICO FERRARESE
www.anarchiciferraresi.tk
kronstadt21fe@inventati.org