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![]() SUICIDIO AD ALTA VELOCITA' Documenti 11.07.2011 BENE VAGIENNA (CN) 11 LUGLIO 1998 MARIA ROSAS SOLEDAD LO STATO UCCIDE! GLI ANARCHICI NON DIMENTICANO! + INFO LE SCARPE DEI SUICIDI E’ uscita la seconda edizione de “Le scarpe dei suicidi” di Tobia Imperato –Autoproduzioni Fenix Lo potrete trovare nelle case occupate Torinesi. Per chi è lontano ve lo possiamo spedire. Prezzo Dieci Euro da aggiungere le spedizioni postali Per i distributori (minimo 5 copie al 50 %) Scaricatelo Il libro è uguale alla prima edizione, solo con una seconda prefazione.Scaricatela Per prenotazioni Fenix-occupato@inventati.org Inviate una mail con oggetto “Le scarpe dei suicidi” e mettete i dati: indirizzo, nome, cognome e numero di copie. Verrete contattati al più presto. A nosotros nos quieren muertos porque somos sus enemigos y no les servimos para nada porque no somos sus esclavos Ci vogliono morti perché siamo i loro nemici e non sanno che farsene di noi perché non siamo i loro schiavi Soledad Il 5 marzo 1998 a Torino sono stati arrestati tre anarchici che abitavano la Casa di Collegno. Lo squat viene chiuso dalle autorità. Contemporaneamente vengono attaccate altre due case occupate: l’Asilo è sgomberato mentre all’Alcova l’operazione non riesce. Edoardo Massari (Baleno) Maria Soledad Rosas (Sole) e Silvano Pelissero sono accusati dal PM Maurizio Laudi di essere gli autori di alcuni attentati, avvenuti in Val Susa, contro i primi cantieri del Treno ad Alta Velocità. I tre arrestati si dichiarano estranei alle accuse avanzate nei loro confronti. Immediatamente nasce un vasto movimento di protesta contro la montatura di giudici Ros e Digos, che si estende anche in altre città. Decine e decine di persone vengono intimidite, pestate, inquisite, denunciate, processate e condannate. Televisioni e giornali, di destra e di sinistra, - in servile ossequio al potere - scatenano una canea mediatica volta alla criminalizzazione dei posti occupati torinesi e degli occupanti. Gli squatter diventano il nuovo mostro da debellare. Il 28 dello stesso mese Edoardo Massari muore impiccato nel carcere delle Vallette. L’11 luglio successivo muore nell’identico modo anche Soledad Rosas, lei pure in stato di detenzione. Nel gennaio 1999 Silvano, unico sopravvissuto all’inchiesta di Laudi, è condannato a 6 anni e 10 mesi dal giudice Franco Giordana. Verrà liberato solo nel marzo 2002 dopo quattro anni di detenzione, in seguito alla sentenza della corte di cassazione che riconoscerà l’inconsistenza delle prove relative all’associazione eversiva (art. 270 bis). Ora che gli abitanti della Val Susa sono “avvisati”, decolla il progetto del treno veloce. A contrastare i programmi ultramiliardari e altamente nocivi del potere, sono solo i pazzi ed i sovversivi. E finiscono male. Seppelliti i morti, gli Assassini - premiati dallo Stato - vorrebbero dimenticare… Le scarpe dei suicidi Autoproduzioni Fenix! prefazione della seconda edizione |
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