Critica dell´economia politica
Teoria del Circuito Monetario
Per una critica dell'economia politica

La Teoria del Circuito Monetario (Circuitismo) o Teoria Monetaria della Produzione offre strumenti concettuali e un'impostazione problematica indispensabili per una critica dell'economia politica. Il Capitale di Karl Marx è parte integrante di questa impostazione problematica.

La Teoria della Moneta Moderna è alternativa, ma può essere meglio compresa ed articolata proprio adottando la prospettiva critica qui esposta (confronta http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_circuito_monetario e http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_Monetaria_Moderna), pertanto è inclusa in questa pubblicazione, insieme ad altre ricerche.

Testi introduttivi sul Circuitismo:

Filmati:

 

Altri testi di riferimento (anche dal punto di vista della Teoria Monetaria Moderna):

 

Testi di Karl Marx:

 

Appunti didattici per una critica della Teoria Neo-Classica ("marginalista"):

Addio sovranità alimentare: Monti dichiara illegale l'agricoltura a "chilometro zero". L'Unione Europea vieta le sementi tradizionali
L'Unione Europea ci vuole nudi e NON È RIFORMABILE

Addio sovranità alimentare: Monti dichiara illegale l’agricoltura a “chilometro zero”

«[...] Fin dal 1998 è in vigore una direttiva comunitaria che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (Monsanto e altre multinazionali) vietandolo agli agricoltori. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato un reato. Per far fronte a questa imposizione sono nate varie associazioni di volontari impegnati nel recupero delle varietà antiche e tradizionali, con lo scopo di preservare e distribuire a chi le richiede, sementi fuori dal catalogo uffìciale affidato alle mani delle multinazionali. [...]

Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo. Con questa sentenza sono messe fuorilegge anche le suddette associazioni di volontari. Essi sono criminali delle sementi, sporchi tradizionalisti che mirano alla condivisione incontrollata del bene comune.

Ma non è finita qui.

Il nostro premier golpista Mario Monti ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro l’agricoltura a “chilometro zero”. In pratica il governo vuole bloccare alcuni atti normativi della Regione Calabria, rea di aver legiferato oltre la sue competenze stabilite in materia.

Secondo il governo oligarchico la legge regionale contiene delle disposizioni che, nel favorire la commercializzazione dei prodotti regionali, ostacolerebbero la libera circolazione delle merci in contrasto con i principi comunitari. In sostanza, la normativa regionale viene considerata alla stregua di un provvemento di natura quasi autarchica tale che i prodotti regionali avrebbero un vantaggio considerato contrario al principio di libera circolazione delle merci rispetto ai prodotti extraregionali.» 

Leggi l'articolo

 


La UE e il governo Monti proscrivono anche la sovranità alimentare

«Dopo aver perso la sovranità nazionale stiamo perdendo anche la sovranità alimentare.»

Leggi l'articolo

Revolution OS 2
Idealmente il seguito di Revolution OS, questo film è girato in Italia.

 


Il film e' idealmente il seguito di Revolution OS, realizzato negli Stati Uniti. Questo invece è stato girato in Italia sotto la direzione di Arturo Di Corinto. Vi si possono vedere i protagonisti del mondo del software libero e dell´open source ripercorrere le tappe della "rivoluzione" negli ultimi anni, raccontare le esperienze internazionali, in Sudamerica e in Europa, le pressioni del mercato e le iniziative di valore sociale, il ruolo del software libero nella pubblica amministrazione e nell´istruzione.

Interviste a R. M. Stallman, Sergio Amadeu (Presidente dell´Instituto Nacional de Tecnologia da Informacao del Governo Brasiliano), Diego Saravia (argentino, Università di Salta), Benjiamin "Mako" Hill (programmatore, rappresentante del Debian Project international) e altri...

A cura di Arturo di Corinto.