IL TORNEO DIMONDI

COS’È IL TORNEO DIMONDI
È un progetto nato con l’intento di creare socialità e relazioni, andando a scardinare le barriere sociali che limitano le appartenenze. I partecipanti provengono da categorie sociali ed esperienze di vita profondamente diverse, che raramente hanno occasioni d’incontro e condivisione; grazie alla passione per lo sport popolare, vera lingua comune, vogliamo darci modo di conoscerci, divertirci e tessere reti comunicative.
Vogliamo anche socializzare e ribadire attraverso lo sport un messaggio antirazzista, antifascista, antisessista e contro le discriminazioni di ogni genere.

LE GIORNATE DEL TORNEO
Il torneo, quest’anno è suddiviso in due gironi da 8 e 10 squadre l’uno. Le giornate sono 8: 5 riservate ai 2 gironi e 3 comuni tra tutti i gironi. Ogni giornata viene organizzata da una delle squadre partecipanti. Ciò signifca trovare lo spazio per le partite, eventualmente creare i campi da gioco e organizzare il terzo tempo. Il Terzo tempo, che si svolge alla fne delle partite, è il momento di condivisione e conoscenza per ecellenza. Si mangia e si beve insieme, si discute, si chiacchera, si scherza.

IL TORNEO
Il torneo applica un modo di fare calcio inclusivo ed eterogeneo: le differenti competenze sportive non contano rispetto all’esperienza globale condivisa.
Con l’intento di ridimensionare la tensione agonistica verso la vittoria, non solo le partite sono auto arbitrate, ma abbiamo anche affancato alla classifca “tradizionale” legata ai risultati sul campo una nuova classifca, ribattezzata “presabbene”. Questa diversa classifca ha dei punteggi legati alla modalità di stare in campo di ciascuna squadra, al rispetto delle regole condivise e dell’avversario e in generale alla modalità di partecipazione alla giornata.
Grazie alla “presabbene” e alla frequenza mensile degli incontri si riesce a creare un contesto di gioco solidale e inclusivo: la tensione agonistica si riduce e aumenta la capacità di conoscersi e riconoscersi dentro e fuori dal campo.

I CONCETTI CHIAVE
Autorganizzazione: il torneo è totalmente autorganizzato, ogni giornata viene organizzata da una squadra, seguendo le sue modalità e i suoi interessi sociali culturali e politici.

Presabbene: è la classifca più importante del torneo. È legata alla modalità di stare sul campo e fuori dal campo, sul rispetto dell’avversario, sulla capacità di creare e condividere con gli altri momenti di socialità e di scambio.

Trasformazione delle regole: le tradizionali regole calcistiche possono essere modifcate in base all’occorrenza per permettere a tutte le squadre di competere alla pari e divertirsi sul campo da gioco.

Utilizzo degli spazi: le giornate del torneo si svolgono solitamente in parchi pubblici o in giardini, a volte in centri sportivi, a discrezione di chi organizza