Cos'è lo Stalker Reloaded?
Lo Stalker Reloaded nasce e vive all'interno di un ampio spazio gestito dall'associazione Altragricoltura Nord Est, che ha deciso di aprire il locale a iniziative culturali, contattando il gruppo di Redplanet, che da anni si occupa di musica elettronica lungo un percorso non solo musicale ma anche di informazione e riflessione estetica e politica orientata alla critica del copyright, e Synusia, un gruppo di smanettoni che già gestisce un hacklab a Padova ed è impegnato nella diffusione del software libero e della cultura dei diritti digitali in generale.
L'idea è di usare lo spazio per diffondere e approfondire riflessioni culturali e politiche nel campo della musica, dell'informazione, dell'informatica e di vari linguaggi artistici attraverso serate con djset, infoshop, dibattiti, presentazioni di libri e quant'altro, il tutto accompagnato da un bar rifornito dei prodotti biologici ed equosolidali forniti da Altragricoltura.
Nel locale è inoltre presente una rete di computer aperta a tutti, che verrà usata per organizzare momenti di divulgazione sulle libertà e sui diritti in ambito informatico, corsi di utilizzo del sistema operativo GNU/Linux e momenti di puro smanettamento
Lo Stalker Reloaded è aperto a chiunque voglia collaborare a queste tematiche, nell'ottica di una liberazione della conoscenza e della cultura e di uno scambio aperto tra tutti i partecipanti. Se avete idee o proposte da sviluppare con noi, scriveteci o veniteci a trovare: saremo felici di parlarne assieme.
Abbiamo adottato lo slogan collettivi singolari e digitali perché lo Stalker Reloaded prende vita dal lavoro di più collettivi, ognuno unico nel suo genere e popolato da persone dotate di una propria individualità, ma accomunati da un rapporto con il mondo che fa profondo uso della tecnologia.
Lo Stalker Reloaded non è un locale convenzionale, ma uno spazio aperto alla creatività e alla libera espressione: il collettivo che lo gestisce non è un gruppo chiuso, ma è anzi aperto alla partecipazione, alle proposte e alle idee. Nessuno di noi percepisce alcun reddito: l'eventuale ricavo delle iniziative viene impiegato per pagare le spese, e ciò che avanza è interamente reinvestito nel miglioramento del locale e nelle iniziative future.
Il collettivo di gestione non fa parte di alcun gruppo o movimento politico.
Per altre informazioni sui gruppi e sui collettivi nominati la pagina dei link è un ottimo punto di partenza.