Apr 042014
 

Domenica mattina 6 aprile 2014 si terrà un presidio fuori dal carcere di Rebibbia in concomitanza con i giorni di inizio della protesta promossa dal Coordinamento dei Detenuti a livello nazionale.
Attraverso battiture, scioperi della spesa, rifiuto del vitto e altre forme di lotta alzeranno la testa si batteranno per un’amnistia generalizzata, per il miglioramento delle condizioni di vita all’interno delle prigioni e la scarcerazione dei malati cronici, contro l’ergastolo, i regimi speciali e punitivi, i reati ostativi, il sovraffollamento.

Lo faranno autonomamente, in forme tanto incisive quanto il contesto più lo permetterà, senza affidare la propria libertà a politici e partiti vari: “Riporre speranze nei confronti di chi questo sistema lo ha creato e sostenuto non serve a nulla così come lamentarsi o lagnarsi, noi e solo noi possiamo spezzare queste catene e per farlo dobbiamo iniziare dall’interno consapevoli che la lotta ci rende liberi” (dal comunicato di indizione lanciato dal Coordinamento dei detenuti).

Le carceri esistono per terrorizzarci, dividerci, renderci innocui.
Rispondiamo senza paura, creiamo solidarietà, lottiamo contro questo sistema sociale, che è esso stesso carcere.

NON POSSIAMO LASCIARLI E LASCIARLE SOLI/E

LIBERI TUTTI LIBERE TUTTE

Appuntamento domenica mattina alle ore 11.30 davanti alla sezione maschile

al parcheggio in via Elena Brandizzi Gianni (all’altezza di via tiburtina n 1000)