Una finestra sul mondo, un focus sulla musica locale
Alla nascita di Radio Roarr, ci concentrammo sulle trasmissioni, sui problemi tecnici, sull’organizzazione, senza curare dovutamente la rotazione musicale. Dopo un anno di assestamento abbiamo deciso di sistemarla perché anche questa è molto importante culturalmente e politicamente.
Da oggi potete ascoltare una rotazione totalmente nuova che sarà continuamente ampliata e aggiornata. Ci siamo dati alcuni criteri importanti nella selezione, il più importante quello di dare molto spazio alla musica locale che solitamente viene ignorata. Un’attenzione verso la musica degli artisti emergenti comunque già presente anche in trasmissioni come Dawntown.
Per il resto della rotazione abbiamo deciso di ispirarci alle radio pioniere degli anni 70 i cui autori andavano spesso in Inghilterra a prendere i dischi facendo conoscere una nuova musica agli italiani. I tempi sono cambiati, la situazione è totalmente diversa, ma abbiamo cercato di fare una cosa analoga: andare, non fisicamente ma tramite internet, in tutti i continenti a ricercare la musica più underground di tutti i paesi, privilegiando gli artisti più innovativi o comunque moderni.
Ci siamo inoltre limitati al periodo 2000-oggi, perché volenti o nolenti abbiamo pensato che una radio debba confrontarsi coi suoi tempi. Troppo facile passare Jimi Hendrix, quella è storia, ma bisogna guardare a oggi e comunque ci sono già ottime trasmissioni come Must che si occupano della splendida musica del passato.
Ricordiamo infine che Radio Roarr è un progetto aperto a tutti. Chi volesse collaborare per la selezione dei brani, per realizzare nuove trasmissioni o anche solo per occuparsi della parte tecnica, basta che ci contatti.


You must be logged in to post a comment.