Si accende la musica live sui palchi Rebeldi

On January 10, 2013

Dai nuovi palchi dell’ex Colorificio liberato di Via Montelungo, 70, il Progetto Rebeldìa rimette al centro l’importanza della promozione dell’underground musicale pisano e nazionale in genere, del dare spazio alla musica emergente, che spesso si auto-produce, che sperimenta le multiformi varietà del suono e della performance, capace di ancora di raccontare città, storie, percorsi comuni.

Il calendario inizia Venerdì 11 Gennaio con un gruppo tutto pisano, che raccoglie in sè le anime di alcune delle intelligenze musicali più affermate ed eclettiche della nostra città: si tratta degli Arsenio, band ska/reggae/jazz capitanata da Francesco Bottai, già chitarra e voce di Gatti Mezzi, affiancato da Livio Ercoli, talentuoso bassista del collettivo Sonalastrana, finalista del Rock Contest 2012, Gianni Valenti e Gianluca Pucci, sax tenore e batteria de La Ghenga, Filippo Ceccherini, trombettista già dell’Orchestrino di Bobo Rondelli e Paolo “Pewee” Durante, che quasi non ha bisogno di presentazioni, il suo organo, le sue tastiere, militano in formazioni di gran pregio quali Dinamitri Jazz Folklore, Organic Groove, Barbeque.

Sabato 12 saranno protagoniste della serata le sonorità di Ambient Noise Session: partiremo con Umanzuki, giovane freak trio incline alla psichedelia free form. A seguire i SuperVixens, creeranno sonorità violente utilizzando veri strumenti industriali. Dopo ascolteremo l’isteria di Sneers., un duo punk viscerale di adozione berlinese. Ci riporterà in zone violente Eugenoise, solo-project di solida compatezza, un’ artista performer.  Chiuderanno la serata i Trans Upper Egypt, formazione post-punk che abbraccia la psichedelia, per farci danzare nello spazio.
A seguire un dj set dai ritmi techno-tribali, con musica elettronica di nuova concezione, selezionati da TENYA, da Firenze.

Venerdì 18 Gennaio avremo l’onore e l’onore di accogliere la presentazione di uno dei gruppi che già si vociferano essere rivelazione dell’anno 2013, il loro post-rock labronico, già pluri-recensito dalle migliori fanzine italiane, si proporrà al pubblico di Rebeldìa con il lancio del loro primo album, quasi interamente strumentale, dove l’elettronica e le tastiere prendono il sopravvento, per poi tornare preda delle riverberate melodie chitarristiche e di stratificate atmosfere. : parliamo dei Platonick Dive e dell’uscita di “Therapeutic Portrait” per Black Candy Records.

Sabato 26 Gennaio invece ci aspetta l’attesissimo debutto dei Brother Green che porteranno live il loro primo disco “No country for young men” un disco trascinante che contamina la matrice funk con l’elettro, la disco, il soul, l’hip hop, il blues ed una spruzzata di jazz. Progetto ideato e prodotto da DJ Fonx affiancato da Paolo “Pewee” Durante all’organo, Roberto “Bombo” Fiorentini al basso e Piero Gesuè alla voce.