Davanti allo sgombero dell’Ex Colorificio questa radio non rimane in silenzio

On December 13, 2013

Pur essendo il ruolo caratterizzante di una radio di movimento descrivere e narrare il mondo circostante, dopo quasi una settimana da quando i compagni e le compagne del Progetto Rebeldia e del Municipio dei Beni Comuni hanno ri-occupato l’Ex Colorificio Liberato per essere poi in poche ore sgomberati dalle forze dell’ordine, rimane per noi ancora difficile riuscire a trovare le parole adatte per descrivere i nostri sentimenti per gli esiti di quella giornata.

Ma una radio non può e non deve restare in silenzio: per questo nei prossimi giorni concentreremo il nostro impegno politico nel raccontare, con lo spirito che da sempre ci anima e caratterizza, l’evolversi di una vicenda che non è per noi assolutamente chiusa.
Il 17 dicembre prossimo si terrà un tavolo convocato dall’Amministrazione Comunale nel quale il Municipio dei Beni Comuni ribadirà la propria contrarietà alla variante urbanistica richiesta a gran voce dalla proprietà del Colorificio (la multinazionale JColors) e la necessità di trovare forme collettive, anche attraverso un esproprio, come indicato dal giurista Ugo Mattei, per restituire la funzione sociale prevista dalla Costituzione a un luogo che versa oggi, di nuovo, in uno stato di completo abbandono.

Riteniamo che l’atto compiuto dalle centinaia di persone che sabato si trovavano a Pisa in via Montelungo sia totalmente legittimo e non possa essere ridotto a una mera questione di ordine pubblico.

In particolare vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà a quei compagni e a quelle compagne che hanno deciso di resistere fino all’ultimo finendo con l’essere portati via a forza dagli agenti, nella speranza che Radio Roarr non si debba mai più trovare a commentare in diretta immagini così avvilenti, terribilmente antitetiche rispetto a quello che è stato il Colorificio Toscano in questo anno di occupazione. uno spazio di gioia e di democrazia.

RADIO ROARR