CRONACA DI UNO SGOMBERO IMBARAZZANTE DA UNA RADIO CHE NON SI FERMA
Nella giornata di ieri Radio Roarr ha avuto l’onere e l’onore di raccontare in diretta le 10 ore di sgombero dell’Ex-Colorificio Liberato, per molti versi imbarazzante oltre che doloroso.
Imbarazzante per chi l’ha subito, per la Questura che, consapevole della bellezza di quello che stava fermando, ha tentato in tutti i modi di rinviare lo sgombero.
E immaginiamo imbarazzato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, che ha rifiutato la proposta della Questura di aprire un tavolo di discussione lavandosene le mani, o l’assessore alla Cultura Dario Danti, che si è palesato con una riga sui social network a sgombero praticamente terminato.
Dopo la banda, si dice da noi.
Come contraltare al disinteresse delle istituzioni, la giornata di ieri è stata l’occasione per testare con mano la maturità e la ricchezza di quanto è stato costruito dalla nostra piccola web-radio in questi mesi.
Un ponte radio ha infatti unito Radio Sonar (Roma), Radio Kairos (Bologna), Radiocicletta (Pisa) e Radio Onda D’Urto (Brescia), “rimbalzando” la diretta della nostra radio su tutte le altre moltiplicando e dismisura il bacino di ascoltatori.
Per Radio Roarr è stato il momento di massima diffusione con la quantità massima di ascolti diretti retta dal nostro server oltre a centinaia di contatti sui video in streaming.
Al ponte radio si sono uniti in modo del tutto spontaneo Radio Mare, negozi e Bar di Pisa che hanno diffuso la nostra diretta. Un coinvolgimento popolare che ci ha resi molto orgogliosi e felici anche in un giorno fondamentalmente triste. Riteniamo che questa collaborazione fra le web-radio sia da replicare, allargare e rafforzare, e proprio per questo ci incontreremo di nuovo il 9 e 10 Novembre a Roma con le radio di movimento.
La diretta di ieri è partita la mattina presto dallo Studio 1 di Radio Roarr all’interno dell’Ex-Colorificio ed è continuata ininterrottamente fino all’ingresso delle forze dell’ordine, per ultima e dopo lo sgombero di tutte le altre attività.
Durante la diretta sono intervenuti e hanno confermato il loro sostegno all’Ex-Colorificio Liberato il giurista Ugo Mattei, Maurizio Gubbiotti, coordinatore nazionale di Legambiente, Don Armando Zappolini della CNCA, l’allenatore del Pisa Dino Pagliari, Militant A degli Assalti Frontali, Reset Roma, La talpa e l’orologio di Imperia, Scup Roma e molte altre realtà e personalità da tutta Italia.
Gli ultimi cinque minuti di trasmissione, in “compagnia” delle forze dell’ordine, sono servite ad accompagnare i nostri ascoltatori e ascoltatrici fino alla fine dello sgombero, ripercorrendo con grande emozione quanto questo percorso radiofonico abbia saputo far crescere tante persone e reso un servizio fondamentale ad una città priva di mezzi di comunicazione plurali, critici, innovativi.
Da lì, le trasmissioni sono proseguite dallo Studio 2 di Radio Roarr, allestito all’esterno per gestire le emergenze.
Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno diretto e indiretto di moltissime persone, a cui va la nostra piena gratitudine, ma anche perché siamo convinti del valore dell’Ex-Colorificio e dell’esperienza che rappresenta.
Ed è con questo spirito che continuiamo ad assolvere il nostro felice dovere di difendere questo spazio, fino alla vittoria.
Le trasmissioni continueranno più belle di prima in attesa della manifestazione nazionale per i Beni Comuni che si terrà a Pisa il 16 novembre a Pisa, dopo la quale riprenderemo a trasmettere dallo Studio 1.
Nella giornata di oggi il Municipio dei Beni Comuni ha riaperto la Mattonaia, un edificio destinato all’edilizia popolare che mai ha espletato la sua funzione, da anni lasciato al degrado e da qualche tempo messo in (s)vendita dal Comune che ne detiene la proprietà. Sarà il meeting point per costruire la giornata del 16 Novembre.


L’imbarazzante #sgombero di @RadioRoarr all’#excolorificio di #Pisa http://t.co/zZXul6k2WA
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