12″ – Nulla è andato perso
Avete preso in mano un 33 giri almeno una volta? Avete passato i polpastrelli sulla copertina? L’avete annusata? Bene, perché non saprei descrivervi le sensazioni.
Questo ha una copertina cartonata, pesantissima e non è stampata, è dipinta. Ci sono proprio le pennellate, le ha fatte un pittore pugliese. S’intitola vdb23/Nulla è andato perso, musiche di Gianni Maroccolo, testi di Claudio Rocchi.
Gianni aveva deciso di smettere di suonare per dedicarsi unicamente alla produzione musicale, Claudio era già malato. Ma si sono incontrati ed è successo qualcosa fra loro. È nato questo progetto dal basso realizzato col metodo del crowdfunding come fanno i gruppi emergenti.
È il 2014. Claudio ci ha lasciati mesi fa. Il disco è appena uscito. Io mi ritrovo con un oggetto del genere fra le mani. Un grande bassista ha ritrovato la voglia di suonare e non fa più il produttore. Il vinile è vivo, Claudio anche. Nulla è andato perso.
P.S. vdb32 indica Via De’ Bardi 32, civico della cantina in cui sono nati i Litfiba. Rocchi ha voluto invertire il 32 in 23, numero che indica il “cambiamento”. Il crowdfunding è terminato a 27446€. 2+7+4+4+6=23.
12pollici. Storie e visioni fra solchi di vinile
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