Notizie (varie)

Indice

arte della lana: prezzo al kg lana sucida ?   lana

<2019-10-09 mer>

(50 centesimi al kg)

Quindi qualche anima pia che mi consiglia dove acquistare della lana grezza non troppo puzzolente (se no le poste si schifano) la trovo?

https://www.forumdiagraria.org/ovini-f27/arte-della-lana-prezzo-al-kg-lana-sucida-t41580.html

  • Pecore da lana

Merinos, Sopravvissane, Gentili di Puglia

  • Pecore da carne

Merinizzate, Appenniniche, Bergamasca, Suffolk

  • Pecore da latte

Sarde, Comisane, Lacaune, Massesi

  • Pecore da…

Tutte le razze di pecore!

https://lanaitaliana.it/?page_id=342

La pacciamatura dell’orto con la lana di pecora   lana pacciamatura

<2019-10-09 mer>

I vantaggi dell’utilizzo della lana di pecora nell’orto

Nell’orto l’uso della lana di pecora ha diversi vantaggi. E’ perfetta per contenere la crescita delle erbe infestanti, in tal senso funziona molto meglio della paglia. E’ infatti un materiale folto, che si degrada con lentezza e non fa passare la luce. In secondo luogo, posizionandola lungo i filari, tra le piante, si sfruttano le sue proprietà termiche. La lana trattiene l’aria e l’umidità, riuscendo a mantenere bagnato il terreno per molto tempo. Ci fa quindi risparmiare molta acqua d’irrigazione, evitando allo stesso tempo i rischi del ristagno idrico. Inoltre, protegge gli ortaggi e il terreno dagli eccessi di calore e dagli eventuali sbalzi di temperatura nelle ore notturne. Temperature sopra i 35-40 C° bruciano letteralmente il terreno, con danni notevoli per lo sviluppo delle colture…

https://www.coltivazionebiologica.it/pacciamatura-di-lana-di-pecora/

La ricerca: Sulla tonaca di Francesco le pezze di Chiara   filatura lana tessitura

<2019-10-04 ven>

Come raccontano i biografi, San Francesco era solito regalare i suoi vestiti ai poveri. Quando questa sua forma di generosità cominciò a danneggiargli la salute, i suoi fratelli si videro costretti a vietargli quest'azione richiamandolo all'obbedienza. Se prestiamo fede a questi racconti, non ci sorprende il fatto che siano arrivate fino ai giorni nostri svariate tonache del Santo.

Una di queste si trova a Cortona, dove a quanto pare, sarebbe stata portata da frate Elia, stretto confidente del Santo. Una seconda tonaca, di lana bianca, viene conservata nel Convento di Santa Chiara ad Assisi, ed una terza, infine, nel Sacro Convento. La notizia più antica su quest'ultima tonaca la troviamo nel Codice 344, fol 73 ss della Biblioteca Comunale di Assisi, dove viene menzionata già nel 1350 come pezzo di inventario.

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La tonaca è di lana rozza, gualcata. Il colore è grigio scuro, come lo permettono le sfumature cromatiche della lana naturale, perché la stoffa non è tinta. Il colore grigio si ottiene con la filatura di lana naturale di tipi diversi. In questo modo la lavorazione di lana marrone e beige, mescolate insieme secondo parametri precisi, porta appunto all'ottenimento del grigio scuro. Se però si aumenta la componente di lana marrone, il prodotto avrà un colore più vicino al marrone che al grigio.

https://sanfrancescopatronoditalia.it/notizie/attualita/la-ricerca-sulla-tonaca-di-francesco-le-pezze-di-chiara-46671

Art of Spinning (Making of Thread from cotton)by Madhav Sahasrabudhe   MeditazioneTessile filatura

<2019-09-16 lun>

[Gandhi] spins every day for 1 hr. beginning usually at 4. All members of his ashram must spin. He and his followers encourage everyone to spin. Even M. B-W was encouraged to lay [aside] her camera to spin. . . . When I remarked that both photography and spinning were handicrafts, they told me seriously, “The greater of the 2 is spinning.” Spinning is raised to the heights almost of a religion with Gandhi and his followers. The spinning wheel is sort of an Ikon to them. Spinning is a cure all, and is spoken of in terms of the highest poetry.

https://invidio.us/watch?v=uslx0Mxn-E8

Plastic-eating mushrooms are the new superheroes in combating the growing waste crisis   PianetaVerde

<2019-09-16 lun>

A new study from the Royal Botanic Gardens Kew in London says that fungi are capable of expediting the breakdown of plastic waste. The aspergillus tubingensis fungus was featured in the State of the World’s Fungi 2018 report, which also documented that fungi are optimal in producing sustainable building materials and capable of removing pollutants from soil and wastewater. Whereas plastic generally takes years to degrade, the mushroom, first discovered growing in a Pakistani dump in 2017, could make it possible to break down the pollutants in weeks.

https://inhabitat.com/plastic-eating-mushrooms-are-the-new-superheroes-in-combating-the-growing-waste-crisis/

La Pecora Shaun porta la lana su un altro pianeta in partnership con The Woolmark Company   lana

<2019-09-14 sab>

Per celebrare il lancio globale del film Shaun, Vita da Pecora: FARMAGEDDON, gli animatori dello studio Aardman Animations, in collaborazione con The Woolmark Company e STUDIOCANAL, hanno creato un cortometraggio unico per mostrare i vantaggi super naturali della lana.

https://www.woolmark.it/shaunthesheep/

L’animazione vede un’adorabile aliena chiamata LU-LA atterrare nella fattoria di Mossy Bottom in cerca di comfort e calore. LU-LA da subito scopre la morbidezza della lana Merino e fa ritorno nello spazio portando con sé una serie di capi in lana della simpaticissima pecora Shaun e degli amici.

"… Quello che è ancora sconosciuto a molti è la stretta connessione della lana con lo spazio, Shaun ha quindi reso possibile la comunicazione di questo messaggio. La NASA ha recentemente condotto uno studio per capire quale indumento fosse il migliore a contatto con la pelle nello spazio. La lana, per natura altamente traspirante, resistente agli odori, ignifuga e termoregolatrice, è stata la risposta. Gli astronauti russi e della NASA ora indossano la lana nello spazio”…

http://darumaview.it/2019/pecora-shaun-corto-woolmark-company

Free Spinning Patterns & Guides   filatura libri

<2019-09-13 ven>

Inspire yourself with these free tutorials you can download today! Get your free downloads by clicking the button or browsing and clicking on any image.

https://www.interweave.com/free-spinning-patterns/

Gandhi's Spinning Wheel and the Making of India   filatura libri

<2019-09-13 ven>

Gandhi’s use of the spinning wheel was one of the most significant unifying elements of the nationalist movement in India. Spinning was seen as an economic and political activity that could bring together the diverse population of South Asia, and allow the formerly elite nationalist movement to connect to the broader Indian population. This book looks at the politics of spinning both as a visual symbol and as a symbolic practice. It traces the genealogy of spinning from its early colonial manifestations in Company painting to its appropriation by the anti-colonial movement. This complex of visual imagery and performative ritual had the potential to overcome labour, gender, and religious divisions and thereby produce an accessible and effective symbol for the Gandhian anti-colonial movement. By thoroughly examining all aspects of this symbol’s deployment, this book unpacks the politics of the spinning wheel and provides a model for the analysis of political symbols elsewhere. It also probes the successes of India’s particular anti-colonial movement, making an invaluable contribution to studies in social and cultural history, as well as South Asian Studies.

https://www.hoepli.it/libro/gandhis-spinning-wheel-and-the-making-of-india/9780415635950.html

Il senso dell’abitare comune   luoghi

<2019-09-09 lun 18:49>

La “Notte Verde”… ti fa riscoprire i bisogni “radicali” della vita (il bello della convivialità con gli altri; il piacere dell’ascolto e della descrizione; la curiosità per la manualità semplice ma ingegnosa degli esseri umani; la ricchezza espressiva degli animali; la saggezza chiusa nei semi, nelle piante, nelle confetture) e ti soddisfa nei bisogni umani più liberi dalla cupidigia del consumo.

Chi invoca la “vocazione turistica” del territorio dovrebbe capire che non c’è nulla di vissuto e di “habitus” nel garantirsi una somma di “residenti” temporanei che si lascia vivere da un luogo senza conoscerlo e soprattutto senza nulla ad esso donare. Nel Salento, l’emblema di questo vuoto è divenuto ormai il “turista” partecipante alla “Notte della Taranta”: tanto coinvolto dai ritmi, quanto ignaro dei contenuti profondi e delle difficili storie dei contadini del Sud.

L’abitare richiede invece sempre una scelta radicale: quella del “restare” in un luogo, per recuperarlo, amarlo con un proprio fare, arricchirlo non attraverso il denaro ma l’azione. Del resto, si deve proprio ai ragazzi della “Notte Verde” la rivendicazione di quell’elementare diritto umano che consiste nella “restanza”, in un mondo sradicato dalla frenetica e disumana “libertà di circolazione”…

https://comune-info.net/il-senso-dell-abitare-comune/

Il cervo e la Signora della Foresta   libri selvatico

<2019-07-26 ven 04:36>

Il disboscamento europeo avvenuto tra 10 e 8.000 a.C. ha per obbiettivo sostanziale lo sviluppo delle mandrie selvatiche dei cervi. I movimenti dei gruppi umani sono legati allo spostamento stagionale delle mandrie, la caccia si concentra sui maschi, le femmine vengono conservate per permettere la continuazione dei branchi. Cervi erano utilizzati anche come animali da tiro e come cavalcatura. Con il progredire dell’addomesticamento, il cervo viene abbandonato perché più esigente rispetto a cavallo e bue, ma la sua figura rimane nell’immaginario e prende le caratteristiche di legame con lo stato selvatico, rappresenta una specie di anello di congiunzione fra la wilderness e lo stato addomesticato.

http://larchitetto-nella-foresta-design.blogautore.repubblica.it/2019/07/25/il-cervo-e-la-signora-della-foresta/

Erbe edibili e di utilità: il Buon Enrico   ErbeSelvatiche

<2019-07-26 ven 04:31>

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Il Buon Enrico (Chenopodium bonus-henricus) o spinacio di monte è una delle spontanee più gustose ed è piuttosto diffuso quindi potrebbe risultare un ottimo pasto durante le nostre uscite montane; è una pianta tipica di montagna ma che si può trovare un po a tutte le altitudini, predilige gli incolti ai margini dei boschi di Castagno o di Conifere o gli alpeggi.

https://puckdeiboschi.noblogs.org/post/2019/07/25/erbe-edibili-e-di-utilita-il-buon-enrico/

La dicotomia del biochar   pirolisi

<2019-07-11 gio 19:55>

Biochar di bambù per l'hi-tech cinese, milioni per la ricerca in Usa, indifferenza ed ostilità in Europa.

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/bio-energie-rinnovabili/2019/07/10/la-dicotomia-del-biochar/63704

L’agricoltura sostenibile scopre il Biochar   pirolisi

<2019-06-06 gio>

L’agricoltura sostenibile può trovare un alleato nella produzione del Biochar, un ammendante che si produce con gli scarti agricoli lavorati in pirogassificazione.

È quanto sta studiando un team di ricerca pubblico/privato coordinato dall’Azienda Agraria Sperimentale Stuard di Parma, sotto la guida scientifica del professor Nelson Marmiroli dell’Università di Parma.

Attraverso un innovativo impianto sperimentale di pirogassificazione è possibile riutilizzare residui agricoli per produrre un ammendante, il Biochar, con elevata stabilità. Questo processo costituisce un’interessante tecnologia non combustiva di conversione di biomasse e risulta carbon negative, in quanto il carbonio sequestrato è maggiore di quanto ne viene immesso in atmosfera durante la pirolisi.

https://www.greenplanner.it/2019/05/09/biochar-agricoltura-sostenibile/

Shifting the Impact of our Clothing: Tips from the Fibershed Community   riciclo sostenibilita

<2019-06-05 mer>

The latest large-scale assessment of the systems and supply chains that get us dressed reveals that the fashion industry’s sustainability efforts have “slowed by a third in the past year” and overall are “not moving fast enough to counterbalance the harmful impact of the fashion industry’s rapid growth.” Despite a sense of sustainable fashion as a growing movement, it appears that the pulse of actual progress, is weakening.

If you’re not at the helm of a fashion company, it can be difficult to discern exactly how our individual actions are part of achieving progress and ameliorating the impacts of our second skin. In the Fibershed Clothing Guide, we share how the impact a garment is defined by three key elements:

For suggested practices and inspiring perspectives on choosing clothing, caring for it, and keeping it in functional use, we looked to leading designers, researchers, artists, and strategists who have shared their wisdom and work with the Fibershed community. These notes from our community can help us hone our skills and shift our patterns of consumption and care.

https://www.fibershed.com/2019/06/03/shifting-the-impact-of-our-clothing-tips-from-the-fibershed-community/

‘Knitting Is Coding’ and Yarn Is Programmable in This Physics Lab   MeditazioneTessile arte maglia

<2019-05-21 mar>

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BOSTON — On the eve of the American Physical Society’s annual March meeting, a Sunday “stitch ‘n bitch” session convened during happy hour at a lobby bar of the Westin Boston Waterfront hotel.

Karen Daniels, a physicist at North Carolina State University, had tweeted notice of the meet-up earlier that day: “Are you a physicist into knitting, crocheting, or other fiber arts?” she asked. “I’ll be the one knitting a torus.” (A torus is a mathematized doughnut; hers was inspired by a figure in a friend’s scientific paper.)

At the bar, amid tables cluttered with balls of yarn, Dr. Daniels absorbed design advice from a group of specialized knitters, among them Elisabetta Matsumoto, an applied mathematician and physicist at the Georgia Institute of Technology and a co-host of the gathering.

For Dr. Matsumoto, knitting is more than a handicraft hobby with health benefits. She is embarking on a five-year project, “What a Tangled Web We Weave,” funded by the National Science Foundation, to investigate the mathematics and mechanics of “the ancient technology known as knitting.”

Some of the oldest examples date to the 11th century in Egypt. But despite generations of practical and experiential knowledge, the physical and mathematical properties of knitted fabric rarely are studied in a way that produces predictive models about how such fabrics behave…

https://www.nytimes.com/2019/05/17/science/math-physics-knitting-matsumoto.html

RIBICICLAGGIO - l'arte tessile con le gomme forate   riciclaggio tessitura

<2019-05-16 gio>

"Ribiciclare" significa genericamente: recuperare rottami di bicicletta. In particolare, significa "recuperare il pneumatico scoppiato della bici". Oggi, questo pneumatico non è ricavato dalla gomma naturale di caucciù ma si fa con derivati del petrolio. Il moderno pneumatico pone seri problemi di smaltimento ma, d'altra parte, può essre un prezioso materiale di recupero: è versatile e gratuito, abbondante e concettuale. Il suo uso può favorire la riappropriazione degli spazi ambientali e dei tempi quotidiani…

http://www.hypertextile.net/ruotati/index.htm

DONE World Wide Knit in Public Day!   maglia

<2019-05-09 gio>

Better living through stitching together!

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The date for this year <2019-06-08 sab>

http://www.wwkipday.com/

La patrimoniale sbagliata è quella che piace alla Ue   casa economia

<2019-05-07 mar>

Patrimoniale, panacea per tutti i mali economici? Dipende… Quando – cadendo nella trappola ideologica imposta dalla narrazione dominante – si prova a rispondere alla domanda “dove si trovano i soldi per fare quello che proponete?” (chiunque sia a proporre una strategia diversa da quella ordoliberista), la mente di tutti va immediatamente a due totem: combattere l’evasione fiscale e fare una patrimoniale.

Non paradossalmente, tutti sono d’accordo a dire che “bisogna combattere l’evasione fiscale” –farlo, è notoriamente tutt’altra cosa – mentre la patrimoniale risulta normalmente più “divisiva”, spesso definendo il campo della destra autentica e quello della presunta “sinistra”.

Non ci dilungheremo qui sulla lotta all’evasione, che richiede la capacità di ricoprire un ruolo di governo con intento e determinazione rivoluzionari. E ragioniamo invece sulle facce nascoste della “patrimoniale”.

https://www.sinistrainrete.info/politica-economica/14915-claudio-conti-la-patrimoniale-sbagliata-e-quella-che-piace-alla-ue.html

Costruiamo le Assemblee Popolari in tutta Italia!   autogestione autorganizzazione

Necessariamente, le nostre richieste
richiedono inizia
tive e mobilitazioni di pari
dimensione e portata rispetto a quelle in
tempo di guerra. Tuttavia, noi non
crediamo che i nostri governi siano in
grado di prendere le necessarie misure per
un cambiamento coraggioso, rapido e di
lungo termine, e non vogliamo più
delegare il potere nelle mani dei nostri
politici. Chiediamo invece che le
Assemblee cittadine supervisionino il
processo di cambiamento, risollevandoci
dalle macerie per creare una democrazia
adatta allo scopo.

Terza richiesta di ribellione di Extinction Rebellion

Manuale delle Assemblee Popolari (formato pdf)

L’arte di organizzare la speranza: Movimenti e critica sociale   autogestione autorganizzazione

<2019-04-12 ven>

Per la rubrica teorica Il pensiero alla radice proponiamo un testo di Ana Cecilia Dinerstein, teorica marxista e femminista argentina, docente alla University of Bath. Il suo lavoro più noto è The Politics of Autonomy in Latin America: The Art of Organising Hope (2015), sui movimenti di base in Messico, Argentina, Bolivia e Brasile. Negli ultimi anni Dinerstein ha teorizzato “L’arte di organizzare la speranza” come prassi collettiva di critica sociale dal basso, facendo dialogare esperienze di diverse zone del mondo accomunate dal tentativo di costruire forme di vita in comune e autonome dentro, contro e oltre la società esistente. Quella che segue è una versione abbreviata dell’intervento di apertura dell’Alternative Summit TAOH: New Narratives for Europe, tenutosi a Ghent a fine 2018. Traduzione di Lorenzo Feltrin.

https://www.globalproject.info/it/in_movimento/larte-di-organizzare-la-speranza-movimenti-e-critica-sociale/21967

What is “Cornigliese Wool”?   lana

<2019-04-12 ven>

The Cornigliese sheep is an ancient autochthonous breed from Corniglio, which is a small village in the Parma High Apennines, in Italy.

The history of this special sheep starts in the far 1700: this animal was obtained by the local sheep of the Borbone Family and the precious Spanish Merinos sheep, in order to get a better wool quality, since wool was the most significant material for its widespread use in the textile industry, as well as for families who packed their own mattresses, blankets and garments.

In 2017 we gave to Cornigliese a whole new life. There only few hundreds of sheeps now, breeded by just three shepherds. The Cornigliese lost its popularity even locally, due to the popularity of super-soft common wools like Cashmere, Alpaca and Merinos. But why we should spin this sheep again? For several reasons:

https://medium.com/opera-campi/what-is-cornigliese-wool-78a95a7ae3b7

Pannelli solari organici, a Vinitaly la cella fv che viene dall’uva   casa riciclo

<2019-04-05 ven>

Debutta in occasione della celebre manifestazione enologica, il prototipo solare ideato a Ca’ Foscari e realizzato con i residui della vinificazione

Il progetto CHEERS testa nuovi coloranti ottenuti dal riciclo per i pannelli solari organici

“Questo tipo di cella solare – aggiunge Moretti – è una macchina molecolare che lavora nel campo delle nanotecnologie, mimando il processo di fotosintesi clorofilliana, e rappresenta un’alternativa ai sistemi tradizionali (celle al silicio) sia per vantaggio economico, sia per metodologie costruttive eco-friendly, che permettono un riciclo a basso impatto ambientale, sia per l’efficienza di conversione energetica in caso di clima nuvoloso o illuminazione artificiale”.

http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/pannelli-solari-organici-cella-uva/

Cashmere Ecosostenibile   lana

<2019-04-05 ven>

La Capra da Cashmere

La capra Cashmere è una razza caprina originaria degli altopiani dell’Asia, nelle cui condizioni estreme di clima e vegetazione ha sviluppato due fondamentali caratteristiche: la capacità di utilizzare come alimento praticamente qualunque cosa offra il suolo, dai rovi alle corteccie degli alberi, alle ortiche e alle painte infestanti, e la produzione di un sottopelo leggerissimo e caldissimo per proteggersi dal freddo.

Importati negli anni ’90 in Italia, questi animali mantengono entrambe queste caratteristiche, che si trasmettono geneticamente dai genitori ai figli.

L’allevamento delle capre Cashmere di conseguenza è poco impegnativo sia dal punto di vista economico che gestionale

http://www.valsesiacashmere.it/?page_id=4

“Ecoroticay” unisce sostenibilità ed erotismo   filatura

<2019-03-27 mer>

A luglio 2019, Filo torna per la quarta volta con il proprio spazio nell’Area Tendenze di Milano Unica (9-11 luglio a Rho Fiera Milano). Oltre alla proiezione di Dissonance, il filmato che illustra le proposte sviluppo prodotto elaborate per la 51a edizione di Filo, lo spazio riservato a Filo comprende un’area dedicata ai filati delle aziende espositrici, in modo da offrire ai visitatori di tutto il mondo una evidenza immediata della forte connessione tra filati e tessuti di eccellenza. Ma qual è l’ispirazione dell’Area Tendenze di Milano Unica in vista della sua 29a edizione a luglio? Il titolo è “Ecorotica” e si tratta di un percorso che intreccia l’impegno per la sostenibilità con l’edonismo.

https://www.filo.it/ecorotica-unisce-sostenibilita-ed-erotismo/

Radio Contado, in diretta da Frittole: sulla Primavera e i canti maggiaioli   agroecologia

<2019-03-21 gio>

  • Intro e saluti
  • F. De Andrè – Creuza de Ma
  • Telefonata a Lorenzo di Fridays for Future
  • Ska-P – Paramilitar
  • Telefonata a Danilo di Rigenerazione No Speculazione
  • Pietro – Improvvisazione in ottava rima sul bosco
  • Minima Ruralia: L’equinozio di Primavera e i suoi rituali. Chiacchierata con Stea, erborista e naturatrice
  • G. Truppi – Tutto l’Universo
  • Minima Ruralia – seconda parte
  • Le Mondine – Su e Giù
  • Chiacchierata con Pietro sul Maggio e sui contrasti in ottava rima
  • PFM – Impressioni di Settembre
  • Voci della Comunità: intervista a Pietro di Migliana
  • F. De André – Geordie “Frittole Live Studio”
  • Rassegna Eventi
  • Inca Misha – Antonello

https://wombat.noblogs.org/2019/03/20/radio-contado-7/

Balliamo per il mondo: a Faenza arriva “Per una comunità danzante”   lugo

<2019-03-21 gio>

Abbiamo intervistato Valentina Caggio e Paola Ponti di Compagnia Iris, che opera dal 2004 nel settore coreutico e formativo e si occupa di produzione, formazione e organizzazione di eventi legati alla danza contemporanea, il teatrodanza, l’antropologia, l’educazione e la cura attraverso il movimento.

Quando e come nasce il progetto “Per una Comunità Danzante”?

https://www.gagarin-magazine.it/2019/03/teatro/balliamo-per-il-mondo-a-faenza-arriva-per-una-comunita-danzante/

A History of Sheep Ranching at Madrone Coast Farm   lana

<2019-03-21 gio>

Written by May Reid-Marr & Photographed by Paige Green

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In my first communication with Alison Charter-Smith of Madrone Coast Farm, she emphasized the importance of the farm’s location in Sheep Ranch, California. As you might guess from the name, this town of 35 has a long history of raising sheep, and an environmental and cultural legacy born of that practice that persists today. The place is imbued with sheep history.

https://www.fibershed.com/2019/03/20/a-history-of-sheep-ranching-at-madrone-coast-farm/

Agroecologia e comunità bioregionali ecosolidali   agroecologia

<2019-03-19 mar>

Nel nostro manifesto ci definiamo una comunità in lotta e tra i nostri scopi ci diamo quelli di sostenere e diffondere:

  • la creazione di comunità bioregionali;
  • percorsi pratici di accesso alla terra come scelte di vite basate su principi agroecologici e strumenti di azione politica;
  • scelte e pratiche cittadine di resistenza per creare alleanze tra città e campagna riconvertendo l'uso degli spazi e delle risorse sulla base dei principi dell'auto-organizzazione, della solidarietà, della cooperazione e della cura del territorio;
  • di sostenere le comunità locali in lotta contro la distruzione del loro ambiente di vita.

Il nostro, poi, è un movimento fatto di reti, non centralizzato e a forte carattere territoriale. Questa è la nostra forza e, sopratutto, rispecchia ciò che siamo: contadin*, allevator* e raccoglitor* che fanno della terra non solo il loro sostentamento ma che, attraverso pratiche quotidiane portano avanti un'alternativa concreta ad un sistema politico ed economico mortifero (ed è in questo senso che facciamo esistere un'azione politica). Nella nostra visione, che ha forti radici nell'antiautoritarismo e nell'autodeterminazione, è dalla moltiplicazione e diffusione delle esperienze pratiche e, quindi, territoriali, che emerge quello che si può definire un movimento che, nella condivisione di certi valori e nella riproduzione di certe pratiche, assume un respiro più ampio (possiamo dire, provvisoriamente, nazionale, anche se il termine nelle sue declinazioni storiche e politiche forse non ci appartiene).

Possiamo dire che con il lavoro degli ultimi otto anni questa condizione si è, in parte, realizzata. I nodi si sono moltiplicati, il nostro discorso si è affinato e arricchito, la sensazione di appartenenza va radicandosi in ognun* di noi, certi temi e certe pratiche si sono diffuse pur mantenendo la libertà di declinarle in ogni luogo in modo diverso, rispetto alle esigenze a al contesto delle singole realtà territoriali.

Ma sentiamo anche, da qualche anno, che arrivat* a questo punto abbiamo bisogno un altro passo in avanti che facciamo fatica a concretizzare. Certo, nei momenti dell'urgenza abbiamo vissuto fondanti e meravigliose esperienze di mutualismo che ci danno la consapevolezza di poter contare le/gli un* sulle/gli altr* ma in molt* sentiamo l'esigenza di agire prima dell’emergenza, costruendo qualcosa di più: un'infrastruttura in grado di organizzare, sostenere e difendere le forme di vite agroecologiche che creano territori resistenti.

Un'organizzazione strutturata in modo da non prescindere dai nostri valori fondanti: la territorialità, l'autodeterminazione, l'antiautoritarismo.

Come nodo fiorentino crediamo che il fatto che questo nazionale si svolga a Mondeggi ci dia l'occasione di confrontarci su questa questione, forti di un contesto fecondo: da un lato, infatti, c'è la chiara volontà politica da parte delle/gli occupant* di creare le condizioni perché nascano mille Fattorie senza Padroni, rifuggendo dall'idolatria della singola situazione; dall'altro come nodo territoriale siamo consapevoli dell'importanza di quest’esperienza che è una messa in pratica di una serie di principi di cui GC si vuole promotore e difensore. Muovendoci dalla convinzione che queste due constatazioni non siano affatto in antitesi crediamo che la partecipazione di tutta la rete nazionale alla cura e alla difesa di questa esperienza possa essere un'importante banco di prova per concretizzare i progetti sospesi e iniziare a costruire le infrastrutture proprie di un movimento.

Se riusciamo a costruire sostegno e supporto anche al di la del momento critico di un eventuale sgombero questo stesso fatto sarà stimolo e rilancio sia per la rete; sia (soprattutto) per tutt* quell* che desiderano e sognano di intraprendere un percorso simile perché dimostrerebbe a tutt* di avere alle spalle un sostegno forte in grado di creare e difendere i nostri spazi, rendendo la prospettiva di riappropriarci della terra, delle modalità produttive e di mettere in atto una scelta di vita agroecologica svincolata dall’economia neoliberista più di una speranza: un'alternativa percorribile.

Come ben detto dal Collettivo di agricoltori contro le norme a seguito dell'uccisione da parte della gendarmeria francese dell'allevatore Jerome Laronze, da cui il nostro nodo prende il nome: «sono necessari atti di resistenza collettivi […] perché solo un movimento collettivo ci permetterà di fermare la macchina che ci riduce in frantumi».

È questa, dunque, la questione che vorremmo porre a questo nazionale:

Vogliamo tentare, nel corso del prossimo anno, di elaborare e mettere in campo le pratiche per iniziare a costruire un'infrastruttura che abbia come scopo l'organizzazione, il sostegno e la difesa delle forme di vita agroecologiche approfittando anche dell'opportunità di avere un'esperienza come Mondeggi come banco di prova? Se si, quali risorse può mettere a disposizione ogni realtà territoriale? Quali le priorità in questo senso?

Per concludere, abbiamo pensato di creare un momento che ci dia la possibilità di unire al pensiero l'opera e l'azione, pur trovandoci costretti a sacrificare parte del prezioso tempo alle consuete attività del nazionale. Per questo la scelta di ravvivare il tardo pomeriggio e la serata del sabato con un corteo per le strade di Firenze a difesa di Mondeggi Fattoria senza Padroni, contro la svendita del beni comuni, per l'autodeterminazione dei territori attraverso esperienze di vite agroecologiche.

Comunità di resistenza contadina Jerome Laronze

Genuino Clandestino - Genuinoclandestino@autistici.org

http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/03/agroecologia-e-comunita-bioregionali.html

‘La terra è bassa’: intervista ad Alessandra Pioselli sull’arte e il suo rapporto col territorio   arte

<2019-03-13 mer>

La terra è bassa. 10 luoghi per 10 progetti è una mostra curata da Alessandra Pioselli e allestita negli spazi di Farmacia Wurmkos, spazio no profit che da anni opera a Sesto San Giovanni (Milano). La mostra propone un ragionamento sulle modalità di produzione artistica di dieci esperienze disseminate lungo la penisola italiana che, negli ultimi anni, sono riuscite a radicarsi nei contesti territoriali e ad attivare in maniera continuativa ricerche artistiche sui luoghi, contribuendo a ridefinirne gli immaginari attraverso dinamiche processuali e collaborative.

È un primo tentativo di costruire una geografia delle pratiche artistiche territoriali in Italia, l’inizio di un percorso di ricognizione di quelle realtà che, in ambito artistico, si pongono come obiettivo prioritario quello di lavorare in stretta relazione con un contesto territoriale per rileggerlo, mapparlo nelle sue trasformazioni o costruire nuove narrazioni, intime o corali. I dieci progetti operano su territori differenti, perlopiù periferici rispetto al cosiddetto sistema dell’arte contemporanea e in maniera trasversale sui diversi aspetti della promozione artistica: dalla produzione alla didattica, dalla ricerca all’inclusione sociale. Ed è, in effetti, solo attraverso un approccio multidimensionale che si può affrontare la sfida di connettere l’arte al presente del territorio e dell’immaginario pubblico.

https://www.che-fare.com/terra-bassa-pioselli-intervista/

Locally Farmed Clothing: The Fibershed Project   autogestione autorganizzazione canapa lana

<2019-03-13 mer>

“A bioregional supply chain known as a Fibershed aims to bring a thriving local alternative to conventional textile manufacturing systems and to support communities in reviving, sustaining, and networking their raw material base with skilled design and artisanal textile talent.”

“We at Fibershed hope our model can serve as a guide for other communities interested in increasing their resiliency and self-sufficiency. We also hope it offers inspiration that sustainable, local solutions for almost any product or service can be successfully developed by those willing to dream big and put in the sweat work to make it a reality.”

https://www.fibershed.com/

Il borgo di Rasiglia: la Venezia dell’Umbria   filatura tessitura

<2019-03-06 mer>

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… Con sterminato orgoglio, passione, e forza d’animo, gli abitanti di Rasiglia portano avanti, da sempre, l’attività di tessitura e filatura della lana, che nel mese di giugno trova massima visibilità nella manifestazione ispirata all’Odissea: “Penelope a Rasiglia”. Presso il laboratorio di tessitura antica, sarà, dunque, possibile assistere alla rievocazione dei mestieri del passato (che in questa realtà tanto “passato” non sono), dalla tosatura delle pecore alla tintura della lana per realizzare dei magnifici filati…

https://www.fulldassi.it/il-borgo-di-rasiglia-la-venezia-dellumbria/

Ricreare il mondo – di Félix Guattari   MeditazioneTessile

<2019-03-01 ven>

Nel settembre del 2017 una ventina di persone si sono ritrovate nel podere di Testalepre, nel Chianti fiorentino, per discutere di Guattari. Da questo ritrovo è nato il primo numero dei Quaderni di Testalepre, un quaderno autoprodotto curato da Andrea Ghelfi. Il quaderno contiene due testi di Fèlix Guattari (il testo che trovate qui sotto è una porzione di uno di questi scritti) e gli interventi di Ubaldo Fadini, Tiziana Villani, Marco Checchi, Andrea Ghelfi, Emanuele Leonardi, Alessio Kouliolis, Claudio Kulesko e Francesco Demitry.

Le copie del quaderno possono essere richieste presso info@testalepre.farm

http://effimera.org/ricreare-mondo-felix-guattari/

What You Can Learn From the Solarpunk Movement   SolarPunk

<2019-02-23 sab>

The solarpunk environmental movement is for anyone who’s digitally inclined but unafraid of dirt. Think post-apocalyptic hacker aesthetics, but with a sunnier disposition.

Get creative about saving the planet

A healthy and sustainable relationship to the natural world is a key aspect of both the solarpunk aesthetic and the more practical aspects of the lifestyle.

That means considering the environmental impact of every choice, but it goes beyond buying glass drinking straws and recycling your cardboard. Solarpunk requires a willingness to rethink your actions on a more fundamental level, according to the resources and ability of each community and individual.

Take the resurgence of ambient heating and cooling techniques in modern architecture, for example. Using methods that predate air conditioning by several thousand years, designers can build temperature modulation into very structures of their creations, all but eliminating the need for what has become one of the biggest energy sinks in the developed world.

In the right hands, these strategies can produce awe-inspiring work that blends ancestral wisdom with modern insight to create stunning and functional infrastructure without environmental devastation.

Plan for the future, but take action now

https://www.rewire.org/our-future/learn-solarpunk-movement/

Gli abiti di Caroline Hu   moda riciclo tessitura

<2019-02-14 gio>

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Il punto di partenza della stilista Caroline Hu è stato osservare un dipinto di Henri Matisse ‘’Woman Reading’’, del 1894, raffigurante una donna in abito nero che sfoglia un libro. La maggior parte dei designer osserva le opere di grandi artisti per ispirare le collezioni dei loro abiti e Caroline Hu ha scelto Matisse

https://www.luxgallery.it/new-york-fashion-week-2019-caroline-hu-firma-uno-streetwear-fiaba-259637/

Purl

Disney Pixar pubblica online il cortometraggio che ci parla di un piccolo gomitolo di lana rosa di nome Purl

… la storia di un gomitolo di lana rosa che si scontra con le discriminazioni sul mondo del lavoro…

https://hooktube.com/watch?v=B6uuIHpFkuo

T by Alexander Wang   moda

La collezione T by Alexander Wang primavera-estate 2012 ha avuto come protagonisti d'eccezione nientepopodimenoche… Ninja & Yo-Landi Vi$$er, i Die Antwoord

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… due video…: … Fatty Boon Boom, tratta da Ten$ion, nuovo album dei Die Antwoord… [e]… una sorta di video backstage, un documentario che ritrae Ninja e Yo-Landi a New York.
I video sono stati girati da Daniel Jackson, con la direzione artistica di Christopher Simmonds.

Zef significa che sei povero, ma sei elegante. Sei povero, ma sei sexy, hai stile.

The Spider Weaver The Legend of the Kente Cloth   tessitura

Un tessuto caldo d'inverno e fresco d'estate   filatura tessitura

<2019-02-09 sab>

Abbinando filamenti polimerici e nanotubi di carbonio è stato creato un tessuto le cui proprietà termiche cambiano in funzione delle condizioni ambientali. Se fa caldo, lascia una sensazione di fresco, se invece le temperature sono basse, genera una sensazione di calore…

http://www.lescienze.it/news/2019/02/08/news/tessuto_cambia_proprieta_termiche_nanotubi-4285361/

Scaldare le persone invece degli edifici

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Si stima che il 47% dell'energia globale sia utilizzata per il riscaldamento interno e il 42% di questa energia viene sprecata per riscaldare dello spazio vuoto e degli oggetti, piuttosto che le persone- fa
notare lo studio pubblicato in Scientific Reports.

"Per risolvere la crisi energetica globale e contribuire alla riduzione del riscaldamento globale gli edifici giocano un ruolo fondamentale- ha commentato Rajiv Malhotra del Dipartimento di Ingegneria
Meccanica e Aerospaziale della Rutgers University-New Brunswick e uno degli autori dello studio- Bisognerebbe riscaldare selettivamente il corpo umano invece di sprecare energia per riscaldare gli
ambienti."

https://www.casaeclima.com/ar_37640__La-nuova-frontiera-del-riscaldamento--nei-tessuti-hi-tech-indossabili.html

DONE FILO

la rassegna internazionale b2b di filati e fibre

Palazzo delle Stelline corso Magenta, 61 - 20123 Milano

51a edizione - <2019-02-27 mer>–<2019-02-28 gio>

https://www.filo.it/

Climate Strike a Milano   Milano PianetaVerde partecipazione territorio

BORIS BIDJAN SABERI   maglia

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… Boris Bidjan Saberi is looking at his paternal Persian side and goes on an imaginary journey to Mongolia as the Mongolian Dynasty used to even encompass Iran, the birthplace of his father…

http://www.borisbidjansaberi.com/

Tessitura a cintura in Chiapas   tessitura

<2019-01-21 lun>

“Queremos que sea reconicida nuestra forma de vestir, de hablar, de gobernar, de organizar, de rezar, de curar; nuestra forma de trabajar en colectivos, de respectar la tierra y de entender la vida que es
la naturaleza, que somos parte de ella.”

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Queste parole, che la giornalista Laura Castellanos riporta sulla rivista “Gatopardo” in occasione di un’intervista al comandante Marcos, vengono pronunciate da donne indigene incappucciate durante la marcia del 2001.

Bastano pochi giorni in Chiapas per non stupirsi che le popolazioni indigene, come prima richiesta di libertà al congresso di Città del Messico, abbiano chiesto il riconoscimento del loro modo di vestire…

https://www.telaisalusso.com/tessitura-a-cintura-in-chiapas

Mercatino biologico di autoproduzioni @ Lambretta   Milano alimentazione autoproduzione

<2019-01-15 mar>

Facciamo parte della rete dei mercatini biologici che si tengono negli spazi sociali: la prima domenica del mese in Cox 18, la seconda a Ri-Make.

Noi quindi apriremo ogni terza domenica del mese.

Zam, in via Sant’Abbondio, farà invece l’ultima domenica del mese.

Termici e senza pieghe il nuovo lusso è l'abito performante   tessitura

<2019-01-13 dom>

Freschi d'estate, caldi d'inverno, comodi e traspiranti adatti all'ufficio e alla palestra

http://www.ilgiornale.it/news/politica/termici-e-senza-pieghe-nuovo-lusso-labito-performante-1627108.html

associazione Alpaha Onlus   lana

<2019-01-12 sab>

Un progetto, sostenuto da Fondazione CR Firenze con 40mila euro, che vuole creare inserimento sociale e professionale per un gruppo di quattro giovani disabili, che accudiscono quotidianamente gli animali e che, dentro un edificio in legno di 72 metri quadrati, dopo la tosatura degli animali che si terrà a maggio, cominceranno a lavorare al telaio la lana degli alpaca, una lana molto pregiata e richiestissima, da cui saranno ricavati manufatti e capi di abbigliamento.

https://www.corriere.it/buone-notizie/19_gennaio_09/emanuele-l-alpaca-grisu-nessuno-due-parla-ma-relazione-terapia-e508ea70-1403-11e9-a1d4-fccd11181ebe.shtml

Ecco perché anche la lana è crudele e dobbiamo smettere di usarla   lana

<2019-01-12 sab>

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La lana delle pecore, così come la pelliccia di volpe, non è un “tessuto”, e non ci appartiene. È stata presa dal vero proprietario in maniera violenta. Tessuti caldi senza crudeltà, come il cotone organico, il Tencel, e tessuti ricavati dal bambù, dalla canapa, dai materiali riciclati e dalle fibre dei fagioli di soia – sono ampiamente disponibili. L’anno scorso, un gruppo di studenti universitari dalla Colombia ha creato un tessuto simile alla lana da fibre di canapa e cocco. Il futuro della moda è senza crudeltà, quindi abbandonare la lana è più facile che mai – ed è la cosa migliore che ciascuno può fare per fermare gli abusi.

https://www.corriere.it/animali/19_gennaio_08/appello-peta-ecco-perche-anche-lana-crudele-dobbiamo-smettere-usarla-39cb70a0-132d-11e9-bf49-18644da0d07c.shtml

I materassi in lana sono una buona scelta?   lana

<2019-01-07 lun>

Principalmente, i benefici e i vantaggi offerti dal materasso in lana sono tre:

  • In inverno ti riscalda, mentre in estate ti mantiene al fresco. La lana è ottima per la traspirazione e riesce a controllare e a mantenere stabile la temperatura mentre tu stai dormendo. In poche parole, in estate riesce a mantenere e limitare la sudorazione, cercando di prevenire anche i bruschi risvegli per la temperatura corporea. Quando fa freddo, invece, cerca di trasmetterti il calore necessario per dormire sonni tranquilli.
  • Il suo comfort è elevatissimo. Uno dei vantaggi più interessanti del materasso in lana è proprio la sua caratteristica di “accogliere” la forma del tuo corpo. Ciò vi consente di prevenire sia il mal di schiena, sia i muscoli in tensione e infine anche i dolori alla cervicale.
  • L’ultimo vantaggio è che i materassi in lana sono ecosostenibili. Sono perfettamente biodegradabili e aiutano a mantenere l’ambiente sano, senza inquinarlo, quando un giorno non ci serviranno più.

fertilizzante biologico dalla lana delle pecore   lana riciclo

<2019-01-03 gio>

attraverso un apposito processo chimico si poteva ottenere un liquido ricchissimo di amminoacidi. Da lì la prima intuizione: una sostanza con quelle caratteristiche sarebbe stata un eccellente fertilizzante, capace di migliorare grandemente le proprietà di un terreno su cui coltivare.

https://www.innaturale.com/il-fantascientifico-fertilizzante-biologico-dalla-lana-delle-pecore/

Ann Vollum: Finding freedom in stitching   MeditazioneTessile

<2018-12-27 gio>

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Ann Vollum has been an artist for as long as she can remember. As a child, she loved to paint and make things from felt and fur.

But, although she had a yearning to study textile design, the adults in Ann’s life had different ideas.

Her teachers (at what she describes as a ‘horrendous and very snooty boarding school in England’) did not consider anything other than architecture a worthy pursuit for girls who showed an aptitude for the visual arts. And her mother was terrified that an art degree would lead to a life of poverty.

So, having been taught from an early age to tread the conventional path, Ann conformed and went to study Architecture at Newcastle University. She was ill-suited to the subject and ended up learning to be a graphic designer and art director on the job instead. Alongside this career, Ann continued to create art; painting in oil and acrylic, drawing in ink, combining the ink drawing with painted backgrounds.

Thirty years later, in order to fulfil her ambition of working on a larger scale, Ann returned to textiles.

https://www.textileartist.org/ann-vollum-finding-freedom-in-stitching

Lana in toscana: da rifiuto a risorsa   lana riciclo

<2018-12-27 gio>

Il Fuso recuperato è il nome di un gruppo di donne Toscane con la passione per la lana. Tre anni fa decidono di mettersi insieme per recuperare la grande quantità di lana che i piccoli allevatori locali sono costretti a buttare perché sostituita con lane più pregiate provenienti da Australia e dalla Nuova Zelanda.

https://video.repubblica.it/edizione/firenze/lana-in-toscana-da-rifiuto-a-risorsa/323228/323849

Una pecora come animale da compagnia?   lana

<2018-12-18 mar>

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Un pecora in giardino? Perché no, a patto di tenerla alla larga da fiori e piantine delicate che potrebbero diventare facilmente il suo pasto preferito! Un po’ come la capra, anche la pecora è diventato un animale da compagnia (non solo da reddito) a tutti gli effetti, che può essere allevato in giardino e coccolato quasi come un qualsiasi animale domestico. Ma quali sono le peculiarità e le esigenze specifiche della pecora? Scopriamo insieme come prendersene cura.

https://www.tuttogreen.it/pecora/

Riscaldamento invernale, e se potessimo indossarlo?   riscaldamento tessitura

<2018-12-18 mar>

Che cosa accadrebbe se, per scaldarsi nei mesi più freddi, invece di alzare il termostato, bastasse impiegare degli innovativi cerotti tessili?

Un nuovo processo di fabbricazione a base di luce pulsata dà una svolta al settore dei tessuti intelligenti

Riscaldamento invernale: verso le unità termiche indossabili

La pecora di razza autoctona Rosset   lana

<2018-12-17 lun>

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La Rosset è una antica razza ovina di montagna, da sempre allevata in Valle d’Aosta. Fa parte delle razze alpine a orecchio semipendente e presenta, per le sue caratteristiche morfologiche, una certa somiglianza con la razza Savoiarda. La piccola consistenza delle greggi e l’utilizzo di arieti Savoiarda, Blanc des Alpes e Biellese hanno contribuito al meticciamento della razza, ma grazie a recenti iniziative di tutela e valorizzazione e all’avvio del Registro Anagrafico, si assiste a una sua graduale ripresa numerica in purezza. Attualmente sono censiti circa 2000 capi. La Rosset è una pecora di medie dimensioni con peso di 60-70 kg nel maschio e 50-55 kg nella femmina e un’altezza al garrese rispettivamente di 65-75 cm e 60-70 cm. Ha una testa proporzionata a profilo fronto-nasale quasi rettilineo nella femmina e leggermente montonino nel maschio

http://www.lestisserands.it/lana-rosset/

Yuool   lana

<2018-12-15 sab>

Hai mai infilato il piede in una scarpa di lana merino?

Fidati… hai camminato una vita intera, ma mai così.

https://yuool.it/

maxi: dalla testa ai piedi   lana maglia

Biella, Oropa diventa capitale della lana: allevatori di pecore in arrivo da tutto il mondo   lana

<2018-12-15 sab>

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A Oropa nella primavera 2019 farà tappa il 9° Congresso mondiale delle pecore colorate. Un evento singolare che si svolge ogni 5 anni e che mette a confronto gli allevatori di ovini provenienti da tutti e quattro gli angoli del mondo. Insieme si propongono infatti di discutere problematiche, tecniche e soluzioni che interessano chiunque sia impegnato nel settore.

Dal 20 al 22 maggio, nella sala conferenze del Santuario di Oropa, si susseguiranno molte presentazioni di studi compiuti da ricercatori e allevatori

https://www.lastampa.it/2018/12/14/biella/oropa-capitale-della-lana-allevatori-di-pecore-in-arrivo-da-tutto-il-mondo-JmFunVmI4GjS0XUUPHR7TJ/pagina.html

Ec-citazioni selvagge: il Bene e il nulla   dandismo

<2018-11-28 mer>

Oscar Wilde era prima di tutto un filosofo, un critico (“Critico come artista”, lettura irrinunciabile), un dandy, prima che scrittore.

Ha anticipato molte delle tematiche chiave del Novecento, dalla costruzione dell’ individualità al rapporto dell’Io con l’immagine, dal conflitto artista/società alla condanna dell’opinione pubblica omologatrice e mediocre.

Vediamo in questo breve avvicendarsi di (ec)citazioni e contro (ec)citazioni, di accostamenti e di argomenti, come e perché…

Non bisogna scrivere/indossare/comprare un capolavoro ma esserlo. Essere un capolavoro mancato, chiosava Carmelo Bene… ma pur sempre un capolavoro, infatti, aggiunge Wilde: “La vita è un fallimento artistico”…

http://www.stilemaschile.it/2017/07/26/carmelobeneoscarwilde/

IL «DANDY» CARMELO – di Maurizio Liverani   dandismo

<2018-11-28 mer>

Analizzando il suo comportamento e le sue dichiarazioni dovremmo dire che Carmelo Bene ha il modo di essere di un «dandy»…

Rifiutandosi di avere con l’«avanguardia» la minima somiglianza Bene si fa una religione dell’eleganza della forma; resta, come si diceva una volta, lo «stile». Persuaso dell’inutilità di ogni «principio di spiegazione», Carmelo è convinto che il solo messaggio valido deriva dall’apparenza sensibile. «È il ‘come’ che conta». Screditati i «contenuti», inutilizzabili i «significati», sopravvive la forma.

Il «dandy» è un campione del dissenso… Bene appartiene alla razza dei non-sottomessi…

Se non si può sfuggire ai condizionamenti, si può lottare per preservare quella parte dell’individuo che può sottrarsi ad essi. Salvare una parte, in attesa di un nuovo cominciamento…

… Il «dandy» com’egli lo vede somiglia al «dandy» visto da Camus; il libertino del secolo scorso, una delle figure dell’uomo «revolté» che, oggi, in Italia è l’emarginato. L’emarginato animato da una disposizione a vivere con le proprie illusioni.

… Bene si allontana sempre più dal dandismo di Oscar Wilde, suo primo amore, per andare verso Baudelaire che portò il dandismo ad un’altezza poetica. Perché all’agonia dell’individuo e al trionfo della massa, si può reagire alla maniera di un «dandy»… All’emarginato, come l’intende Carmelo, si offre la poesia, il nobile, il sublime; uno «stile», senza far di tutto ciò un obbligo morale.

https://www.distampa.com/dandy-carmelo-maurizio-liverani/

Nuova ricerca sul biochar   PianetaVerde riscaldamento

<2018-11-22 gio>

… Michele Salvan e Giacomo Morelli, membri del comitato scientifico ochesco e studenti di Scienze agrarie alla Statale di Milano, spiegano una nuova ricerca sul biochar.

Quella carbonella che si ottiene bruciando biomassa animale o vegetale ci è stata propinata per un decennio come la soluzione miracolosa che avrebbe sfamato l'umanità, salvandola nel contempo dal degrado ambientale e dalla crisi climatica…

http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2018/11/22/le-oche-nel-biochar/

Patrizia Polese: 3D art of the loom   arte tessitura

<2018-11-20 mar>

A game of yarns

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… What strikes me about this material – yarn in general – is, above all, its creative force. Such a small object can be continually transformed and developed into something very large.

Something else that I’ve discovered about yarn during my research and studies is that, since the very beginnings of our existence as human beings, we have been instinctively driven to make a connection with nature and materials sourced from nature…

Everything originates from my memories of family experiences, and in particular coming together to share in conversation and handicraft activities. My family maintained a rural tradition that, in our region of the north of Italy, we call “far fió“. This means that at the end of the day women meet up to do embroidery, crochet and other textile-based activities. They chat about life and about whatever happened that day. This ritual taught me how to work in a certain way: with joy, with an appreciation for the opportunity to communicate and to find gratitude for life and the day that passed.

https://www.textileartist.org/patrizia-polese-3d-art-of-the-loom

Canapa: da prodotto tradizionale a tessuto del futuro   canapa

<2018-11-16 ven>

… Richard Fagerlund, studioso che ha oltre 40 anni di esperienza nella gestione di specie nocive per le piante, ha di recente spiegato che: “La coltivazione del cotone è probabilmente il più grande inquinante del pianeta poiché, occupando solo il 3% dei terreni agricoli del mondo, esige il 25% dei pesticidi utilizzati in totale. Le sostanze chimiche vanno nelle acque sotterranee e il veleno non ha come bersaglio solo gli insetti, ma tutti gli organismi, compresi gli esseri umani. Inoltre la fibra di canapa è più lunga, più assorbente, resistente e isolante della fibra di cotone”. Sempre a livello di coltivazione il cotone per crescere, richiede circa il doppio dell’acqua rispetto alla canapa.

Come tessuto, grazie alla sua fibra cava, la canapa rimane fresca in estate e calda in inverno. Ha proprietà antibatteriche ed è in grado di assorbire l’umidità del corpo, tenendolo asciutto e assorbe i raggi infrarossi e gli UVA fino al 95%. La resistenza agli strappi è tre volte maggiore a quella del cotone e tra le fibre naturali è quella che meglio resiste all’usura.

“Il ritorno della canapa tessile? Basterebbe ripristinare gli impianti esistenti o crearne di nuovi, è una cosa che abbiamo già fatto per la lana, non vedo perché non possiamo farlo per la canapa”. …

http://www.beppegrillo.it/canapa-da-prodotto-tradizionale-a-tessuto-del-futuro/

Stufa pirolitica da interno: come funziona e perché comprarla   casa riscaldamento

<2018-11-14 mer>

In questo articolo parleremo di una tipologia di stufa da interni ancora poco diffusa sul mercato, ma che sta destando grande curiosità tra gli addetti ai lavori. Parliamo della ormai celeberrima stufa pirolitica, quella basata cioè sul fenomeno della pirolisi. Partendo da una breve analisi di questo concetto per arrivare ad esporre in maniera chiara il funzionamento della stufa pirolitica, possiamo dire che la pirolisi è un fenomeno di cui l’uomo si serve dalla notte dei tempi per generare calore. È, infatti, quella reazione chimica che sta dietro, per esempio, alla carbonizzazione del legno, e si basa su un semplice assunto; se inseriamo delle biomasse all’interno di un contenitore e procediamo ad scaldare quelle biomasse fino ad una temperatura di 300-400° (in assenza di ossigeno) esse cominceranno a produrre calore e altri due elementi, che sono i gas sprigionati dalla reazione chimica e il carbone vegetale detto biochar, unica frazione solida rimanente al termine del processo. Ma come avviene la combustione nella stufa pirolitica da interni e qual è la differenza rispetto alla stufa tradizionale? Bisogna sapere che la stufa pirolitica è una sorta di “stufa a gas che non usa il gas”…

Stufa pirolitica da interno; come funziona e perchè comprarla

Le Lotte per il pane e le tecniche di Panificazione   alimentazione pane

Settima puntata di Radio Contado, in diretta da Frittole:

  • Introduzione
  • Canto Popolare – Ricordo di Fragalà
  • Conversazione sull’eccidio di Fragalà e riflessioni varie
  • Parto delle Nuvole Pesanti – Melissa
  • Minima Ruralia – «La cura, il Tempo,il Lavoro:dal Grano a una Ricerca viva»: chiacchierata con Stefano Benedettelli e Nina
  • Tryo – l’Hymne de nos camagnes
  • Minima Ruralia (Seconda parte)
  • Agriquizz (prima parte): Panificazione con Stefano e Mulo
  • Tom Zé – Hein
  • Agriquizz (seconda parte)
  • Los Monarcas de Papaloapan – Fandango Jarocho
  • Diretta dal Campo con Mr.D durante la raccolta delle olive
  • Camillas – la Canzone del Pane
  • Chiacchierata con Zagor dei Camillas
  • Voci della Comunità: Stefano panificatore
  • Jonny Cash – One
  • Fuorionda: We Love Afterhours (but not Camicia)

https://wombat.noblogs.org/2018/10/31/radio-contado-6/

Pomodori in Darsena   PianetaVerde

<2018-10-27 sab> lungo la rampa d'accesso alla Darsena di Milano, in una crepa, è nata una pianta di pomodoro pioniera, commovente

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Galleria Schiz0

ho creato una galleria personale d'immagini; una sezione è dedicata alle pioniere, piante che nomadi, vagabonde, spontanee, che si spostano e nel loro inseminare il pianeta vengono avversate inutilmente dall'uomo che sprezzantemente le etichetta come erbacce

la Galleria Schiz0 la si trova su ZeroNet all'indirizzo: 14LHkPxBT5m2bDeMMKNHsHp3mkr78UP6bz

SdraiaMi   sdraio tessitura

<2018-10-27 sab>

lungo le strade di Milano

capita d'incontrare la sdraio come elemento d'arredo ricercato

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direi che sono decisamente sul pezzo!

Sondrio, la pecora Ciuta veste l’alta moda   lana

<2018-10-14 dom>

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Non si tratta semplicemente di un ritorno alle origini. Per Tessuti di Sondrio, l’azienda, divisione di Marzotto Lab, nata nel capoluogo valtellinese nel 1800, il progetto di recupero della lana della pecora Ciuta autoctona vale molto di più. "Vogliamo essere parte del territorio", spiega il brand manager, Fabio Grazioli. Qualità piuttosto che quantità, contrastando gli effetti di una globalizzazione con un diverso modo di fare business, più etico e capace di creare circoli virtuosi, sfruttando una materia di scarto e rendendola protagonista dell’haute couture.

… Una lavorazione tutt’altro che semplice:

"Dobbiamo utilizzare macchinari ancora vecchi, in Lituania", quelli moderni non sono adeguati… Perché la partnership funzioni, il socio dovrà essere una Maison, la nicchia della nicchia del mercato, che al suo interno preveda ancora processi artigianali.

https://www.ilgiorno.it/sondrio/economia/pecora-ciuta-1.4222405

Il "giardino queer"… viene da lontano…   giardinorto libri

… i linneiani inglesi… attingevano ad una lunga tradizione che considerava i fiori come profondamente evocativi dell'erotismo umano…

Le traduzioni di Darwin delle parole latine di Linneo sono particolarmente antropomorfizzanti e registrano piante che chiama "invertite"… osservano anche quelle che manifestano " desideri non permessi"; si parla di certe specie come di "eunuchi", altre sono definite " maschi femminili", altre ancora "signore mascoline"…

Radical Gardening - politiche utopia ribellione nell'orto e nel giardino - George McKay - NAUTILUS edizioni

Radio Contado:   agricoltura

<2018-10-03 mer 14:30 +1w>–<2018-10-03 mer 16:30 +1w> un’incursione nel mondo contadino, con notizie, aggiornamenti, almanacchi, rassegne stampa e dirette dal campo. Per due ore a settimana la contadinanza arriverà ovunque vogliate che sia… ( in replica <2018-10-06 sab 19:00 +1w>–<2018-10-06 sab 21:00 +1w> )

https://tufaga.vado.li/

Antico Telaio

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Filare, tessere, colorare, creare. Storie di sostenibilità, passione ed eccellenza   libri tessitura filatura tintura

<2018-09-26 mer 09:11>

Il Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità dell’ISPRA, insieme a Donne in Campo della Confederazione Italiana Agricoltori, ha condotto un indagine sulla produzione eco-compatibile di fibra da fonti naturali e/o di recupero, filati da tessitura artigianale, tintura naturale e confezioni con materiali e metodi compatibili con l'ambiente. I frutti dello studio sono contenuti nel presente volume.

(liberamente scaricabile in formato pdf)

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/quaderni/ambiente-e-societa/filare-tessere-colorare-creare.-storie-di-sostenibilita-passione-ed-eccellenza

La Sape e i dandy africani. L’eleganza che salverà il mondo   moda dandismo

<2018-09-15 sab 09:22>

…la Sape, la Société des ambiancieurs et des personnes elegantes (Società delle persone eleganti che fanno atmosfera)… i “fratelli” sono dei sapeurs, dei dandy africani. I portavoce di qualcosa che non è solo una moda ma una filosofia di vita. Più di una filosofia di vita: un riscatto sociale e un messaggio di pace…

Papa Wemba è stato un fondamentale portavoce della sapologia

Gli slogan erano due: “c’è la Sape solamente quando c’è pace” e “lasciamo le armi e vestiamoci elegantemente”. La sapologia diventò un messaggio di pace e gioia di vivere. Da allora per i dandy africani vestirsi elegantemente significa prendersi cura di se stessi e vivere in armonia con gli altri rifiutando la violenza…

https://www.glistatigenerali.com/lifestyle_parigi/la-sape-e-i-dandy-africani-leleganza-che-salvera-il-mondo/

DONE SAN MARTINO ARTS AND CRAFTS   arte tessitura

riassumendo,

  • le presenze

http://telegra.ph/SAN-MARTINO-ARTS-AND-CRAFTS-Artisti-in-mostra-07-24

  • le corrispondenze dal[la] Tessit[ore|rice] Mascherat[o|a]… a San Martino

http://telegra.ph/SAN-MARTINO-ARTS-AND-CRAFTS-07-28

  • le mie opere in mostra

http://telegra.ph/SAN-MARTINO-ARTS-AND-CRAFTS-07-21

vedi anche la pagina SanMartino

“Füs e kulunho": è il nuovo volume edito dal Museo del Costume di Chianale   lana canapa

<2018-07-19 gio 00:57>

Il Museo del Costume di Chianale ha portato alle stampe una ricerca di Sergio Ottonelli sulla coltivazione e la lavorazione della #canapa e della #lana nelle valli Po, Varaita, Maira, Grana e Stura.

http://www.targatocn.it/2018/07/17/leggi-notizia/argomenti/targato-curiosita/articolo/fues-e-kulunho-e-il-nuovo-volume-edito-dal-museo-del-costume-di-chianale.html

La casa vuota   casa riciclo

<2018-06-23 sab 12:20>

casa-vuota_44-e1529337673170.jpg Giro per l’appartamentino vuoto di mia suocera, ormai perennemente al buio, con le tapparelle abbassate come un sipario chiuso. L’odore muschiato e dolciastro dei suoi profumi di vecchia signora sembra aver impregnato i mobili, gli ambienti, le pareti, come se lei fosse ancora lì.

https://www.carmillaonline.com/2018/06/23/la-casa-vuota/

Lana ottenuta in allevamenti di pecore etici e sostenibili   lana

<2018-06-23 sab 10:55>

Benessere e trattamento etico per le pecore “da lana”, quelle dei pascoli in Patagonia e Nuova Zelanda, oppure le capre d’angora da cui si ricava il mohair in Sudafrica. È un bollino a garantire tutto questo, ed è racchiuso in tre lettere: Rws. Che in inglese sta per “responsible wool standard”…

I filati di lana Rws… si aggiungono agli standard Gots ("global organic textile standard") per il cotone biologico e Grs ("global recycle standard") per le lane riciclate

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2018/06/22/news/filpucci-azienda-pioniera-nella-certificazione-animale-1.16988948

Nasce Camilla, per il primo "emporio di comunità"   agricoltura alimentazione autogestione

<2018-06-23 sab 06:18>

"Sarà una cooperativa di consumo a ciclo chiuso, i soci potranno acquistare beni di consumo quotidiani e partecipare direttamente al processo decisionale, oltre ad avere uno spazio in cui fare attività aggregative, di cultura, e tutte quelle che i soci vorranno proporre". I soci fondatori presentano così la cooperativa Camilla, costituita formalmente ieri, pensata per realizzare a Bologna il primo "emporio di comunità" in Italia. Il progetto ha preso forma tra i partecipanti al gruppo di acquisto solidale Alchemilla Gas e l'associazione per la sovranità alimentare CampiAperti.

http://www.zic.it/nasce-camilla-per-il-primo-emporio-di-comunita/

Spiaggia Cotta   TerraCotta arte

oggi <2018-06-20 mer> osservando le nuove ciotole di Cristina e lasciati andare i pensieri a ruota libera è saltata fuori questa idea che potrebbe dare il sapore alla nuova estate che viene

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sarebbe bello portare oggetti di questo tipo in spiaggia, per mangiare…
ma certamente si romperebbero mille volte… a parte il peso

e allora perché non…

sotto la tenda si potrebbero fare lavori di ceramica di questo tipo,
seppellirli lungo il limitare della duna, segnati da bacchetti;
una luuunga striscia

oggetti che,
previo accordo con la forestale (e comunicazione alla proloco),
si potrebbero cucinare in date specifiche,
da spulciare nel calendario per ispirazioni di senso altro,
con la primitiva tecnica della cottura con la paglia, in questo caso aghi di pino
(tipiche buche nella sabbia per contenere i falò)

si potrebbero coinvolgere
arti[gian|st][i|e] del territorio, che possano esprimersi in una libera interpretazione della tradizione ceramica che da Faenza fluisce sino al mare
per la realizzazione di oggetti utilizzabili dalla popolazione libera della spiaggia libera,
che, nel tempo libero, potrebbe aggirarsi intorno all'agire per assimilare l'abile lavorio delle mani che lavorano la terra

un'operazione, in fondo, culturale, popolare e paesaggistica

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La lampada Falkland di Bruno Munari   tessitura arte

<2018-06-18 lun 15:02>

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Era reduce da uno dei suoi frequenti viaggi in Giappone, Bruno Munari (1907-1998), innamorato com’era del minimalismo zen espresso dalla cultura di quel paese, quando, nel 1964, ricevette da Bruno Danese la commissione del progetto di una lampada. Gli si chiedeva che fosse innovativa sia dal punto di vista della forma che da quello dei materiali, senza che tuttavia risultasse troppo costosa. Gli si chiedeva, insomma, che fosse un oggetto “alla Munari”

http://www.doppiozero.com/rubriche/1501/201806/la-lampada-falkland-di-bruno-munari

Terrena - Tracciati di Land Art nei territori della Bassa Romagna   arte paesaggio

<2018-06-18 lun 10:44>

I territori della Bassa #Romagna questa estate saranno oggetto di un interessate programma di installazioni site specific, coordinato dai sindaci di Fusignano e Bagnara, Nicola Pasi e Riccardo Francone, referenti dell’Unione per il Turismo e la Cultura… è un’azione collettiva alla scoperta dei paesaggi interni, “una conquista felice ed effimera del panorama, quasi un’avventura dietro casa che, congiungendo e segnalando punti d’interesse o scorci dimenticati, restituisce una mappa di terra e di cielo fatta di sguardi, segni e suoni d’artista in ascolto dei luoghi e delle storie presenti”. Nove i comuni coinvolti, che vedranno il susseguirsi di azioni e interventi installativi prodotti da artisti appartenenti allo stesso territorio.

https://www.gagarin-magazine.it/2018/06/arte/terrena-tracciati-di-land-art-nei-territori-della-bassa-romagna/

Vegan-friendly fashion is actually bad for the environment   moda riciclo

<2018-06-14 gio>

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Animal-free alternatives to fur and leather are on the rise, but many use plastic materials that end up harming ocean creatures. Is there any way to dress ethically?

https://www.newscientist.com/article/mg23831820-100-vegan-friendly-fashion-is-actually-bad-for-the-environment/

Riaprire i Navigli   Milano

<2018-06-08 ven 15:41>

Un sito internet, una mostra con i disegni del progetto, gli incontri e la possibilità, alla fine, di dare il proprio parere. Il débat public durerà circa un mese e mezzo

Partecipazione, cittadinanza attiva e Open data: parte il dibattito pubblico sulla riapertura dei Navigli. Favorevoli o contrari? Da lunedì i milanesi possono cominciare a informarsi davvero consultando il sito dedicato (sarà online, appunto, dall'<2018-06-11 lun>)

http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/06/05/news/milano_riaprire_navigli_riapertura_navigli_dibattito_pubblico_al_via-198249447/

Scutigera, non ucciderla! Cos'è e perché è utile in casa   casa

<2018-06-08 ven 15:38>

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Se la vedi in casa, non la uccidere! Parente stretto dei millepiedi e dei centopiedi, se la vediamo in casa non è che sia il massimo del piacere. Eppure la scutigera, 15 delicate paia di zampe ed un colore grigio-giallastro, è il più innocuo degli animaletti che possiamo trovare tra le nostre mura.

È negli ambienti domestici, infatti, che la scutigera si trova con più facilità e, essendo un insettivoro, potrebbe anche farci un grosso favore nell’uccidere cimici, scarafaggi, termiti, formiche e pesciolini d'argento, ma anche zanzare e ragnetti.

https://www.greenme.it/informarsi/animali/24057-scutigera

Knitting scarves from teabag strings saves waste going to landfill and brings out community spirit   riciclo maglia

<2018-06-07 gio 12:41>

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A northern Victoria woman is turning her love of the environment into a fashion statement by knitting scarves out of teabag strings…

More than 2,000 teabag strings are needed to knit one scarf, and it takes about the same amount of cuppas to make one.

"It takes a very long time because I first have to tie the strings into one continuous knot," Irene said.

http://www.abc.net.au/news/2018-06-06/woman-makes-scarves-out-of-teabag-strings/9841612

The House of Trash: dove i rifiuti trasformati diventano arredamento   riciclo

<2018-06-01 ven>

Lo spazio diventerà un vero e proprio laboratorio dove sperimentare i diversi riusi dei rifiuti trasformati

Nel cuore di Milano, Foro Bonaparte, nascerà l’House of Trash, uno spazio a metà tra abitazione, ufficio e showroom dove i rifiuti trasformati diventano a tutti gli effetti oggetti di design, suppellettili, mobili e lampade. La sfida è stata lanciata da Miniwiz, una delle più grandi aziende al mondo che si occupa di economia circolare, in collaborazione con Pentatonic, brand emergente di articoli per la casa e gli accessori e Sartoria Comunicazione. In questo spazio tutto trova una nuova collocazione e un nuovo utilizzo, dagli scarti della moda a quelli dei contenitori di cibo, fino a vecchi elettrodomestici o cellulari.

http://www.rinnovabili.it/riciclo/the-house-of-trash-rifiuti-trasformati/

Kratom: Mitragyna Speciosa   PianetaVerde giardinorto

Musica delle Piante   PianetaVerde

<2018-05-30 mer>

Un giorno la piccola Laura racconta alla maestra che “papà ha un amico che fa cantare le piante”. E poiché la maestra è curiosa e non ha paura di sporgersi oltre ciò che conosce, invita subito in classe il musicologo Renato Poletto, che ha realizzato un sintetizzatore capace di trasformare in energia la grande capacità delle piante d’essere grandi antenne e ricettori sensibili. L’ospite sa trasformare questa energia in musica e la fa ascoltare i bambini.

http://www.renatopoletto.com/musica_delle_piante.html

https://www.youtube.com/channel/UC4p4deLpqI0FrUWUrBc3BsA

La lana di scarto per «divorare» in maniera naturale gli sversamenti di idrocarburi   lana

<2018-05-30 mer>

con la lana degli ovini si ripulisce il mare da catrame e idrocarburi. Sembra una favola la storia di Geolana, la lana mangiapetrolio brevettata a Guspini, cittadina di 11mila abitanti nel Medio Campidano sardo, terra di miniere abbandonate a picco su una distesa di acque verdi. E invece la tecnologia che tosa le pecore per salvare il mare è un esempio concreto di economia circolare nata dalla collaborazione fra l’università di Cagliari e la società Edilana.

http://www.radiomontecarlo.net/gallery/vita-da-arbiter/243892/grazie-alle-pecore.html

Il Balconorto   giardinorto

<2018-05-28 lun>

L’Autore scrive: “Decisi di approfittare di tutti i semi che avevo conservato dai miei viaggi, dei giardini che furono e di riempire quei vasi vuoti. Dal casuale accostamento di piante da fiore e da orto ho riscoperto vecchie nozioni dell’infanzia impartite da nonni e genitori, compatibili a nuove teorie, a nuove tecniche poi acquisite col tempo e con l’esperienza. E ho ritrovato la via…” E’ così che nasce questo libro, un manuale del Balconorto, per iniziare a auto produrre verdura , anche su superfici limitate. Una volta imparato a conoscere le piante giuste poche sono le regole da seguire mentre immensa è la soddisfazione di mangiare qualcosa di sano e da noi prodotto. Il Balconorto è per TUTTI: anche per chi ha un piccolo balcone o solo spazi pensili.

http://www.lef.firenze.it/it/libro/il-balconorto

TODO BiciBianca

<2018-05-08 mar>

<2018-05-17 gio> Critical Mass Milano fisserà una BiciBianca (GhostBike) in p.za XIV maggio, a Milano, dove Giordano è stato ammazzato da un'auto mentre in bici si recava a lavorare alla sua edicola

OMA SPACE   filatura tessitura tintura

<2018-05-07 lun>

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OMA SPACE is a studio located where art, design, fashion and craft converge and intersect with textiles.

The studio was founded in Seoul in 2010 by Korean artist OMA, after having worked with Alexander Mc Queen in London.

Through her very special work OMA cleverly weaves the skills of traditional craftsmanship with an understated contemporary design.

In its line of garments, design pieces and art installations, OMA SPACE embodies a distinct philosophy incarnated by respect for traditional handcrafts and the environment

L'insalata che cresce in bottiglia: orti urbani nel campo profughi di Rafah   agricoltura giardinorto

<2018-05-07 lun>

La missione a Gaza dei ricercatori di Agraria dell'ateneo di Bologna con l'ong Overseas: dove l'acqua e la terra sono scarsi si può coltivare sui tetti

L'insalata, la menta e la salvia che crescono nelle bottiglie di plastica riciclate. Sui tetti. La tecnica degli orti urbani arriva là dove le risorse di acqua e suolo sono scarse come nella striscia di Gaza. Sono i ricercatori di Agraria dell'università di Bologna ad aver fatto partire le prime colture nel campo profughi di Rafah. Dopo poche settimane le piantine sono cresciute e spuntano i primi pomodori. "Non sempre per coltivare è necessaria la terra e l'acqua in abbondanza, questi sistemi cosiddetti fuori suolo sono adatti a far crescere ortaggi anche in ambienti inospitali", spiega Giovanni Bazzocchi, coordinatore del Centro di agricoltura urbana e biodiversità dell'ateneo.

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/03/22/news/l_insalata_che_cresce_in_bottiglia_orti_urbani_a_gaza-191924760/

Agricoltura Urbana   agricoltura casa giardinorto libri

<2018-05-06 dom>

Una proposta di diffusione dell’agricoltura urbana come strumento di riqualificazione delle periferie, per il miglioramento della qualità paesaggistica dei luoghi urbani e della vita sociale nella città

Dagli orti spontanei all’Agricivismo per la riqualificazione del paesaggio periurbano
Quaderni sul paesaggio 02 Regione Emilia-Romagna,
a cura di Richard Ingersoll, Barbara Fucci, Monica Sassatelli
Edito da Centro Stampa Regione Emilia-Romagna, 2007

Il volume rappresenta una proposta di diffusione dell’agricoltura urbana come strumento di riqualificazione delle periferie, per il miglioramento della qualità paesaggistica dei luoghi urbani e della vita sociale nella città, accompagnata dalla presentazione di una selezione internazionale di casi esemplari. Per poter migliorare le relazioni fra paesaggio urbano e rurale è necessario definire, nelle strategie e nella pianificazione ai vari livelli, i fattori di conflitto territoriali, così da porre le basi per la loro soluzione attraverso gli strumenti normativi, perequativi e incentivanti. Il disagio e le conflittualità sociali presenti nelle nostre città hanno in molteplici casi come teatro le aree verdi e gli altri spazi non costruiti presenti sul territorio urbano, percepiti spesso da un lato come luoghi non controllati e quindi conquistabili, dall’altro lato, di conseguenza, come luoghi trascurati e quindi non sicuri, infrequentabili. Uno sguardo complessivo a queste aree che ne ribalti la prospettiva ricercandone le potenzialità, può portare a un progetto coordinato in cui si cerchi di incrementare e sostenere alcune funzioni ritenute capaci di superare le criticità presenti; in quest’ottica un progetto complessivo di paesaggio, che non consideri il non costruito come uno spazio residuale, ma come un elemento capace di una relazione attiva con il contesto urbano, ha le potenzialità per contribuire alla coesione sociale, alla sensibilizzazione ai temi ambientali, al miglioramento dell’offerta di luoghi di ritrovo, all’aumento della sicurezza urbana. Nel quaderno si propone la cura del territorio attraverso la coltura agricola praticata da soggetti diversi e per scopi differenziati quali la produzione, la ricreazione, l’educazione, la socialità, la bellezza, da attuarsi attraverso progetti di agricoltura urbana, da pianificare e programmare a scale diverse, considerando tutte le diverse forme conosciute e già sperimentate, ma anche da inventare.

http://territorio.regione.emilia-romagna.it/paesaggio/pubblicazioni/agricoltura-urbana

Scarica il volume

(vedi anche) FAO - Agricoltura urbana - Agricoltura urbana: produrre cibo in città più verdi

La Casa Museo Jorn di Albissola Marina, una poesia della spontaneità   architettura arte

<2018-05-06 dom>

Asger Jorn visse e lavorò per anni ad Albissola Marina: la Casa Museo Jorn, quella che un tempo era la sua abitazione, conserva la poesia della sua arte.

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riferimenti a questa esperienza sono l'architettura spontaneista, l'urbanesimo unitario, il situazionismo in generale, Friedric Hundertwasser

https://www.finestresullarte.info/804n_casa-museo-jorn-albissola-marina.php

UTOPIA – Foto delle comunità alternative nel mondo   autogestione autorganizzazione libri partecipazione

<2018-05-04 ven>

Per cinque anni, il fotografo Carlo Bevilacqua ha girato il mondo alla ricerca di persone che avevano abbandonato la società moderna per vivere in comunità.

https://www.vice.com/it/article/gv7gvw/utopia-comunita-alternative-nel-mondo-carlo-bevilacqua

completato il murale dedicato a Gioachino Rossini realizzato da "Luogo Comune"   Lugo arte

<2018-05-03 gio>

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È stato completato a Lugo il murale dedicato a Gioachino Rossini, realizzato dallo street artist Luogo Comune su una parete dell'edificio di via Amendola 68.

Alessandra Carloni, l'altra vincitrice del contest, inizierà la sua opera dedicata a Francesco Baracca lunedì 7 maggio, su una parete del Pala Lumagni, in via Lumagni 34.

http://www.lugonotizie.it/articoli/2018/05/02/street-art.-lugo-completato-il-murale-dedicato-a-giochino-rossini-realizzato-da-luogo-comune.html

Merdone del Nobile 2018

<2018-05-02 mer>

Tessile e ceramica a manetta

Per le vie del Merdone del Nobile m'è parso di girar tra le mie cose; paro paro

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  • Rugs fit for a modern nomad
  • Una grotta fatta con il tessuto protettivo per imbiancature
  • Cartone "strutturale"
  • il compopst
  • Cuscinoni/materassi a terra per stravaccarsi
  • Piante e intrecci per sedute
  • Il giardino dentro - ponteggi ovunque nel giardino con lo scopo di fondere interno ed esterno della casa!
  • cuscini organici
  • The Tundra Tapestry
  • da sexieme soffitto trasparente tappeti arazzi e mazzi vari

Giusto per confermare le mie intuizioni!

http://telegra.ph/Merdone-del-Nobile-2018-04-23

Lavori in casa, dal 22 aprile niente più burocrazia   autocostruzione casa

<2018-04-26 gio>

Operativo il Glossario dell'edilizia libera. Per rinnovare impianti, installare pannelli solari, arredare giardini e mettere tende e fioriere sui terrazzi non serviranno più comunicazioni preventive al comune

In Sostanza: si potrà scoreggiare in casa anche senza riempire qualche carta bollata!

http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/casa/2018/04/20/news/lavori_in_casa_glossario_edilizia_libera-193690714/

ZAD

<2018-04-13 ven>

In onore delle lotte dei territori resistenti…
ZAD vive!

https://zad.nadir.org/?lang=it

La nuova guerra civile europea

di Sandro Moiso

Oggi, <2018-05-03 gio>, mentre i media nazionali rispettosi soltanto dei vuoti rituali della politica guardano a ciò che avverrà nella direzione del PD, cade il venticinquesimo giorno dell’occupazione militare della #ZAD di Notre Dame des Landes da parte dei mercenari in divisa da gendarmi dello Stato francese.

2500 agenti che da venticinque giorni, con ogni mezzo non necessario se non a ferire gravemente i corpi o a violentare i territori percorsi da autoblindo, ruspe e gru e a distruggere campi coltivati, boschi e abitazioni, cercano di cancellare dalla faccia della Francia, dell’Europa e della Terra ogni traccia di una delle nuove forme di civiltà e comunità umana che si è andata delineando negli ultimi decenni sui territori che la società Da Vinci e gli interessi del capitale avrebbero voluto trasformare in un secondo ed inutile aeroporto della città di Nantes.

Un’azione fino ad ora respinta valorosamente dagli occupanti e dalle migliaia di uomini e donne di ogni età e provenienza sociale che si sono recati là al solo fine di manifestare la loro solidarietà con quell’esperimento comunitario e di respingere ancora una volta, come nel 2012 con l’operazione César voluta all’epoca da Hollande allora fallita, le mire del capitale finanziario sul bocage e della repressione poliziesca nei confronti di un esperimento di società senza Stato, senza denaro, senza polizia, senza rappresentanza politica se non diretta dei suoi abitanti…

https://www.carmillaonline.com/2018/05/03/la-nuova-guerra-civile-europea/

sistema di coibentazione in cui lana e calce formano un unico strato autoportante   casa isolamento lana

<2018-04-05 gio>

Nella tecnica finora in uso, la coibentazione di lana veniva applicata esternamente alla struttura portante, formando uno strato a sé di isolamento, poi tamponato all’esterno con un ulteriore rivestimento in mattoni. Con l’innovativo sistema di Salis non occorrono tamponature, perché lana e calce formano un unico strato autoportante e coibente.

http://www.castedduonline.it/nasce-un-brevetto-tutto-sardo-per-lutilizzo-della-lana-bioedilizia/

Fertilizzanti, la rivoluzione della lana di pecora   agricoltura lana

<2018-04-05 gio>

… concime COMPO Bio a base di lana di pecora, che esprime un concetto rivoluzionario nel mercato della fertilizzazione a lenta cessione, con grandi capacità di ritenzione idrica.

Composto con il 50% di lana di pecora naturale, il concime assicura buoni risultati e 5 mesi di nutrizione costante. Inoltre, la formulazione consente un buon arieggiamento del terreno e la formazione di humus.

La lana di pecora viene pressata insieme ad altre sostanze organiche (100% naturali) per creare il pellet di concime; e proprio questo pellet garantisce una grande capacità di ritenzione idrica, dato che può assorbire un quantitativo d‘acqua maggiore rispetto al suo peso iniziale. La lana di pecora è ricca di sostanze nutritive che vengono rilasciate gradualmente, migliorando, così, la qualità del terreno..

lo annoto per ricordarmi che la lana, in jugoslavia o albania (se non sbaglio), veniva sepolta nella terra proprio per arieggiare il terreno

http://diyandgarden.com/prodotti/fertilizzanti-la-rivoluzione-della-lana-di-pecora/

Stampa a ruggine   ruggine tintura

<2018-04-02 lun>

Il procedimento di decorazione usato dai tintori romagnoli per la stampa a ruggine che vi riporto si basa su un insieme di informazioni derivante dalla consultazione di vari testi storici ed alcune deduzioni. Può essere quindi considerato un punto di partenza per sperimentare questa interessante tecnica…

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Materiale occorrente:

  • tessuto
  • ferro rugginoso
  • una pentola, per esempio in acciaio inox, da destinare esclusivamente alla preparazione del colorante;
  • timbri (blocchi di legno intagliati usati come matrici di stampa)
  • spatola in plastica per stendere la pasta colorante sul cuscino per timbri
  • colino
  • mestolo in legno
  • mazzuolo di legno
  • coltellino o pinzetta o stuzzicadenti per ritocchi del disegno stampato
  • frusta in acciaio inox
  • bicchiere di vetro (spesso)
  • vaschetta di plastica e cuscino per timbri
  • farina di segala
  • aceto
  • allume di rocca
  • carbonato di sodio o lisciva

Il processo di stampa a ruggine si compone di più fasi, alcune, come vedremo, da compiere con congruo anticipo (anche di qualche settimana), altre invece da ultimare quando si è pronti per la stampa. A grandi linee si tratta di imprimere su di un tessuto una decorazione mediante uno stampo utilizzando una pasta colorante. La particolarità della stampa a ruggine risiede in buona parte proprio nella specificità di questa pasta colorante che, opportunamente preparata, funge al contempo da pigmento, da mordente (fissativo) e garantisce, proprio in virtù della sua consistenza, che l’applicazione avvenga senza sbavature e gocciolamenti.

La pasta colorante si ottiene aggiungendo l’estratto colorante alla colla di farina. Di seguito vediamo i vari passaggi necessari iniziando dalla preparazione della ruggine.

Preparazione del ferro arrugginito

Per preparare il pigmento abbiamo bisogno di ruggine…

Preparazione della colla di farina

In una pentola versate c.ca 80-100 gr di farina. Aggiungete, filtrando attraverso un colino, c.ca 4-5 dl di acqua di ferro a freddo…

Preparazione dell'estratto colorante

Mettete circa 4-5 manciate di ferro arrugginito (comprese le scaglie di ruggine rimaste nel fondo del barattolo che abbiamo tenuto all’aperto per una settimana) in una pentola e ricopritelo con c.ca 8 dl di aceto…

Preparazione della pasta colorante

Per ottenere la pasta colorante si dovrà versare gradualmente l’estratto colorante nella colla di farina ancora calda fino ad ottenere il colore desiderato mescolando per far amalgamare tutti gli ingredienti…

Preparazione del tessuto

Scegliete un tessuto naturale, non sintetico, possibilmente in canapa o lino, non sottile…

Preparazione del cuscino per timbri

Sul fondo della vaschetta di plastica che sarà usata per contenere la pasta colorante sistemate un telaietto sul quale è stato messo un feltro coperto con un telo di juta eventualmente fermato con delle puntine…

Finalmente possiamo passare alla fase di stampa vera e propria.

Con una spatola in plastica o gomma (tipo quella da tappezziere) stendete uniformemente un sottile strato di pasta colorante sul telo di juta…

https://decomondo.blogspot.it/2010/04/stampa-ruggine.html

Jason Kriegler: Mixed media paper embroidery   arte tessitura tintura

<2018-04-02 lun>

Jason Krieglers’ pared-down paper embroidery paintings suggest organic, biological forms as well as abstract exteriors, but can also be experienced purely as combinations of shapes, line and texture.

His work has been exhibited both within the U.S. and internationally. He lives and works in Merida, Yucatan, Mexico.

In this interview, Jason describes how his interest in materials and techniques combined with a sense of wanderlust and a desire to tell historical stories led him to discover his artistic voice. We also learn how he creates his intricate pieces through a minimalist medium.

mi faccio quest'appunto perché l'ho collegato alla tintura con ruggine:
la sua realizzazione a macchie potrebbe essere da stimolo per interveti di cucitura/ricamo

https://www.textileartist.org/jason-kriegler-mixed-media-paper-embroidery/

Le parole dello yoga   MeditazioneTessile

<2018-04-02 lun>

La ravennate Francesca Proia ha appena pubblicato La cattura del respiro. Piccola guida yoga del signor Pranayama. L’abbiamo intervistata.

A beneficio di chi è lontano da questo mondo, puoi dare una definizione il più possibile chiara e sintetica del termine yoga?

Lo yoga è una pratica trasformativa che parla al corpo e alla mente, senza distinzioni e senza limiti.

E di pranayama?

Il pranayama è un corpus di tecniche dello yoga che si occupano del respiro. A parte la sensazione fantastica -tipica del dopo pranayama- di essersi idratati di ossigeno, si acquista, nel tempo, una singolare sensibilità per l’aria, che diventa una specie di miele in cui ci si sente immersi.

Perché definisci questa pratica una forma di ricerca poetica?

L’ambito dell’ispirazione è una dimensione per me vitale. Seguirla significa non darsi limiti nella possibilità di affrontare una materia, un oggetto. Significa seguire un istinto…

https://www.gagarin-magazine.it/2018/03/libri/le-parole-dello-yoga/

Tellas: l’artista sardo vince l’Urban Art Contest a Faenza   arte

<2018-03-29 gio>

Sabato 24 marzo la giuria riunitasi a Faenza, e collegata in video conferenza con Palermo, ha decretato l’artista italiano Tellas (Cagliari, 1985) quale vincitore dell’edizione 2018 di Urban Art Contest, il bando internazionale dedicato a street artist affinché, con il loro intervento, contribuiscano alla riqualificazione della città. È ideato, organizzato e promosso dall’Associazione Distretto A – Faenza Art District.

Il lavoro dei giurati ha riguardato la disamina di n. 51 proposte provenienti anche da Francia, Germania, Grecia, Catalogna, Paesi Bassi, Spagna, Ukraina, Brasile, U.S.A., Canada, Messico, inclusi lavori anche di altri artisti noti nel panorama dell’arte urbana quali Mattia Campo Dall’Orto, Fabio Petani, Marco Teatro, Truly Design, Fijodor Benzo, Mirko Dadich, Domenico Melillo oltre a due gruppi proposti da Memorie Urbane.

Al progetto è collegata una campagna di crowdfunding per il sostegno del premio sulla piattaforma PlanBee, specializzata in raccolta fondi per progetti legati ad architettura, riqualificazione urbana e natura.

https://www.gagarin-magazine.it/2018/03/arte/tellas-lartista-sardo-vince-lurban-art-contest-a-fenza/

Fa' la cosa giusta 2018

<2018-03-23 ven>

oggi, visto che chi entrava gratuitamente, mi sono andato a fare un giro a Fa' la cosa giusta

CicloTornio

la prima cosa che ho visto è stato un tornio per la lavorazione dell'argilla fatto con una bicicletta

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e già qui mi scappa da ridere, a pensare a tutto il discorso sulla ceramica che potrebbe essere fatto a Lugo https://www.inventati.org/noviglob/Lugo.html

designforallfordesign

un progetto di inclusione sociale dove il design (Associazione T12lab http://www.t12-lab.it)

incontra la tessitura (Associazione L'Ortica http://www.ortica.org)

quest'ultima era stata da me contattata tempo fa perché avevo saputo che cercavano un responsabile del progetto di tessitura con persone autistiche… poi non se ne fece nulla… bene… chiecchiero un po' e mi trovo a fianco di Martina, con la quale ci siam sempre sfiorati:

DarsenaPioniera https://www.inventati.org/noviglob/calendar/DarsenaPioniera.html e in generale tutta la serie dei MiraggiUrbani relativi tra le altre cose

hanno realizzato anche questi intrecci

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il rimando all'ultima delle mie QuadratureTessili https://www.inventati.org/noviglob/Quadrature.html ,

quello che ho donato a Silvia & Andrea,

mi risulta immediato

EDILIZIA CIRCOLARE - biblioteca del riuso

poi mi sono imbattuto nella mostra

curata da Giacimenti Urbani http://www.giacimentiurbani.eu/

i rimandi allo spirito di ridefinizione della Casa33 https://www.inventati.org/noviglob/casa33.html

sono tantissimi;

uno tra tutti il progetto di Hiroshi Nakamura & NAP http://www.nakam.info

KAMIKATZ PUBLIC HOUSE, birrificio e pub con finestrature realizzate tramite il riutilizzo di vecchi infissi!

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un'altro ha come progettista lo Studio Albori http://www.albori.it che si era già pensato di contattare per vedere cosa proponevano di fare con tutti gli spazi in Romagna


Autori e progetti:


<2018-03-25 dom> sono andato all'incontro

I rifiuti?
Sì Sì!
Se ne riempiono tutti la bocca
Però
Ci puoi metter le mani sopra solo se ci fai business; è sempre di quella,
Si chiama EcoBusiness

il mio intervento finale verteva sul fatto che si parla tanto di riciclo, ma se non sei un'azienda, non ne fai business, i rifiuti te li scordi, le normative sono sempre più restrittive, la possibilità, ad esempio, di andare nelle isole ecologiche e prelevare ciò di cui si ha bisogno, cioè favorire una vera e profonda cultura del riuso, è una faccenda incontemplabile… una volta, a milano, con i mobili che si trovavano in giro ti ci arredavi la casa, ora vengono immediatamente portati in discarica, classificati rifiuti e, da quel momento, inutilizzabili… per i più

Compostaggio

alla fine me ne sono andato con un sacchetto di compost:
in giro ci sono degli spazi dove è possibile riempirsi un sacchetto con il comppost ottenuto dai rifiuti organici…

giusto per ricordarmi della CompostToilette https://www.inventati.org/noviglob/casa33.html#org7b0182b

Vivienne Westwood

<2018-03-15 gio>

Dame Vivienne Isabel Westwood DBE RDI (née Swire; born 8 April 1941) is a British fashion designer and businesswoman, largely responsible for bringing modern punk and new wave fashions into the mainstream. She is an example of a modern-day female impresario.[1]

Westwood came to public notice when she made clothes for Malcolm McLaren's boutique in the King's Road, which became famous as "SEX". It was their ability to synthesise clothing and music that shaped the 1970s UK punk scene, dominated by McLaren's band, the Sex Pistols. She was deeply inspired by the shock-value of punk—"seeing if one could put a spoke in the system".[2]

Westwood went on to open four shops in London, eventually expanding throughout the United Kingdom and the world, selling an increasingly varied range of merchandise, some of it linked to her many political causes such as the Campaign for Nuclear Disarmament, climate change and civil rights groups.

https://en.wikipedia.org/wiki/Vivienne_Westwood

Vivienne Westwood: Do It Yourself!

Filmmakers Jean-Marie and Letmiya Sztalryd’s documentary follows the career and influence of acclaimed British fashion designer Vivienne Westwood. Through exclusive archival footage, candid interviews, and unparalleled behind-the-scenes access, the filmmakers detail Westwood’s visionary embrace of punk fashion and prominence in anti-establishment politics.

https://m2m.tv/watch/vivienne-westwood-do-it-yourself/films

Westwood: Punk, Icon, Activist

Since igniting the punk movement with ex-partner and Sex Pistols’ manager Malcolm McLaren, Dame Vivienne Westwood has been redefining British fashion for over 40 years, and is responsible for creating many of the most distinctive looks of our time. The film blends archive, beautifully crafted reconstruction, and insightful interviews with Vivienne’s fascinating network of collaborators, guiding us on her journey from a childhood in postwar Derbyshire to the runways of Paris and Milan. This is an intimate and poignant homage to one of the true cultural icons of our time, as she fights to maintain her brand’s integrity, her principles and her legacy in a business driven by consumerism, profit and global expansion.

https://twitter.com/FollowWestwood/status/954404519068295168/photo/1

https://www.viviennewestwoodmovie.com/

Raccontare il cambiamento climatico: Blues per le terre nuove   libri romagna territorio

<2018-03-05 lun>

Dopo essermi dedicato alle montagne coi libri Point Lenana, Cent’anni a Nordest e Un viaggio che non promettiamo breve, ora ho intrapreso un cammino che mi porta e riporta, un viaggio dopo l’altro, nella pianura più bassa d’Italia, addirittura sotto il livello del mare. È il mio territorio d’origine: basso ferrarese, Delta del Po. Era dai tempi del racconto Arzèstula che sentivo quel richiamo, e ho risposto.

Voglio raccontare di paludi che non ci sono più, fiumi che hanno cambiato corso e nome, bonifiche, lotte bracciantili, lotte ambientali, mondi che finiscono, cambiamento climatico. Voglio raccontare la perenne lotta tra terra e acqua che ha dato a quel territorio la sua forma.

https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/03/blues-per-le-terre-nuove/

The knitting printer   maglia tec

<2018-02-22 gio>

In a talk that I had an increasingly hard time not audibly squee'ing throughout, Sarah Spencer shared how she made

a network-connected knitting printer,

highlighting the All Yarns Are Beautiful

and Electo-knit projects.

She has released a number of projects relating to her workflow on her GitHub page,

including octoknit, an interface to upload patterns to a Brother 950i knitting machine,

and binary-to-image, which takes text and outputs it as an image, allowing you to do things such as knit your favorite lyrics into a scarf!

https://opensource.com/article/18/2/making-art-open-source-technology

Subhuman Inhuman Superhuman   arte moda

oggi <2018-02-15 gio> sono stato alla mostra di Rick Owens alla Triennale di Milano

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… drappi ovunque…

e quell'attitudine…
tra il punk e il fashion, tra la disadattanza e il clamore…

son strade,
che a volte si prendono altre no

un po' d'immagini le ho postate sulla pagina telegra.ph http://telegra.ph/Rick-Owens-02-15

La nuova vita dei tessuti. Quando gli artigiani rigenerano la manifattura   riciclo

<2018-02-09 ven>

A Prato, l’azienda “Lo fo io” recupera filati di scarto o lane dismesse destinate a diventare rifiuto e li trasforma in materia prima di qualità per accessori invernali (I prodotti del progetto “Rilana”). E il design sociale di “Altreborse” coinvolge nel suo nuovo corso i richiedenti asilo

… i cenciaioli selezionano in base alla fibra e al colore gli indumenti usati e scarti di lavorazione, da cui ricavano la materia prima rigenerata (detta anche “lana meccanica”); i filatori si occupano del passaggio successivo per produrre il filato tramite la cardatura; quindi gli artigiani… trasformano i filati in accessori invernali rigenerati…

https://altreconomia.it/nuova-vita-tessuti/

Il lavoro senza libertà nell’industria tessile dell’India   tessitura

<2018-02-09 ven>

Le condizioni delle donne migranti impiegate nella filiera di Bangalore sono da “schiavitù moderna”. È quanto emerge da un nuovo report curato tra gli altri dalla campagna internazionale “Abiti puliti”. Tra le fabbriche osservate anche quelle che riforniscono grandi marchi internazionali

https://altreconomia.it/lavoro-diritti-india/

BANDO HUMANS - MINIARTEXTIL 2018   arte

Arte&Arte presenta il bando di concorso per la prossima edizione di Miniartextil 2018.

Il tema sarà HUMANS, una riflessione profonda su ciò che sta accadendo nel mondo, una riflessione sull’uomo, il suo lavoro, le sue utopie, sogni, le sue relazioni umane e immateriali.
L’associazione invita gli artisti a riflettere su se stessi come uomini e come artisti. È, infatti, grazie all’arte, libera da mode e interessi specifici, che possiamo ricostruire la realtà incerta che ci circonda e trovare una risposta all’indifferenza e alla non umanità.

http://www.miniartextil.it/

Un micro impianto domestico per produrre biogas da rifiuti   riciclo

<2018-01-18 gio>

Un piccolo impianto domestico per produrre biogas dai rifiuti organici e migliorare le condizioni igieniche ed energetiche di migliaia di famiglie in Yemen. A progettarlo è stato il 24enne ingegnere chimico Omer Badokhon, uno dei sei vincitori del titolo Young Champions of the Earth 2017 del programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).

L’impianto di biogas fai-da-te, inventato dal giovane yemenita, nasce per rispondere a due esigenze cruciali del Paese: ridurre la povertà energetica e nel contempo diminuire la pressione della spazzatura sulle condizioni igienico sanitarie.

http://www.rinnovabili.it/energia/biomassa/impianto-domestico-produrre-biogas-rifiuti/

#PadaniaClassicsEP   libri romagna

<2018-01-17 mer>

… i sentieri di Wu Ming 2 e Padania Classics sono tornati a incrociarsi.

E’ successo il 14 ottobre scorso, al Teatro della Fortuna di Fano, per il 5° Festival del Giornalismo Culturale, diretto da Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini. Il tema delle giornate era la promozione, salvaguardia e analisi critica del patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia.

A Wu Ming 2, gli organizzatori hanno chiesto di preparare una lettura concerto che utilizzasse musica, immagini, narrazione e giornalismo.

E’ nato così uno spettacolo originale, costruito a partire da due brani del reading «Quattro» – «Aria» e «Terra» in versione ridotta – con l’aggiunta di tre nuovi pezzi, presi da altrettanti capitoli dell’«Atlante dei Classici Padani», di Emanuele Galesi e Filippo Minelli. Alle spalle dei musicisti, scorrevano le fotografie dello stesso Minelli, del collettivo TerraProject e di Incompiuto Siciliano.

Oggi vi proponiamo l’audio dei tre brani, registrato dal vivo e montato su uno slideshow di squisitissimo sapore aziendale.

Per chi volessse scaricarli, su Radio Giap Rebelde, il nostro podcast, ci sono anche gli mp3 separati.

https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/01/padaniaclassicsep-wu-ming-2-frida-x-suonano-latlante-dei-classici-padani/

Atlante dei Classici Padani

L’Atlante dei Classici Padani è il libro che racchiude tutto il lavoro di Padania Classics dal 2010 al 2015.

Suddiviso in 18 capitoli aziendali affronta in maniera ossessiva tematiche riguardanti la Regione divenuta Macro, dalla cementificazione al Dio dell’Oro, dai rifiuti ai monumenti all’assurdo, dalla politica alla religione, dalla monetina inserita nel videopoker alla mano inserita nella mutanda dopo il massaggio. E’ stato finanziato con un crowdfunding online ed offline, attraverso il quale numerosi donatori privati hanno sponsorizzato il progetto rendendolo partecipativo. Senza la condivisione di intenti e senza il supporto delle persone interessate il progetto non sarebbe possibile! Grazie!

La Padania esiste. E’ un territorio del nord Italia senza confini nazionali ma definito da azioni politiche e imprenditoriali. Dopo 30 anni è sotto gli occhi di tutti.

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La Macroregione senza cantieri non sarebbe Macro.

Quando la cazzuola fischia l’economia canta

http://www.padaniaclassics.com/

Defrag 1.17 | Studio Albori   architettura

<2018-01-11 gio>

Nell’ultima puntata della stagione intervistiamo l’architetto Giacomo Borella, fondatore di Studio Albori, con cui parliamo di abitare attivo, riuso e rapporto fra architettura e anarchia.

Studio Albori lavora sui temi dell’architettura e del paesaggio, soprattutto alla piccola scala, con attenzione alle questioni energetiche e ambientali, nel loro intersecarsi con la dimensione dell’abitare quotidiano.

Quando è possibile, i membri dello studio partecipano concretamente ad alcune fasi della costruzione dei progetti, svolgendo interventi e lavorazioni manuali direttamente in cantiere, in qualche caso realizzando per intero l’opera.

Ascolta o scarica la trasmissione!

Thomas De Falco - Nature   arte tessitura

<2017-12-11 lun> sono stato alla mostra di Thomas De Falco, alla Triennale, e ne sono stato molto impressionato

su telegraph ho pubblicato una serie di foto scattate

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Triennale Design Museum presenta Nature, mostra personale di Thomas De Falco. In questa occasione l’artista espone per la prima volta una vasta e completa selezione dei propri lavori. Si tratta di opere che spaziano dall’arazzo bidimensionale all’arazzo scultoreo, dalla scultura tessile alla scultura tessile su tela…

http://www.triennale.org/mostra/thomas-de-falconature/

Dalla pancera all’haramaki: freddo nemico dei reni   maglia salute

<2017-12-22 ven>

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… Durante la stagione invernale, dovremmo prestare particolare attenzione alla fascia lombare, avendo cura di tenerla sempre al caldo. Nelle regioni temperate del pianeta, dove gli inverni sono rigidi, le popolazioni sono solite proteggere i reni dal freddo con diversi espedienti. In Giappone, ad esempio, l’haramaki è tuttora caratteristico degli abiti tradizionali di uomini e donne; si tratta di una fascia in lana o stoffa pesante che avvolge la vita e tutta la zona lombare…

https://rivistanatura.com/dalla-pancera-allharamaki-freddo-nemico-dei-reni/

Musique d'ameublement   audio tessitura

<2018-01-26 ven> vedi la nuova pagina Tessiture Sonore

I fertili spaesamenti di Milano

di Lea Melandri

“Milano è una città in qualche modo astratta, asettica, ‘non’ provinciale – si legge in una breve intervista a Elvio Fachinelli del 1989, l’anno della sua morte – e proprio per questo molto attraente per un intellettuale”. A me è capitato spesso negli anni di definirla “/un paesaggio mentale/”: un luogo dove i sensi si eclissano, perché non hanno niente a cui appoggiarsi e su cui sostare, e dove, al contrario, i pensieri possono viaggiare indisturbati, affondare nella memoria o aprirsi a soluzioni nuove, impensate…

https://comune-info.net/2017/12/fertili-spaesamenti-milano/

Rei Kawakubo   maglia moda tessitura

<2017-12-12 mar>

Il color nero, la tattilità, gli innesti temporali e il post-Apocalisse nella poetica di Comme des Garçons

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Sentiamo di poter affermare che Rei Kawakubo sia – e sia sempre stata – la fashion designer più estrema della contemporaneità. Comme des Garçons Fall 2014 Ready-to-Wear 7, via vogue.comAl di là di tutte le mode, al di là della tirannia della forma del corpo, incurante dell’idea classica di eleganza, oltre il tempo, oltre i generi sessuali, indifferente rispetto alla capacità umana di indossare abiti che precludono le capacità motorie o visive, al di là dei confini che dividono l’abito e la scultura…

http://www.kainowska.com/sito/i-maestri-classici-del-nero-nella-moda-contemporanea-rei-kawakubo___-il-color-nero-la-tattilita-gli-innesti-temporali-e-il-post-apocalisse-nella-poetica-di-comme-des-garcons/

Tracce Urbane

<2017-12-12 mar>

Network internazionale di studiosi urbani

Tracce Urbane è prima di tutto un network, fatto di persone, sensibilità e competenze diverse. All’origine di questo gruppo ci sono stati numerosi incontri tra un gruppo di ricercatori, con differenti percorsi disciplinari, che più volte, nel corsi degli ultimi anni, hanno lavorato insieme al fine di rispondere a questa domanda: è possibile studiare, rappresentare, progettare insieme la città?

http://tracceurbane.org/

George McKay: RADICAL GARDENING. Politiche, utopia, ribellione nell’orto e nel giardino   PianetaVerde libri

<2017-12-10 dom>

Nella percezione pubblica comune, il giardinaggio contemporaneo viene inteso come un’attività ricreativa suburbana, un’alternativa alla televisione o a Internet. La quotidianità del giardino non è solo patio, grigliate, staccionate bianche e bordi erbosi. Dai vasi da davanzale alla serra, dal complotto politico al flower power, questo libro scopre e celebra momenti, movimenti e azioni dell’approccio popolare […]

http://www.nautilus-autoproduzioni.org/george-mckay-radical-gardening-politiche-utopia-ribellione-nellorto-e-nel-giardino-pagine-152-e-1000/

Il Giardino dei Platani Orientali   PianetaVerde libri

<2017-12-06 mer>

Il vaso di geranio e di limone custodito con attenzione affettuosa, è l’origine di un certo giardino semplice, fresco e insostituibile ornamento.

Da quest’origine inizia la curiosità di rintracciare l’evoluzione del giardino,conoscerne lo sviluppo, le caratteristiche pratiche, la scelta delle piante, il modo di crescerle e di sistemarle con un’attenzione anche estetica.

Viene l’idea che sia la donna di casa, la contadina a vigilare sul vaso di fiori e del basilico, sull’orto e poi sul giardino.

In fattoria, nel principesco archivio, inizia la ricerca dell’antica storia femminile sulla sensibilità per la terra e di fondazione per il giardino toscano.

Il risultato è la scoperta di realtà variegate, duttili, adattabili mai selettive e perentorie.

Con questa esperienza non rimane che uscire all’aria aperta cercare nel paesaggio la storia del giardino, riconoscere i colori, le abitudini, guardare cosa succede.

Realizzare.

http://www.lef.firenze.it/it/libro/il-giardino-dei-platani-orientali

Lana di cane   filatura lana

<2017-12-05 mar>

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A differenza di altri paesi, in Italia questa pratica è ancora poco diffusa e conosciuta, di conseguenza ogni anno buttiamo quintali di pelo considerandolo un fastidioso scarto invece che una materia prima di altissima qualità: se si considerano le caratteristiche tipiche del pelo del nostro cane si ha un filato che per morbidezza e isolamento termico supera, per certe razze, la lana d’angora (una delle più pregiate al mondo). Si pensi che i cani da montagna o nordici forniscono un sottopelo fin troppo caldo per la realizzazione di indumenti da usare in casa: con un filato di questo tipo è consigliabile infatti fare indumenti da esterno (giacconi, sciarpe, cappelli, ecc.).

https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2017/12/03/lana-di-cane-filarla-e-trasformarla-in-abbigliamento-e-accessori-ora-e-possibile-anche-da-noi-foto/

Tapestry talent: 5 amazing artists who weave   tessitura

<2017-12-04 lun>

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The art of weaving has compelled and inspired makers for centuries to push the boundaries of their creativity.

The interlacing of threads to produce woven art can often bring exciting results and its allure appears to be on the rise.

In this article, part of our Discover… series, we remind you of 5 amazing artists working in this field and reveal what happens when the warp hits the weft.

https://www.textileartist.org/tapestry-talent-5-amazing-artists-weave/

I calzini   maglia moda

<2017-11-30 gio>

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Antica ed interessante è la storia dei calzini (nome derivato dal latino soccus: sandalo leggero a pianta piatta in uso alle donne ed agli attori comici romani). In particolare però in italiano la parola “calzino” si fa derivare dal latino calceus o calcius (calzatura) che viene da calx (calcagno). Realizzati nell'antica Grecia con peli di animale, oggi possiamo ammirare al Victoria and Albert Museum di Londra dei calzini rossi, in ottimo stato di conservazione, rinvenuti lungo il Nilo e datati addirittura 300-500 a. C. Già i Sumeri indossavano lunghi gambali di tela con suola in cuoio ed i greci-romani portavano i “tibiales” (in dotazione ai soldati ed ai gladiatori), fasce di tessuto in maglia - lana o cotone – prive di suole, arrotolate lungo la gamba e strette da cinturini o legacci di cuoio.

http://www.italiani.net/index.php/società/2298-i-calzini.html

Lana di pecora Brogna   lana

<2017-11-30 gio>

«Questa lana, dalle ottime qualità per la sua finezza ed elasticità, si presta a molti usi» spiega Cristina Ferrarini, che fa parte dell’Associazione promozione e tutela della pecora Brogna, ed ha un gregge di pecore ed alpaca, «nel laboratorio con la lana lavata intendo realizzare imbottiture per tappezzeria, materassi, guanciali; altri prodotti con la lana pettinata e cardata, anche trapunte». La lana di questa pecora è tra le migliori ottenute da razze italiane, consente una lavorazione a 2 e 4 fili ma anche un filato a filo singolo adatto a capi di biancheria intima.

Oltre al feltro molto utilizzato, con i filati colorati si possono realizzare anche accessori di moda. «Stiamo cercando di attivarci per far conoscere le grandi qualità di questa pecora un po’ rustica, per far apprezzare, oltre alla lana, anche la carne dal gusto delicato e il latte di alto potere nutrizionale per la presenza di Omega 3 con cui si producono gelati artigianali, ricotte e formaggi» dice il presidente dell’Associazione…

Lo scopo è quello di evitare l’estinzione di questa razza autoctona, patrimonio di biodiversità culturale della Lessinia, promuovere i prodotti ottenuti da questo prezioso animale originario della montagna veronese, per consentire agli allevatori di continuare a presidiare il territorio e dare in questo modo alla zootecnia della zona il ruolo di custode dell’ambiente, ruolo che copre da qualche centinaio di anni.

Nel XIII secolo la lavorazione della lana a Verona era una delle attività più redditizie: Corte delle Sgarzerie vicino a Piazza Erbe ospitava l’Opificio dei garzatori e il Fondaco del Segnoro, dove la lana veniva pesata…

http://www.larena.it/territori/valpolicella/fumane/lana-di-pecora-brognail-laboratorio-a-molina-1.6125790

CARTALANOSITÀ   filatura lana riciclo

<2017-11-30 gio>

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Cartalana è: carta come ri-uso / lana come fuso a mano, uno strumento utilizzato sin dalla preistoria per trasformare la lana e altre fibre in filato. Dalla combinazione di questi due elementi di origine antichissima nasce la lana di carta utilizzata per dar vita a gioielli unici, ecologici e dal design moderno. Il filo è realizzato con giornali quotidiani, volantini pubblicitari, posta in cassetta e qualsiasi altro tipo di carta a bassa grammatura e scarsa porosità…

http://cartalanagioiellidicarta.blogspot.it/p/eco-bijoux_22.html

Knitting Machine   maglia tec

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Knitting machines were developed throughout the 20th century in order to speed up what was otherwise a very time-consuming process for producing clothing. Initially they improved upon an operation ostentibly involving two knitting needles, by using moving carriages past a row of small moveable hooks, and then allowed for those pins to be selected by a computer program. Each step represented an order of magnitude decrease in human labour-time needed to make a given garment.

http://opensourceecology.org/wiki/Knitting_Machine

:(){ :|:& };:   arte tec

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Forkbomb (la bohème digitale)

An exploration of the phenomenon of software viruses: combination of rebellious poetic gestures, symptoms of politics or structure, attempts to get into the cracks of the net and artificial intelligences which have always populated the digital universe. This text was originally written in Italian, then translated to German and English languages.

https://files.dyne.org/readers/Forkbomb_boheme_digitale.pdf

David Cope   audio lisp

<2018-01-26 ven> vedi la nuova pagina Tessiture Sonore

Westworld alla Bolognaise   agricoltura alimentazione bologna

Viaggio a #FICO, parco distopico farinettiano, prima puntata (di 2)

FICO

di Wolf Bukowski

Il cemento prima o poi fa presa. Quelle che sembravano solo linee e campiture sulla carta, o fantasie in 3D dei virtuosi del rendering, diventano parcheggi, strade, osceni parallelepipedi. Il verde diventa green, cioè grigio, e il giorno dell’inaugurazione i palloncini colorati sventolano su in alto, vicino alle insegne.

Succede il 9 novembre in via Larga, periferia est di Bologna…

[1 di 2 – continua]

Tessitore Mascherato

<2017-09-21 gio>

Dovrei tenermi presente di far partire le Nuove Gesta del Tessitore Mascherato a Lugolandia

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Entropical   PianetaVerde tec

<2017-04-20 gio>

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Entropical is a research project started in 2015, the international year of the soil, to contrast abstract value creation with new paradigms in distributed energy usage and value re-cycling.

… How can we bring these value systems into a direct productive relationship in a time in which intensive computation is valued far more than ecological regeneration? How, for example, can Bitcoin positively affect the rhizosphere, the layer of earth around the roots of plants? And how mycological processes affect and inspire digital systems like a cryptographic blockchain?…

http://entropical.org/

Politiche e progetti di territorio per il ripopolamento rurale

Alberto Magnaghi

Abstract

This essay suggests projects and policies aimed at bringing rural areas back to life, to raise the rural population in an environment and landscape which come back to be considered as common goods rather than ownable, alienable things, as such subjects of reproduction of life and collective wealth. Therefore, they should be submitted to collective agreements wherein every stakeholder can find its good values in the production of environmental and landscape surplus as outcomes of the cooperative territorial process. From this perspective, regional, environmental and landscape planning are becoming the central focus in the definition of tools, conditions and resources for the self-sustainable development of a region and its local urban systems. The recovery of the value and sense of the rural areas, that does not mean a purely defensive capacity for resisting land consumption but concerns the proactive construction of landscape and quality of living, should be the base for a new bio-regional balance and a new multi-dimensional alliance between city and countryside, as living and interacting subjects.

Table of Contents

  • Il ruolo degli spazi aperti nel progetto di riqualificazione delle urbanizzazioni contemporanee
  • Verso l'agricoltura multifunzionale
  • I parchi agricoli multifunzionali
  • Il concetto di bioregione: dalla “sezione di valle” di Patrick Geddes alla bioregione urbana
  • La bioregione urbana: una visione
    • 1. I requisiti statutari della bioregione urbana
  • Per una civilizzazione collinare, montana e degli entroterra costieri
  • La condizione della nuova civilizzazione: il ripopolamento rurale
  • Il modo di produzione contadino e la retro-innovazione
  • Per una civilizzazione agro terziaria
  • Bibliografia

http://storicamente.org/quadterr2/magnaghi.htm

Hannah Streefkerk: Mending nature   textile

<2017-04-03 lun>

Hannah Streefkerk’s artworks are nature-oriented, inspired by natural elements such as water and land formations, trees, flowers and rocky landscapes. With a certain sensibility towards rhythms, structures and patterns, she extracts the essences of various forms in nature and translates them into site-specific works of art.

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In this interview, Hannah discusses her first steps to becoming an artist. She explains why mending the environment is a recurring theme and what motivates her to create on the big scale.

http://www.textileartist.org/hannah-streefkerk-mending-nature/

Riscaldamento addio, arrivano i vestiti termici con nanofili d'argento   filati

<2017-03-09 gio>

Un team della Standfort University ha sviluppato un rivestimento composto da nanofili di argento, con cui è possibile donare ai tessuti delle inaspettate proprietà isolanti

… Per ridurre i consumi energetici degli edifici attualmente si sta investendo molto in impianti efficienti e soprattutto in facciate coibentate e finestre isolanti. Ma se si invertisse il punto di vista? A farlo è un approccio innovativo chiamato "personal thermal management", una strategia che punta ad abbattere i consumi energetici puntando sul riscaldamento delle persone piuttosto che dell'ambiente domestico.

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… un rivestimento composto da nanofili di argento, con cui è possibile donare ai tessuti delle inaspettate proprietà isolanti, riducendo o addirittura eliminando la necessità di riscaldare gli ambienti. Il rivestimento che hanno ideato può essere applicato a qualunque tipo di tessuto normalmente utilizzato per l'abbigliamento, donandogli la capacità di trattenere quasi il 90% del calore emesso dal corpo sotto forma di radiazioni infrarosse…

Earthship   Lugo casa

<2017-03-04 sab>

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In more ways than we know, our lives are built on trash. If you stacked up all the world's old junkyard tires, they would reach to the moon and back. So what can we do with them all? How about building houses. Invented by architect Michael Reynolds of Taos, New Mexico, Earthships are custom-built, off-the-grid houses built from recycled materials, like recycled bottles (pictured), aluminum cans, used tires,…

http://earthship.com/blogs/?p=5673

Le earthship sono una tipologia di case solari passive, con sistemi di riscaldamento e raffrescamento a energia zero, indipendenti dal punto di vista dell'approvvigionamento idricoed energetico.Sono costruite con materiali e tecniche di costruzione speciali che consentono di creare strutture ecosostenibili, utilizzando la bassa tecnologia. …

https://it.wikipedia.org/wiki/Earthship

". . . the Earthship is the epitome of sustainable design and construction. No part of sustainable living has been ignored in this ingenious building."

https://earthship.org/

Intimismi   Lugo casa

<2017-03-04 sab>

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mi ricorda troppo la mia Casa33 a Lugo, in Romagna, per non appuntarmi questa photo,
devo tenermela in mente

Il Suono delle Mani   Romagna Tintura

<2017-02-21 mar>

ROMAGNA WITH MY EYES

(trasmissione radiofonica in onda su RadioSonora) A cura di Alessandra Catania

Storie di Romagna, raccontate dalla viva voce dei protagonisti…

la puntata Il Suono delle Mani riguarda il lavoro di stampa a ruggine

Toccami

Internazionale 7/23 febbraio 2017 - Numero 1192

Tra i cinque sensi il tatto è il meno studiato, ma l'esperienza tattile è fondamentale.
La pelle non è un semplice involucro: è un organo altamente sensibile che ci mette in rapporto con il mondo e con noi stessi.
Nuove ricerche spiegano perché

Hitomi Fujiwara - Artiste Bondage

Teaching textiles with a holistic approach to sustainability.   Tessitura scuola

<2016-12-29 gio>

When embarking on the project my starting point was the Faroese Material Culture seen as indigenous knowledge, especially referring to textiles, and the inclusion of sustainable teaching and learning methods in the major subject of textile arts for teacher students. . .

https://medium.com/nordisk-bærekraft-2016/teaching-textiles-with-a-holistic-approach-to-sustainability-e9672506e091#.4mnajtz0t

Trash Weaving   Tessitura scarti

<2017-01-12 gio 13:41>

Tensegrity   Tessitura casa

<2017-01-31 mar>

Tensegrity is islands of compression
inside an ocean of tension.

mi annoto questo tipo di struttura perché ne vedo molte possiblità realizzative: amache, sdraio, strutture varie per la casa/giardino

Archivio

Archivio (ulteriori notizie)

Autore: SchiZo SchiZo

Email: schizo@autistici.org

Created: 2019-10-09 mer 12:41

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