italy.indymedia.org
 
 

[2003] 1|2|3| [2002] 4|5|6|7|8|9| «Previous|Next»

Gaza Strip, 2003 [#2]

 

Rafah
Rafah è l'ultima città della Striscia di Gaza prima del confine con l'Egitto. Secondo l'esercito israeliano è il luogo da cui i gruppi armati palestinesi si riforniscono di armi, scavando dei tunnel sotto la linea di confine con l'Egitto. Questo "basta" a giustificare la demolizione negli ultimi due anni di più di 300 abitazioni, per creare una terra di nessuno, in altre parole il deserto, e permettere la costruzione di un muro di sicurezza alto 10 metri e munito di torrette militari comandate a distanza. In questo luogo di forte attrito è presente l'International Solidarity Movement che tenta di impedire la demolizione delle case di civili innocenti, talvolta interponendosi tra le case palestinesi e i bulldozer israeliani, che non si fanno scrupolo ad assassinare gli stessi volontari internazionali, come successo a Rachel e Tom.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
               
 
 
 
 


* * *

Jabalia camp, Gaza city
Jabalia camp è il più grande campo profughi di tutta la Palestina, con i suoi quasi 90.000 abitanti. Sono frequenti le operazioni dell'IDF (Israeli Defense Force) nel campo con il pretesto di colpire i gruppi armati palestinesi. Le operazioni militari, tutt'altro che chirurgiche, mietono vittime soprattutto tra i civili innocenti.

 

 
 
 
 
 
   
 
   


* * *

Beit Lahia, north area
Le continue incursioni dell'IDF nei Territori Palestinesi, mirate a garantire la sicurezza dei coloni (che sono circa 5000 nella Striscia di Gaza e occupano illegalmente il 42% della Striscia) e i confini con Israele. La "sicurezza di Israele" significa per la popolazione palestinese abitazioni demolite e campi divelti. Tutto questo non fa altro che peggiorare le già precarie condizioni della popolazione, oltre che fomentare l'astio.

 

 
 
 
 
 
   
 
   

 

Home | «Previous |[2003] 1|2|3| [2002] 4|5|6|7|8|9| Next»

 
gap 2003 ~ www.tanksnothanks.tk ~ best viewed with 1024x768
 

Licenza Creative Commons
This site is licensed under a Creative Commons License.