25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza contro le donne.
Inviato da: labsindikatua.org il 17 Nov 2004 - 09:25 AM

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Superare le difficoltà nell'identificazione

In generale si qualificano come molestia sessuale solo quelle condotte di natura sessuale che implicano aggressioni fisiche, sfioramenti, palpamenti o baci imposti, o l'insistenza di proposte non desiderate di relazioni sessuali. Tuttavia, c'è tutto un insieme di condotte maschili di natura sessuale che non sono desiderate da parte delle donne e che si esprimono attraverso commenti, sguardi, insinuazioni, gesti, scherzi, battute e proposte allusive, che devono includersi come condotte di molestia sessuale nel posto di lavoro.

La molestia sessuale è un grave problema lavorativo

Molti dei casi di molestie sessuali nelle imprese si nascondono o si tacciono. Fare fronte ad una situazione di molestia si considera una questione individuale, non si vede come un problema relazionato con le relazioni lavorative né di responsabilità imprenditoriale. Essendo difficile provare i fatti, le donne che subiscono molestie sessuali, nella loro maggioranza temono che non si creda loro.

La molestia sessuale ha la sua origine nella situazione di subordinazione delle donne

La molestia sessuale si colloca in comportamenti che sono molto profondamente radicati e generalizzati tra le persone. Nella società in generale e nel mondo lavorativo in questione, le relazioni tra uomini e donne non si basano sull'uguaglianza bensì nella discriminazione o disuguaglianza. Continua a funzionare il modello patriarcale che dà all'uomo priorità per il mercato del lavoro ed invece per la donna l'impiego continua ad essere solo una di due opzioni, l'altra è rimanere in casa.

Dietro la molestia sessuale stanno la discriminazione e la precarietà

Qualunque donna può essere molestata sessualmente nell'ambiente lavorativo come conseguenza della disuguaglianza. L'incessante riproduzione della precarietà fa che la situazione delle donne sia ancora più subordinata. Tra i fattori che favoriscono la molestia sessuale si trovano l'instabilità lavorativa e l’alto tasso di disoccupazione tra le donne, senza dimenticare quelle che lavorano senza contratto, la sottovalutazione delle lavoratrici casalinghe ed altri collettivi.

Prevenire la molestia sessuale

È del tutto necessario introdurre nei contratti di impresa una clausola sulla molestia sessuale che definisca i limiti dell'infrazione ed i procedimenti di denuncia. Insieme a questo LAB nelle imprese in cui ha rappresentanza esige che si analizzi la realtà esistente tra donne ed uomini e si affronti un piano che elimini le discriminazioni. Poiché non c'è molestia sessuale senza discriminazione.

 

 

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