I produttori del gasp: gruppo di acquisto solidale e popolare.

I PRODUTTORI DEL GASP! GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE E POPOLARE

AZIENDA AGRICOLA ZIPO

I terreni dell’azienda, situati nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano, si estendono per una superficie di circa 90 ettari. Vengono coltivati a mais e a foraggio, per la sana alimentazione della mandria, ed in piccola parte a riso, coltura tipica della zona.

Da secoli vengono allevati bovini da latte; negli ultimi cinquant’anni con l’introduzione della fecondazione artificiale, delle tecniche di embryo – transfer, della raccolta scientifica dei dati, unite all’amore dei proprietari verso i loro animali, si è giunti ad avere una stalla all’avanguardia sia per quanto riguarda la morfologia dei soggetti che per la quantità e la qualità del latte prodotto e la sua sanità.

A seguito di tutte le attenzioni di cui si è detto, con la supervisione dell’ASL e della Regione Lombardia, il latte prodotto è venduto in Azienda direttamente al pubblico tramite una macchinetta distributrice.

È stata ristrutturata ed aperta al pubblico la vecchia stalla: è qui che vengono venduti il nostro latte crudo alta qualità, i formaggi del caseificio aziendale, ottenuti con la lavorazione artigianale del latte delle nostre mucche, ed il riso coltivato con tecniche attente all’ ambiente e lavorato come una volta, senza sbiancanti e conservanti.

CASCINA MISCHIA

Cascina di Cisliano che vende direttamente ortaggi di stagione: anguria, melone, pomodoro, peperone, zucca, zucchino, insalata. Frutta fresca di stagione: fragole, mele, pere, pesche e susine. Metodi di coltivazione e produzione naturali.

AZIENDA AGRICOLA COLOMBO

L’azienda Agricola Colombo alleva più di 200 capre “camosciate alpine” a Gorgonzola. Le capre fanno il latte, e da questo latte (e da quello di qualche mucca, per le specialità “miste”) l’Azienda Agricola Colombo ci ricava formaggi sorprendenti nel senso autentico del termine: delle vere sorprese.
Vengono proposte, sempre di capra, le caciotte stagionate, le formaggelle semi stagionate, il primo sale, le ricottine, i celebri e immancabili caprini, la crescenza, il Gorgonzola e il taleggio, sempre di latte di capra.

L’alimentazione delle capre è basata sul pascolo ed è prevista un’integrazione di fieno che viene direttamente prodotto dall’Azienda Agricola Colombo. Il pascolo ricopre un ruolo fondamentale nell’alimentazione delle capre. A parte il periodo di stabulazione invernale, per il resto dell’anno le capre vengono condotte al pascolo, che viene gestito in modo razionale utilizzando la forma del pascolo turnato, e ricevono poi un’integrazione alimentare in stalla, FIENO prodotto direttamente dalla stessa Azienda Agricola Colombo.
I capretti vengono allattati dalle loro mamme e solo il latte rimanente viene destinato alla caseificazione.
La razza utilizzata e selezionata per la produzione di latte, formaggi e carne è la Camosciata delle Alpi.

LA COOPERATIVA AGRICOLA IRIS

Coltivazioni orticole e cerealicole
Trasformati di pomodoro e farine, pasta di grano duro
da agricoltura biologica certificati ICEA

Dove Siamo
L’azienda si trova a Corteregona di Calvatone provincia di Cremona, nella parte sud-est della pianura padana, lontana da insediamenti industriali e artigianali e da vie di traffico intenso. Si estende per circa 40 ettari all’interno del Parco Naturale Oglio Sud.

Le Origini
Fondata nel 1984, traendo ispirazione dagli insegnamenti di Ivo Totti, “precursore” e “pioniere” dell’Agricoltura Biologica in Italia, da sempre sviluppa le proprie capacità agronomiche, con l’intento di promuovere le metodologie e le tecniche dell’agricoltura biologica che, frutto di continua ricerca, sono spesso oggetto di grande interesse e dibattito, favorendo così il diffondersi della loro applicazione e diventando un punto di riferimento per il settore nazionale ed internazionale.

ANTICA RISERIA TARANTOLA

Durante l’assedio di Milano del 1160, il Barbarossa mise a ferro e fuoco l’abbiatense, distruggendo il paese di Ravello ubicato nell’attuale località Bruciata di Albairate. A quella devastazione resistette solo il vecchio mulino perché circondato da un corso d’acqua che fermò l’avanzata delle fiamme. Dal 1910 quel mulino è di proprietà della famiglia Tarantola che vi ha impiantato la riseria che oggi è una delle più note aziende dell’abbiatense. Il mulino ha sempre macinato il grano e usato i “pestoni”, azionati dall’acqua, per la lavorazione del riso. Dal 1987 con l’arrivo di Giovanni, Cesare e Luigi, l’azienda si dedica esclusivamente al riso con l’introduzione di macchinari basati sulle più moderne tecnologie ed in grado di fornire prodotti di qualità.
L’elevata qualità del riso prodotto dalla riseria Tarantola della Bruciata è riconosciuto a livello internazionale; è stata, infatti, una delle prime riserie italiane ad avere il marchio controllo-qualità Demeter per la commercializzazione di riso prodotto in maniera biologica e biodinamica, senza l’uso di sostanze chimiche.

SAN COLOMBANO

La collina di San Colombano, con i suoi dolci pendii e le sue fertili terre, racconta attraverso i suoi vini, l’eredità lasciata dal monaco irlandese: il laborioso rapporto fra l’uomo e la vocazionalità del suo territorio. La collina di San Colombano è un rilievo isolato, che si alza nel mezzo della Pianura Padana di circa 75 metri tra il Lambro e l’Olona. È collocata a sud di Milano, tra la Pianura Lodigiana e la Bassa Pavese; dista circa 40 Km da Milano, una trentina da Pavia e 15 da Lodi. Ha un’estensione da est ad ovest, di 7 km, per una larghezza di circa 2 km. La zona di produzione comprende i comuni di tre province: Miradolo Terme e Inverno Monteleone (Pavia), Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano (Lodi), San Colombano al Lambro che è rimasto isola milanese, dopo la costituzione della provincia di Lodi nel 1995. Sulla collina la tradizione vitivinicola è molto radicata, e si manifesta al massimo durante i festeggiamenti della Sagra dell’Uva, che si tiene ogni anno la quarta domenica di settembre. Il San Colombano DOC Rosso viene prodotto con Uva Croatina, che conferisce intensità colorante, note olfattive speziate e struttura, Barbera, che contribuisce alla vivacità del colore, alla freschezza gustativa e alla longevità, e Uva Rara, che dona al vino note delicatamente floreali. Può essere prodotto nella tipologia Tranquillo, Vivace o Frizzante. Inoltre può recare in etichetta la menzione della Vigna di origine e il termine Riserva, per la quale si prevede un invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui lamento 12 in recipienti di legno.

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