Gen 212021
 

riceviamo e pubblichiamo E’ passato quasi un anno dalle proteste e rivolte carcerarie di inizio marzo che hanno visto il coinvolgimento di pressoché tutti gli istituti italiani con migliaia di detenuti mobilitati, moltissimi presenti sui tetti degli edifici penitenziari e tanti familiari, amici e solidali fuori dalle mura. Una situazione del tutto inconsueta che non si vedeva dai primi anni del 1970 quando nelle carceri di mezza Italia si lottava contro il carcere preventivo, la […]

Ott 132020
 
Milano - 25 ottobre presidio al CPR di Via Corelli

riceviamo e pubblichiamo È incredibile, ma in un momento come quello che stiamo vivendo, tra paure e impoverimento generalizzato, chi governa la città non trova niente di meglio che aprire una nuova prigione. Gente che, partendo da paesi in cui l’ansia di profitto dei predatori ha rubato terre e risorse offrendo in cambio guerre, quando riesce ad arrivare in questo paese, senza perdere la vita in mare o alle frontiere, cosa trova? Barriere, barriere mai […]

Giu 092020
 
Milano - 20 Giugno - Corteo "Non vogliamo tornare alla normalità"

riceviamo e pubblichiamo Il capitalismo: crisi e ristrutturazioni In queste fasi di emergenza e pandemia stiamo vivendo un passaggio epocale del capitalismo. Non si tratta di una novità: è da decenni che assistiamo alle sue trasformazioni, ma in questa situazione stanno emergendo con più forza e violenza, cogliendoci impreparati. In centinaia d’anni, il capitalismo ha avuto bisogno di sfruttare moltitudini di esseri umani e di saccheggiare terre e risorse attraverso strumenti e tecniche sempre differenti, […]

Giu 052019
 

fonte: Macerie Riportiamo qui le parole di alcuni compagni di Milano che, dopo essere entrati nella redazione di Radio Popolare e aver creato un po’ di scompiglio, hanno ottenuto di poter leggere il comunicato dello sciopero della fame di Anna e Silvia. “Martedì 4 giugno alle ore 19 un gruppo di compagni e compagne è entrato nella redazione di Radio Popolare a Milano, come azione di solidarietà e per diffondere in diretta il comunicato delle nostre compagne […]

Giu 102016
 

fonte: Scateniamoli Giornata di mobilitazione in attesa della sentenza del processo al primo maggio NoExpo di Milano h 9:00 —- Presidio davanti al Tribunale di Milano aspettando la sentenza h 14:00 — Pranzo in Statale, writing, musica e iniziative h 18:00 — Aperitivo h 19:00 — Presentazione dell’opuscolo “Rompere la piazza” e a seguire assemblea aperta “continuare a combattere devastazione e saccheggio” Sono passati ormai oltre sei mesi dall’arresto di tre pirati accusati di devastazione e saccheggio […]

Mag 162016
 

LA CATASTROFE È OGNI GIORNO IN CUI NON ACCADE NULLA Il 12 maggio si è tenuta l’ultima udienza del processo di primo grado per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma. Fu una giornata di lotta in cui la rabbia e l’insofferenza, a lungo trattenute, sfociarono in numerose azioni di attacco contro luoghi rappresentativi dello sfruttamento e dell’oppressione e che ebbe il suo culmine negli scontri di piazza S. Giovanni. Eravamo in tanti/e a vivere […]

Mag 082015
 

Riceviamo e pubblichiamo MILANO, SABATO 9 MAGGIO, ORE 15. PRESIDIO A SAN VITTORE PER LA LIBERAZIONE DEGLI ARRESTATI DEL PRIMO MAGGIO. Cinque persone, tre uomini e due donne, sono stati arrestati in piazza il Primo Maggio, ed ora sono detenuti a San Vittore con l’accusa di resistenza aggravata. Altri cinque ragazzi francesi sono detenuti nel carcere di Marassi a Genova. Nessuno deve essere lasciato solo nelle mani della repressione, nessuno deve essere lasciato indietro. C’è […]

Apr 042014
 
"Le migliori barricate sono i compagni e le compagne qua sotto, la loro solidarietà"

Aggiornamenti 5 aprile. Un corteo parte dal quartiere Giambellino e si ferma sotto l’Ardita Pizzeria del Popolo. I due compagni ancora sul tetto a quel punto decidono di raggiungere i propri compagni e le proprie compagne per proseguire la passeggiata fino a sotto il carcere di San Vittore. Lì sotto viene lanciato il sostegno alla mobilitazione dei detenuti che inizia oggi per concludersi il 20 aprile. Alla fine dopo alcune inutili provocazioni della digos, che […]