L'8 giugno al via la settima edizioni dei Mondiali Rebeldi

Venerdì 8 giugno alle 19.30 calcio d'inizio per la VII edizione del Mondiale Rebelde di calcetto,
"il calcio come non l'avete mai visto!".
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 Non uno slogan, ma una certezza. Con l'arrivo dell'estate si apre presso il circolo Arci "Pisanello" di via Marsala a Riglione la kermesse calcistica dal sapore internazionale, appuntamento ormai irrinunciabile del calcio e dell’antirazzismo cittadino.

Torneo di calcio a 5 come sempre organizzato dal Progetto Rebeldìa con la collaborazione tecnica della Lega Calcio Uisp e il supporto logistico dello stesso circolo di Pisanello, due partner che nel tempo sono diventati attori fondamentali di un'iniziatva unica nel suo genere.


Comunità migranti, associazioni, circoli, tutti uniti dalle quotidiane pratiche di antirazzismo, di accoglienza e di inclusione sociale: queste le "squadre" che si confronteranno sul terreno di gioco. Per l'edizione 2012 saranno 24 le formazioni che parteciperanno al girone eliminatorio: Africa Insieme, Albania, Amici di Bellakho, Arciragazzi, Asi es mi Futbol, Brasile, Canapisa All Stars, Casa del Vento, Cervinistan, Chicco di Senape, CinemAltrove, Circolo di Pisanello, Kurdistan, Macedonia, Marocco, Milosao Albania Junior, Pappagalli Verdi, Rifondazione, Romania, Scienze per la Pace, Scuola Mondo SGT, Senegal, Tazza d'Oro, Unità Migranti.

Trofeo "ambito" quello del Mondiale Rebelde, ma alla portata di tutti. Come è nello spirito dell'iniziativa è infatti la partecipazione il sale del torneo. Né la vittoria, né un permesso di soggiorno sono determinanti, ma reciproca solidarietà e amicizia tra i popoli. E quale luogo più adatto di un campo di calcio per mescolarsi tra persone e culture diverse.

Un anno in cui il calcio, espressione di una cultura popolare, democratica, storicamente improntata alla socialità e al rispetto dell'avversario, è stato di nuovo ferito dall'ennesima trafila di scandali, questa volta legati al calcioscommesse. Una degenerazione che niente ha a che vedere con lo spirito del gioco, ennesima deviazione indotta dall'avidità, dalla sete di ricchezze facili, in barba a chi nel calcio vede anche una forma di riscatto.

Il pallone è un bene comune: questo invece insegna un'iniziativa come il Mondiale Rebelde, un luogo in cui l'agonismo si converte al reciproco riconoscimento, alla collaborazione, alla mescolanza, all'interazione. Lontani anni luce dalle logiche corrotte di chi vorrebbe sottrarre un patrimonio di tutti all'azione dal basso, nel mese di giugno le squadre del Mondiale Rebelde correranno dietro a un pallone per un dare un senso diverso allo sport più amato e più seguito al mondo.

Il Mondiale Rebelde sarà ancora una volta prova per il Progetto Rebeldìa di vitalità e di utilità sociale. Non più il pallone miliardario delle pay tv ma il "nostro" calcio, “il calcio come non l’avete mai visto”. Anche  quest’anno oltre al gioco si potranno passare delle belle serate al fresco dello spazio all’aperto del circolo Pisanello, cenare con l’ottima cucina degli attivisti del circolo, bere una birra, socializzare, tifare, organizzare eventi collaterali, anche in corso d’opera.

Il calcio d'inizio sarà venerdì 8 giugno alle 19.30 e per l'occasione è prevista una cena popolare di apertura alle ore 20.30. Ricco e internazionale il menu: Burritos (a base di riso carne e fagioli), Fajitas di pollo e dolce offerto dalla Ciclofficina del Progetto Rebeldìa (per ulteriori info e prenotazioni contattare Stefano al 32021881279).

L’invito per tutti – sportivi e non - è quello a scendere di casa e a venire al circolo Pisanello a gridare insieme a tutti i partecipanti al Mondiale Rebelde: dài un calcio al pallone e uno al razzismo!

 
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