Al via il Mondiale Rebelde 2011 di calcetto, “il calcio come non l’avete mai visto!” |
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Al solito ci saranno le “nazionali”, ossia le squadre espressione delle comunità di migranti presenti i in città, e le squadre espressioni di quelle associazioni e circoli che fanno dell’antirazzismo, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale la propria ragione di vita. Ecco la lista completa delle 20 squadre che si contenderanno il titolo di “Campione del Mondo Rebelde”: Africa Insieme, Albania, Arciragazzi, Asi Es Mi Futbol, Barcrollo, Brasile, Canapisa, Chicco di Senape, Circolo Pisanello, Futbol Rebelde, GCSP Freedom Flottilla, Kurdistan, Lokomotiv Tognetti, Marocco, Net 7, Pappagalli Verdi, Romania, Senegal, Tazza d'Oro, Vintage Cervinistan. Il Progetto Rebeldìa ha voluto dedicare l’edizione 2011 alla memoria di Vittorio Arrigoni, l’attivista per i diritti umani che ha speso gran parte della sua vita per la libertà del popolo palestinese sia dall’occupazione israeliana che dall’integralismo Jahadista, ucciso nell’aprile scorso nella Striscia di Gaza da un comando di fanatici. Mescolarsi su un campo di calcio tra persone appartenenti ad etnie e culture diverse sarà un tributo al suo messaggio di pace ed umanità. Quest’anno più che mai, dunque, l’importante non sarà determinare chi vince le partite, né tantomeno sarà necessario esibire un permesso di soggiorno per scendere in campo: vinceranno ancora una volta la solidarietà e l’amicizia tra i popoli. Mentre segnali incoraggianti ci giungono dalla sponda opposta del Mediterraneo, con interi popoli che si stanno ribellando ai regimi oppressivi e corrotti dalle tecnocrazie monetariste dell’occidente, mentre quei venti di libertà soffiano fin sulla sponda europea andando ad alimentare movimenti popolari come quello spagnolo dei “Los Indignados”, dalle nostre parti il migrante è ancora vittima di politiche sempre più repressive ed escludenti. Anche nella nostra Pisa che, a dispetto della sua storica vocazione accogliente, oggi deve sopportare una amministrazione che - continuando testardamente a nuotare perfino contro quella corrente di sinistra che pare avere ripreso vigore con le ultime elezioni amministrative – insiste a fare ponti d’oro alla destra xenofoba. Basti pensare – solo per richiamare il recentissimo passato – a come ha gestito la vicenda dell’arrivo a Pisa dell’ultimo gruppo di tunisini, facendosi lateralmente dare la linea, anzi comandare a bacchetta, dalle lobbies dei commercianti che hanno fisicamente impedito, con la “comprensione umana” di Sindaco e Presidente della Provincia, che quelle persone potessero essere ospitate nell’ex ospedale del Calambrone. Fortunatamente esiste un’altra Pisa, fatta di una ricca rete di associazioni e comunità che si riconoscono, collaborano, si mescolano, interagiscono e di questo agire ne fanno un bene comune. Nel mese di giugno a noi piace farlo rincorrendo un pallone, cercando di dare un senso diverso allo sport più seguito al mondo. Per il Progetto Rebeldìa, infine, sarà la prima edizione senza che le 33 associazioni Rebeldi abbiano una sede fissa dopo che, rispettando i patti, il 28 febbraio Rebeldìa era uscita dalla sede storica di Via Battisti, patti che invece non ha rispettato il comune vincolando la sede alternativa di Via Pisano – congiuntamente individuata e promessa – ad una manifestazione di interesse piena di cavilli burocratici e vincoli che vi impedivano l’ingresso a tempo indefinito e comunque non prima di un anno. Il Mondiale Rebelde sarà ancora una volta prova per il Progetto Rebeldìa di vitalità e di utilità sociale. Speriamo che, almeno una volta, a dare una scossa alla politica non sia il pallone miliardario delle pay TV ma il nostro calcio, “il calcio come non l’avete mai visto”. Anche quest’anno oltre a giocare al calcio si potranno passare delle belle serate al fresco dello spazio all’aperto del circolo Pisanello, cenare con l’ottima cucina degli attivisti del circolo, bere una birra, socializzare, tifare, organizzare eventi collaterali, anche in corso d’opera. Il primo giorno, domenica 12 giugno, ci sarà una cena popolare di apertura Antipasto: carpaccio con rucola e pecorino. Primo: penne al pesto con pinoli. Secondo: scaloppine con piselli. Dolce: tiramisù. Acqua e vino a volontà. Info e prenotazioni Paolo 348/2862605, Andrea 328/3320264, Angelo 050/980247 L’invito per tutti – sportivi e non - è quello a scendere di casa e a venire al circolo Pisanello a gridare insieme a noi: dai un calcio al pallone ed uno al razzismo!
Progetto Rebeldìa |
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Prenderà il via domenica 12 giugno, presso il circolo Arci “Pisanello” di Via Marsala a Riglione – Oratoio, il Mondiale Rebelde 2011 di calcetto, “il calcio come non l’avete mai visto!”. Giunto alla sua VI edizione, il torneo internazionale di calcio a 5 è come al solito organizzato dal Progetto Rebeldia con la collaborazione tecnica della Lega Calcio Uisp - comitato di Pisa e il supporto logistico - organizzativo dello stesso circolo Pisanello, due partner fondamentali per los volgimento del torneo ai quali va fin da subito il più sentito ringraziamento da parte di tutte le associazioni del Progetto Rebeldìa.