Le associazioni del Progetto Rebeldia proseguono nel percorso pubblico
per l'assegnazione diretta degli spazi sociali di via Andrea Pisano
Durante l'incontro del 4 gennaio scorso l'Amministrazione comunale ha posto alcuni quesiti sulla memoria presentata a sostegno dell'immediata praticabilità giuridica dell'assegnazione diretta, in particolare sul mancato riferimento della stessa al Regolamento sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale e sulla congruità del richiamo al decreto legislativo 163/2006, in quanto attinente alla materia dei servizi e non al patrimonio immobiliare.
Ancora una volta il Progetto Rebeldía, con spirito di collaborazione, e a sostegno di una scelta trasparente e coerente con gli impegni pubblici assunti dall'Amministrazione comunale ormai un anno fa, ha inviato questa mattina al Comune una nota integrativa alla precedente memoria, volta a sciogliere eventuali perplessità, così da procedere al più presto verso la soluzione che da mesi chiediamo, l'unica che possa consentire una rapida ripresa delle attività delle associazioni: l'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano.
Per quanto riguarda il primo quesito, la nota integrativa cita esplicitamente l'articolo 32 del regolamento comunale in questione, in cui si afferma che a seguito di un bando o di una manifestazione di interesse inevasa l'Amministrazione ha piena facoltà di procedere a trattativa privata con un soggetto terzo (ossia che non abbia partecipato al suddetto bando).
L'assegnazione diretta al Progetto Rebeldía si conferma dunque perfettamente coerente con il regolamento comunale vigente. Il secondo quesito si risolve proprio con le parole già usate in precedenza nella nostra memoria, in quanto il decreto è citato “per analogia” alla nostra situazione, quindi non la rispecchia in tutto e per tutto, ma non può costituire un'obiezione all'assegnazione diretta in quanto il Regolamento comunale ricalca in molta parte proprio il decreto da noi citato.
Come ulteriore passaggio di serietà a dimostrazione del fatto che le associazioni sono pronte a iniziare subito i lavori di ristrutturazione in via Andrea Pisano, abbiamo consegnato oggi anche gli atti relativi al soggetto giuridico a cui l’Amministrazione potrà assegnare gli spazi: l'Associazione Pisa Meticcia.
Nei prossimi giorni, inoltre, consegneremo ufficialmente il progetto di riqualificazione degli spazi di via Andrea Pisano, già elaborato nell'aprile scorso e ulteriormente rivisto, ricordando che si tratta di un progetto che non comporta oneri per l'Amministrazione, la quale si ritroverà anzi con un bene pubblico recuperato a costo zero per le casse comunali.
Il Progetto Rebeldia è dunque pronto, tutti i passaggi formali sono stati espletati e si attende la risposta definitiva che il Sindaco si è impegnato pubblicamente a dare entro il 20 gennaio. Siamo certi che né il Sindaco, né la sua Giunta vorranno procrastinare oltre una scelta che migliaia di cittadini attendono ormai da tempo: la riapertura delle attività del Progetto Rebeldia e l’immediata assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano.
Progetto Rebeldía
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