UN MONDO SOTTO SFRATTO, PISA 2009 |
|
|
SABATO 13 GIUGNO MANIFESTAZIONE CITTADINA IN DIFESA DI REBELDÌA, PARTENZA ORE 17:00 PIAZZA SANT'ANTONIO (leggi LA PIATTAFORMA Qui )adesioni alla manifestazione: Agenzia X | ANPI Giovani di Massa | Anticolonialisti | Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa | Circolo Agorà | Argini & Margini | ARCI Comitato Territoriale della Versilia | Associazione Arcilesbica di Pisa | Associazione Arci Ragazzi Pisa | Associazione culturale Artiglio San Giuliano Terme | Assemblea permanente Aula R (Rete per l'Autoriforma) | Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani | l'Associazione Bella Ciao di Pontedera | Biblioteca Franco Serantini | Lista politico-civile Città dei Diritti | Confederazione Cobas Pisa | Coordinamento dei Collettivi Medi | Coordinamento dei Collettivi Universitari...in viaggio | CSOA La Comune (Massa) | Controtv | Circolo Corte Magno | ExWide | Centro Gandhi Edizioni | Giovani Comunisti/e Federazione di Pisa | Coordinamento Provinciale Giovani Comunisti/e La Spezia | Associazione Culturale Imago | Infoxoa Roma | Gruppo Jagerstatter per la nonviolenza | Kronstadt Gruppo Anarchico Toscano | Legambiente Pisa | Leningrad | Movimento Antagonisa Livornese | Officina di Economia Solidale | Spazio Antagonista Newroz | Osservatorio sul Fascismo - Pisa | Gli Studenti di Scienze per la Pace | Partito dei Comunisti Italiani Pisa | Partito della Rifondazione Comunista Pisa | Partito Comunista dei Lavoratori Pisa | Partito Umanista Firenze | Lista perUnaltracittà | Assemblea dei Precari dell'Università di Pisa | Redazione di VariEventuali | Rete Radié Resch - Pisa | Rete28Aprile Toscana | Rosse Torri società cooperativa | Centro sociale la Talpa e L'Orologio (Imperia) | I Sacchi di Sabbia | Cantiere San Bernardo | Associazione San'Antonio | Circoli Sardi | Associazione Sahara Libero - Pisa | centro sociale SARS (spazio antagonista resistenza sociale) di Viareggio| Sinistra Critica Pisa | Sinistra e Libertà | Socialismo Rivoluzionario - Pisa | comitato esecutivo della Tavola della Pace e della Cooperazione | Libreria Tra le Righe | Circolo Anarchico Vicolo del Tidi | Un Ponte per... | Il GAS Calci | Verdi Pisa | Viarigattieri | ViruzDadaProject - Lucca
puoi vedere gli spot cliccando sulle immagini qui sotto Il Progetto Rebeldía è nato nel 2003 con l’obiettivo di creare spazi di socialità e di incontro per tutta la città; da allora è cresciuto di anno in anno fino a comprendere le attività di quasi 30 associazioni pisane. È approdato nel quartiere Stazione nel 2006, in via Cesare Battisti, negli spazi di proprietà della CPT, sapendo che nell’area era in progetto un piano di riqualificazione. L’impegno preso dal Comune nel febbraio 2006 era chiaro: quando si fossero dovuti liberare i fabbricati concessi, le associazioni del Progetto Rebeldía avrebbero trasferito le proprie attività in altra sede, con caratteristiche tali da considerarla come una collocazione definitiva. Di fatto la trattativa per trovare una soluzione è andata avanti per 3 anni ed è stata continuamente sollecitata dal Progetto Rebeldía, senza per altro aver ancora individuato un posto idoneo. Sono 5 mesi ormai che le istituzioni si sottraggono al confronto; nel frattempo hanno comunque lavorato a porte chiuse, nonostante il nostro continuo tentativo di dare un contributo costruttivo, proprio perché sappiamo quanto sia difficile arrivare ad una soluzione condivisa e realmente utile per la città. I primi di aprile ci è stata notificatala comunicazione dal Tribunale di Pisa che il 18 giugno 2009 si svolgerà il processo per lo sfratto di Rebeldía da Via Battisti sulla base del ricorso presentato dalla CPT. Abbiamo più volte chiesto al Sindaco ed al Presidente della Provincia (coinvolta nella trattativa insieme all’Università e da 2 anni presente al Tavolo Interistituzionale responsabile di trovare una soluzione) di intervenire, in quanto il Comune di Pisa e quelli della Provincia sono i soci di maggioranza dell'azienda CPT, ma non abbiamo mai avuto risposta, anzi ci è stato detto: "non possiamo fare nulla". In questi mesi che ci separano dal processo le attività e le iniziative in città a difesa del Progetto, cosí come l'anno scorso, si moltiplicheranno chiamando pesantemente alle loro responsabilità il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Rettore dell'Università di Pisa. La questione di Rebeldía attraverserà con forza anche le elezioni provinciali.
Ribadiamo che siamo sempre disponibili al confronto ma senza essere sotto ricatto come invece avviene. Pretendiamo correttezza e chiarezza da parte delle istituzioni, che non sono mai volute entrare nel merito delle numerose proposte che abbiamo avanzato in questi anni per trovare una soluzione. Fino a che non verrà trovata un'alternativa condivisa, in maniera trasparente, secondo gli impegni presi dall'Amministrazione, siamo e saremo in via Battisti, ed invitiamo tutta la città a difendere uno spazio e delle attività che ogni giorno rendono questa città più libera, democratica ed accogliente. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Laddove si racconta come un'amministrazione decise di intraprendere un'azione legale per distruggere una risorsa sociale della città, invece di valorizzarla

