Tentativo di intimidazione fascista PDF

Nella notte tra mercoledi e giovedi alcune persone hanno chiuso con un lucchetto i cancelli di accesso a Rebeldia in via Battisti, intrappolando all'interno del piazzale alcuni di noi, in tutto 7 persone del gruppo Scacchi Insorgenti, che come ogni mercoledi si ritrovano in via Battisti per giocare a scacchi appunto.

I presenti si sono resi conto dell'accaduto intorno alle 1:30. Le altre attività della serata si erano concluse poco più di un'ora prima, ed il cancello era aperto, quindi la chiusura e' avvenuta tra le 00.15 e le 1.30 della notte di giovedi.

All'interno del piazzale erano rimaste intrappolate anche le macchine con cui avevamo raggiunto lo spazio; dopo aver scavalcato il cancello per riaprirlo da fuori ci siamo accorti che il lucchetto era stato sostituito.
In un primo tempo avevamo ipotizzato che fosse stato sostituito da qualcun altro del Progetto Rebeldia.
Dopo pocchissimi minuti, mentre provavamo ad usare altre chiavi per aprire il lucchetto, una macchina e' passata in via Battisti e all'altezza dell'ingresso ai locali ha rallentato fino quasi a fermarsi.
All'interno vi erano alcune persone e dal finestrino anteriore destro si sporgeva un giovane ragazzo, che rivolgendosi a noi e facendo il saluto romano urlava "viva il duce". Immediatamente la macchina ha accellerato e si e' allontanata.

A quel punto, dopo aver fatto alcune telefonate e provato altre chiavi abbiamo realizzato che erano stati questi ragazzi a sostituire il lucchetto e intrappolarci dentro.

Per poter uscire siamo stati costretti a rompere il lucchetto esterno, dopodiche' ognuno è tornato a casa.

Il giorno dopo abbiamo saputo che nella stessa notte erano state fatte scritte e croci celtiche sui muri dell'AM1 e del Newroz.

Purtroppo sappiamo che qualche settimana fa si e' verificato in citta' un episodio ben piu' grave (la bomba carta tirata contro il Newroz) e per fortuna in questo caso nessuno ha corso rischi per la propria incolumita', tuttavia riteniamo che questo sia un ennesimo episodio di intimidazione da parte di gruppi neo-fascisti e che questi episodi siano diventati nell'ultimo periodo troppo frequenti in citta'.

Invitiamo tutti i movimenti e tutta la cittadinanza a mantenere alta la vigilanza e l'attenzione a questi fenomeni che crediamo siano molto gravi e una minaccia diretta alla possibilita' di esprimere le proprie idee, di fare qualcosa per gli altri, di partecipare attivamente alla vita democratica e sociale di Pisa.

Invitiamo tutte le forze politiche a prendere le distanze e stigmatizzare questo come gli altri episodi che stanno accadendo.

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