Solidarietà al Teatro Pinelli

Questa mattina un imponente schieramento di forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa ha dato avvio alle procedure di sequestro preventivo e sgombero del Teatro In Fiera di Messina, divenuto Teatro Giuseppe Pinelli, uno spazio di arte e cultura liberato solo qualche mese fa da un'assemblea di cittadini e cittadine. 
Il Teatro Pinelli nasce il 15 dicembre 2012, in un luogo importantissimo per la Messina degli anni ’60-’70 a livello di proposta culturale, per rispondere a un’esigenza concreta di restituzione di spazi per tutta la città, che per 15 anni aveva subito l'affronto civile della chiusura di questo teatro.

 

In pochi mesi il Teatro Pinelli è diventato un polo di aggregazione di istanze politiche e culturali, capaci di intercettare anche i movimenti No Ponte, No Muos e No Tav, in un’ottica più larga di battaglie territoriali e sociali.
Solo due giorni fa i compagni e le compagne del Teatro Pinelli si raccontavano ai microfoni di Radio Roarr, web radio del Progetto Rebeldìa, illustrando la progettualità e le sperimentazioni, l'istituzione di quel comitato aperto in grado di attivare un reale autogoverno del bene comune. Tuttavia, dobbiamo misurarci già oggi, 14 febbraio, con l'esito negativo e triste di una scelta che si inquadra nel diffuso attacco, su scala nazionale, agli spazi liberati.
Dal Progetto Rebeldìa tutto il sostegno ai compagni e alle compagne del Teatro Pinelli! Ribadiamo perciò l'appello a cittadini, associazioni e movimenti affinché partecipino alla manifestazione del 16 febbraio a Pisa, per dire NO allo sgombero dell'ex Colorificio Liberato e di tutti gli spazi sociali che combattono per ripensare le città dal basso: UNITI PER UN BENE COMUNE.
 

Progetto Rebeldia

 
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