Scrittori pisani per Rebeldía PDF

Riportiamo il comunicato elaborato da alcuni scrittori pisani di adesione all'appello per la manifestazione del 7  giugno.


Viviamo in una città dalle grandissime potenzialità culturali non sfruttate.
Un terzo dei suoi abitanti frequenta, come studente o come professore, l'università, e dunque fa della conoscenza la sua attività principale. Pisa potrebbe essere la città delle notti bianche, delle biblioteche di quartiere, dei festival letterari.
Niente di tutto questo. A Pisa la vivacità culturale è totalmente autorganizzata e sopravvive nelle nicchie di cultura create dalle associazioni, dai circoli, dai gruppi informali.

Tra questi, da alcuni anni, c'è Rebeldia, un laboratorio, un progetto in cui convivono numerosi gruppi teatrali, una mediateca, un cinema e una programmazione musicale varia e articolata, uno spazio che prova a sopperire alla mancanza di finanziamenti da parte delle Istituzioni con la sua grande forza di volontà . Anche grazie a Rebeldia (e agli altri spazi autogestiti) riusciamo a vivere comunque in una città ricca di proposte.

Per questo ci sembra estremamente grave la minaccia di sfratto recapitata pochi giorni fa dal proprietario dell'area, il CPT, azienda a maggioranza pubblica. L'idea di privare la popolazione di questo polmone di iniziative è evidentemente un problema che non riguarda solo i ragazzi e le ragazze che con il loro lavoro volontario rendono possibile la gestione del luogo, ma al contrario riguarda tutti.

Partecipiamo quindi in maniera convinta alla manifestazione del 7 giugno, in difesa di Rebeldia, sottoscrivendo l'appello “Difendi Rebeldia l'altra città che R-esiste”.

Luca Ricci
Marco Malvaldi
Daniela Bettini
Ico Gattai
Luca Randazzo
Matteo Pelliti
Federico Parlato
Francesco Barbi

 
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