Prese di posizione sullo sfratto di Rebeldia PDF

Riportiamo alcune prese di posizione sullo sfratto del Progetto Rebeldia e sulla questione della trattativa.


Insegnanti Scuole Medie ed Elementari Galilei

Al Sindaco del Comune di Pisa, propria sede
Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Pisa, propria sede
All'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pisa, propria sede
E p.c.
al Progetto Rebeldía, via Battisti 51, Pisa

I sottoscritti,
Guido Martinelli, Leandra del Grande, Mariangela Ricci, Maria Rita Fruzzetti,
insegnati delle Scuole Medie ed Elementari dell'Istituto Comprensivo Statale V.Galilei di Pisa, dopo aver realizzato, senza alcun onere finanziario a carico della scuola, una serata di animazione teatrale all'interno dello Spazio teatro di Rebeldía il giorno 17/05/08, in modo assolutamente positivo e gradito sia dai quaranta alunni che vi hanno recitato sia dai loro genitori,
Chiedono gentilmente alle S.V. di adoperarsi, nei modi più opportuni ed adeguati alle rispettive competenze, affinchè questa struttura, rivelatasi assolutamente adatta per la messa in atto di manifestazioni teatrali rivolte ai più piccoli, di cui la città  sembra sprovvista se non si vogliono sborsare grosse cifre per l'affitto di locali privati, possa continuare a svolgere il suo importante ruolo di riferimento culturale,
Certi di una Vostra positiva Risposta alla nostra richiesta porgiamo Distinti Saluti

In fede,
Pisa, lì 26/05/08

Guido Martinelli
Leandra Del Grande
Marinagela Ricci
Maria Rita Fruzzetti


 

Comunicato stampa DSU

L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio di Pisa ha appreso con stupore e preoccupazione dell’iniziativa intrapresa dalla CPT verso il cartello di associazioni Rebeldia con la quale comunicava “l’occupazione abusiva” degli stabili di sua proprietà e l’ingiunzione di immediata liberazione degli stessi.
L’Azienda, non informata di questo passo formale, è insieme alla Provincia Comune e Università, parte attiva da più di un anno al tavolo interistituzionale che lavora per trovare una soluzione ragionevole e condivisa alla questione degli spazi per le attività di Rebeldia, soluzione che tenga conto sia dei programmi urbanistici della città, sia del radicamento delle molteplici attività di Rebeldia sul territorio.
L’iniziativa del CPT si inserisce purtroppo in un momento, quale quello fra le elezioni amministrative e l’insediamento del nuovo Consiglio Comunale, di assenza di contatti politici e istituzionali fra le parti e rischia di vanificare i tentativi di soluzione del problema.
Coerentemente quindi con il lavoro fatto fino ad adesso da tutti, l’Azienda auspica che si riprenda velocemente il confronto politico e che si dia seguito anche al tavolo tecnico già istituito, prima delle elezioni, con gli uffici delle Amministrazioni coinvolte al fine di trovare con ogni sforzo e in maniera risolutiva la convergenza necessaria per arrivare ad una soluzione equa affinché non si disperdano le molteplici attività sociali delle associazioni Rebeldia, patrimonio di tutta la città.

Azienda per il Diritto alla Studio di Pisa


Manola Guazzini (Assessora Politica sociali, immigrazione, terzo settore e pari opportunità della Provincia di Pisa)

Pisa, lì 16/05/2008
Prot. 178/08

Alle Associazioni del Progetto Rebeldia

Oggetto: Manifestazione cittadina Difendi Rebeldia, l’altra città che r-esiste.

Desidero in primo luogo esprimere la più piena e convinta solidarietà al vostro Progetto e alla vostra causa. Molte sono state in questi anni le occasioni nelle quali l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Pisa ha potuto apprezzare la qualità del vostro metodo e le vostre proposte.

Il progetto Rebeldia sostenuto da 27 associazioni rappresenta infatti una delle esperienze più significative non solo per la città di Pisa ma per l’intero territorio.

Rebeldia non è solo uno spazio di aggregazione e socializzazione ma un vero e proprio laboratorio per una città diversa, solidale e accogliente, che cerca  di ridare vita, di ricostruire relazioni sociali, di valorizzare le potenzialità dei giovani, di promuovere la conoscenza e l’integrazione delle comunità immigrate, di contrastare la nascita delle vecchie e nuove marginalità, in uno dei quartieri più a rischio della città di Pisa, quale quello della stazione.

Un’esperienza che ha è avuto importanti riconoscimenti a livello locale, con il coinvolgimento delle vostre associazioni nel programma della Festa della Toscana 2007 ma anche al livello europeo, con l’adozione del vostro il progetto nella Guida alle buone pratiche di integrazione nei quartieri delle città europea, che sarà elaborata nell’ambito del programma comunitario Inti.

Per tali motivi desidero rinnovare – nell’ambito delle competenze istituzionali dell’Assessorato alle Politiche sociali - il mio appoggio e la mia attenzione alla vostra causa e al vostro progetto, che rappresenta un contributo importante per riorientare le politiche della sicurezza urbana.

Politiche che non siano basate sull’esclusione ma sull’inclusione; sono infatti sempre più convinta, e i fatti lo dimostrano, che solo relazioni sociali positive e un approccio inclusivo con gli immigrati e più in generale con le fasce deboli e marginali, sono elementi fondamentali per garantire una città non solo più sicura, ma anche più vivibile.

Manola Guazzini
Assessora Politica sociali, immigrazione, terzo settore e pari opportunità


Scuola Don Milani

Al Sindaco di Pisa

e p.c.
A Rebeldía
Alla stampa locale
Al CPT

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio d'Interclasse della scuola elementare Don Lorenzo Milani di S.Ermete, Pisa, desidera esprimere la più viva preoccupazione per il futuro del Progetto Rebeldia, da alcuni giorni sottoposto a provvedimento di sfratto.

Già l'anno scorso la nostra scuola ha tenuto presso il capannone centrale di Rebeldia due spettacoli di fine anno di alcune sue classi.

Alla nostra richiesta di un palcoscenico su cui permettere ai bambini e alle bambine di esibirsi, il collettivo di Rebeldía ha risposto subito con entusiasmo e partecipazione, mettendo a disposizione gratuitamente il suo tempo e le sue conoscenze, fornendo molto più che un aiuto tecnico. Convinti dall'ottima esperienza, anche quest'anno, venerdì 6 giugno, la classi quarta e quinta metteranno in scena un saggio finale sul palco di via Battisti 51.

La notizia di un provvedimento di sfratto ci sembra un fatto grave.

Riteniamo, infatti, che sia preciso dovere delle Istituzioni trovare una soluzione che consenta di integrare l'importante esperienza culturale e sociale di Rebeldia con il territorio del quartiere e della città in cui si trova. Ci auguriamo quindi che le trattative siano al più presto riaperte alla ricerca di una soluzione certamente possibile.

Pisa, 14 maggio 2008
Il Consiglio d'Interclasse
della scuola elementare Don Milani

 

 
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