Prese di posizione sullo sfratto di Rebeldia |
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Riportiamo alcune prese di posizione sullo sfratto del Progetto Rebeldia e sulla questione della trattativa. Insegnanti Scuole Medie ed Elementari Galilei
Al Sindaco del Comune di Pisa, propria sede
Comunicato stampa DSU
L’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio di Pisa ha appreso con stupore e preoccupazione dell’iniziativa intrapresa dalla CPT verso il cartello di associazioni Rebeldia con la quale comunicava “l’occupazione abusiva” degli stabili di sua proprietà e l’ingiunzione di immediata liberazione degli stessi. Azienda per il Diritto alla Studio di Pisa Manola Guazzini (Assessora Politica sociali, immigrazione, terzo settore e pari opportunità della Provincia di Pisa)
Pisa, lì 16/05/2008 Alle Associazioni del Progetto Rebeldia Oggetto: Manifestazione cittadina Difendi Rebeldia, l’altra città che r-esiste. Desidero in primo luogo esprimere la più piena e convinta solidarietà al vostro Progetto e alla vostra causa. Molte sono state in questi anni le occasioni nelle quali l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Pisa ha potuto apprezzare la qualità del vostro metodo e le vostre proposte. Il progetto Rebeldia sostenuto da 27 associazioni rappresenta infatti una delle esperienze più significative non solo per la città di Pisa ma per l’intero territorio. Rebeldia non è solo uno spazio di aggregazione e socializzazione ma un vero e proprio laboratorio per una città diversa, solidale e accogliente, che cerca di ridare vita, di ricostruire relazioni sociali, di valorizzare le potenzialità dei giovani, di promuovere la conoscenza e l’integrazione delle comunità immigrate, di contrastare la nascita delle vecchie e nuove marginalità, in uno dei quartieri più a rischio della città di Pisa, quale quello della stazione. Un’esperienza che ha è avuto importanti riconoscimenti a livello locale, con il coinvolgimento delle vostre associazioni nel programma della Festa della Toscana 2007 ma anche al livello europeo, con l’adozione del vostro il progetto nella Guida alle buone pratiche di integrazione nei quartieri delle città europea, che sarà elaborata nell’ambito del programma comunitario Inti. Per tali motivi desidero rinnovare – nell’ambito delle competenze istituzionali dell’Assessorato alle Politiche sociali - il mio appoggio e la mia attenzione alla vostra causa e al vostro progetto, che rappresenta un contributo importante per riorientare le politiche della sicurezza urbana. Politiche che non siano basate sull’esclusione ma sull’inclusione; sono infatti sempre più convinta, e i fatti lo dimostrano, che solo relazioni sociali positive e un approccio inclusivo con gli immigrati e più in generale con le fasce deboli e marginali, sono elementi fondamentali per garantire una città non solo più sicura, ma anche più vivibile.
Manola Guazzini Scuola Don MilaniAl Sindaco di Pisa
e p.c.
A Rebeldía Alla stampa locale Al CPT
COMUNICATO STAMPA Già l'anno scorso la nostra scuola ha tenuto presso il capannone centrale di Rebeldia due spettacoli di fine anno di alcune sue classi. Alla nostra richiesta di un palcoscenico su cui permettere ai bambini e alle bambine di esibirsi, il collettivo di Rebeldía ha risposto subito con entusiasmo e partecipazione, mettendo a disposizione gratuitamente il suo tempo e le sue conoscenze, fornendo molto più che un aiuto tecnico. Convinti dall'ottima esperienza, anche quest'anno, venerdì 6 giugno, la classi quarta e quinta metteranno in scena un saggio finale sul palco di via Battisti 51. La notizia di un provvedimento di sfratto ci sembra un fatto grave.
Riteniamo, infatti, che sia preciso dovere delle Istituzioni trovare
una soluzione che consenta di integrare l'importante esperienza
culturale e sociale di Rebeldia con il territorio del quartiere e della
città in cui si trova. Ci auguriamo quindi che le trattative siano al
più presto riaperte alla ricerca di una soluzione certamente possibile.
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