Nota integrativa della memoria del Progetto Rebeldía |
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a sostegno dell’assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano
Pisa, 11 gennaio 2011
Le associazioni raccolte nel Progetto Rebeldía, a seguito dell’incontro con l’Amministrazione comunale dello scorso 4 gennaio 2012, avente ad oggetto la richiesta avanzata dalle stesse associazioni di assegnazione diretta dello stabile di via Andrea Pisano, e ad integrazione di una precedente memoria datata 30 dicembre 2011 presentata all’Amministrazione comunale, intendono precisare quanto segue.
L’Amministrazione ha rilevato la mancanza di un esplicito riferimento alla congruenza di un’assegnazione diretta rispetto a quanto previsto nel Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pisa. A tale proposito, non si può non osservare come il citato Regolamento confermi in tutto e per tutto le osservazioni già avanzate dalle associazioni nella citata memoria; l’art. 32 pone infatti alcuni principi: 1) preferenza della procedura ad evidenza pubblica; 2) conseguente trattativa privata come alternativa laddove vi sia stata una procedura ad evidenza pubblica deserta, o le caratteristiche del bene lascino presupporre un unico soggetto interessato. Nel caso in questione, si è avuta una procedura ad evidenza pubblica, che non ha visto soggetti in grado di avanzare offerte congrue, ed è quindi considerabile come deserta (giacché si intende deserta non solo in caso di assenza di partecipanti, ma anche di assenza di offerte congrue, cfr. Cons. di Stato, Sent. n. 1128/2009). Inoltre, senza dubbio le caratteristiche dell’immobile rendono certo l’interesse congruo di un solo soggetto, ovvero il Progetto Rebeldía, non solo perché ciò è dimostrato, come più volte ricordato, dalla mancanza di partecipanti idonei al precedente “bando”, ma per l’ottimo motivo che il testo della Conferenza dei Servizi del 26 gennaio 2011 e il relativo protocollo approvato dagli enti locali coinvolti prevede condizioni (il rilascio dei locali di via Cesare Battisti e le tipologie di attività delle associazioni) che soltanto il Progetto Rebeldía ha ufficialmente manifestato di potere e volere accettare e rispettare.
È evidente, quindi, che l’Amministrazione potrebbe tranquillamente procedere a trattativa privata, senza alcun rischio di censura e in piena coerenza con il proprio Regolamento. Peraltro, l’Amministrazione si trova nella condizione di non poter (e quindi per legge di non essere obbligata a) individuare, nell’attuazione della procedura, altri soggetti potenzialmente interessati, che non ci sono, come si è ripetuto in più occasioni, e può quindi procedere a trattativa con il solo Progetto Rebeldía.
L’Amministrazione ha inoltre avanzato perplessità sul richiamo analogico effettuato al decreto legislativo 163/2006, in quanto attinente alla materia dei servizi. Si deve replicare che, trattandosi appunto di analogia, è ovvio che non vi sia perfetta congruenza ma, appunto, analogia. L’osservazione dell’Amministrazione è dunque corretta, ma non costituisce un’obiezione. Peraltro lo stesso Regolamento comunale ricalca in parte proprio la normativa citata.
Infine, l’obiezione della non applicabilità del d. lgs. ricordato al caso in esame si risolve semmai in una maggiore ampiezza della discrezionalità in capo all’Amministrazione, e non già in una maggiore intensità dei vincoli; non ci troviamo infatti, come già evidenziato nella memoria, in un caso di uso a fini privati di un bene pubblico, o di appalto di servizi fondato su un legittimo fine di lucro dell’appaltatore, bensì nel caso di uso diretto di un bene pubblico a fini pubblici tramite la mediazione di un’associazione senza fini di lucro. È su questa base, pare di poter dire, che molte altre città hanno senza difficoltà e nel rispetto della normativa vigente proceduto ad assegnazione diretta, peraltro anche senza preventivi bandi.
Le associazioni del Progetto Rebeldía:
Acklab Pisa | Africa Insieme |Biblioteca Babil | BDS Pisa | Cabron | Chicco di senape | CiboLibero KC | Ciclofficina Pisa | CinemAltrove | Distretto di Economia Solidale | El Comedor Estudiantil Giordano Liva | Emergency Pisa | Equilibri precari | Fratelli dell'Uomo | Futbol Rebelde | Greenpeace Gruppo Locale Pisa | Gruppo d'Acquisto Solidale Pisano | Ingegneria Senza Frontiere | Klub Epikurus | LIPU Pisa | Caffetteria Critica Machu Picchu | Mezclar - Ambulatorio migrante | ¡Mosquito! | Osservatorio Antiproibizionista | Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía | Rebeldía Media Crew | Rebeltheater | 31k32 | Scacchi Insorgenti | Gruppo TNT - Lavoro non lavoro | Un Ponte Per...
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