Lettera al Sindaco ed alla Giunta per il Progetto Rebeldia

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RIceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera scritta da Carlo Scaramuzzino (Consigliere Capogruppo SEL in Consiglio Comunale) al Sindaco

Da qualche tempo in Consiglio Comunale si assiste ad uno strano duetto: il gruppo PdL chiede di conoscere le modalità con cui la giunta intende procedere per  la concessione in uso degli spazi di Via Andrea Pisano e la giunta risponde che procederà con gara pubblica. La giunta accampa, per tale scelta, obblighi amministrativi e procedurali.

Sono trascorsi ormai nove mesi da quando, a febbraio, le associazioni del Progetto Rebeldia, dopo aver raggiunto un accordo con il Comune per trasferire le proprie attività nell'area di Via Andrea Pisano, hanno lasciato gli spazi di via Battisti per consentire l'inizio dei lavori della Sesta Porta. Mentre i i lavori della Sesta Porta seguono il loro iter, le 31 associazioni del Progetto Rebeldia sono al palo, ancora senza una sede, e si assiste allo stop forzato di molte attività del Progetto.

Dico con chiarezza che le risposte della giunta, frutto di una lettura burocratica degli esiti delle procedure finora praticate, nascondono un grande equivoco:  Il progetto Rebeldia chiede l´uso di magazzini - quelli  di via A. Pisano - che di fatto sono dei ruderi; non sono volumi, come ad esempio quelli della Stazione Leopolda, già pronti per l´uso. Il loro recupero - dopo anni di abbandono - è stato suggerito dallo stesso Progetto Rebeldia, disponibile a farsi carico delle spese necessarie per un recupero funzionale ( circa 350 mila euro) con scomputo dal canone d´affitto, per svolgere attività non lucrative e sociali. E proprio in ragione di un percorso condiviso, Comune, Università e Provincia hanno confermato  la disponibilità ad un contributo annuale ( per tre anni) di 15 mila euro, a sostegno di iniziative convenzionate, coerenti con le finalità istituzionali dei tre enti.

Ed allora, non credo servano ancora tentennamenti e risponde burocratiche; la strada maestra è quella, - richiesta da tanti amministratori di tutt´Italia - dell´assegnazione degli spazi di via A. Pisano al Progetto Rebeldia, con un atto di forte responsabilità politica ed amministrativa che la città saprà apprezzare. Una responsabilità che negli anni le Giunte al governo della città  hanno saputo positivamente assumersi in altre circostanze, come, ad esempio, nel caso dell´assegnazione diretta a società sportive degli impianti  presenti nei quartieri, in ragione della portata sociale di tali decisioni.

Carlo Scaramuzzino, capogruppo SEL Comune di Pisa

 
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