Ecco come sarà via Andrea Pisano: la nuova Rebeldía si presenta alla città

20120120_progetto.jpgCon la presentazione odierna della progettazione di recupero degli spazi ad uso sociale di via Andrea Pisano (disponibile anche online qui), le associazioni del Progetto Rebeldía completano l'ultimo dei passaggi formali richiesti affinché il Comune di Pisa possa procedere all'assegnazione diretta e dare così una risposta positiva alla diffusa domanda di un riavvio delle loro attività nei tempi più rapidi possibili, che si è levata da molte parti negli ultimi giorni: una coralità di voci che ha messo insieme i 3500 firmatari della petizione popolare con il mondo della cultura scientifica e artistica, da Salvatore Settis a Guido Tonelli, da Moni Ovadia ai Gatti Mezzi e tantissimi altri ancora. Pisa ha bisogno di Rebeldía: anche per questo abbiamo adottato una procedura pubblica, partecipata e trasparente, che consenta alla Giunta comunale, una volta concluse le necessarie verifiche sulla praticabilità legale, sulla quale riteniamo in ogni caso che le nostre due memorie tecnico-giuridiche abbiano fugato ormai ogni ragionevole dubbio, di deliberare l'immediata assegnazione diretta. È questa la risposta che ci attendiamo dal Sindaco Marco Filippeschi per la mattina di venerdì 20 gennaio, un incontro al quale guardiamo dunque fiduciosi, accompagnati da una larga parte della città.

Per presentare alla città il progetto della nuova Rebeldía abbiamo scelto la nuova sede della Domus Mazziniana, recentemente inaugurata dal Presidente Napolitano, uno spazio al quale siamo particolarmente legati per avere già in passato presentato e discusso con la cittadinanza le nostre proposte di intervento e miglioramento della zona della Stazione nell'ambito dell'esperienza di "Voci di Quartiere" (alcune delle quali sono state poi riprese e stanno diventando oggi realtà). Il progetto per via Andrea Pisano è stato realizzato da una qualificata equipe di tecnici coordinati dall'ingegner Francesco Stoppaccioli ed è opportunamente corredato di planimetrie, descrizione degli interventi e preventivi di spesa. Si interviene sull'area oggetto della manifestazione d'interesse dell'aprile scorso, ripartendo i lavori in cinque stralci funzionali, che consentirebbero ai lavori di ristrutturazione di partire subito in regime di convivenza con la squadra dei Dragoni, la cui palestra occupa attualmente una parte del capannone di via Andrea Pisano, e con i quali abbiamo avviato da tempo un dialogo positivo e costruttivo. Sappiamo bene che cosa significhi perdere uno spazio e ritrovarsi per strada: perciò, agli amici del Gioco del Ponte rinnoviamo oggi pubblicamente il nostro impegno a garantire la continuità dei loro allenamenti, e dunque la piena disponibilità a una convivenza in via Andrea Pisano fino al giorno in cui non verrà loro messo a disposizione uno spazio che essi riterranno adeguato e migliore di quello attuale. Il plastico in scala 1:20 della futura palestra di arrampicata, realizzato dai tecnici di "Equilibri Precari" (EP) rende subito l'idea dell'elevata qualità e della finalità degli interventi che andiamo a proporre nell'area di via Andrea Pisano, a costo zero per l'Amministrazione comunale, che si ritroverà così con un bene pubblico restaurato e valorizzato. Ma il plastico vuole anche simboleggiare l'urgenza che esperienze come quella di EP, costrette all'inattività ormai da un anno, nonostante le centinaia di iscritti, hanno di ripartire al più presto, pena il tragico errore di condannarle a morte.

Il capannone sarà suddiviso in porzioni che ospiteranno, fra l'altro, una sala video, un'ampia sala di lettura e studio, due aree sociali polivalenti, di cui una destinata ad ospitare attività di spettacolo, che in ogni caso non partiranno prima di adeguati lavori di insonorizzazione. Vi saranno inoltre le stanze per gli sportelli della associazioni e tre aule capienti per i corsi di italiano per migranti, da sempre una delle attività sociali più qualificanti e importanti per la città. Se l'Amministrazione comunale adotterà la scelta lungimirante dell'assegnazione diretta, si configura dunque la possibilità per la città di avere subito in via Andrea Pisano uno spazio aperto e pubblico di aggregazione giovanile e studentesca, ma anche sociale, culturale e sportiva, di grandissimo valore, un'esperienza che arricchirà il quartiere di Barbaricina-CEP, i cui abitanti potranno trovare numerose occasioni di sinergia e collaborazione. Soprattutto, restituirà finalmente ai cittadini pisani il prezioso lavoro a tempo pieno di associazioni come Emergency, Un Ponte Per..., Africa Insieme, Ingegneria Senza Frontiere, El Comedor Estudiantil "Giordano Liva", Fratelli dell'Uomo, la LIPU e molte altre ancora.

La nuova Rebeldía: uno spazio per tutti, uno spazio di tutti!

Progetto Rebeldía

 
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